lunedì 4 aprile 2016

Alice Calcagni racconta...

Alice Calcagni racconta...
Ci eravamo lasciati qualche mese fa con la seconda pagina dedicata alla nostra fantastica amica
(clicca qui)
oggi siamo qui ad aggiornarvi su cosa ha fatto e farà Alice in ambito sportivo e non.
Questa non è un'intervista,abbiamo volutamente lasciato la parola a questa dolcissima ragazza.
Buona Lettura!

"Eeeeccomi!
 Sono Alice,o meglio Alicetta per chi mi conosce bene! Ventenne di Padova, studente, lavoratrice e giocatrice.
Beh che c'è di strano direte voi?
C'è di strano che Alicetta è una ragazza con un handicap invisibile: la sordità.
Tanti potrebbero pensare 'povera', 'mi dispiace per lei', invece no, non c'è spazio nella mia vita per queste parole!
 Sono una ragazza che parla benissimo e ha una vita normalissima, anzi, una vita ricca di sorprese ed emozioni.
La sordità per me non è stato un limite, è stato un muro da abbattere che mi ha resa più forte e capace ad affrontare la vita con carattere in ogni circostanza!"

La sordità di Alicetta ha fatto sì che si iscrivesse in un forum: 'Affrontiamo la sordità insieme' presente in Facebook, dove Loredana (DT della nazionale italiana Sordi Volley) l'ha notata contattando nell'immediato la madre.
Da quattro anni è entrata a far parte anche del mondo della pallavolo sordi!
"Ho giocato il mio primo campionato italiano con la squadra di Ancona (Gruppo sportivo silenziosi Ancona) nel 2013 a Senigallia,dove siamo arrivate al primo posto!Dopo meno di un mese dal campionato,Dopo meno di un mese dal campionato presi  un volo diretto a Sofia, ebbene sì, vi erano le Deaflympics,le nostre Olimpiadi!
(clicca qui per leggere degli esordi di Alice Calcagni e della sua esperienza a cinque cerchi.)
" Nel 2014 un altro campionato a Latina con  la squadra di Ancona femminile ancora con un bellissimo primo posto accanto alla squadra maschile della stessa città.
Nel dicembre dello stesso anno ho partecipato alla Champions League ottenendo un secondo posto ma anche il premio come miglior palleggiatrice.
A premi individuali siamo andate molto bene e ricordo anche quello come migliore opposto vinto da Sara Batresi."
Un saluto a Sara!
"Nel 2015 la storia si ripete, altro campionato al Centro Pavesi Fipav di Milano, dove le squadre Ancona maschile e Ancona femminile si aggiudicano un altro titolo italiano!
Dopo meno di un mese la rosa selezionata dal coach della nazionale femminile Enrico Balletto e Symon Lorenzini partì per Parigi.
Era giunta l'ora di prenderci la rivincita dopo un olimpiade andata non molto bene:un quinto posto che ci lasciò con l'amaro in bocca e che andava assolutamente riscattato."

