lunedì 21 maggio 2018

Aziliz Divoux

Aziliz Divoux
(3 Gennaio 1995)
Ho scritto per la prima volta di questa ragazza nel Giugno del 2015 e da allora non ho mai smesso un solo giorno di seguirne l'evoluzione sportiva rendendomi conto di quanto la mia ospite di oggi sia maturata nel ruolo di palleggiatrice.
Siamo ovviamente rimasti anche ottimi amici e così abbiamo pensato di aggiornare voi tifosi ed appassionati di pallavolo.
(Se vi fa piacere cliccando qui potete leggere la prima intervista di Aziliz per il mio blog)
Auguro ad ognuno di voi buona lettura e comincio con le domande.

Ciao Aziliz,ho appena scritto nell'introduzione che in questi 3 anni sei cresciuta notevolmente come atleta,mi racconti cosa è successo?
"Ciao Luca,ciao a tutti.
Dopo le mie esperienze nel campionato belga,nella stagione 2015/2016 mi sono trasferita in Francia per la mia prima stagione all'estero.
Sono entrata a far parte del roster del Paris St.Cloud come seconda alzatrice ma abbastanza rapidamente l'allenatore mi ha dato la possibilità di giocare nello starting six.
E' stato un anno fantastico e pensa,siamo arrivate al terzo posto nel campionato francese."

"Il secondo anno a Parigi ha visto molti cambiamenti nella squadra e per noi è stato tutto un pò più difficile.
Tuttavia dopo queste due stagioni incredibili posso solo dire che porto il Paris St.Cloud nel mio cuore."
Sei una bravissima giocatrice ma dalle tue parole si capisce che sei rimasta una ragazza semplice.
E' sempre un piacere per me interagire con te!

Poi cosa è successo?
"Terminato il biennio parigino ero pronta per una nuova sfida.
Sono stata molto felice quando ho ricevuto la proposta del Mulhouse,squadra che aveva appena vinto il campionato di Francia.
Sono entrata a far parte di questo club con molta soddisfazione e sul piano sportivo devo dire che ho aumentato di molto le mie esperienze."

"Ho potuto prendere parte alla Champions League e devo dire di essermi sempre sentita bene nell'ambiente attorno a questo team.
In ogni nostra partita abbiamo avuto circa 3000 persone a sostenerci e quando loro gridano per incoraggiare noi giocatrici ti assicuro che mette i brividi."

Sei nata sportivamente in Belgio e hai proseguito la tua carriera in Francia,quali sono le differenze tra queste due nazioni a livello pallavolistico?
"Posso dire siano abbastanza grandi:in Belgio è molto difficile giocare a livello professionale,quindi se si vuole intraprendere una carriera seria bisogna andarsene.
In Francia seppur il livello non sia ancora tra i migliori devo dire di essermi trovata bene e che per me i tre campionati sono stati un primo passo perfetto."
Hai giocato anche in nazionale...
"Si!
Sono sempre belle sensazioni quelle che si provano con le nazionali del proprio paese.
Dal momento che ho il doppio passaporto ho deciso di cominciare la procedura per poter giocare in futuro con la Francia.
Non vedo l'ora di iniziare a creare qualcosa di eccezionale e di condividere le mie emozioni con le ragazze francesi."

Caspita che dichiarazione!
Grazie mille Aziliz per questa tua rivelazione.
Colgo l'occasione per chiederti se hai novità per quanto riguarda la tua prossima stagione nelle squadre di club.
"Al momento no,assieme al mio agente sto cercando la soluzione migliore.
Sicuramente saprò aggiornarti a breve."

Tu aggiornerai me,io farò lo stesso con i miei lettori tuoi grandi ammiratori.


Ammiratori che possono perdersi anche nella tua incredibile avvenenza.
Sei davvero molto bella amica mia.
Qual è secondo te la tua qualità migliore?
"Oooh grazie,sei molto dolce.
Credo che il mio spirito combattivo sia la mia dote principale.
Ho molto lavoro ancora da fare e non mi fermerò fino a quando la mia crescità non sarà finita e i miei obiettivi raggiunti."

Legata a queste tue parole decise c'è la mia ultima domanda:come vedi il tuo futuro?
"Voglio continuare a fare passi avanti nella carriera di atleta.
Poco fa parlavo di obiettivi e questo della pallavolo è il mio principale e lavorerò sodo per raggiungere il massimo."



