sabato 28 luglio 2018

Kelly Van de Haar

Kelly Van de Haar
(27 Marzo 1997)
Vedi alla voce TOP PLAYER!
Si perchè per iniziare a raccontare la mia ospite di oggi vi dico sin da subito che è una giocatrice con grandissime doti e di sicuro avvenire.
Oltre alle sue qualità atletiche Kelly primeggia anche per simpatia e disponibilità.
Non aggiungo altro e passo direttamente la parola a lei augurando buona lettura ad ognuno di voi.

Ciao!
Ti seguo da tempo e non vedevo l'ora di poter realizzare la tua intervista.
Tutti gli appassionati di pallavolo saranno contenti.
A cosa dobbiamo il tuo esordio di qualche anno fa in questo sport?
"Quando avevo 5 anni stavo sempre con una ragazza più grande che abitava vicino a me.
Noi giocavamo sempre a pallavolo,anche in strada.
Mi piaceva provare a imitarla e così mi sono iscritta nel suo stesso club e ho iniziato ad allenarmi con le ragazzine della mia età.
Ho amato da subito il volley e ho cominciato a sognare di diventare una campionessa e di giocare all'estero,specialmente in Italia."

Hai iniziato sin da bambina,brava!
In quali clubs sei stata e in quale team giocherai nella prossima stagione?
"Quando avevo 6 anni ho cominciato con il V.V. Alterno ad Apeldoorn.
All'età di 12 anni sono stata aggregata alla squadra senior,nel corso di quella stagione ho ricevuto anche la convocazione per le selezioni giovanili della nazionale olandese.
Nel 2011 il mio team è diventato campione della Promotion Division e nel 2013 abbiamo vinto il campionato regionale.
In Olanda ogni anno ci sono i campionati nazionali giovanili e io sono stata selezionata per parteciparvi per 7 anni di fila raggiungendo la finale per 6 volte.
Successivamente a 16 anni sono passata a giocare nella B-League dei Paesi Bassi per altre 3 stagioni.
Devo dire che in questo periodo sentivo la mia carriera un pò come ferma e allora mi sono messa alla ricerca di un nuovo club che potesse darmi nuovi stimoli sia in allenamento che durante le partite.
E così sono entrata a far parte del roster del Regio Zwolle Volleyball,club con il quale giocherò per il terzo anno consecutivo in A-League."

In che ruolo giochi e quali sono le tue principali qualità come atleta?
"Sono stata utilizzata sia come schiacciatrice/ricevitrice che come opposto per tutti gli anni in cui ho giocato sinora.
Adesso posso dire di essere schierata sempre come opposto.
Amo scaricare tutta la mia potenza che ho nel braccio destro e un altro dei miei punti di forza è sicuramente sottorete dove sfrutto pienamente i 187 centimetri del mio corpo."

"Adoro fare muro e creare una barriera che le mie avversarie non sono in grado di aggirare.
Ho una buona visione di gioco e sono un'ottima stratega.
Mi alleno sempre con molto impegno e concentrazione e durante le partite conosco sempre come si posizionerà la squadra avversaria.
Posso leggere i loro movimenti e quindi sapere alla perfezione dove mettere la palla.
Oltre a questo riesco anche a capire i loro punti deboli e a essere utile alle mie compagne con qualche consiglio."
Ho visto tutto quello che mi hai detto nei tuoi highlights nel sito del tuo agente,confermo ogni tua parola!
Salutone a Maureen Van der Woude che ho già intervistato qualche mese fa.

Io sono innamorato del volley nella tua nazione e seguo tante forti ragazze,secondo te com'è il livello del volley nel campionato olandese?
"Devo dire che sicuramente il livello è buono e che soprattutto le giovani atlete hanno modo di svilippare il proprio talento e di diventare buone giocatrici.
Personalmente se guardo a me stessa trovo sempre molte cose da imparare e sono entusiasta di tutto quello che ogni giorno avviene sul mio percorso."
Quali sono i tuoi obiettivi per i prossimi mesi?
"Mi sto già concentrando sulla pre-stagione e sull'inizio del campionato.
Nella mia testa ho sin da ora le partite che arriveranno,gli allenamenti e i miglioramenti che voglio ottenere.
Cerco sempre di rimanere nel presente e di godermi il momento."

Mi piaci tantissimo sia come atleta che come persona e mi piacerebbe sapere qualcosa in più di te anche fuori dal mondo della pallavolo.
Chi è la bella Kelly?
"Vengo da una famiglia con un padre amorevole e con mamma e sorella che sono i miei principali sostenitori.
Mi hanno sempre supportata in tutto e sono davvero i miei migliori fans.
Ho una bella relazione con Raymond da 3 anni e io e lui studiamo nella stessa scuola:Università di scienze applicate  di Windesheim a Zwolle.
Qui sono al secondo anno di terapia psicomotoria.
Mi piacerebbe continuare a far combaciare la mia vita di atleta con quella di studentessa.
Sai,al terzo anno di università mi sarà possibile fare un tirocinio all'estero e allora mi piacerebbe combinare questo con la pallavolo."
Amici italiani,dirigenti e presidenti di clubs avete letto bene...
"Vedrò bene cosa accadrà e deciderò bene il mio futuro.
Il mio hobby preferito è suonare il piano e mi piace passare il tempo libero con gli amici.
Io e il mio ragazzo adoriamo giocare a PS4 e guardare films.
Ma non solo questo,mi piace anche stare all'aria aperta e visitare posti nuovi e sempre bellissimi."

