lunedì 4 dicembre 2017

Jana Manojlovic

Jana Manojlovic
(3 Settembre 2003)
Perchè Jana??
Lo so che ve lo state domandando,me lo avete chiesto anche qualche giorno fa quando ho pubblicato su Facebook l'anteprima di questa pagina.
Ho intervistato questa ragazza perchè da qualche tempo sto seguendola praticamente in ogni sua partita e anche se è piccina piccina di età vi voglio dire che promette tecnicamente molto bene.
C'è anche una seconda ragione:Jana emana energia positiva in ogni momento e in ogni situazione.
Ha un entusiasmo che contagia,io che ho la fortuna di conoscerla rimango spesso stupito da come travolge tutto e tutti.
Cominciamo??
Vi va di leggerci?

Come si chiede quando è stato l'esordio nel mondo della pallavolo a una ragazza della tua età??
Credo sia possibile che tu possa rispondermi:"pochi giorni fa" haha
"Ho iniziato a giocare alla fine del secondo anno scolastico perchè devi sapere che anche mia sorella maggiore pratica la pallavolo.
Così pure se non ne avevo voglia un giorno sono andata con lei in palestra e il suo allenatore di allora mi ha chiesto se volevo provare.
Ho avuto paura a rispondere di no e così sono entrata in campo,ho fatto il mio primo allenamento e da allora adoro tutto quello che è volleyball."
Vedo che salti molto eh....
In quale ruolo giochi??

"Sono una schiacciatrice/ricevitrice,sono alta 175 cm e gioco in un club che si chiama Ok Prevalje."
Sei alta 175 cm per adesso,perchè credo che qualche centimetro tu lo possa metter su ancora.
Conosco bene l'Ok Prevalje come società sportiva,è il team dove è nata sportivamente Iza Mlakar.
Ho iniziato a seguirti proprio perchè se ottieni risultati dove sei adesso credo tu sia nella migliore situazione per crescere bene come atleta e come persona.
A questo proposito,hai sempre punteggi e statistiche di ottimo livello(grazie per tenermi aggiornato ogni weekend)e tu fai della pallavolo ogni ragione di vita.
"Esatto!
Quando gioco dimentico tutto il resto e mi concentro solo ed esclusivamente su quello che accade in campo.
Mi sento felice con la palla tra le mani e cerco di dare tutto di me stessa per fare bene e aiutare le mie compagne di squadra."

"Quando gioco mi sento libera,provo gioia e sensazioni che di solito non mi appartengono."
Io so che tu fai parte di una squadra di ragazzine che tanto stanno facendo bene a livello giovanile nella tua Slovenia,ti sei posta qualche obiettivo per i prossimi mesi?
"Si!
Voglio cercare di arrivare alle finali nazionali con il team juniores di cui faccio parte.
Poi se tutto andrà bene mi aspetto la chiamata per entrare nelle selezioni delle ragazze giovani della Slovenia."
Slovenia che negli ultimi anni ha sfornato più che buone atlete.

Mentre pubblico le tue foto che mi hai gentilmente concesso(grazie a te e alla tua famiglia),mi viene da scrivere che sei proprio dolce dolce.
Che tipo di persona sei?
"Sono sempre positiva.
Vedo sempre il bicchiere mezzo pieno nelle cose che faccio e in quelle che mi succedono.
Come ragazza sono normalissima,nel senso che mi piacciono cose come a tutte noi,tipo fare shopping.
Mi piace leggere,soprattutto libri gialli,di storie di crimini."
Ok allora non sei proprio del tutto dolce...
"C'è una cosa che tu non sai:canto in una band!"
Eh????
Canti in una band e non mi hai ancora mandato niente da sentire??
Ti tocca eh,appena puoi voglio sentire le tue corde vocali.
Sarai talentuosa anche in questo.
Giochi e canti,quindi tempo libero occupato immagino.
"Ah si si,il tempo libero lo uso per studiare...."
Già che c'è anche la scuola....
Ultima curiosità,cosa ti aspetti dal domani?
"Nei prossimi anni devo crescere come giocatrice e migliorarmi con la tecnica questo anche perchè come ti ho detto il mio obiettivo è giocare in nazionale.
In parallelo a questo vorrei finire la scuola per poi frequentare qualche prestigioso college.
Però a dirtela tutta oggi la mia priorità resta la pallavolo."
Questo lo avevo ben capito.
La piccola Jana è stata la protagonista di questa bella intervista.
Colgo l'occasione per ringraziare ancora per tutto lei e la sua famiglia.
Scrivo sempre che terrò aggiornati i miei lettori,oggi ancora di più:questa ragazza ha il fuoco dentro e ne sentiremo sicuramente parlare molto nei prossimi anni.
Addetti ai lavori,managers e agenti se siete curiosi di Jana sapete a chi chiedere.





Sabrina Sollaku

Sabrina Sollaku
(13 Maggio 2000)
Ospito oggi con grande piacere la mia amica Sabrina.
Se per voi la parola passione si sposa perfettamente con pallavolo allora siete nel posto giusto.
Seguo questa ragazza da qualche mese e aldilà di comunque pregevoli risultati sportivi di lei mi colpisce la grinta e la carica agonistica.
E' qui con me per tutti voi,buona lettura!