Brava,bella,dolce e molto semplice.
Raccontiamo Talenti vi ha presentato per la seconda volta Aziliz Divoux.
A lei va un grandissimo ringraziamento per essere sempre disponibile,un altro grande grazie va a tutti i fotografi autori di alcuni degli splendidi scatti presenti in questa intervista.
Aziliz è già una giocatrice fortissima e ha già giocato in club serissimi,a parere mio è arrivato il momento di entrare nell'elite del volley mondiale.
Lei lo merita e io sarò pronto a narrarne nuovamente le sue gesta.

domenica 6 maggio 2018

Manja Jerala

Manja Jerala
(22 Gennaio 2002)
Giovanissima,talentuosissima,fortissima!
Arriva dalla Slovenia la brava e bella Manja.
L'ho seguita per tanti mesi e oggi la propongo a voi,miei cari lettori.
Mi diceva la splendida ospite di oggi che questa è la sua prima intervista in assoluto,ne abbiamo tirato fuori un piccolo capolavoro.
Prima di passare la parola direttamente a lei voglio sbilanciarmi in un giudizio:Manja Jerala è a parere mio la più forte centrale giovane del mondo.

Come si chiede a una ragazza con così pochi anni come si diventa giocatrice di pallavolo?
Me lo spieghi tu?
"Ciao Luca,ciao a tutti!
In realtà quando ero bambina io non pensavo molto alla pallavolo.
Ci giocavo con la famiglia durante le vacanze in campeggio ma era più che altro uno sport estivo.
Solo quando è stato inserito nel doposcuola ho potuto provare veramente a giocare e me ne sono innamorata all'istante.
Innamorata al punto di entrare a far parte di un club chiamato Olimp Ljubljana,la mia prima squadra."

Mi anticipi le domande,stavo proprio per chiederti di raccontarmi dei tuoi teams...
"Come ho detto la mia prima squadra è stata l'Olimp,qui sono stata per 3 anni fino alla stagione 2016/2017.
In questo periodo il comune di Ljubljana ha creato una selezione di giocatrici nate dopo il 2000 chiamata UOK.
Ho avuto l'onore di essere chiamata come atleta più giovane di questa rappresentativa.
Nuova squadra quindi ma ancora con lo stesso allenatore:Oleg Gorabchov.
La stagione 2016/2017 è stata anche la prima con doppia licenza per me,oltre che per UOK ho infatti giocato anche per le categorie giovanili dell'Ok Vital Ljubljiana."
Poi cosa è successo?
"Nella stagione 2017/2018 ho avuto modo di firmare il mio primo contratto come giocatrice professionista e ho disputato il principale campionato di Slovenia con l'Ok Calcit Kamnik,allenata da Gregor Rozman e dal suo assistente Aljosa Jemec.
Anche in questo caso ho mantenuto la doppia licenza giocando a livello giovanile con il Vital e con le senior del Calcit."
16 anni eh...
Sei il mio fenomeno preferito!
"Per la prossima stagione mi preparo a far parte solo ed esclusivamente del roster del Calcit Kamnik."

Ho accennato qualcosa io in apertura di pagina,mi spieghi bene in che ruolo giochi e che tipo di atleta sei?
"Da quando è iniziata la mia carriera ho sempre giocato nella posizione di centrale,però devo dirti che al Calcit hanno cominciato ad allenarmi come schiacciatrice/ricevitrice.
Non so dirti quali siano le mie qualità,sicuramente sono molto determinata e so di avere sempre ambizioni di vittoria in ogni partita che gioco.
Aggiungo che imparo tutto velocemente."
Seguendoti da mesi e conoscendo le tue caratteristiche posso tranquillamente affermare che hai un grande grande futuro davanti a te.
Le partite che ho visto,i tuoi incredibili dati statistici fanno di te una campionessa già nel presente,chissà cosa diventerai nei prossimi anni.
Domanda successiva:come vedi il livello della pallavolo in Slovenia?
"Il passaggio da Uok e dalla seconda serie al Calcit mi ha permesso di fare nuove esperienze e di vedere il livello delle partite crescere.
Tuttavia essendo io la più giovane della squadra non ho giocato molto,anche se il mio primo anno nel massimo campionato sloveno ha fatto salire di tanto la mia esperienza nel mondo del volley."