Spero tanto di far capire ai miei lettori tutta la tua dolce semplicità ma anche la tua determinazione e l'impegno che metti nel raggiungere il top nelle cose che fai.
Sei molto realista ma ti chiedo lo stesso se hai qualche bel sogno da vedere realizzato nel tuo domani...
"Sicuramente voglio diventare una giocatrice di pallavolo molto brava e come dicevo prima voglio provare qualche campionato straniero.
Voglio vincere durante la mia carriera e per fare questo non smetterò mai di spingermi a un livello sempre superiore.
Facendo tutto sempre con divertimento e godendomi ogni attimo."
Grazie di cuore per le belle parole Kelly!

Raccontiamo Talenti
vi ha presentato Kelly Van de Haar.
In conclusione di pagina mando un grande abbraccio alla mia ospite di oggi,alla sua famiglia e al suo fidanzato.
Ringraziamento speciale a Joost Kooistra e alla sua eLTeeVolley Agency per essere sempre gentile e disponibile nel farmi realizzare le interviste alle sue atlete.
Tornando a Kelly,è sicuramente a parere mio un opposto su cui puntare molto ad altissimi livelli negli anni che verranno.
Sono felice di avere scritto di lei,è stato un grande onore per me e non vedo l'ora di vedere esprimere il suo infinito talento nei palazzetti di ogni angolo d'Europa.

Gran parte delle immagini di pallavolo presenti in questa pagina sono di FotoOverkleeft che ne detiene il copyright.
La redazione di Raccontiamo Talenti ringrazia per la gentile concessione di questi pregevoli scatti fotografici.

venerdì 27 luglio 2018

Melissa Varlogina

Melissa Varlogina
(19 Aprile 1999)
Continua il mio viaggio sportivo in terra estone,nazione meravigliosa da cui sto attingendo moltissimo sia dal punto di vista tecnico che anche da quello umano.
L'ospite del blog di oggi è una ragazza molto semplice e simpatica.
Se penso che proviene dai paesi baltici mi viene da dire che caratterialmente è tutto fuorchè fredda come comunemente definiamo gli abitanti di questa splendida zona d'Europa.
Buon divertimento e buona lettura a tutti voi!

Ciao Melissa,benvenuta!
Ieri ho pubblicato sui social l'anteprima della tua intervista e ho ricevuto molti consensi,la gente è curiosa di te!
Per questo motivo ti chiedo di raccontarmi come e quando hai fatto il tuo esordio nel mondo della pallavolo,
"Ho cominciato molti anni fa,esattamente 12.
Quando ho iniziato a frequentare la prima classe a scuola ho pensato anche a fare qualche sport.
Inizialmente la pallavolo non era quello che volevo ma un allenatore alla ricerca di bambini a cui fare provare il volley,
Convinta da lui ho potuto scoprire quanto è divertente e coinvolgente.
Adesso molti anni dopo posso affermare che la pallavolo è una parte importante della mia vita."

In che ruolo giochi?
"Sono una palleggiatrice,e come puoi vedere ho una caratteristica molto importante:sono mancina"
Sai che io seguo attentamente da tempo la situazione del nostro sport preferito in Estonia,quindi conosco le tue qualità.
Quale team ha avuto la fortuna di averti nel loro roster?
"Quest'anno ho giocato nel TTU/Tradehouse,la squadra della Tallinn University of Technology."


A proposito dei tuoi studi...
"A proposito di questo ti dico con molto piacere che ho preso il diploma pochissimi giorni fa."
Bravissima,complimenti Melissa!
Seguendoti nel mondo social ho visto tante tue incredibili e bellissime foto,hai per caso intenzione di intraprendere la carriera di modella?
"Ti ringrazio molto per il complimento ma no,ti devo dire che non è nei miei interessi diventare modella.
Ho solamente preso parte a un concorso qualche tempo fa ma questo è tutto e non credo ci sarà un seguito."

Importante tu rimanga concentrata su studio e sullo sport.
Doti in questi ambiti nei hai tantissime!
Ti fai apprezzare anche in altro?
Che tipo di ragazza è Melissa?
"Se posso dire qualcosa di buono su me stessa magari inizio con il fatto di essere una persona socialmente aperta,ho molti amici e mi piace passare il tempo libero con loro.
Come sai la mia passione è la pallavolo ma ho altri hobbies come ad esempio fare jogging o anche cucinare.
Però è estate e allora resto spesso fuori casa in questo periodo e godo delle belle giornate di questa stagione.
Aggiungo anche che mi piace molto seguire il basket,altro mio sport preferito."