Le domande che ho posto sono più o meno simili alle altre mie interviste,sono le risposte che sono particolarmente toccanti,emozionanti.
Il primo quesito è:quando hai iniziato a giocare a pallavolo e quali sono state le ragioni principali?
"Allora ho iniziato a giocare a pallavolo 6 anni fa (questo è il sesto anno).
Precedentemente praticavo danza,ero solamente una ragazzina timida che si trovava bene a fare i suoi due giorni di ballo alla settimana. 
A scuola avevo come insegnante di educazione fisica un allenatore di una squadra maschile.
Mi ha visto giocare per quel poco che sapevo e mi ha invitato a provare a fare un allenamento nella squadra del mio piccolo paesino.
Molto svogliata mi presento, sempre con la spinta di mia mamma e la sera stessa ero completamente innamorata della pallavolo.
Vedevo le ragazze dell'under 16 attaccare e volevo diventare proprio come loro, mi sembravano dei fenomeni. 
Il giorno successivo ho portato indietro il borsone di danza e il resto tu lo sai già..."
Si,in effetti conosco molto di te e mi piaci davvero molto!

"Continuo a raccontarmi.
Non ero capace ma avevo tantissima voglia di imparare,così i primi tempi sono serviti per focalizzare al meglio i miei fondamentali.
In questo periodo è arrivata la mia prima convocazione con la under 16,io che di anni ne avevo 11....
Non sai quale emozione ho provato.
Sei tu che emozioni Sabrina.
Ma per te,in fondo in fondo,che cos'è la pallavolo?
"Sai,da quando ho iniziato fino ad ora la mia voglia è in netto aumento.
Per me la pallavolo è qualcosa di indescrivibile.
Se dovessi stare male è come se fosse una medicina; regolo la mia vita in base agli allenamenti e alle partite.
Molte persone mi dicono " ma non ti piacerebbe uscire il sabato sera piuttosto che giocare?" Io e rispondo senza neanche dubitare un' istante  "no".
Per me questo sport è carattere, spirito, cuore e testa.
La pallavolo mi ha insegnato a far fronte a situazione di difficoltà. 
Perchè come ti ho detto prima io ero una ragazza molto timida e questo aspetto non mi piaceva per niente ma ora con il volley mi sento una nuova persona, una persona che combatte per ciò che vuole sia in campo sia fuori."
Ecco,allora prima di farti qualche domanda tecnica approfondiamolo questo tuo lato caratteriale.
Ex timida che adesso è davvero una gran bella ragazza,hai acquisito sicurezza nel rapportarti agli altri in questi anni di sport?
"Assolutamente si!
Nella pallavolo non ci sono vie di mezzo e quindi mi 'toccava' essere una ragazza sicura di me.
 È un gioco dove non bisogna mostrare le proprio debolezze ma uscire sempre a testa alta su qualsiasi situazione. E così man mano anche nelle amicizie mi sono aperta e ho permesso agli altri di capirmi/ conoscermi."

Ora ti chiedo di descriverti atleticamente e tatticamente.
"Io è solo due anni  che faccio il libero, ho sempre attaccato siccome ho un braccio forte.
Ho iniziato a fare il libero a metà di due anni  fa per le fasi regionali e da lì non ho piu smesso.
Questo ruolo è stata una scoperta per me. Devo essere il leader della seconda linea e se qualche mia compagna si trova in difficoltà io mi faccio sempre avanti.
Mi piace ascoltare i momenti no delle mie compagne e poter dare qualche piccolo consiglio.
Mettere una ricezione sulle mani del palleggio e uscire con un gioco veloce per me è quasi come se fosse un punto.
 Adoro buttarmi e recuperare qualsiasi pallone, anche quelli che inizialmente ci possono sembrare impossibili.
È una gioia per me sentire magari il pubblico che dice "brava Sabri" o che applaude dopo un tuo recupero perché vuol dire che stiamo facendo qualcosa di davvero significativo.
Vivo la partita azione dopo azione e non mollo mai!"



 Sei una leader,arrivi a me con molto carisma anche se credo tu sia buona di carattere,trasmetti tutto questo anche nel beach volley?
"Beh spero proprio di Si!
Diciamo che mi concentro molto di più sulla pallavolo ma d'estate qualche partitella di beach volley non manca mai.
Due anni fa ho giocato il trofeo delle province rappresentando Bergamo con Letizia Aquilino (che ringrazio tantissimo)e siamo arrivate seconde!
Mentre l'anno scorso ho fatto le selezioni regionali e più avanti ho svolto varie tappe del campionato italiano di beach volley."

Hai qualche atleta che ti ispira particolarmente?
"Si,Stefania Sansonna.
È per me il miglior libero che abbiamo in Italia.
Non solo per le sue doti pallavolistiche che ormai tutti sappiamo ma anche come persona,è sempre umile e sorridente.
Non mi perdo neanche una sua partita è resto tutto il tempo ad osservarla.
È magnifica!"
Quali obiettivi ti sei posta per questa stagione sportiva?
"Per quanto riguarda gli obbiettivi personali di questa stagione spero di migliorare sempre di più e di aumentare il mio bagaglio tecnico.
Questo è l'ultimo anno di under 18 quindi spero ci siano delle soddisfazioni anche in questa categoria.
Con le grandi invece spero che il nostro gruppo continui a rimanere coeso come è oggi,stiamo facendo bene e chi lo sa....magari c'è aria di promozione.
Sono speranzosa e felice.
Voglio solo il meglio per la mia squadra!"