Dai tuoi clubs alla nazionale...
"Diventare un membro della nazionale è stato il mio sogno sin da quando ho iniziato a giocare.
Durante l'estate del 2017 sono stata in Argentina ai Campionati del Mondo u18 ed è stato qualcosa che probabilmente ricorderò per il resto della mia vita in quanto non mi aspettavo minimamente di essere convocata.
Quest'anno poi sono stata onorata del diventare la capitana della nazionale u17 con la quale abbiamo disputato un eccellente Europeo.
Penso che le emozioni che provo indossando questa maglia siano il reale motivo per cui mi impegno così tanto nella pallavolo.
E' un tale onore per me rappresentare la mia nazione che ogni volta che canto l'inno mi commuovo e i miei occhi diventano lucidi per l'emozione."
L'ho notato sai questo tuo splendido,meraviglioso lato umano.

Dopo qualche domanda sul piano sportivo sono curioso di sapere qualcosa di te anche al di fuori del mondo della pallavolo.
Anche in questo caso faccio una premessa:quando interagisco con Manja mi trovo a comunicare con una persona sensibile caratterialmente e con un grande cervello.
I suoi genitori possono andare fieri di avere una figlia in gamba come lei.
Non si emerge solo con le doti atletiche,ci vuole anche grinta e una sana gestione di se stesse.
La mia ospite di oggi in questo è la perfezione!

"Cosa dirti di me?
Mi piace pensarmi come una ragazza normale,semplice.
Amo passare le mie giornate con la famiglia e con gli amici.
Anche se mi interessa davvero la mia carriera di atleta la scuola è sicuramente la mia priorità.
Penso che l'istruzione sia fondamentale e adesso sto frequentando il secondo anno di scuola superiore.
A causa della studio e della pallavolo non mi rimane molto tempo libero,ma quando ho qualche ora per me mi piace passarla coccolando il mio cane portandolo a fare passeggiate assieme.
Mi piacciono i films,mi piacciono i giochi da tavolo e risolvere le parole crociate.
Nei mesi estivi quando ho maggiore tempo a disposizione leggo qualche buon libro."

Manja Jerala come si vede nel suo futuro?
Hai qualche bel sogno speciale da vedere realizzato?
"Inseguo i miei sogni di pallavolista certamente.
E un giorno vorrei giocare nella nazionale maggiore di Slovenia.
Questo vorrebbe dire che sono stata brava e che ho fatto qualcosa di significativo nel volley.
Vorrei anche provare la mia bravura in qualche campionato all'estero ma so che questo sarà molto difficile.
Come ti ho detto prima l'istruzione è molto importante per me e mi piacerebbe laurearmi in medicina nei prossimi anni."
Idee chiarissime!
Complimenti!!!
Concedimi di dirti che un talento come te non solo andrà a giocare nei migliori campionati,tu hai le capacità di fare innamorare gli appassionati di pallavolo di tutto il mondo con le tue infinite doti atletiche e umane.
Io lo scrivo oggi,in anticipo su tutti!

Raccontiamo Talenti
vi ha presentato la giovanissima Manja Jerala.
Manjaaaaaaa!!!!!
Grazie di cuore per tutto:per la simpatia,per l'amicizia e per la voglia di raccontarti.
Sei già ora una campionessa nella pallavolo,io sono convintissimo che in pochi anni diventerai una stella di prima grandezza.
Quello che ti chiedo è di non cambiare mai nulla di te come persona,sei una ragazza rara da incontrare e meravigliosamente unica.

giovedì 3 maggio 2018

Johanna Maar

Johanna Maar
(31 Ottobre 2000)
Per la serie:"Estonia nuovo paradiso del volley" dopo aver intervistato Kertu Laak,Anu Ennok e Kristiine Miilen,giocatrici già affermati a buonissimi livelli,oggi è il turno della giovane e forte Johanna.
La seguo da qualche tempo e pochi giorni fa ho potuto sostenerla durante la sua partecipazione alle qualificazioni agli Europei u19.
Oltre che talentuosa la bella Jo è anche particolare e tanto tanto simpatica.
Trasmette energia positiva!!!
Leggendoci lo scoprirete.
Lei non me lo ha detto ma secondo me è un pò timida...
Iniziamo??

Ciao Johanna,dopo le mie prime righe tocca a te direttamente presentare le tue doti di pallavolista raccontando tutto su di te.
Ad esempio,come inizio mi dici come si comincia a diventare campionessa del nostro sport preferito?
"La mia prima volta nel volley è stata 8 anni fa.
E' vero che la pallavolo è sempre stata parte importante della vita della mia famiglia,ma io non avevo mai giocato.
Sono stata invitata da alcuni amici a degli allenamenti e anche se era la mia prima volta tutto mi è subito piaciuto.
Così è nata la mia voglia di essere atleta."
In quale squadra giochi,anzi nel tuo caso è meglio scrivere in quali squadre dato che è più di una...
"Sono in due clubs.
Uno è un team giovanile che si chiama SK TATS.
Però da questa stagione sono anche nel roster del TTU Tradehouse."

