domenica 19 aprile 2020

Marijeta Runjic

Marijeta Runjic

Diamo il benvenuto nel blog a questa nuova amica croata.
Atleta 24enne con un gran potenziale ancora tutto da mostrare,la bravissima Marijeta mi ha raccontato molto della sua vita e della sua carriera sinora.
Premetto sin da ora che scoprirete un vero talento della pallavolo.
Pronti??

Quando hai iniziato con questo meraviglioso sport e quali sono state le ragioni?
"Ho cominciato a giocare a pallavolo quando avevo 7 anni,è passato già molto tempo.
Sai,io provengo da una famiglia piena di atleti:mio padre era un giocatore di basket e poi è stato allenatore;mia mamma è stata una grande giocatrice di pallamano e lo stesso posso dire di mia zia e mia nonna che hanno giocato per la nazionale della Jugoslavia.
Capisci che è proprio nel mio sangue essere un'atleta."

In quali clubs hai militato e dove giocherai la prossima stagione(se già lo sai)?
"Il mio primo club si chiama Trogir ed è la squadra della mia città natale.
Durante la scuola media mi sono trasferita al Kastela.
Qui sono rimasta sin dopo il liceo e poi mi sono trasferita negli Stati Uniti dove ho studiato e giocato per l'Università del Texas a S.Antonio.
Successivamente,dopo la laurea,nel Febbraio del 2018 sono andata a giocare nell'Haladas in Ungheria.
E infine adesso arrivo da due stagioni disputate in Turchia.
Per quanto riguarda la prossima stagione non so ancora dove giocherò:a causa del corona virus devo aspettare che passi la situazione attuale e solo dopo prenderò una decisione."

In che posizione giochi e quali sono le tue qualità di atleta?
"Sono un opposto e in questo ruolo ho giocato in tutti i clubs e in nazionale prima di andare in America.
Laggiù mi hanno addestrata come schiacciatrice ricevitrice anche,e lo stesso è stato fatto durante la mia esperienza in Ungheria.
Però mi sono resa conto che giocare come opposto mi viene molto più naturale e anche in tanti fondamentali sono migliore,come ad esempio nel blocco a muro.
Ecco,il muro è una delle mie qualità oltre che naturalmente all'attacco,mi piace essere utile anche sotto rete.
Questa è una delle cose che mi hanno insegnato al college e che più mi è rimasta impressa.
Il mio servizio invece posso dire sia migliorato notevolmente in Turchia,complessivamente mi sento ora giocatrice completa."
Considerate le tue esperienze in diverse nazioni ti chiedo di raccontarmi come è andata e quali sono le differenze della pallavolo in questi luoghi del mondo.
"Prima degli Stati Uniti ho giocato solamente in Croazia sia da giovanissima che poi con le atlete più grandi.
Ho fatto parte di tutte le selezioni della nazionale sia junior che senior.
Sono stata convocata la prima volta quando avevo 12 anni e da questo in poi ho sempre fatto parte della Croazia.
E' stata una grande esperienza per me,ho adorato viaggiare e giocare molte partite in giro per il mondo.
Proprio per questo quando ero in terza media avevo già deciso di andare al college.
Mi è capitato dopo il liceo di ricevere offerte per andare a giocare in Slovenia e anche in Italia ma la mia testa oramai era negli Stati Uniti e alla laurea.
Se posso raccontarti qualcosa sul college ti dico che mi è piaciuto molto il loro modo di lavorare,mi hanno migliorata sia dentro che fuori dal campo.
E' stata dura non lo nego:avevamo dei programmi di allenamento molto intensi,anche 2 volte al giorno per 3 ore ciascuno.
E in più avevamo corsa  e pesi al mattino presto,attorno alle 6.
Sicuramente tutto ciò ha contribuito notevolmente allo sviluppo del mio corpo.
E' stato anche notevole il numero di partite giocate:pensa che a volte abbiamo avuto due partite in casa e due in trasferta nel corso della stessa settimana.
Dopo il college,come dicevo prima,sono andata in Ungheria ed ero un pò spaventata perchè era la prima volta per me in un club fuori dalla Croazia e non sapevo cosa aspettarmi.
Ho avuto la fortuna di trovare un grande gruppo di ragazze,alcune delle quali sono rimaste amiche e ci sentiamo praticamente ogni giorno,che mi hanno accettata ed aiutata.
Dopo di questo per me tutto è stato facile e ho potuto concentrarmi su quello che mi riesce meglio:giocare a pallavolo."