Sei di origini albanesi e dalle tue foto sui social posso dire di capire che sei legatissima alla tua terra.
Com'è vivere nel nord Italia?
La pallavolo ti aiuta a superare barriere che ahimè ancora esistono?
"Si io sono di origine albanese e ne sono tanto legata,ogni anno vado giù due o tre settimane a salutare tutti i miei parenti e amici.
Non mi risulta  strano stare qui perché essendo nata qua direi che mi sono integrata benissimo.
Alla fine qua si hanno maggiori opportunità ma nulla da togliere al mio paese d'origine che però sta facendo passi da gigante!
Nella pallavolo non ci sono differenze etniche o culturali, all'interno di una squadra penso che si debba avere tutte la stessa idea e non si bada a queste piccolezze."
La bella Sabrina cosa fa nella vita di ogni giorno?
"Allora,io sono una studentessa del quarto anno del liceo delle scienze umane qua a Bergamo. 
Oltre alla pallavolo mi piace cantare e ascoltare la musica spesso da sola così riesco ad ascoltarmi e a rilassarmi.
 Non sono fidanzata anche perché ora come ora voglio concentrarmi sulle mie cose:la scuola e la pallavolo,poi magari più tardi ne penserò."
Come ti vedi nel tuo domani??
"Nel futuro mi vedo ovviamente felice con un pallone in mano,ma non solo...
Io vorrei diventare psicologa e svolgere questo mio compito con bambini e ragazzi.
Poi chi lo sa,vorrei trovare un uomo che sappia stare con una come me.
Ho molti sogni nel cassetto ma credo che la mia voglia principale sia quella di migliorarmi giorno dopo giorno in tutto quello che faccio.
Nello sport,nello studio,nella vita."

Raccontiamo Talenti
vi ha presentato
Sabrina Sollaku!
Con questo irresistibile selfie saluto la mia amica e la ringrazio per la disponibilità e per le belle significative parole.
Sabrina vive per la pallavolo e sono sicuro che,data la sua giovanissima età,la sua passione la porterà ad ottenere tanti successi.
Trionfi che io avrò il piacere e l'onore di raccontarvi.


martedì 21 novembre 2017

Lia Pozvek

Lia Pozvek
(2 Ottobre 1993)
Dalle scarpette ai tacchi a spillo,dai palazzetti di tutta Europa alle passerelle di ogni parte del mondo.
Da Playboy al mio blog!
Signore e signori,amiche e amici è qui con me oggi per un'intervista,che definire pazzesca sembra anche poco,la bellissima top model slovena Lia Pozvek.
Prima di iniziare con le domande voglio fare un complimento alla mia ospite:sei troppo ma troppo troppo simpatica!!!

Partiamo dai.
Conoscendo tutto del mondo della pallavolo negli ultimi 20 anni mi ricordo di te nel Maribor quindi direi che la mia prima curiosità è legata alla tua esperienza nel mondo dello sport,cosa mi dici di tutto questo?
"Ciao Luca,ciao a tutti!
Cosa ti dico?
Io ho sempre amato lo sport,specialmente la pallavolo.
Ancora la amo adesso che non sono più giocatrice.
E' stato un bel periodo della mia vita.
Penso che gli sports,soprattutto quelli di squadra,insegnino molto e voglio dire non solo come giocare.
Io ho imparato il valore dell'impegno,del lavoro duro e dell'avere sempre pazienza.
Tutto questo mi ha reso la persona che sono oggi."
Partita bene l'intervista,confermo quanto dice Lia,caratterialmente è proprio splendida e mentre si racconta si intuiscono i sacrifici fatti per diventare importante.

Dalla pallavolo alla moda,come è potuto succedere?
"Sai,è successo tutto molto velocemente.
Se qualcuno mi avesse chiesto qualche mese prima di iniziare questa carriera se io avessi voluto intraprendere la professione di modella probabilmente avrei riso in faccia a questa persona.
Avrei riso in faccia e detto di no...
Però come ti dicevo,tutto è capitato in fretta e subito le richieste nei miei confronti si sono intensificate.
Complice un infortunio che mi ha tenuta lontana dai campi da gioco ho pensato di iniziare qualche cosa di nuovo nella mia vita e 6 mesi dopo ero già a Milano."
Vista la tua semplicità e tutta la tua bellezza devo dire che hai fatto la scelta giusta.
Ora ti chiedo di dirmi quali sono stati i tuoi lavori come modella che più ricordi con piacere.
"Sicuramente la settimana della moda Mercedes Benz a Lubiana.
Ogni anno vengo chiamata a questa manifestazione e edizione dopo edizione devo dire che le mie aspettative sono maggiori.
Un altro dei miei lavori preferiti è stato MQ di Vienna e anche il Wiener Festwochen di qualche anno fa.
Al mio attivo vanto anche esperienze in Cina che è comunque un mercato differente e particolare rispetto all'Europa."

Lo dici prima tu o lo dico prima io che hai vissuto a Milano?
"Si è vero,ho abitato nella vostra bellissima città.
Tutto del mondo della moda gravita attorno a Milano e prima o dopo si finisce per passarci.
Io mi ci sono fermata per un pò e devo dire ho imparato tanto e che è stata un'esperienza di vita fondamentale.
Ho incontrato grandi amici con i quali mi tengo ancora in contatto oggi."