"Nella squadra del TTU Tradehouse vengo schierata come opposto(a dirti la verità in questi mesi sono stata spesso in panchina)."
Conoscendo la tua bravura credo che sia successo per via della tua giovane età e credimi che comunque è sempre un'esperienza accrescitiva anche l'apprendere da chi gioca da più anni."
"Si.
Credo che ci sia sempre bisogno di miglioramenti anche se sono brava nei fondamentali di opposto di ruolo ma anche in altre posizioni come schiacciatrice/ricevitrice."
Fai parte della nazionale del tuo paese giusto?
"Esatto!
Sono nell''Estonia da parecchio tempo e sono felicissima di tutto questo."


Posto dove vivi e cresci il tuo che sta dando molte soddisfazioni ai clubs di tutta Europa.
Sono sempre di più le pallavoliste del tuo paese che ottengono notevoli e significativi risultati lontane da casa.
"In effetti come dici tu il livello è buono e abbiamo atlete che posso considerare  grandi giocatrici."
Io so che tu metti il massimo impegno in ogni cosa che fai,com'è la tua giornata tipo?
"Sono una studentessa e le mie lezioni a scuola terminano alle 15.
Dopo questa ora ho per 3 volte alla settimana allenamento con SK TATS e 2 volte con TTU Tradehouse.
Questo mi succede perchè il mio coach vuole che io partecipi al maggior numero possibile di preparazione.
Considera poi che nei weekend ho spessissimo partite di campionato o qualche torneo.
A leggermi così può sembrare che sia estenuante e senza sosta,in realtà non è così anche perchè quando non sono impegnata con la pallavolo non so mai cosa fare e finisco per annoiarmi."

Hai visto che ti ho trovato da fare con le domande e le risposte alla tua intervista??
Hehehehehehehe
Jo sei troppo forte!!!!!!

Mi hai appena detto che sei studentessa,come vai a scuola?
"Tutto molto bene grazie.
Sono alle superiori e i miei voti vanno bene.
Certo si può naturalmente sempre cercare di dare di più e di migliorare."
Hobbies?
Passioni??
"Mi piace il basket!
Piace a me e anche a tutta la mia famiglia.
Amo seguire l'Nba in particolare ma anche gli altri campionati.
Penso che senza la pallavolo oggi sarei una giocatrice di pallacanestro."
Che bella ragazza che sei.
Come ti vedi tra qualche anno?
Hai qualche sogno da vedere realizzato?
"Prima di tutto voglio diplomarmi alle superiori,poi dopo cosa farò non lo so davvero.
Mi piace vivere alla giornata e vedere cosa succede.
Se penso alla pallavolo ti dico che voglio giocare a lungo e che vorrei mettermi alla prova in qualche club prestigioso e di alto livello."

Io ti auguro il meglio in entrambe le cose che quotidianamente porti avanti.
Adoro interagire con la tua semplicità e con il tuo carisma,vedrai che arriveranno tanti successi.


Raccontiamo Talenti
vi ha presentato
Johanna Maar.
Jooooooooooooooooo,grazie davvero per tutto!
La tua intervista mi piace tantissimo,mi sono divertito nel realizzarla assieme a te e vedo anche che è venuto fuori un risultato notevole.
Tu cosa dici??
Sarà il tuo nuovo punto di partenza per farti conoscere nel mondo dello sport?
Io spero,anzi ne sono sicuro,che da oggi in poi troverai moltissimi nuovi ammiratori.

lunedì 23 aprile 2018

Ella Erteltova

Ella Erteltova
(21 Agosto 2001)
Per descrivere l'ospite di oggi vedere alla voce "Super talento".
Si perchè la brava e bella Ella è assolutamente tra le migliori atlete a livello mondiale.
Palleggiatrice dotata di classe sopraffina è da qualche anno nelle mie giocatrici preferite.
L'ho seguita molto ed ora,grazie all'aiuto della sua allenatrice,sono riuscito a portarla qui per un'intervista davvero interessante.
Cominciamo?