Come ho scritto poco fa sei una ragazza molto semplice!
Sei una sognatrice?
Come ti immagini nel futuro?
"Non sto guardando molto al futuro in questo periodo della mia vita ma sicuramente ci sarà ancora tanta pallavolo.
In agosto inizierò a studiare alla Estonian Maritime Academy e continuerò a giocare nel TTU.
Vedremo poi cosa mi riserverà la vita."
Lo vedremo assieme,io e i tuoi nuovi fans che sicuramente arriveranno dopo la pubblicazione di questa pagina.
Grazie di cuore per tutto!!!


Raccontiamo Talenti
vi ha presentato
Melissa Varlogina.
A Melissa,alla sua famiglia e al suo team va un grande grande abbraccio da parte mia.
Sei una persona di grande valore e di sicuro avvenire,mi piacerebbe tra qualche tempo raccontare le novità della tua vita e i tuoi sicuri successi scolastici e sportivi.

domenica 22 luglio 2018

Solenn Fabien

Solenn Fabien
(6 Giugno 1998)
Ho visto giocare Solenn qualche mese fa e da allora  ho sempre pensato che fosse un'atleta perfetta da raccontare a voi lettori.
Quando l'ho contattata per proporle l'intervista ho avuto modo di scoprirla come ragazza super simpatica e disponibilissima.
Oltre a queste importanti doti umane in lei c'è anche tanto tanto talento sportivo.
Ho scritto di molte ragazze ma se dovessi indicare il nome di una pallavolista emergente probabilmente il suo sarebbe in cima alla lista.
Va a giocare in una gran bella squadra,ve lo anticipo e vi invito a leggere quanto Solenn mi ha dichiarato.

Ciao,benvenutissima!
Il primo quesito che ti pongo è relativo al tuo esordio nel mondo del volley.
Quando hai cominciato a giocare a pallavolo?
"Ho iniziato quando avevo 10 anni.
Da bambina ero solita praticare atletica e anche pallamano come sports,ma quando la mia famiglia si è trasferita dalla Francia alla Svizzera ho colto l'occasione per provare la pallavolo e tutto mi è sembrato subito divertente."

Ah quindi sei francese ma vivi e giochi in Svizzera giusto?
"Si esatto,ho ancora la nazionalità francese ma ho fatto parte dei roster di clubs elvetici:quando avevo 14 anni giocavo nella terza serie svizzera e in parallelo anche con una selezione regionale under 15.
Successivamente sono entrata a far parte del Neuchatel University Club,squadra che milita nella NLA,il principale campionato svizzero.
Qui mi sono fermata due anni prima di passare prima al Geneve Volley e la scorsa stagione al Koniz.
Con molto entusiasmo ti annuncio che giocherò nel Sm'Aesch Pfeffingen!"
Mi ricordo di te con il Koniz,ho avuto il piacere di vedervi giocare qualche mese fa come ho scritto in apertura di pagina.
Ho anche scritto che vai in una bella e competitiva squadra,tra le migliori a parere mio.
Ti aiuteranno molto a crescere ulteriormente dal punto di vista tecnico,ne sono certo.

In quale ruolo giochi e quali sono le tue caratteristiche principali?
"Sono una schiacciatrice/ricevitrice e penso che in me si debba cercare la varietà di colpi che possiedo e le tante soluzioni che posso trovare durante il gioco.
Dico questo perchè non sono alta come altre mie colleghe di ruolo però in compenso sono sempre positiva e combattiva.
Anche per motivare il gruppo di ragazze con cui gioco."
Nel team dove andrai ha giocato per anni Anu Ennok,le tue doti atletiche e anche la tua fisicità sono molto simili a lei.
Bravissimi allo Sm'Aesch Pfeffingen nel pensare a te.

Hai anche qualche bella esperienza con la nazionale francese,cosa ti è rimasto nei tuoi ricordi?
"Certamente quando ho giocato con la Under 19 le qualifiche ai campionati europei:è stato bello ottenere di partecipare alla fase finale e nel complesso è stato tutto bello ed emozionante."
Nazionale francese e atleta già di valore in Svizzera,a questo proposito ti chiedo di spiegarmi com'è secondo te il livello della pallavolo in questa nazione.

"Direi che il livello in Svizzera è piuttosto eterogeneo:la squadra che vince l'NLA partecipa alla Champions League e anche altri quattro team prendono parte alle coppe europee solitamente raggiungendo buoni risultati.
Perciò ti dico che si può avere una buona carriera professionale in Svizzera.
Ogni club assume almeno 5 atlete a tempo pieno.
Ad esempio io sono professionista e posso continuare anche il mio percorso di studentessa grazie alla buona comprensione della squadra dove giocherò."

Mi dicevi poco fa dei tuoi studi...
"Si,mi sono da poco laureata in scienze farmaceutiche all'Università di Ginevra e inizierò un master il prossimo anno."
Ah...
Complimenti!!!
Quindi sarai sempre impegnatissima o riesci a ritagliarti del tempo libero?
"Ho i miei hobbies:mi piace cucinare o anche fare delle belle passeggiate con il mio cane.
Naturalmente amo stare con la mia famiglia e con il mio fratello maggiore(di due anni).
Lo stesso posso dire dei miei amici e dei momenti che passo con loro."
Ottima atleta,genietto nello studio e ragazza semplice semplice.
Molto bene!
Una super persona come te come lo immagina il proprio futuro?
Cosa vorresti fare nei prossimi anni?
"Sicuramente voglio continuare la mia carriera nella pallavolo e provare ad andare a giocare in nazioni come la Germania e l'Italia.
Voglio giocare la Champions League e anche più avanti partecipare alle Olimpiadi con la nazionale francese."
Io te lo auguro di tutto cuore!