Digitando il tuo nome in internet uno dei primi risultati è il tuo servizio su Playboy di Novembre 2016.
Incredibile:Novembre 2016 Playboy-Novembre 2017 qui da me...
"Hahahaha,si è vero è passato esattamente un anno!
Diciamo che è stato qualcosa di diverso,qualcosa che mai avrei pensato di fare nella mia vita.
Ma quando mi si è presentata l'occasione mi sono detta:perchè no??
Sono giovane,ho un bel corpo,perchè nasconderlo o vergognarmi di esso?
Mi sono fidata del fotografo,Ales Bravnicar e il risultato credo che sia di buon gusto e che non ci sia nulla di volgare in queste pose.
Tra l'altro era da molto tempo che volevo scattare con lui,quindi ho detto di si anche per questo motivo.
Noi donne dobbiamo sentirci libere di manifestare ciò che proviamo,quello in cui crediamo indipendentemente da quello che poi sarà il giudizio degli altri."
Giustissimo!
Non credo qui ci siano problemi o che qualcuno possa rimanerne scandalizzato.

Lia atleta e super modella cosa fa quando non è impegnata nelle sue molteplici attività professionali?
"Uh,tutto quello che ruota attorno a me è comunque legato a sport e moda.
Ultimamente mi sto dedicando a yoga e pilates ad esempio.
Diciamo che queste sono cose che sono entrate a far parte della mia routine quotidiana."


"Mi piace passare del tempo nella natura,fare viaggi ma anche semplici escursioni.
Comunque sempre con l'intento di conoscere nuove persone ed esplorare il mondo."
Vedo un bel ragazzo in queste ultime foto,chi è??
"Naturalmente tutto quello che amo lo voglio fare assieme a lui.
Ecco,ti presento il mio fidanzato Jan,colui con il quale condivido la mia anima da avventuriera."
Un caro saluto a questa fortunatissima persona!
Hai progetti per il futuro??
Domandina che mi viene spontanea osservando quanto siete splendidi insieme...
"Intanto sai,nei prossimi mesi terminerò gli studi e otterrò con ogni probabilità la laurea.
Poi chissà cosa accadrà.
Cerco di non fare molti piani ma di prendere le cose così come arrivano.
Sicuramente vorrei continuare a viaggiare e godermi la vita con il mio ragazzo,con gli amici e con la famiglia."

Bene,siamo giunti alla fine di questa piacevole chiacchierata.
Nel salutare la mia cara amica vi chiedo se vi è piaciuto come si è presentata,io vi giuro che mi fa impazzire:è piena di sana gioia di vivere!

In quale ramo dei talenti che vi ho proposto sinora inserisco Lia??
A me piace molto,mi diverto sempre quando ho la possibilità di interagire con lei come per realizzare questa pagina.
E' stata un'ottima atleta,adesso è una meravigliosa modella
Io credo però che la sua dote più grande sia la sua umanità,il suo essere semplice,solare,sorridente e sempre disponibile al dialogo.
Non capita tutti i giorni di incontrare persone magiche come lei.
Grazie di cuore per l'onore che mi hai concesso,grazie per le risposte e grazie per le foto.
Auguro a Lia il più bel futuro che ci possa essere aspettandola magari ancora qui quando vorrà raccontarsi di nuovo a me e a voi.

venerdì 17 novembre 2017

Lia Apollonio

Lia Apollonio
(2 Aprile 2002)
Come ben sapete qui da me trovate i migliori giovani talenti dello sport al femminile.
Oggi sono molto contento di poter pubblicare l'intervista a una ragazza di cui sentiremo molto parlare nei prossimi anni.
Mi è stato segnalato il suo nome circa un mese fa ed in questo periodo di tempo ho avuto modo di apprezzare le doti atletiche e umane della splendida Lia.
Prima di iniziare ringrazio sin da ora la mia ospite di oggi per la sua disponibilità nonostante tantissimi impegni di studio e di pallavolo.

Ciao Lia,benvenuta nel mio blog.
E' mia abitudine presentare le ragazze di cui scrivo partendo dalle origini,quindi anche a te chiedo quando e perchè hai scoperto il mondo del volley.
"Ciao Luca!
Ho iniziato a giocare a pallavolo all'età di 8 anni nella categoria del minivolley e nel team Ankaran-Hrvatini.
Però facevo già da 4 anni un altro sport:la danza.
Devi sapere che mio padre è un campione di ju-jitsu e quando ero bambina lo seguivo durante i suoi allenamenti all'Arena Bonifika di Koper.
Proprio nella stessa palestra si allenava la squadra di pallavolo di Capodistria.
Mentre aspettavo mio padre mi capitava di sedermi ad osservare le ragazze mentre facevano la loro preparazione.
Guardandole ho capito che mi piace molto questo sport e mi ha colpito in maniera particolare Sara Valencic che in quegli anni era la più giovane atleta del Koper.
Un giorno mentre le guardavo mi è stato chiesto se volevo provare anche io e così ho cominciato con la pallavolo iniziando proprio con Sara."
Che bello!!!!!
Lia ci stai portando dentro ai tuoi ricordi!

In quale posizione giochi e come mai hai scelto proprio il ruolo per cui tanti mi dicono che sei bravissima?
"Sono una palleggiatrice.
Devo questo alla mia allenatrice di quando giocavo nella u12.
Natasa Stanic,che vedete qui nella foto assieme a me,prima di andare ad allenare negli Stati Uniti ha voluto vedermi alla prova in questo ruolo.
Lei in quegli anni mi diceva che ho le mani d'oro.
All'inizio non ero molto contenta,sai io ero la più alta della squadra e avrei voluto giocare come attaccante.
Poi allenandomi ho capito che essere alzatrice è proprio quello che più si adatta a me."