Ciao Ella,sei del 2001 e quindi giovanissima.
Nonostante questo hai già molta esperienza come alzatrice e come prima domanda ti chiedo come mai hai iniziato a giocare a pallavolo e quando è successo??
"La mia prima volta è stata quando avevo 8 anni.
Mio padre è stato un giocatore e quando si è ritirato ha pensato di creare un club per le bambine di quell'età.
Così ho potuto provare avendo lui come allenatore."
Ho anticipato quale è la tua posizione...
"Esatto.
Gioco in palleggio e amo il mio ruolo in quanto posso mostrare tutte le mie capacità nella creazione del gioco."

So che non sei l'unica atleta in famiglia giusto?
"Si,ho una sorella che gioca nella mia stessa squadra.
Lei è molto alta e adatta quindi a giocare come centrale.
Oltre a questo facciamo coppia assieme nel beach volley e viviamo nello stesso dormitorio.
Per cui puoi considerare che il nostro rapporto sia sempre ottimo."
Mando un caro saluto a Emma e le faccio un grande augurio per la nuova avventura americana che la aspetta tra qualche mese.

Mi racconti la tua carriera?
"Ho avuto la possibilità di giocare nel principale campionato di Slovacchia quando da Zilina sono arrivata al Pezinok-Bilikova.
Questo è successo 2 anni fa.
Nella prima stagione sono stata la seconda palleggiatrice e ho avuto modo di imparare molto per migliorare le mie doti.
Nel secondo campionato con questo team invece ho sempre giocato da titolare e ringrazio tutti per questa possibilità.
Grandi partite in una bella atmosfera e sensazioni meravigliose!"

Quando io penso al Bilikova mi viene in mente l'Italia...
"Siamo un bel collettivo e ci capiamo tutte quante alla perfezione,e questa è una gran cosa.
Come hai appena detto tu,ogni anno veniamo in Italia per partecipare a importanti tornei internazionali.
Mi piace molto come voi organizzate queste competizioni comprese le belle sistemazioni e il buon cibo.
Ad esempio il Memorial De Faveri ha uno standard organizzativo di altissimo livello e conservo un grande ricordo dell'ultima edizione nella quale il Bilikova ha vinto e io sono stata eletta MVP della manifestazione."
Bravissima Ella,nel prossimo mese di Settembre mi sa che tornerai ancora,ma prima hai qualche altra cosina da fare.

A questo proposito ti chiedo quali sono i tuoi obiettivi per i mesi che verranno.
"Sicuramente sono molto concentrata sulla qualificazione della nazionale slovacca ai Campionati Europei u19.
Le partite sono imminenti e sono orgogliosa di poter indossare la maglia della squadra della nazione in cui sono nata e vivo.
Spero tanto che i miei sogni possano diventare realtà."
Si comincia il 26 Aprile,in bocca a lupo a Ella e a tutte le mie care amiche della Slovacchia.

"Ti ringrazio.
Parallelamente alle mie esperienze in nazionale voglio continuare a fare bene anche con il mio club in tutte le competizioni che ci vedranno protagoniste.
Sei giovane di età ma hai intelligenza e maturità caratteriale.
Qualità che fanno di te una giocatrice molto rara!

Mi hai accennato prima che giochi anche sulla sabbia...
"Si!
Nei mesi estivi prendo parte anche a qualche torneo di beach volley.
E' un mio grande hobby ma non solo:ho partecipato già 2 volte ai Campionati Europei.
Questo nonostante in Slovacchia sia un pò difficile riuscire ad allenarsi bene per questo sport."
2 Campionati Europei mi sa che sono più di una passione.

La bella Ella che tipo di ragazza è??
"Non so come descrivermi.
Sono una persona solare,non ho mai nessun tipo di problema con le persone e mi piace fare nuove conoscenze.
Ho tanti amici e mi considero fortunata di avere loro attorno a me.
Provo a essere una buona studentessa e anche se a volte trovo sia difficile io voglio sempre dare il meglio di me stessa anche in questo.
Amo lo sport e quindi come hobbies ho il basket,il ciclismo ma anche correre sciare e nuotare."
C'è qualcosa che non fai??
Ho un'ultima domanda per te ed è inerente ai tuoi sogni di ragazza,come vedi il tuo futuro?
"Tutto è legato alla pallavolo.
Mi piacerebbe poter giocare per tanto tempo e mi piacerebbe poterlo fare in Italia(lo so questo è un grande sogno).
Quindi io farò di tutto per trasformare questo sogno in realtà e avere un buon futuro nel mondo del volley che io amo tanto."
Credimi,tu hai tutto per poter competere con le migliori atlete del mondo e penso tu sia perfetta per il campionato italiano.