La redazione di Raccontiamo Talenti vi ha presentato Solenn Fabien!
Grazie di cuore Solenn per l'immediata disponibilità e per le tante belle cose che hai raccontato.
Hai una bella carriera di atleta davanti a te ma hai saputo primeggiare anche nello studio.
Ti rinnovo i miei complimenti e ti aspetto qui tra qualche tempo per aggiornarci sui tuoi sicuri successi.
Colgo l'occasione per inviare un saluto a tua mamma che mi segue sui social e spero di vederti ancora giocare prossimamente.

domenica 15 luglio 2018

Arianna Prins

Arianna Prins
(12 Marzo 2000)
Seguo oramai da un paio di anni i principali TalentTeam olandesi e come sicuramente sapete ho pubblicato molte atlete provenienti da queste interessanti scuole di volley.
Oggi entra a far parte del mio blog la bravissima Arianna.
Negli ultimi mesi ho avuto un occhio di riguardo per lei e ora è giunto il momento giusto per pubblicarla.
Talentuosa e tutta da scoprire,sempre gentile e disponibile le prime doti che si notano,assieme abbiamo realizzato quanto state per leggere.
Vi piacerà molto ne sono certo.

Ciao Arianna!!!!!!!!!
"Ciao Luca!"
Sono troppo contento di averti qui con me,ti ringrazio sin da subito per le tue risposte nel tuo bellissimo italiano,brava!
Primo quesito:quando hai capito che la pallavolo è lo sport perfetto per te?
"Io ho iniziato a giocarci quando avevo 12 anni:ero molto alta per la mia età e non sapevo come poter utilizzare questa mia dote.
Avevamo un club vicino a casa e così i miei genitori mi ci hanno iscritta.
Devo dirti che i primi tempi non mi piaceva per niente,poi ho cominciato a fare amicizia con le altre ragazze e tra allenamenti e partite ho iniziato a giocare con passione e a diventare fanatica di questo sport."

in che ruolo giochi e che tipo di atleta sei?
"Sono una schiacciatrice/ricevitrice.
Cosa dire di me:cerco di dare tanta positività durante allenamenti e gare ma la mia carica si sente anche fuori dal mondo della pallavolo.
In campo voglio che tutte le ragazze si sentano a loro agio con me in modo da poter dare il meglio di noi stesse."
In quale squadra giochi?
Ma soprattutto,come ti trovi con le ragazze di cui ho già scritto mesi fa?
"Per la prossima stagione giocherò in Compaen D3.
Oh,mi sono trovata benissimo!!!!!
Anouk e Dominique le conosco già da un pò di tempo quindi non è stata una novità per me:sono delle ragazze fantastiche e delle buonissime giocatrici.

Spero di avere altre occasioni per poter stare assieme a loro perchè assieme abbiamo vissuto un'esperienza fantastica e mi mancano di già."
Arianna sta raccontandoci di Anouk Brantjes e Dominique Split,sue compagne nel team che ha partecipato anche quest'anno alla Summer Cup.
Confermo anche io che sono persone eccezionali in campo e nella vita,a loro un grande saluto.

Summer Cup:raccontami tutto!
"La Summer Cuo è stata fantastica!!!!!!!!!
Non avevo mai giocato in una competizione così importante a livello internazionale.
La nostra squadra era composta da atlete davvero talentuose ed è stato per me un onore poter scendere in campo assieme a loro.
Abbiamo vinto tutte le partite e questa è una cosa che noi non ci aspettavamo:il livello delle avversarie incontrate era molto alto.
A dimostrazione di quanto dico ci sono le semifinali che sono state molto molto emozionanti.
Nessuna di noi credeva di poter disputare la finale e infatti quel giorno eravamo un pò nervose.
Abbiamo vinto 25-17 e 25-21 lasciando alle nostre rivali sportive solamente un set,vincendo poi il quarto 25-23.
E' stata una bellissima giornata che mai dimenticherò."
Sai di essere tenerissima con le tue parole vero?

"Posso fare un ringraziamento alla nostra squadra maschile olandese che ci ha incoraggiate tutta la partita??
Senza di loro sono certa che non ce l'avremmo fatta."
Credo sia facile sostenervi,mi ripeto ancora:tu,Dominique e Anouk siete meravigliose(come lo sono anche Michelle,Tamara e Fabienne del team dello scorso anno).