In quali squadre hai giocato e come è la tua esperienza attuale nel massimo campionato di Slovenia?
"Sin dall'inizio della mia carriera ho sempre fatto parte dell'Ankaran-Hrvatini.
Con la u11 nel 2013 abbiamo vinto il campionato nazionale al quale hanno partecipato 70 squadre.
In quella stagione la Federazione Slovena di pallavolo mi ha premiata come la migliore giocatrice della sezione u11 di tutta la nazione."
"Nel 2015 sono stata scelta come migliore palleggiatrice alla quarta edizione del Torneo nazionale della pallavolo di Portoroz.
Poi nel 2016,quando avevo 14 anni mi hanno premiata come best player u16 in una manifestazione organizzata dalla Volleybas."
Cercando informazioni su di te mi è proprio capitato di leggere l'articolo dove si parla di queste partite e del tuo riconoscimenteo personale.
"Sempre nel 2016 sono stata la più giovane giocatrice della serie B slovena.
Anno molto importante per me in quanto oltre all'esordio con la prima squadra ho fatto parte del roster della u14,u16,u18.
Per fare tutto questo avevo anche 5 allenamenti alla settimana.
Un'altra cosa che voglio aggiungere è che sono stata chiamata anche per le selezioni per la nazionale u14."
Sei giovanissima ok,ma tra le ragazze della tua età sei la numero 1!
"Grazie!
A conclusione dell'anno scorso è arrivata la prima,incredibile,storica promozione dell'Ankaran-Hrvatini nella serie A di Slovenia."
Complimenti a te,a tutte le ragazze e agli amici del tuo club.
Allora adesso aggiornami,sei in serie A,come sono andate le prime partite?
"Con i miei soli 15 anni sono la più giovane palleggiatrice del campionato e sicuramente anche questa stagione è molto importante per me.
Le prime partite le abbiamo giocate contro le squadre che adesso si trovano nei primi 3 posti della classifica.
Abbiamo fatto buoni match e adesso siamo al sesto posto e ci siamo anche qualificate agli ottavi di finale della coppa slovena."
Che brave!!!
Quali obiettivi ti sei posta per questa stagione?
"Personalmente voglio continuare a migliorarmi come alzatrice e contribuire a raggiungere il miglior risultato possibile per il mio team.
Voglio precisare che nell'Ankaran-Hrvatini giocano esclusivamente ragazze della nostra zona e che siamo una grande famiglia dentro ma anche fuori dal club."
Mi fai un piccolo ritrattino di te come ragazza?
"Il mio nome è Lia,ho 15 anni e sono nata il 2 Aprile del 2002.
Vivo con i miei genitori e con il mio fratellino Mark anche lui appassionato di sport.
Frequento il primo anno del Ginnasio di Economia a Koper.
Parlo diverse lingue come lo sloveno,l'italiano e l'inglese.
Mi piace ascoltare musica,frequentare le mie amicizie,andare al cinema ma in generale proprio guardare films."
Cose molto semplici vedo.
Riguardo alle lingue devo dire che l'italiano lo sai veramente molto ma molto bene.
Un pò sarà per la vicinanza al confine con l'Italia ma molto credo sia dovuto al fatto che tu mi sembri sveglia ed intelligente in ogni cosa che fai.
Ultima foto:doverosissimo ringraziare papà Damjan per avermi concesso di intervistare Lia.
In questa immagine anche il piccolo e simpaticissimo Mark.
Raccontiamo Talenti
vi ha presentato:
Lia Apollonio.
In conclusione di pagina rinnovo ringraziamenti e complimenti alla mia brava e bella ospite di oggi.
Aggiungo anche un caro saluto a tutto lo staff dell'Ankaran-Hrvatini di cui sono tifosissimo!!!
La ragazza che avete appena visto e di cui avete letto la storia è un vero talento,vedrete che già nei prossimi mesi stupirà ognuno di voi.
Io sarò qui a raccontare i trionfi che sicuramente arriveranno.








lunedì 13 novembre 2017

Julie Lengweiler

Julie Lengweiler
(6 Novembre 1998)
Dalla mia trasferta di un mese fa a Zurigo mi porto a casa tanti ricordi e qualche bella nuova amicizia come nel caso della ragazza di cui leggerete tra poco.
Atleta di grandissimo talento mi ha colpito oltre che per le sue capacità sportive anche per gentilezza e semplicità.
Non potevo non intervistarla...
Ciao Julie,benvenuta nel mio blog!
Ti sottopongo a qualche quesito,così oltre a me vedrai che troverai tanti tanti tuoi nuovi tifosi.
Come prima cosa mi dici quando hai cominciato a giocare a pallavolo e quale ne è stata la ragione?
"Ciao Luca,ho iniziato all'età di 10 anni e il motivo più grande è stata mia mamma che è allenatrice ma che è stata anche giocatrice nel suo passato.
Sono sempre stata alta di statura,ma a parte questo c'è da dire che mia madre ha da sempre intuito il mio grande potenziale.