Raccontiamo Talenti
vi ha presentato
Ella Erteltova.
A lei va un grandissimo abbraccio e il ringraziamento per la sua disponibiltà nonostante i suoi tantissimi impegni.
A Emma rinnovo il mio augurio per il suo futuro e aspetto anche lei qui da me.
Grazie di cuore anche alla mitica Eva Kosekova e alla famiglia di Ella per avere reso possibile la creazione di questa pagina.
Sentiremo parlare moltissimo di questa ragazza.

domenica 8 aprile 2018

Diana Kacerjakova

Diana Kacerjakova
(11 Aprile 2000)
18 anni tra pochissimi giorni,questa è l'età della mia ospite di oggi.
18 anni solamente ma già tanta esperienza maturata in ambito pallavolo.
Sono felice di avere Diana qui con me e per questo ringrazio la mitica allenatrice Eva Kosekova che recentemente mi ha consigliato di seguire alcune delle sue atlete,tra cui appunto questa brava e bella ragazza.

Ciao Diana,benvenuta!
Come sempre accade inizio le mie interviste curiosando sul come si diventa giocatrici di pallavolo.
A te come e quando è successo di cominciare?
"La mia prima volta nel mondo del volley è stata quando avevo 8 anni.
Arrivavo da 2 anni di danza e mio padre voleva che iniziassi a provare qualcosa di nuovo.
La scelta di allora è stata la pallavolo e sin da subito ho provato interesse per questo sport,e quindi dopo questo eccomi qua!"
In quali clubs sei stata sinora?
"Quando ero più piccola ero nello Slavia Uk qui nella città di Bratislava,adesso faccio parte del roster del VTC Pezinok-Bilikova con cui prendo parte all'Extraliga,il principale campionato della Slovacchia."

Io quando sento il nome Bilikova mi emoziono sempre:nel corso degli anni ho pubblicato tante interviste dedicate alle atlete di questo club,tra i migliori a livello giovanile in tutta Europa.

In quale posizione giochi e come ti descrivi come atleta?
"Da sempre nelle squadre dove sono stata sono la più giovane come età e quindi quando ero bambina mi capitava spesso di fare allenamenti e di giocare nel ruolo di libero.
Posizione che ho mantenuto nel corso degli anni.
Difficile poterti dire come mi vedo io come giocatrice,certamente il saper difendere e anche contribuire a gestire il gioco con le mie ricezioni sono le mie principali qualità."

Qualche giorno fa mi ha scritto una bellissima email Patrizio,organizzatore del Memorial De Faveri ovvero tra i più prestigiosi tornei internazionali per giovanissime atlete.
Oltre a mandarmi i complimenti per ciò che racconto abbiamo discusso del Bilikova e di quanto siete state brave qui in Italia.
Mi descrivi come è stata questa esperienza?
"Esperienza è la parola giusta per parlare di come è stato questo nostro viaggio in Italia.
Abbiamo imparato molto osservando come si allenano e come si preparano alle partite le ragazze italiane e ti dico che è andato tutto talmente bene che il torneo lo abbiamo vinto noi!
E' stato tutto molto speciale e non solo per quanto riguarda la pallavolo."

"Ho un ottimo ricordo dei buonissimi piatti italiani e della vostra cucina.
Abbiamo trascorso davvero dei giorni belli tutte assieme in un luogo da tenere nella mente."
Deve essere stato davvero coinvolgente!
Tornando al volley giocato ora ti attende una grande sfida con la nazionale u19 della Slovacchia.

"Alla fine del mese di Aprile abbiamo le qualificazioni ai Campionati Europei e giocheremo le partite qui in Slovacchia.
Non vediamo l'ora che arrivi questo torneo e faremo di tutto per vincere contro Turchia,Croazia e Spagna.
Il nostro obiettivo è quello di raggiungere la fase finale di questa importantissima competizione."
Mi piace ricordare che il movimento pallavolistico slovacco è in continua crescita,nel 2016 le ragazzine hanno ottenuto un significativo sesto posto agli Europei e ora molte di queste atlete fanno parte del roster della prima squadra,team allenato da Marco Fenoglio.
Auguro a Diana e alle sue compagne di riuscire a migliorare questo già ottimo risultato.

Va che bella questa tua immagine assieme a Simona Jelinkova(Simona aspetto anche te!).
Diana,quali sono i tuoi obiettivi per i prossimi mesi a parte l'Europeo di cui mi hai già detto?
"Tutto si focalizza sulla pallavolo,diciamo che per me è un periodo molto importante.
C'è la nazionale ma c'è anche il campionato giovanile slovacco da disputare nel migliore dei modi nel mese di Maggio."

