venerdì 23 marzo 2018

Deborah Lafalize

Deborah Lafalize
(8 Settembre 1999)
Scrivo oramai da molti anni ma puntualmente riesco a sorprendermi e ad emozionarmi.
Per una serie di coincidenze che vi racconterò nel corso della pagina ho voluto portare qui da voi la meravigliosa Deborah.
Una ragazza che porta il volley dentro di se più di ogni altra cosa e che mi ha coinvolto davvero tantissimo nelle ultime ore in tutto ciò che lei fa per il nostro sport preferito.
Scopriamola assieme,vi premetto sin da ora che è di una dolcezza infinita.

Ciao Deborah,grazie di cuore per avere accettato la mia proposta di intervista.
Eccoti qui con questa tua splendida prima immagine.
Giustamente tu sai che io inizio sempre le pagine chiedendo alle mie ospiti della loro prima volta nel mondo dello sport e,altrettanto giustamente tu mi fai pubblicare questa tua foto...
E allora dimmi,quando e perchè hai cominciato a giocare a pallavolo?
"Ho iniziato quando avevo 10 anni:mio padre Eric Lafalize è un buon allenatore di volley.
Lui ha allenato in Belgio al Sainte Maxime Volleyball e poi anche al Saint Raphael Var in National 2.
E' stato proprio lui a propormi qualche primo allenamento e subito mi sono innamorata di questo gioco."
Quale è il tuo ruolo e come descrivi le tue doti di atleta?
"Sono stata formata sin dall'inizio come alzatrice,questo a causa delle mie dimensioni,se devo dire qualcosa sulle mie qualità mi sento brava nel riuscire a guidare la squadra.
Sto anche provando a essere più grintosa e combattente."

Quali sono i teams che hanno avuto la fortuna di averti nei loro roster?
"Come ti dicevo prima ho iniziato nel Saint Maxime Volleyball e qui ho fatto parte di tutte le loro selezioni giovanili.
Successivamente mi sono trasferita in Francia a Montpellier e qui sono rimasta dal 2014 al 2017 riuscendo a progredire molto grazie ai consigli di Caroline Trinquier e Nicolas Froelig,i miei allenatori in questa mia bella esperienza."

Fermo per un attimo il racconto di Deborah:guardate che foto mi ha mandato!!
Lei ha il volley nella pelle nel vero senso fisico della frase hehe.
Continua pure ora...
"Dopo Montpellier sono stata per qualche mese in LAMVAC ma poi per progredire ancora di più ho aderito al Center de Formation del Beziers Volleyball e adesso sono la loro palleggiatrice nel campionato National 2.
Con loro ho 2 sessioni di allenamento ogni giorno e grazie al coach Fabien Simondet sono migliorata notevolmente."

Migliorata al punto di essere diventata molto competitiva.
Come sta andando la vostra stagione?
"In National 2 siamo attualmente al terzo posto e a pochi giorni dalla fine del campionato è nostra intenzione rimanere sul podio.
Abbiamo giocato anche nella coppa di Francia e siamo in finale!!!!!
Giocheremo a Maggio a Aix Venelles e speriamo di vincere!"
Forza ragazze!!!!!!

Mentre scorrono le immagini di Deborah(bella vero??) colgo l'occasione per ringraziare tutti i fotografi autori delle pregevoli foto presenti in questa pagina.
E' stato difficile sceglierne solo una parte,mi sono fatto aiutare da Deborah stessa e anche da sua mamma,la simpaticissima Francoise Masson.

Vi ho scritto prima della serie di coincidenze che ha portato qui l'ospite di oggi,
Praticamente ho utilizzato delle foto scattate da Deborah e inerenti un'altra mia precedente intervista.
Generalmente ed eticamente io chiedo sempre il permesso alla pubblicazione ed è mia abitudine ringraziare chi mi fornisce i contributi che poi tutti voi vedete.
Ho ricevuto un ringraziamento speciale,talmente speciale dalla mamma di Deborah che subito mi sono attivato per scoprire più informazioni possibili su questa strepitosa fanciulla.
Credo sia assolutamente perfetta per quello che solitamente io racconto...
Ah già,dimenticavo:oltre che ottima atleta lei è anche fotografa.
Ora le chiedo tutto anche di questo.