In quali clubs sei stata sino ad ora?
"Ho cominciato nel team della mia città natale:Frauenfeld,poi mi sono trasferita in una squadra che si chiama Aadorf."
Questa tua splendida immagine risale proprio a quel periodo della tua carriera.
E adesso dove sei?

"Ora sono nel Volero Zurich e colgo l'occasione per ringraziare il mio attuale team per l'opportunità che mi sta dando di poter giocare ad un così alto livello.
Sai,i primi tempi qui per me hanno rappresentato un grande cambiamento,io provenivo da un piccolo club e mi sono trovata a giocare per una squadra molto di valore.
Il Volero ha capito la mia situazione e mi ha sempre sostenuta ed aiutata.
Specialmente nella gestione del mio tempo visto che sono ancora studentessa al liceo."

In quale posizione giochi e quali sono le tue migliori caratteristiche come atleta?
"Gioco come banda,e anche se sono schiacciatrice/ricevitrice mi è capitato di essere schierata come opposto.
Le mie qualità le puoi ammirare quando sono al servizio o anche quando muro."
Io ti ho vista impiegata come banda e confermo le tue meravigliose doti di campionessa!

Julie ha un modo semplice di giocare,però spesso risulta essere efficace e decisiva.
Con il tempo sta crescendo davvero molto,se continuerà a migliorarsi come sta facendo a breve sarà tra le migliori atlete a livello mondiale.
Il Volero è la società adatta dove poter crescere sia in ambito sportivo che anche come persona.

Giochi anche nella nazionale svizzera,come ti trovi e cosa mi dici riguardo a questa tua altra esperienza?
"Noi della nazionale abbiamo sempre qualche difficoltà in più rispetto ad altri paesi.
Devi infatti sapere che solo poche di noi giocano la pallavolo come professione.
Tante ragazze lavorano o come me studiano ancora.
E' quindi impegnativo per noi portare avanti tutte le cose che facciamo.
Anche se,ti garantisco che ognuna delle atlete della nazionale di Svizzera sta lavorando duro per raggiungere il nostro obiettivo che è quello della qualificazione ai prossimi Campionati Europei."

Ma quanto bella sei???
Cosa mi racconti di te come ragazza?
"Grazie molte per il complimento!
Cosa dire di me?
Come sai sono studentessa e al termine di questo anno ho il diploma da prendere.
Dopo di questo continuerò sicuramente con la pallavolo cercando di diventarne giocatrice a tempo pieno."
Hobbies?Passioni??
"Mi piace molto cucinare e anche se non mi sento molto brava provo sempre a sperimentare.
Trascorro il mio tempo libero con i miei amici e con la mia famiglia,quando sento il bisogno di rilassarmi amo leggere qualche buon libro."
Sei adorabile nella tua semplicità!
Come ti vedi tra qualche tempo?
Obiettivi da raggiungere?
"Sono assolutamente disposta a dare tutto di me stessa per raggiungere i Campionati Europei.
Questa come prima cosa.
Poi oltre che con il Volero,in futuro mi piacerebbe mettermi alla prova anche fuori dalla Svizzera.
Come vedi ogni situazione comunque è legata al mondo della pallavolo."
Sono certo,avendoti vista in azione,che ti toglierai tantissime soddisfazioni!

Il talento di Julie è enorme,la sua dolce bellezza anche.
Sono stato felice di averla ospitata qui da me.
Nel salutarla e nel ringraziarla per la disponibiltà auguro a lei tanta fortuna per il suo futuro.
Ha carattere,grinta e bravura tali da darmi la sicurezza di poter affermare che il suo valore è assoluto sin da oggi ma che potrà anche aumentare nei prossimi mesi.
Da questo momento Lengweiler entra nel ristretto gruppo di mie giocatrici preferite.

venerdì 3 novembre 2017

Martyna Walter

Martyna Walter
(12 Gennaio 1998)
Se conosco bene i miei lettori questa pagina avrà un grande successo di pubblico.
Buongiorno amici,oggi facciamo un viaggetto in direzione Austria per intervistare una splendida ragazza e ottima atleta.
Doti sportive notevoli e tanta dolcezza sono le principali caratteristiche della bella Martyna.
Avete voglia di scoprirla assieme a me??

Ciao nuova cara amica,negli ultimi tempi ti ho osservata molto e devo dire che mi ha colpito non poco come giocatrice.
Seguendoti da qualche settimana non so praticamente nulla di te,vuoi aiutarmi magari iniziando a dirmi come hai cominciato con la pallavolo?
"Ho fatto i miei primi passi nel volley quando avevo 9 anni,ora non ricordo con esattezza ma già qualche mese dopo la mia prima volta ho iniziato ad allenarmi con una squadra.
In pratica ero in una selezione scolastica quando un presidente di un club vedendomi giocare mi ha chiesto se io avessi la voglia di provare con la pallavolo.
All'inizio ho detto di no...."

Hai detto di no???
"Si perchè devi sapere che in quegli anni a me interessava molto di più il basket come sport,però questo presidente ha insistito e la seconda volta che è venuto a parlarmi mi ha convinta a provare ad allenarmi con loro.
Ecco,da allora è iniziata la mia carriera nel mondo del volley."
Ho scritto prima che avremmo fatto un viaggio verso l'Austria,ma tu non sei di questa nazione giusto?
"Sono nata in Polonia e ho iniziato a giocare lì.
Il mio primo club è stato Ekstrim Gorlice,con loro ho fatto parte del settore giovanile."

