martedì 8 luglio 2014

Sara Breidenbach

Sara Breidenbach
(Milano,14 Gennaio 1992)
A raccontarsi a noi(e a voi)quest'oggi è una splendida e forte campionessa di beach volley,vi consigliamo di non perdere nemmeno una parola di quanto ci ha dichiarato Sara,noi siamo onoratissimi della sua presenza e di poter presentare a voi tutto il suo talento!!!!!!!!
Lasciamo quindi direttamente in mano a lei il nostro blog.
"Buongiorno a tutti i lettori!!!!!
Comincio questo rapido excursus della mia esperienza sportiva presentandomi:sono Sara Breidenbach sono nata a Milano nel 1992,città nella quale ancora attualmente vivo.
Fin da bambina ho avuto una passione sfrenata per gli sports,tanto da convincere mio padre quando ancora ero in tenerissima età a tentare di iscrivermi a un corso di pallavolo.
Quella volta non so se per fortuna o meno mi andò male,ero davvero troppo piccola per cominciare ad allenarmi così decidemmo di rivolgere le nostre attenzioni verso un altro sport:il tennis.
E appunto....con il tennis sono cresciuta,passando gli anni delle elementari prima e delle medie poi a giocare.
Crescendo notai che questo sport aveva sempre una presa maggiore nelle mie giornate e quando mi iscrissi al liceo scientifico notai l'incompatibilità tra studio e sport e non riuscendo a gestire bene entrambe le cose dovetti mollare il tennis."
"Scelta per me dolorosissima!!!!!Anche se devo ammettere di avere sempre messo la scuola davanti ad ogni cosa.
Ho passato un anno della mia vita senza praticare nessuno sport,ma sentivo allora che qualcosa dentro di me era venuta a mancare.
Quel qualcosa che per me ha sempre rappresentato una valvola di sfogo facendomi gioire,piangere,soffrire ed esultare;quel qualcosa che ti regala felicità,che ti sprona,ti insegna anche a perdere,che ti dà la possibilità di staccare il cervello dal mondo intero....
Ecco,mi mancava tutto questo!!!!!"
" Decido quindi, dopo la dura ma stupenda esperienza tennistica di buttarmi sul BEACH VOLLEY.
 I motivi per cui ho scelto questo sport sono essenzialmente 2:
1) avevo un centro sportivo davanti a casa, l’MC2
 2) avevo bisogno di uno sport divertente, “allegro” e “spensierato” al contrario del tennis che è parecchio impegnativo sia dal punto di vista psicologico che emotivo.
 Inizio così la mia avventura con un gruppo di amiche.
 Andavo a giocare per piacere ridendo e scherzando, a livello amatoriale.
 Ho avuto la fortuna di incontrare una persona speciale, una persona che ha creduto in me quando ancora non sapevo fare un bagher ( non avevo mai giocato a pallavolo prima) una persona che ha visto del potenziale e che si è messa in gioco per farlo uscire: ho incontrato FRANSON NERIS.
 Con pazienza, perseveranza e tanto cuore Franson mi ha insegnato un fondamentale dopo l’altro, mi ha insegnato gli schemi mi ha spronata emotivamente, mi ha dato la possibilità di credere in un sogno.
 Dopo un anno di pratica ha trovato una ragazza con cui potevo giocare, perché le mie conoscenze nel mondo del beach erano pari a zero. Mi ha presentato Elisa Carraro. Con loro sono cresciuta e ho imparato cosa voleva dire giocare a beach volley."
"L’anno scorso, con appena 3 anni di esperienza alle spalle, ho deciso di tentare di giocare il campionato italiano per la prima volta: mi iscrivo con Giulia Scarpini (che ho conosciuto per caso ad un torneo invernale) e facciamo la prima tappa non ottenendo risultati degni di nota.
 Occorre precisare che Giulia è di Arezzo quindi non abbiamo purtroppo la possibilità di allenarci insieme, ci troviamo direttamente alle tappe e giochiamo.
 Abbiamo però una cosa in comune: per entrambe il beach è diventata una passione che però deve coesistere per me con l’università (studio economia a Milano) e per lei con la carriera,tutta in salita ,da medico."
"Comunque, tornando al beach, dopo il primo NON risultato non ci abbattiamo e decidiamo di fare una seconda tappa: Catania.
 In quell’occasione raggiungiamo il quarto posto.
 Per noi era un quarto posto che valeva oro.
 Senza allenamenti insieme e senza esperienza siamo state spinte da tanto cuore e da tanta voglia di arrivare in fondo.
 Abbiamo concluso il campionato dello scorso anno con un 9 posto alla finale di Cesenatico."
"Quest’anno, dopo un pesantissimo skretch per un ritardo di 5 minuti alla prima tappa di Bibione, abbiamo replicato L’IMPRESA dello scorso anno posizionandoci quarte a Casal Velino, seconda tappa del campionato italiano beach volley."
" Speriamo di poter continuare questo trend positivo e il prossimo appuntamento con la coppia Breidenbach-Scarpini sarà ad Alba adriatica i primi di agosto."
E noi sicuramente faremo il tifo per la nostra Sara e per la sua compagna!!!!
FORZA RAGAZZE!!!!!!!
"Cari lettori di questo fantastico sito.....
Nel ringraziare Luca Cabrini per l'occasione offertami voglio concludere dicendo una cosa fondamentale per me.
Nello sport come nella vita contano gli allenamenti,la pratica....l'esperienza!Tutte cose importanti per ottenere risultati!!!!
MA CON UN CUORE GRANDE SI ARRIVA ANCORA PIU' LONTANO!"
"Bisogna sempre credere in se stessi,mai demordere.
Lo sport è in grado di regalare emozioni uniche e si possono tenere risultati brillanti anche se si studia al tempo stesso economia,medicina o qualunque altra cosa.
Il beach volley è fantastico e spero con il tempo che possa ottenere la visibilità a livello nazionale e internazionale che si merita.
Un saluto a tutti.
Sara"
Con questa ultima immagine di Pasquale Pica congediamo Sara ringraziandola per l'infinita gentilezza,per la disponibilità e per i complimenti al nostro sito.
A lei va un augurone super gigante per la sua carriera nello sport ma anche per tutto quello che riguarda la sua vita!!!!!!
E' una vincente,le parole che avete letto sin qua lo dimostrano!!!!
Sara da oggi ti tocca sopportarci come tuoi nuovi tifosi ehehehe.












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