"C'è aria di novità: per la prima volta la FSSI parteciperà agli Europei Under 21 c'è si terranno a Lodz dal 22 al 29 maggio 2016!
Non partirà la stessa rosa di tutte le altre manifestazioni, partirà un gruppo di ragazze giovani, alle prime esperienze e con tanta voglia di giocare!"
Nelle esperienze sportive della nazionale femminile di pallavolo per ragazze sorde mi piace ricordare l'incontro di qualche mese fa con la super campionessa Francesca Devetag qui nella foto assieme a Alice.
"Siamo nove ragazze,nove giovani ragazze che han fatto due raduni: uno a Natale ed uno a Pasqua.
Da questi raduni si nota come ci sia una voglia di giocare immensa,divertendosi e con la speranza di portare a casa qualcosa di buono!Avendo io partecipato a molti di questi incontri con la nazionale 'seniores' e non solo 'under21' posso dire che con questo gruppo giovane c'è molta voglia di mettersi in gioco e mettersi in discussione per migliorarsi, c'è molta voglia di scoprire il mondo senza paura, sono certa che questa voglia ci porterà a metterci in gioco dando tutto per tutto!
 Sono sicura che non ci fermeremo davanti al primo ostacolo, ma che lo abbatteremo senza paura/ timore.
Non abbiamo 'ricordi passati' come invece spesso accade a chi ha già avuto esperienze precedenti ma dovremo essere noi a scrivere un foglio di carta bianco completamente nuovo!
Non c'è da 'rileggere' le pagine precedenti e poi 'ricalcarle', c'è soltanto da scrivere, scrivere arrivando a conclusioni ottime e soddisfacenti! 
Una medaglia è il sogno di tutte noi, che lottiamo per lo stesso obiettivo!
 Se in campo abbiamo la stessa grinta e voglia di giocare che abbiamo avuto al raduno di Dicembre svoltosi ad Alba, e al raduno di Pasqua svoltosi al Centro Pavesi di Milano,probabilmente torneremo vittoriose!
Durante i giorni al Centro Pavesi Fipav di Milano, dove si allena il Club Italia, abbiamo avuto modo di conoscere da vicino Alessia Orro e Paola Egonu campionesse del mondo u18, due ragazze molto gentili, disponibili, che hanno passato una serata con noi!
Un grazie a queste due atlete che hanno condiviso con noi due orette di una loro serata e che essendo rimaste colpite da noi, con la nostra diversità, sono venute in palestra a vederci durante i nostri allenamenti!
I campioni li riconosci da questi piccoli-grandi segnali: addirittura Paola Egonu durante i nostri allenamenti è venuta di sua spontanea volontà a darci una mano, raccogliendo i palloni sparsi per la palestra!"
Meravigliosa Paola!!!!!!!!!!!!
Bravissima non solo in campo,che bello leggere queste cose!
Che sia da esempio per tutte e tutti!!!!
"Un grazie va anche alla nostra DT Loredana Bava che organizza questi raduni e ci permette di condividere la passione per la pallavolo!
Ora,non ci resta che ripagare tutto ciò che è stato fatto per noi. Non resta che andare piene di grinta e portare a casa ciò che è nostro!!!"
E noi lo auguriamo alla nostra amicona e a tutte le ragazze della nazionale italiana!!!
Qui Alice è immortalata insieme al suo fortunatissimo fidanzato Riccardo,a lui vanno i nostri cari saluti!!!
Saluti che giriamo anche a mamma Stefania e a Serena Spanò(Serena adesso che chi scrive su questo blog si è ripreso da qualche "problemino" di salute vedrai che verrà pubblicata finalmente anche la tua pagina.)🏼
Siamo in conclusione,non ci resta che ringraziare Alice Calcagni per ricordarsi sempre di noi e per aggiornarci su quello che combina in giro per l'Italia,l'Europa,il Mondo.
Abbraccione super mega gigante e mi raccomando in caso di vittoria vogliamo essere i primi a raccogliere le tue emozioni.





Sara Castro Matarranz

Sara Castro Matarranz
(Guadalajara,7 Aprile 1991)
Oggi abbiamo il piacere di portare alla vostra conoscenza la splendida Sara,palleggiatrice spagnola e amica di chi scrive per voi da tempo.
A proposito,prima di proseguire voglio scusarmi con questa ragazza per il ritardo nella pubblicazione dell'intervista ma come tanti di voi sanno ho avuto qualche problema di salute e ho subito un paio di interventi agli occhi.
Ora è tutto ok,e tornando più forte di prima voglio ricominciare dal meglio!!!!
E questa atleta è super,ve lo assicuro.
La prima consueta domanda che rivolgo alle atlete mie ospiti riguarda gli esordi nel mondo dello sport,anche a Sara ho chiesto di raccontarmi come ha cominciato a giocare a pallavolo.
"Ho iniziato con il volley quando avevo 11 anni(adesso ne ho 24)semplicemente perchè quando andavo a scuola il mio insegnante di educazione fisica di allora mi volle far provare e mi volle anche succesivamente nella squadra della scuola.
Ecco,da questi momenti è nato il mio amore per la pallavolo."
In che ruolo giochi?
"Come hai scritto nella presentazione sono una palleggiatrice.
Nei primi tempi devo dirti che per via della mia statura(ero la più alta della squadra)venivo schierata come centrale ma a livello tecnico chi mi ha allenata ha visto in me un buon tocco di palla e ha pensato di spostarmi di ruolo facendomi alzare."