Potrei stare a parlare con te di pallavolo per delle intere ore,ora però voglio chiederti di dirmi qualcosa su di te e sulla tua vita di ogni giorno.
"Sono una studentessa,la scuola mi piace tutta tranne che per la matematica.
Come tante altre giocatrici,con studio e pallavolo non mi resta molto tempo libero per fare altro.
Quando riesco mi piace stare con la mia famiglia e anche uscire per un caffè o un dolce con gli amici.
Mi piace moltissimo dormire..."
Anche a me...
Ultimissima domanda:una ragazza con tante qualità come sei te,come vede il suo futuro?
"Ho da prendere il diploma il prossimo anno,ma attualmente non ho ancora un'idea ben definita di cosa farò dopo come professione.
Riguardo al volley vorrei tanto arrivare a giocare ai più alti livelli ma sono consapevole che per ora questo è solo un sogno."
Sei modesta:secondo me tu hai infinite doti atletiche e umane che ti porteranno ad avere un percorso pieno di successi e di gioia.

Raccontiamo Talenti
vi ha presentato
Diana Kacerjakova.
A Diana va un grande grande abbraccio e il ringraziamento per tutto quello che avete letto sin qui.
Sei proprio una bella persona e sicuramente ci incontreremo in futuro.
Sono certo anche che diventerai una vera stella nel panorama del volley internazionale.
Grazie ancora per questa splendida intervista.

venerdì 23 marzo 2018

Deborah Lafalize

Deborah Lafalize
(8 Settembre 1999)
Scrivo oramai da molti anni ma puntualmente riesco a sorprendermi e ad emozionarmi.
Per una serie di coincidenze che vi racconterò nel corso della pagina ho voluto portare qui da voi la meravigliosa Deborah.
Una ragazza che porta il volley dentro di se più di ogni altra cosa e che mi ha coinvolto davvero tantissimo nelle ultime ore in tutto ciò che lei fa per il nostro sport preferito.
Scopriamola assieme,vi premetto sin da ora che è di una dolcezza infinita.

Ciao Deborah,grazie di cuore per avere accettato la mia proposta di intervista.
Eccoti qui con questa tua splendida prima immagine.
Giustamente tu sai che io inizio sempre le pagine chiedendo alle mie ospiti della loro prima volta nel mondo dello sport e,altrettanto giustamente tu mi fai pubblicare questa tua foto...
E allora dimmi,quando e perchè hai cominciato a giocare a pallavolo?
"Ho iniziato quando avevo 10 anni:mio padre Eric Lafalize è un buon allenatore di volley.
Lui ha allenato in Belgio al Sainte Maxime Volleyball e poi anche al Saint Raphael Var in National 2.
E' stato proprio lui a propormi qualche primo allenamento e subito mi sono innamorata di questo gioco."
Quale è il tuo ruolo e come descrivi le tue doti di atleta?
"Sono stata formata sin dall'inizio come alzatrice,questo a causa delle mie dimensioni,se devo dire qualcosa sulle mie qualità mi sento brava nel riuscire a guidare la squadra.
Sto anche provando a essere più grintosa e combattente."

Quali sono i teams che hanno avuto la fortuna di averti nei loro roster?
"Come ti dicevo prima ho iniziato nel Saint Maxime Volleyball e qui ho fatto parte di tutte le loro selezioni giovanili.
Successivamente mi sono trasferita in Francia a Montpellier e qui sono rimasta dal 2014 al 2017 riuscendo a progredire molto grazie ai consigli di Caroline Trinquier e Nicolas Froelig,i miei allenatori in questa mia bella esperienza."

Fermo per un attimo il racconto di Deborah:guardate che foto mi ha mandato!!
Lei ha il volley nella pelle nel vero senso fisico della frase hehe.
Continua pure ora...
"Dopo Montpellier sono stata per qualche mese in LAMVAC ma poi per progredire ancora di più ho aderito al Center de Formation del Beziers Volleyball e adesso sono la loro palleggiatrice nel campionato National 2.
Con loro ho 2 sessioni di allenamento ogni giorno e grazie al coach Fabien Simondet sono migliorata notevolmente."

Migliorata al punto di essere diventata molto competitiva.
Come sta andando la vostra stagione?
"In National 2 siamo attualmente al terzo posto e a pochi giorni dalla fine del campionato è nostra intenzione rimanere sul podio.
Abbiamo giocato anche nella coppa di Francia e siamo in finale!!!!!
Giocheremo a Maggio a Aix Venelles e speriamo di vincere!"
Forza ragazze!!!!!!