Di te aldilà del mondo del volley cosa mi dici?
"Io sono Arianna Prins e ho 18 anni.
Sono nata a Amsterdam il 12 Marzo del 2000."
Ah si?
Anche io sono nato il 12 Marzo ma qualche anno prima...
"Ho un fratellino di 13 anni e vivo con mio padre e mia madre.
Mia mamma è italiana.
Ho appena finito il mio primo anno di studio come Sport Management.
Viviamo a Amsterdam e accanto alla pallavolo mi piace lo sport in generale:trovo che riesca sempre ad unire le persone.
Lo sport non solo fa bene al corpo e alla salute fisica ma ad esempio nel mio caso mi aiuta sempre a essere me stessa:quando pratico qualche attività mi rilasso completamente e non penso più alle cose negative."



Sei impegnatissima,riesci a ritagliarti dello spazio per i tuoi hobbies e le tue passioni?
"Certo!
Nel mio tempo libero mi piace stare con le mie amiche,con loro parlo molto e faccio tante cose in giro per Amsterdam come ad esempio fare shopping o anche bere qualcosa assieme."
Prossimo giro in Olanda ti invito he he.

Come vedi il tuo futuro?
"Sicuramente per adesso voglio arrivare a giocare a pallavolo al livello più alto possibile assieme al mio club.
Voglio anche contemporaneamente portare avanti il mio percorso di studentessa.
Fatto questo mi guarderò attorno e vedrò dove sarò arrivata.
In base a questo programmerò gli anni a venire."
Giusto!
Tu hai le qualità per emergere in tutto ciò che fai!
Con questa tua risposta si conclude la tua intervista.
"Un grande saluto a tutti."
Raccontiamo Talenti
vi ha presentato
Arianna Prins.
Arianna grazie davvero di tutto,adoro la tua semplicità e il tuo modo di fare.
Sei davvero una persona speciale e sono strafelice di aver potuto scrivere di te.
Colgo l'occasione per inviare un saluto alla tua famiglia e,ne sono sicuro,ti aspetto qui tra qualche tempo per raccontarmi i tuoi nuovi successi sportivi e nella vita di ogni giorno.


venerdì 6 luglio 2018

Jola Dakaj

Jola Dakaj
(17 Ottobre 1992)
Ciao a tutti,dopo un'assenza di un mese e mezzo riprendo a pubblicare e lo faccio con una bella intervista a una persona che molto mi ha colpito nel corso dei giorni scorsi.
Non conoscevo Jola ma sin da subito è riuscita a conquistarmi per tecnica carattere e grinta.
Da oggi anche voi diventerete inevitabilmente suoi tifosi.
Buona lettura.

Ciao Jola,grazie per la tua disponibilità.
Generalmente inizio le pagine chiedendo quale è la molla che fa diventare le persone giocatrici del nostro meraviglioso sport,faccio lo stesso anche con te.
"Ciao Luca,ciao a tutti.
La prima volta che ho toccato un pallone avevo all'incirca 8/9 anni.

Ricordo ancora quando con la mia amica volevamo intraprendere qualche disciplina,provandone tantissime...
Ballo,basket... 
Abbiamo anche tentato di cantare in chiesa assieme ma in nessuna di queste attività siamo durate per più di 2 giorni.
Fino alla nostra iscrizione a pallavolo.
In seguito a questo lei poi qualche tempo dopo ha abbandonato il volley mentre io invece sono tuttora qua ad amare questo sport."

A proposito di esperienza,in quali teams hai militato?
"Ho avuto la fortuna di iniziare nel Palma Campania,società della provincia di Napoli.
Qui sin da piccola ho avuto modo di misurare le mie capacità in campionati competitivi.
Ho giocato nelle giovanili in molti posti della Campania e a 14 anni ho preso parte al mio primo campionato di serie C.
Successivamente sono stata a Isernia,Minturno,Cave,Sant'Elia e la scorsa stagione a Castellana Grotte.
Quindi come puoi vedere nonostante i miei 25 anni mi reputo una vecchietta del mondo del volley."
Sai già dove giocherai nei prossimi mesi?
"Ora mi godo un pò di relax estivo prima di decidere quale avventura affrontare.
Siamo nei giorni caldi del mercato e quindi a breve dovrò prendere una decisione ma ho bisogno che la società dove giocherò mi dia i giusti stimoli."

Tutti mi parlano benissimo di te come palleggiatrice e ovviamente come persona,quali sono le tue principali caratteristiche in cabina di regia?
"Difficile dirlo.
Sicuramente è una certezza il fatto di non essere un'alzatrice da palla alta.
Sono amante del gioco-spettacolo e della tecnica.
Si,la tecnica per me è veramente tutto.
Credo che da qualche parte esista ancora la voglia di gioco pulito e preciso,formato nel tempo da piccoli dettagli.
Inoltre per il mio ruolo sembra strano ma uno dei miei punti di forza è la difesa."

Oltre ad eccellere nella pallavolo so che sei molto brava anche sulla sabbia...
"Il beach volley è capitato in maniera casuale:dal non fare nulla per 3 mesi in estate sono arrivata ad accettare di disputare un torneo con la mia migliore amica.
Ero già sicura di fare una figuraccia e invece...."
E invece???