Mi hai parlato ora di tecnica,quali sono le tue caratteristiche?
"Credo che i miei colpi migliori siano legati alla mia precisione e a come distribuisco il gioco.
Tra i miei fondamentali più apprezzati c'è anche un buon servizio."
Ti vediamo in questa immagine con la casacca della nazionale maggiore spagnola,complimenti!
A livello di club invece in quali squadre hai giocato?
"Il primo team,quello che poi è stato quello della mia vita,è l'Universitario Guadalajara,formazione della città dove sono nata.
Qui mi sono fermata per moltissimo tempo,dagli esordi fino a pochi anni fa."
"Successivamente una stagione l'ho disputata con il Club Voleibol Torrejon,prima di trasferirmi nel Haro Rioja Voley con il quale ho debuttato in Superliga,il più importante campionato di Spagna.
Pochi mesi fa sono rientrata al Guadalajara ma ho dovuto lasciare temporaneamente per motivi di studi."
Motivi di studi che hanno portato la bella Sara a laurearsi con profitto.
Com'è il livello della pallavolo nella tua nazione?
"Rispetto a qualche anno fa devo dire che a causa della crisi economica il livello delle giocatrici presenti da noi è un poco calato,non si riesce a portare qui le campionesse straniere che fino a poco tempo fa prendevano parte alla Superliga.
Aggiungo anche che le atlete spagnole più forti stanno tutte andando a giocare all'estero."
Vero quanto dice Sara!
Anche se obiettivamente io soprattutto a livello giovanile sto vedendo crescere ragazze molto interessanti come Paola Martinez Vela(la sua intervista è presente nel sito)o Ana Escamilla.
E anche la nostra ospite di oggi vi assicuro che merita attenzione!
Mi hai detto di te come sportiva,ora ti va di raccontarmi qualcos'altro?
"Certo!
Ti parlo della scuola allora.
Ho studiato a Guadalajara per quanto riguarda le scuole superiori,cioè fino ai 18 anni.
Poi sono andata all'Università di Alcala dove ho studiato Science of Phisical Activity and Sport(CCAFYDE)e dove mi sono laureata.
Successivamente ho portato avanti contemporaneamente dei corsi specifici di nutrizione legata al mondo dello sport e da pochi mesi mi sono trasferita a Soria per studiare anche fisioterapia.
Tutto questo mi ha allontanata dalla pallavolo per qualche tempo ma ora sono pronta a rientrare e a rimettermi in gioco.
Quando ho del tempo libero mi piace rilassarmi ascoltando musica e divertendomi con gli amici.
Mi piace andare in palestra e mantenermi in forma."
E si vede...
Hai descritto la tua vita come impegnativa e ricca di successi,come lo immagini invece il tuo domani?
"Vorrei continuare con la pallavolo,riprendere da dove l'ho lasciata e combinarla con il proseguio dei miei studi
Mi piacerebbe diventare fisioterapista ed avere un giorno il mio ambulatorio ed essere indipendente."
Ragazza meravigliosa,bella esteticamente,molto intelligente e con la testa sulle spalle Sara!!!!
Sono davvero felice di avervela presentata!
In attesa di un suo rientro agonistico vi saluto con questo collage di foto sportive.
E' stata ospite di
Info Web Raccontiamo Talenti
Sara Castro Matarranz!
Cara amica nel ringraziarti per la disponibilità e per la gentilezza mi scuso ancora per il ritardo e ti aspetto in futuro per aggiornare gli appassionati di pallavolo su tutti i tuoi prossimi successi.