Arriviamo così alla Turchia...
"Le mie due stagioni in Turchia sono state buone.
Ho amato la Turchia!!!
Penso che hanno un grande campionato,ogni squadra è ben organizzata e con diversi teams molto competitivi.
Cose che rendono la loro lega davvero interessante.
Ho avuto la possibilità di giocare per l'Università di Aydin di Istanbul e imparare molto da molte atlete della Superleague.
Con questa squadra nel Maggio 2019 ho giocato al Koc Fest a Samsun e in Luglio ho preso parte ai campionati europei per le università e dalla Polonia siamo tornate con una bella medaglia d'argento al collo.
Esperienza straordinaria per la quale sono molto grata alla Turchia."
Se siete curiosi di vedere giocare Marijeta cliccando qui potete accedere ai suoi highlights della stagione 2019/2020.

Quali sono i tuoi progetti ed i tuoi obiettivi per i mesi a venire?
"Per il momento ed in attesa della prossima stagione,per prima cosa voglio rilassarmi in famiglia:sono stata più di 8 mesi lontana da casa ed in secondo luogo ovviamente mi preparerò per farmi trovare pronta.
Cerco sempre di andare in un nuovo club nella migliore forma possibile."
Giusto!
Ma se ti chiedo di raccontarmi come sei come persona cosa mi rispondi?
"Quando mi chiedono chi sono mi piace rispondere che sono una giocatrice di pallavolo ma anche una sorella,una figlia,un'amica.
Curiosità su di me?
Conosco 5 lingue...
Non so come sia possibile questo ma apprendere i modi di parlare è abbastanza facile per me.
Mi dicono che ho orecchio per le lingue e la prossima che voglio imparare è il francese:magari se mi chiameranno a giocare in quel campionato sarò aiutata da questo.
Altre cose che amo fare sono guardare un buon film o leggere libri magari di psicologia:come funziona il cervello di un'atleta,cos'è il pensiero e come viene creato ecc.
Oltre alla pallavolo nel mio tempo libero mi piace guardare altri sports,soprattutto il basket in quanto mio fratello è un giocatore e amo andare a tifare per lui sugli spalti.
Mi piace inoltre anche la pallamano.
Vivo vicina al mare,la spiaggia è a 2 minuti da casa mia,quindi in estate adoro andare in spiaggia,nuotare e godermi il sole."

Ecco una bellissima immagine vincente di Marijeta.
A questo punto ti domando del futuro,di come ti vedi tra qualche anno e se hai sogni da vedere realizzati.
"Per il futuro prego solo di essere abbastanza in salute per fare tutte le cose che amo.
Voglio giocare a pallavolo il più a lungo possibile e voglio aiutare le persone attorno a me.
Mi vedo molto con persone attorno,penso non riuscirei a stare tutto il giorno chiusa in un ufficio.
E' sempre difficile pensare al futuro perchè un giorno può cambiare tutto,quindi provo a vivere attimo dopo attimo e quando arrivano le opportunità agendo su di loro.
Certo che ho sogni e obiettivi ma fino a quando non ho la certezza di realizzarli mi piace vivere nel momento ed essere presente in quello che sto facendo."

La tua famiglia!
A loro va un grande abbraccio da parte mia.
Siamo in conclusione,ti lascio la parola per un saluto.
"Grazie a te per l'intervista e per il tempo che mi hai concesso.
E' stato divertente!
Saluto tutte le persone che mi hanno letta qui:thank you,muchisimas gracias,cok tesekkur ederim,hvala puno,grazie mille"

Raccontiamo talenti
vi ha presentato
Marijeta Runjic.
Marijeta grazie davvero dal cuore per questa bella opportunità.
Spero di portarti fortuna e di vederti giocare sempre a più alti livelli.
Te lo meriti sia per le grandissime doti fisiche e tecniche ma anche per la meravigliosa persona che sei.
Grazie anche per la gentile concessione delle foto.
Finisco la pagina con te e tuo fratello assieme,due veri campioni dello sport e della vita.