"Non solo siamo andate bene,abbiamo addirittura vinto il torneo.
Da quel giorno,appena finisce il campionato di pallavolo,cambio pallone e metto i piedi sulla sabbia.
Il beach volley è la mia valvola di sfogo,mi libera da tutti i pensieri anche di più rispetto alla pallavolo indoor.
Ti dico però che non saprei vedermi senza questi 2 meravigliosi sport,entrambi per me sono essenziali."

Jola,nome molto bello,mi fa pensare che tu abbia origini straniere.
Mi racconti qualcosa di te in quest'ambito?
"Sono nata a Fier,una città dell'Albania.
Ho vissuto in questo luogo fino a 7 anni,età nella quale i miei genitori decisero di venire in Italia per dare a me e a mia sorella la possibilità di una vita migliore.Resto comunque legata all'Albania dove torno a incontrare i miei parenti ogni volta che posso."
Un caro saluto ai tanti lettori di questa parte d'Europa e un abbraccio alla tua famiglia.
Jola chi è?
"Jola è un caos!
Ero una bambina pazza che fortunatamente è maturata nel corso degli anni.
Sono piena di difetti ma sono anche simpatica e socievole.
Mi definisco anche orgogliosa e testarda,un insieme di controsensi.
Ma più di tutto posso dire di essere una persona di cuore:scelgo con cura le mie amicizie,sono una che fatica a dimostrare affetto.
Ma se ti chiamo amica stai sicura che è per sempre."

Oltre alla pallavolo cosa fai nella vita?
"La mia passione per il volley non è tutto:sono all'Università all'ultimo anno di scienze motorie,poi vorrei continuare il mio percorso facendo fisioterapia.
Sai,per me non è facile vivere lontana da casa,fare allenamento tutti i giorni,studiare,trovare il tempo per stare con il fidanzato e tornare a casa a trovare la famiglia.Però con un pò di sacrificio riesco a fare tutto.
Mia madre,dopo 9 anni che vivo fuori casa,ancora cerca di corrompermi coi suoi pranzetti per farmi tornare a giocare vicino a lei.Anche se cucina in maniera deliziosa e i suoi piatti mi fanno impazzire,ancora non è riuscita a convincermi."

Ultimissima curiosità:come vedi il tuo futuro?
Hai qualche sogno da vedere realizzato?
"Se me lo chiedevi qualche anno fa ti avrei risposto che il mio sogno era quello di diventare Presidente della Repubblica.
Ora le mie ambizioni si sono ridimensionate e sono diventate più realistiche.
Mi vedo mamma,mi vedo anche come fisioterapista.
Nel tempo libero vorrei diventare allenatrice di pallavolo per le ragazzine e perchè no,allenare anche mia figlia.
Quindi come puoi vedere non credo che la pallavolo si allontanerà mai dalla mia vita."



Raccontiamo Talenti
vi ha presentato Jola Dakaj!
Jola,grazie dal cuore davvero per tutto:mi sono divertito nel realizzare la tua intervista ma,onestamente,mi sono anche molto emozionato.
Sei una ragazza semplice ma allo stesso tempo determinata.
Da oggi ti tocca sopportarmi come tuo nuovo tifoso.
Vedrai che oltre a me saranno tanti i lettori del blog che vorranno conoscere le tue ottimissime doti umane e di atleta.
Verrà un giorno,tra qualche mese,nel quale ti chiederò di aggiornarci sui tuoi sicuri successi nello sport e nella vita.

lunedì 21 maggio 2018

Aziliz Divoux

Aziliz Divoux
(3 Gennaio 1995)
Ho scritto per la prima volta di questa ragazza nel Giugno del 2015 e da allora non ho mai smesso un solo giorno di seguirne l'evoluzione sportiva rendendomi conto di quanto la mia ospite di oggi sia maturata nel ruolo di palleggiatrice.
Siamo ovviamente rimasti anche ottimi amici e così abbiamo pensato di aggiornare voi tifosi ed appassionati di pallavolo.
(Se vi fa piacere cliccando qui potete leggere la prima intervista di Aziliz per il mio blog)
Auguro ad ognuno di voi buona lettura e comincio con le domande.

Ciao Aziliz,ho appena scritto nell'introduzione che in questi 3 anni sei cresciuta notevolmente come atleta,mi racconti cosa è successo?
"Ciao Luca,ciao a tutti.
Dopo le mie esperienze nel campionato belga,nella stagione 2015/2016 mi sono trasferita in Francia per la mia prima stagione all'estero.
Sono entrata a far parte del roster del Paris St.Cloud come seconda alzatrice ma abbastanza rapidamente l'allenatore mi ha dato la possibilità di giocare nello starting six.
E' stato un anno fantastico e pensa,siamo arrivate al terzo posto nel campionato francese."

"Il secondo anno a Parigi ha visto molti cambiamenti nella squadra e per noi è stato tutto un pò più difficile.
Tuttavia dopo queste due stagioni incredibili posso solo dire che porto il Paris St.Cloud nel mio cuore."
Sei una bravissima giocatrice ma dalle tue parole si capisce che sei rimasta una ragazza semplice.
E' sempre un piacere per me interagire con te!