"Nel 2012 mi sono trasferita a Innsbruck e sono entrata nel roster della prima squadra del Volleyball Club Tirol.
Qui ho potuto esprimermi sia nella massima lega austriaca che anche nelle formazioni juniores.
Dopo 3 anni in questa squadra ho cambiato e adesso sono con il TI-Fun-Box Volley anch'esso della città di Innsbruck."
I teams in cui sei stata me li hai detti tutti,ora passiamo alla tua posizione in campo:in che ruolo giochi?

"Sono una schiacciatrice ricevitrice,anche se mi è capitato nel corso degli anni di essere schierata anche come opposto."
Quali sono i tuoi colpi migliori?
"Rendo bene quando posso attaccare e possiedo un servizio che mette spesso in difficoltà le avversarie.
Sono disponibile verso le compagne e cerco sempre di aiutare se vedo qualcuna di loro in difficoltà.
Sono aperta alla critica e cerco di imparare da ogni mio errore."

Sei polacca di origine e austriaca di adozione,prendo spunto da questo per domandarti se ci sono grandi difficoltà nel livello della pallavolo in questi due stati.
"Fino ad ora ho giocato per 3 clubs con 2 nazionalità diverse e devo dire che tutto cambia:in Polonia è molto più difficile emergere quando si è ancora giovanissime.
Considera che in Austria ho potuto giocare in 4 categorie diverse,compreso il campionato più importante,all'età di 15 anni.
Questo ritengo sia un buon esempio per farti capire le differenze,però devo anche dirti che a livello organizzativo l'Austria sta migliorando tantissimo e che in questa direzione posso dire che le due nazioni in cui sono stata sono quasi alla pari."

Mi piace chiacchierare con te,sei intelligente e sensibile!
Hai qualche obiettivo da voler raggiungere ad ogni costo nei prossimi mesi?
"Personalmente credo sia necessario continuare a migliorarmi e a perfezionare le mie capacità tecniche,c'è ancora del lavoro da fare per affinare soprattutto la mia costanza di prestazione durante i match.
Una cosa che ritengo fondamentale è raggiungere gli obiettivi di squadra,passo dopo passo,fino ad arrivare a disputare i play offs."

Esaurita la parte relativa al mondo della pallavolo ora ti chiedo di raccontare chi è la meravigliosa ragazza che vediamo in queste foto.
"Bè la Martyna che si sta aprendo a te è una persona che è partita un giorno dalla sua Polonia per raggiungere l'Austria.
Questo è accaduto 5 anni fa.
Ora sono studentessa e alla fine di questo anno scolastico ho il diploma.
Faccio anche un lavoro psico motorio coi bambini.
Quando ho del tempo libero sto con il mio fidanzato e anche con i miei amici e la famiglia.
Mi piace guardare programmi interessanti in tv e rilassarmi con un buon libro,specialmente se si tratta di storie di investigazioni.
Mi piace il buon cibo,specialmente le specialità polacche come i pierogi e i barszcz."
Tu non sai che a breve ho in programma un viaggio a Danzica,prendo nota eh....
"Un'altra cosa piuttosto interessante di me è che parlo fluentemente polacco,tedesco,inglese e francese.
Caratterialmente sono sempre di buon umore e amo ridere e sapermi divertire."

Cercandoti sui social(invito tutti i lettori a farlo)ho notato che ti piacciono i cani,come mai è nato questo amore?
"Sono molto felice di questa domanda!
I cani sono la mia dipendenza più grande.
Sono letteralmente pazza di loro!!!!
Amo ogni razza e amo trascorrere il mio tempo a giocare con loro.
I cani sono veramente i migliori amici dell'uomo e la cosa che più mi impressiona è il loro grande cuore."

Il tuo Instagram è pieno di foto dolcissime.
"Si!
I pastori tedeschi che hai visto appartengono alla famiglia del mio fidanzato ma li amo proprio come se fossero i miei.
In futuro,quando avrò meno impegni e più spazio per loro vorrei averne almeno 2 da accudire e curare."
A proposito di futuro...
"Adesso sai che non ti posso dire molto?
Dopo la scuola potrei prendere qualsiasi direzione.
Sono sicura che andrò all'università e sono certa anche che continuerò a giocare a pallavolo.
Ma dove come e quando è presto per saperlo.
Se sarà possibile vorrei portare nella mia vita dei cani,prima magari uno piccolo fino però ad arrivare al mio sogno che si chiama Rottweiler."
Intanto che ti si avvera il tutto mi raccomando tu continua ad addolcirmi le giornate con le fantastiche immagini di te e dei tuoi simpaticissimi amici a 4 zampe!

Con quest'ultima foto colgo l'occasione per salutare il ragazzo,l'amore della bellissima ospite che tanto mi ha fatto compagnia.
Una piacevole compagnia da cui abbiamo estratto questa intervista.
A Martyna va un grande abbraccio,ai cagnoloni una bella carezza!
Forse abbiamo parlato troppo poco di pallavolo e tanto di altro ma vi assicuro che ne valeva la pena e ho anche la certezza del valore assoluto di Martyna come atleta.
Diventerà una campionessa o forse lo è già!

mercoledì 1 novembre 2017

Paula Boonstra

Paula Boonstra
(26 Maggio 1998)
Per informazioni su questa ragazza vedere alla voce FENOMENI!
Ciao a tutti,ospito con immenso piacere nel mio sito la bravissima e talentuosissima Paula.
Atleta dotata di grandi doti,con un ottimo presente e con un futuro sportivo ancora da scrivere ma sicuramente ricco di nuovi successi.
L'ho intervistata qualche giorno fa e ora renderò voi partecipi delle sue dichiarazioni.
Buona lettura!

