sabato 23 settembre 2017

Irina Soboleva

Irina Soboleva
(18 Maggio 2000)
La mia centrale preferita!
Quando ho chiesto a Irina se volesse far parte del mio mondo non avevo mica in mente di poter scrivere di un'atleta di caratura mondiale già ampiamente garantita.
Vi faccio una domanda:secondo voi cosa si prova ad avere messo giù come punto il pallone della vittoria in una competizione come il Campionato Europeo?
Giuro che non me lo ricordavo eh,sono andato a cercare l'azione vittoriosa e ho potuto vedere un fantastico primo tempo decisivo,molto decisivo.
Mi sono emozionato io,chissà lei....
Dopo glielo chiediamo nè,buona lettura!

,
Ciao campionessa,nonostante tu sia molto giovane hai già fatto tanto nella tua carriera di atleta,mi dici come mai la pallavolo è entrata nel tuo mondo?
"Certamente!
Sai che sono già 10 anni che gioco?
Ho cominciato durante il mio secondo anno scolastico,quando mi hanno chiesto se volevo provare questo sport e da allora,sin dal primo allenamento,ho subito amato il volley."
In quale club giochi?
"Dal 2015 sono nel roster del Severyanka e dopo che hanno provato a schierarmi in diverse posizioni adesso sono stabilmente una centrale."
Ruolo nel quale ti sei tolta già molte soddisfazioni nonostante tu abbia oggi solamente 17 anni.

Caspita ma quanto salti,complimenti!!!!
Guardando questa splendida immagine si capisce buona parte del tuo potenziale,complimenti!
Come ho scritto nella prima didascalia,colgo l'occasione per domandarti cosa si prova a mettere giù il punto che vale la medaglia d'oro in una competizione importantissima come il campionato europeo.
Io descrivo l'azione tu mi dici le emozioni provate ok??
Finale Italia-Russia,2-2 e quindi si va al tie break.
Quinto set che gira subito bene per la Russia,sul 14-10 va in battuta l'italiana Elena Pietrini che serve su Shevchuk la quale con perfezione assoluta appoggia sulla palleggiatrice russa che innesca un bellissimo primo tempo di Irina Soboleva.
Azione da manuale del volley...
Ecco,ora tocca a te!
"E' stato uno spettacolo memorabile,mi rendo conto di avere messo a segno il punto decisivo ovvero quello che ci ha dato la medaglia d'oro.
Non credo sia stato il mio colpo migliore o quello più forte però posso dire di avere messo tutto il mio cuore !"
188 cm di pura classe e di grande potenza,la mia nuova amica primeggerà per molti anni nel ruolo di centrale.

Ma che bella questa foto con la carissima Polina!!!
Qui dove eravate??
"Questa immagine risale alla cerimonia di apertura di un'altra importante manifestazione alla quale ho partecipato:l'Olympic Festival di Gyor in Ungheria."
Ne hai di cose da raccontare Ira,starei ad ascoltarti per ore!
Tra l'altro sei molto simpatica e sei davvero una bella ragazza.
Se ti chiedo del Campionato del Mondo in Argentina cosa mi rispondi?
"Abbiamo preso parte al mondiale da campionesse d'Europa in carica e inevitabilmente avevamo il ruolo di favorite.
Abbiamo preso il terzo posto e la medaglia di bronzo è sicuramente un buon risultato ma certamente un poco siamo rimaste ferite dal non poter giocare la finale per vincere la competizione."

Cara Irina si cresce sportivamente parlando,ma vale per la vita,anche in questa maniera.
Irina mi chiede di pubblicare 2 foto della sua città:San Pietroburgo.
Lo faccio molto volentieri chiedendole però se vive ancora in questo importante luogo della Russia.
"Sono nata a San Pietroburgo ma adesso vivo e mi alleno a Cherepovetz.
In entrambi i luoghi la pallavolo è molto ben sviluppata."
Oltre al mondo del volley so che sei una studentessa,entriamo un poco nella tua vita privata?
"Ho finito la scuola superiore e da poco sono entrata nella facoltà di design e architettura a livello universitario.
Nel mio tempo libero,quando non sono impegnata con il volley,mi piace molto disegnare.
Altro mio hobby è la lettura e amo molto anche rilassarmi passeggiando per la città dove vivo.
Tra pochissimo inizierà la nuova stagione e non vedo l'ora di mettermi alla prova con la mia nuova squadra."
Me ne sono accorto anche quando ho intervistato Polina,tra noi italiani e voi della Russia ci sono tante differenze a livello studentesco.
Di sicuro voi avete meno anni di scuola superiore e di conseguenza entrate nel mondo universitario che siete più giovani rispetto a noi.
Per esempio tu hai solamente 17 anni e già mi parli di facoltà di architettura...
Approfondirò questa cosa,mi incuriosisce.
Prima di salutarti ti chiedo come pensi possa essere il tuo futuro.
"Non sto a guardare molto a come sarà il mio domani.
Al momento il mio unico desiderio è quello di continuare a giocare per la nazionale della Russia e di crescere assieme a loro.
Spero di arrivare a far parte anche del roster della squadra maggiore,lo so che è difficile e che ci vorrà tempo e tanti sforzi in più.
Però questo è il mio vero obiettivo."
E' stata mia ospite oggi Irina Soboleva!
Alla simpaticissima Ira va un grande ringraziamento per la disponibilità e per avermi reso partecipe delle sue emozioni.
Sei una persona eccezionale e sei una ragazza che conquista subito tutti.
Sono felice di averti qui con noi!!!
Vedrai che nel futuro ci incroceremo spesso e che ci saranno ancora tanti tuoi trionfi da raccontare.
Sei un'atleta fantastica ma anche una persona meravigliosa!!!





1 commento:

Luca Cabrini ha detto...

Ho approfondito il tema delle differenze a livello scolastico tra Italia e Russia.
Ira mi ha spiegato che in Russia si inizia la scuola a 6 anni con 5 anni di elementari;successivamente hanno 5 anni di scuola media e poi 2 anni di liceo.
Arrivano così a 17 anni e qui decidono se entrare nel mondo del lavoro o se iscriversi all'Università.
Ecco perchè Polina a 16 anni mi dice che vuole andare in U.S.A. al college,lei è all'ultimo anno di superiori e poi a 17 anni appunto potrà accedere alle università di tutto il mondo.
Esattamente come sta già facendo Ira che è iscritta a Design e Architettura.
Si muovono ben prima rispetto a noi.