Poi cosa è successo?
"Terminato il biennio parigino ero pronta per una nuova sfida.
Sono stata molto felice quando ho ricevuto la proposta del Mulhouse,squadra che aveva appena vinto il campionato di Francia.
Sono entrata a far parte di questo club con molta soddisfazione e sul piano sportivo devo dire che ho aumentato di molto le mie esperienze."

"Ho potuto prendere parte alla Champions League e devo dire di essermi sempre sentita bene nell'ambiente attorno a questo team.
In ogni nostra partita abbiamo avuto circa 3000 persone a sostenerci e quando loro gridano per incoraggiare noi giocatrici ti assicuro che mette i brividi."

Sei nata sportivamente in Belgio e hai proseguito la tua carriera in Francia,quali sono le differenze tra queste due nazioni a livello pallavolistico?
"Posso dire siano abbastanza grandi:in Belgio è molto difficile giocare a livello professionale,quindi se si vuole intraprendere una carriera seria bisogna andarsene.
In Francia seppur il livello non sia ancora tra i migliori devo dire di essermi trovata bene e che per me i tre campionati sono stati un primo passo perfetto."
Hai giocato anche in nazionale...
"Si!
Sono sempre belle sensazioni quelle che si provano con le nazionali del proprio paese.
Dal momento che ho il doppio passaporto ho deciso di cominciare la procedura per poter giocare in futuro con la Francia.
Non vedo l'ora di iniziare a creare qualcosa di eccezionale e di condividere le mie emozioni con le ragazze francesi."

Caspita che dichiarazione!
Grazie mille Aziliz per questa tua rivelazione.
Colgo l'occasione per chiederti se hai novità per quanto riguarda la tua prossima stagione nelle squadre di club.
"Al momento no,assieme al mio agente sto cercando la soluzione migliore.
Sicuramente saprò aggiornarti a breve."

Tu aggiornerai me,io farò lo stesso con i miei lettori tuoi grandi ammiratori.


Ammiratori che possono perdersi anche nella tua incredibile avvenenza.
Sei davvero molto bella amica mia.
Qual è secondo te la tua qualità migliore?
"Oooh grazie,sei molto dolce.
Credo che il mio spirito combattivo sia la mia dote principale.
Ho molto lavoro ancora da fare e non mi fermerò fino a quando la mia crescità non sarà finita e i miei obiettivi raggiunti."

Legata a queste tue parole decise c'è la mia ultima domanda:come vedi il tuo futuro?
"Voglio continuare a fare passi avanti nella carriera di atleta.
Poco fa parlavo di obiettivi e questo della pallavolo è il mio principale e lavorerò sodo per raggiungere il massimo."



Brava,bella,dolce e molto semplice.
Raccontiamo Talenti vi ha presentato per la seconda volta Aziliz Divoux.
A lei va un grandissimo ringraziamento per essere sempre disponibile,un altro grande grazie va a tutti i fotografi autori di alcuni degli splendidi scatti presenti in questa intervista.
Aziliz è già una giocatrice fortissima e ha già giocato in club serissimi,a parere mio è arrivato il momento di entrare nell'elite del volley mondiale.
Lei lo merita e io sarò pronto a narrarne nuovamente le sue gesta.

domenica 6 maggio 2018

Manja Jerala

Manja Jerala
(22 Gennaio 2002)
Giovanissima,talentuosissima,fortissima!
Arriva dalla Slovenia la brava e bella Manja.
L'ho seguita per tanti mesi e oggi la propongo a voi,miei cari lettori.
Mi diceva la splendida ospite di oggi che questa è la sua prima intervista in assoluto,ne abbiamo tirato fuori un piccolo capolavoro.
Prima di passare la parola direttamente a lei voglio sbilanciarmi in un giudizio:Manja Jerala è a parere mio la più forte centrale giovane del mondo.

Come si chiede a una ragazza con così pochi anni come si diventa giocatrice di pallavolo?
Me lo spieghi tu?
"Ciao Luca,ciao a tutti!
In realtà quando ero bambina io non pensavo molto alla pallavolo.
Ci giocavo con la famiglia durante le vacanze in campeggio ma era più che altro uno sport estivo.
Solo quando è stato inserito nel doposcuola ho potuto provare veramente a giocare e me ne sono innamorata all'istante.
Innamorata al punto di entrare a far parte di un club chiamato Olimp Ljubljana,la mia prima squadra."

Mi anticipi le domande,stavo proprio per chiederti di raccontarmi dei tuoi teams...
"Come ho detto la mia prima squadra è stata l'Olimp,qui sono stata per 3 anni fino alla stagione 2016/2017.
In questo periodo il comune di Ljubljana ha creato una selezione di giocatrici nate dopo il 2000 chiamata UOK.
Ho avuto l'onore di essere chiamata come atleta più giovane di questa rappresentativa.
Nuova squadra quindi ma ancora con lo stesso allenatore:Oleg Gorabchov.
La stagione 2016/2017 è stata anche la prima con doppia licenza per me,oltre che per UOK ho infatti giocato anche per le categorie giovanili dell'Ok Vital Ljubljiana."
Poi cosa è successo?
"Nella stagione 2017/2018 ho avuto modo di firmare il mio primo contratto come giocatrice professionista e ho disputato il principale campionato di Slovenia con l'Ok Calcit Kamnik,allenata da Gregor Rozman e dal suo assistente Aljosa Jemec.
Anche in questo caso ho mantenuto la doppia licenza giocando a livello giovanile con il Vital e con le senior del Calcit."
16 anni eh...
Sei il mio fenomeno preferito!
"Per la prossima stagione mi preparo a far parte solo ed esclusivamente del roster del Calcit Kamnik."