Ciao Paula,come si diventa giocatrice di pallavolo?
"Io ho cominciato quando avevo 10 anni nel momento in cui una ragazzina delle scuole elementari ha chiesto alla nostra classe qualche persona per completare una formazione a cui mancavano persone.
Io già facevo equitazione,tennis e ginnastica.
Ok,la pallavolo mi piaceva e così ho deciso di concedere una possibilità anche a questo sport e sin dal primo allenamento ho immediatamente capito che questa era la cosa giusta da fare nella mia vita e già non vedevo l'ora di tutte le partite da giocare."

In quali squadre hai giocato e come si sta sviluppando la tua carriera?
"Ho iniziato proprio dal livello più basso e semplice,quello dove si lancia e si cattura la palla..."
(In Italia dovrebbe chiamarsi palla rilanciata...)
"Poi siccome miglioravo in continuazione nel gioco sono andata nella selezione giovanile C con la quale ho vinto il campionato per 2 anni di fila.
Il passo successivo è stato passare alla B fino ad arrivare alla A che è il livello più alto del volley giovanile in Olanda.
Assieme a questo ti aggiungo che ho giocato anche con la squadra di club del mio piccolo paese.
Avevo solo 13 anni."

In che ruolo giochi e quali sono le tue caratteristiche come atleta?
"Sto giocando come opposto,le mie principali doti come atleta sono l'elevazione e la potenza.
Ho sempre voglia di fare punti su punti e sono fanatica e grintosa:odio perdere!"
Da attento osservatore confermo quanto dice Paula e aggiungo solamente che la cattiveria sportiva viene trasmessa anche alle compagne di squadra.

Ti sto seguendo nella tua avventura allo Sneek,devo dire che sul web si trovano interessanti articoli su di te.
Sei considerata la campionessa del futuro in Olanda.
Come ti trovi in questo team?
"Questa è la mia seconda stagione qui e amo tutto quello che mi circonda.
Lo scorso campionato è stato utile per imparare a competere nella A League.
Una cosa incredibile è che io da ultima arrivata ho avuto la possibilità di imparare tantissimo dalle persone con maggiore esperienza,dal mio allenatore che molto mi sta insegnando fino a persone davvero notevoli come Olof  Van der Meulen e Jan Posthuma."

Quali sono i tuoi obiettivi da raggiungere e conquistare nei prossimi mesi?
"Personalmente voglio continuare a migliorarmi come opposto di ruolo.
Non mi dispiacerebbe però imparare anche qualcosa sulla difesa e crescere in prospettiva a livello tattico."
Non so,io ti vedo in posto 2:sei troppo potente per sacrificare le tue meravigliose doti in ricezione,ma questo è solo una mia opinione.
"A livello di squadra invece vorrei vincere di nuovo la coppa di Olanda come abbiamo fatto la scorsa stagione e a questo trofeo mi piacerebbe aggiungere anche il campionato visto che lo scorso anno siamo arrivate seconde."

Non ho resistito senza pubblicare queste ultime foto,hai degli occhi meravigliosi,davvero bellissimi!!!!
Nel farti i complimenti ti domando di raccontarmi qualcosa in più su di te...
Chi è Paula?
"Bè a essere onesta non è che abbia questa vita così eccitante.
I miei giorni scorrono tra la scuola e gli allenamenti.
Studio economia all'Accademia Johann Crujff,istituto per atleti che ci permette di combinare al meglio l'attività scolastica con lo sport che pratichiamo.
Quando ho tempo libero,cosa che non capita molto spesso,amo fare shopping oppure guardare Netflix o ascoltare musica su Spotify."

Sta cosa di Netflix c'è un pò in tutte le mie interviste...
Torniamo alla pallavolo,com'è il livello del volley in Olanda?
"A livello di clubs penso non ci sia molto da dire,posso farti un paragone con il campionato belga a livello di competitività.
Con Sneek disputeremo la coppa Cev e giocheremo nel mese di Dicembre contro la Pomì Casalmaggiore e sarà una partita molto dura per noi.
Come nazionale invece come tutti sanno siamo fortissime e abbiamo ottenuto negli ultimi anni ottimi risultati.
Lonneke Sloetjes è l'atleta a cui mi ispiro."

Sloetjes ha trovato la degna erede,credetemi!
A questo punto prima di salutarci ti chiedo come vuoi passare i prossimi anni,hai in mente cosa vorrai fare?
"Il mio sogno è quello di andare a giocare nelle nazioni dove il volley ha campionati spettacolari.
Quindi Italia,Turchia e Russia sono le mie mete per il futuro."

E' stata con noi oggi
Paula Boonstra!!!!!!
Come ho scritto a inizio pagina trattasi di FE-NO-ME-NO!
La giocatrice su cui scommettere,fossi nei dirigenti delle squadre italiane inizierei a prendere qualche informazione su di lei.
In questo senso sono qua a disposizione.
Alla mia ospite di oggi mando un salutone e un ringraziamento perchè oltre che a essere fortissima è anche super gentile!
Ne sentiremo parlare molto di Paula,è una certezza.