Mentre scorrono le immagini di Deborah(bella vero??) colgo l'occasione per ringraziare tutti i fotografi autori delle pregevoli foto presenti in questa pagina.
E' stato difficile sceglierne solo una parte,mi sono fatto aiutare da Deborah stessa e anche da sua mamma,la simpaticissima Francoise Masson.

Vi ho scritto prima della serie di coincidenze che ha portato qui l'ospite di oggi,
Praticamente ho utilizzato delle foto scattate da Deborah e inerenti un'altra mia precedente intervista.
Generalmente ed eticamente io chiedo sempre il permesso alla pubblicazione ed è mia abitudine ringraziare chi mi fornisce i contributi che poi tutti voi vedete.
Ho ricevuto un ringraziamento speciale,talmente speciale dalla mamma di Deborah che subito mi sono attivato per scoprire più informazioni possibili su questa strepitosa fanciulla.
Credo sia assolutamente perfetta per quello che solitamente io racconto...
Ah già,dimenticavo:oltre che ottima atleta lei è anche fotografa.
Ora le chiedo tutto anche di questo.

Nei giorni scorsi mi sono perso in tutti i tuoi meravigliosi e bellissimi albums sul mondo della pallavolo,come hai fatto a intraprendere e portare avanti anche questa tua passione?
"Grazie per i complimenti!
Tutto ha avuto inizio quando sono andata a vedere una partita del campionato francese tra l'AS Cannes e il Sete.
Durante questo match ho fatto qualche scatto per conservare qualche ricordo di ciò che stavo vivendo.
Da allora non mi sono più fermata."
"Ti aggiungo anche che continuando a fare servizi fotografici alle partite posso apprendere molto dai giocatori,loro sono sempre per me un esempio professionale da seguire."
Sono d'accordo con quanto affermi.
Anche io ho qualcosa da aggiungere:più che servizi fotografici tu fai dei veri capolavori.
Bravissima Deborah!
Se ti chiedo di descriverti caratterialmente cosa mi rispondi?
"Ti dico innanzitutto che sono una ragazza molto timida e che sono perennemente alla ricerca della perfezione,sia per quanto riguarda la pallavolo che proprio nella vita in generale.
Sono sempre in palestra.
Se non si tratta di giocare ho comunque la fotografia che mi tiene impegnata nello sport.
Oltre al volley seguo molto anche nuoto e pallamano e mi piace anche poter lavorare coi bambini.
Mi auguro che questa ultima cosa faccia parte del mio futuro e che possa diventare il mio lavoro.
Voglio mandare un ringraziamento ai miei genitori per avere sempre creduto in me.
Se sono diventata la persona che sono è grazie a loro."
Cosa provi quando giochi,ma anche quando scatti?
"Sento la passione,la felicità,l'orgoglio.
Orgogliosa di essere riuscita a fare ciò che più mi piace!"
Felice di come sei oggi,ma nel tuo futuro??
Hai qualche sogno/obiettivo da raggiungere?
"Il mio grande sogno è quello di diventare una giocatrice professionista di pallavolo.
Lavoro davvero tanto tanto tanto per riuscire a costruirmi un futuro in questo mondo.
Spero un giorno di essere selezionata nella nazionale del Belgio(lo avevamo detto che sono belga?)e di imitare le mie giocatrici preferite:Frauke Dirickx e Aziliz Divoux."
Sarà contenta Aziliz,poi glielo scrivo cosa mi hai appena detto,ho anche la sua intervista.
Grazie davvero per tutta la simpatia,per la tua dolcezza e per l'immediata disponibilità.
Sei una super ragazza!!!!
Raccontiamo Talenti
vi ha presentato
Deborah Lafalize.
Già ringraziata la ragazza,ora estendo la mia gratitudine anche verso mamma Francoise e ribadisco la mia gioia nel poter pubblicare questa bella pagina.
La ragazza di cui avete letto oggi è sicuramente di sicuro avvenire in entrambe le sue passioni.
Se lei e la sua famiglia lo vorranno ancora,tra qualche tempo sarà mia premura aggiornarvi su tutti i successi di Deborah.

Raccontiamo Talenti ringrazia Christian Besson Tommy BadCat Ze Will e Fabrice Chort per la notevole bellezza dei loro scatti utilizzati in questo articolo,un grande abbraccio a ognuno di voi.