Ho accennato qualcosa io in apertura di pagina,mi spieghi bene in che ruolo giochi e che tipo di atleta sei?
"Da quando è iniziata la mia carriera ho sempre giocato nella posizione di centrale,però devo dirti che al Calcit hanno cominciato ad allenarmi come schiacciatrice/ricevitrice.
Non so dirti quali siano le mie qualità,sicuramente sono molto determinata e so di avere sempre ambizioni di vittoria in ogni partita che gioco.
Aggiungo che imparo tutto velocemente."
Seguendoti da mesi e conoscendo le tue caratteristiche posso tranquillamente affermare che hai un grande grande futuro davanti a te.
Le partite che ho visto,i tuoi incredibili dati statistici fanno di te una campionessa già nel presente,chissà cosa diventerai nei prossimi anni.
Domanda successiva:come vedi il livello della pallavolo in Slovenia?
"Il passaggio da Uok e dalla seconda serie al Calcit mi ha permesso di fare nuove esperienze e di vedere il livello delle partite crescere.
Tuttavia essendo io la più giovane della squadra non ho giocato molto,anche se il mio primo anno nel massimo campionato sloveno ha fatto salire di tanto la mia esperienza nel mondo del volley."

Dai tuoi clubs alla nazionale...
"Diventare un membro della nazionale è stato il mio sogno sin da quando ho iniziato a giocare.
Durante l'estate del 2017 sono stata in Argentina ai Campionati del Mondo u18 ed è stato qualcosa che probabilmente ricorderò per il resto della mia vita in quanto non mi aspettavo minimamente di essere convocata.
Quest'anno poi sono stata onorata del diventare la capitana della nazionale u17 con la quale abbiamo disputato un eccellente Europeo.
Penso che le emozioni che provo indossando questa maglia siano il reale motivo per cui mi impegno così tanto nella pallavolo.
E' un tale onore per me rappresentare la mia nazione che ogni volta che canto l'inno mi commuovo e i miei occhi diventano lucidi per l'emozione."
L'ho notato sai questo tuo splendido,meraviglioso lato umano.

Dopo qualche domanda sul piano sportivo sono curioso di sapere qualcosa di te anche al di fuori del mondo della pallavolo.
Anche in questo caso faccio una premessa:quando interagisco con Manja mi trovo a comunicare con una persona sensibile caratterialmente e con un grande cervello.
I suoi genitori possono andare fieri di avere una figlia in gamba come lei.
Non si emerge solo con le doti atletiche,ci vuole anche grinta e una sana gestione di se stesse.
La mia ospite di oggi in questo è la perfezione!

"Cosa dirti di me?
Mi piace pensarmi come una ragazza normale,semplice.
Amo passare le mie giornate con la famiglia e con gli amici.
Anche se mi interessa davvero la mia carriera di atleta la scuola è sicuramente la mia priorità.
Penso che l'istruzione sia fondamentale e adesso sto frequentando il secondo anno di scuola superiore.
A causa della studio e della pallavolo non mi rimane molto tempo libero,ma quando ho qualche ora per me mi piace passarla coccolando il mio cane portandolo a fare passeggiate assieme.
Mi piacciono i films,mi piacciono i giochi da tavolo e risolvere le parole crociate.
Nei mesi estivi quando ho maggiore tempo a disposizione leggo qualche buon libro."

Manja Jerala come si vede nel suo futuro?
Hai qualche bel sogno speciale da vedere realizzato?
"Inseguo i miei sogni di pallavolista certamente.
E un giorno vorrei giocare nella nazionale maggiore di Slovenia.
Questo vorrebbe dire che sono stata brava e che ho fatto qualcosa di significativo nel volley.
Vorrei anche provare la mia bravura in qualche campionato all'estero ma so che questo sarà molto difficile.
Come ti ho detto prima l'istruzione è molto importante per me e mi piacerebbe laurearmi in medicina nei prossimi anni."
Idee chiarissime!
Complimenti!!!
Concedimi di dirti che un talento come te non solo andrà a giocare nei migliori campionati,tu hai le capacità di fare innamorare gli appassionati di pallavolo di tutto il mondo con le tue infinite doti atletiche e umane.
Io lo scrivo oggi,in anticipo su tutti!

Raccontiamo Talenti
vi ha presentato la giovanissima Manja Jerala.
Manjaaaaaaa!!!!!
Grazie di cuore per tutto:per la simpatia,per l'amicizia e per la voglia di raccontarti.
Sei già ora una campionessa nella pallavolo,io sono convintissimo che in pochi anni diventerai una stella di prima grandezza.
Quello che ti chiedo è di non cambiare mai nulla di te come persona,sei una ragazza rara da incontrare e meravigliosamente unica.