Nei giorni scorsi mi sono perso in tutti i tuoi meravigliosi e bellissimi albums sul mondo della pallavolo,come hai fatto a intraprendere e portare avanti anche questa tua passione?
"Grazie per i complimenti!
Tutto ha avuto inizio quando sono andata a vedere una partita del campionato francese tra l'AS Cannes e il Sete.
Durante questo match ho fatto qualche scatto per conservare qualche ricordo di ciò che stavo vivendo.
Da allora non mi sono più fermata."
"Ti aggiungo anche che continuando a fare servizi fotografici alle partite posso apprendere molto dai giocatori,loro sono sempre per me un esempio professionale da seguire."
Sono d'accordo con quanto affermi.
Anche io ho qualcosa da aggiungere:più che servizi fotografici tu fai dei veri capolavori.
Bravissima Deborah!
Se ti chiedo di descriverti caratterialmente cosa mi rispondi?
"Ti dico innanzitutto che sono una ragazza molto timida e che sono perennemente alla ricerca della perfezione,sia per quanto riguarda la pallavolo che proprio nella vita in generale.
Sono sempre in palestra.
Se non si tratta di giocare ho comunque la fotografia che mi tiene impegnata nello sport.
Oltre al volley seguo molto anche nuoto e pallamano e mi piace anche poter lavorare coi bambini.
Mi auguro che questa ultima cosa faccia parte del mio futuro e che possa diventare il mio lavoro.
Voglio mandare un ringraziamento ai miei genitori per avere sempre creduto in me.
Se sono diventata la persona che sono è grazie a loro."
Cosa provi quando giochi,ma anche quando scatti?
"Sento la passione,la felicità,l'orgoglio.
Orgogliosa di essere riuscita a fare ciò che più mi piace!"
Felice di come sei oggi,ma nel tuo futuro??
Hai qualche sogno/obiettivo da raggiungere?
"Il mio grande sogno è quello di diventare una giocatrice professionista di pallavolo.
Lavoro davvero tanto tanto tanto per riuscire a costruirmi un futuro in questo mondo.
Spero un giorno di essere selezionata nella nazionale del Belgio(lo avevamo detto che sono belga?)e di imitare le mie giocatrici preferite:Frauke Dirickx e Aziliz Divoux."
Sarà contenta Aziliz,poi glielo scrivo cosa mi hai appena detto,ho anche la sua intervista.
Grazie davvero per tutta la simpatia,per la tua dolcezza e per l'immediata disponibilità.
Sei una super ragazza!!!!
Raccontiamo Talenti
vi ha presentato
Deborah Lafalize.
Già ringraziata la ragazza,ora estendo la mia gratitudine anche verso mamma Francoise e ribadisco la mia gioia nel poter pubblicare questa bella pagina.
La ragazza di cui avete letto oggi è sicuramente di sicuro avvenire in entrambe le sue passioni.
Se lei e la sua famiglia lo vorranno ancora,tra qualche tempo sarà mia premura aggiornarvi su tutti i successi di Deborah.

Raccontiamo Talenti ringrazia Christian Besson Tommy BadCat Ze Will e Fabrice Chort per la notevole bellezza dei loro scatti utilizzati in questo articolo,un grande abbraccio a ognuno di voi.





mercoledì 21 marzo 2018

Kristiine Miilen

Kristiine Miilen
(4 Dicembre 1996)
La mia amica Kri Kri!!!
Giocatrice eccezionale e persona davvero fantastica.
Vi divertirete moltissimo nel leggere la sua intervista:Kristiine ha simpatia ed energia che conquistano subito.
Tra pochi minuti e tra qualche riga sarà diventata vostra idola assoluta ne sono certo.

Benvenuta cara campionessa estone di pallavolo femminile,nel presentarti ai tuoi tifosi e ai miei lettori ti chiedo come prima cosa quando hai iniziato a giocare al nostro amato sport e anche per quale motivo lo hai fatto.
Pronta a rispondermi?
"Ho cominciato quando avevo 8/9 anni.
Tutta la mia famiglia(papà,mamma,nonni,zia e zio)giocavano a pallavolo quindi è stato logico anche per me iniziare a praticare questo sport.
Da bambina sono sempre stata molto attiva,non ero mai ferma e amavo saltare,correre e prendere parte a qualsiasi competizione.
Una delle mie grandi passioni sono i cavalli,quindi da ragazzina facevo parallelamente pallavolo e anche equitazione."

In quali squadre hai giocato sinora?
"In Estonia ho fatto parte di diversi clubs.
Con il team della mia città natale Viljandi Metal ho vinto il campionato e anche la coppa della mia nazione.
Sono stata anche nell'Audenter/Junior national team durante il mio ultimo anno all'Università di Tartu.
Qui abbiamo vinto il bronzo e io sono stata nominata miglior schiacciatrice/ricevitrice,un riconoscimento che allora ha rappresentato molto per me.
Quando avevo 18 anni sono partita per una città della Finlandia settentrionale:Rovaniemi che è anche il posto dove vive Babbo Natale.
Con il team di questo luogo ho preso parte al principale campionato finlandese."

"A Rovaniemi sono rimasta 2 stagioni e ho anche potuto giocare nella Challenge Cup accrescendo le mie capacità tecniche e anche le mie responsabilità.
La scorsa estate ha rappresentato il momento giusto per compiere un ulteriore balzo in avanti e così ho pensato che la Costa Azzurra in Francia e il Saint Raphael come squadra fossero le destinazioni perfette per me.
Sono al mio terzo anno lontana dall'Estonia e fino ad ora posso considerarmi fortunata in quanto in entrambe le squadre di cui ho fatto parte tutto è stato eccellente.
Allenatori,staff e condizioni di vita al top."

Hai accennato al tuo ruolo in campo,parlamene meglio e dimmi anche quali sono le tue migliori qualità di atleta.
"La mia posizione principale è quella della schiacciatrice/ricevitrice ma sono stata anche opposto nei primi anni di carriera e anche nelle prime convocazioni con la nazionale juniores.
Non sono molto alta(183cm)e quindi devo compensare a questo con il salto e con la velocità.
Sono attaccante e quindi mi piace fare punti.
Sono aggressiva e le persone che mi conoscono mi descrivono utilizzando 2 parole:potere e forza."
Quali sono i tuoi obiettivi per questo tuo primo anno nel campionato francese?
"Come avrai capito sono molto competitiva e non mi piace perdere.
Quindi il mio obiettivo è arrivare al primo posto.
Credo davvero nella mia squadra e abbiamo dimostrato a tutti che possiamo giocare una grande pallavolo mettendo in seria difficoltà chiunque-
La PRO A è una lega molto equilibrata e anche elettrizzante da seguire dove tutti possono sorprendere e centrare l'impresa."

Quali sono le differenze che hai notato tra il livello della pallavolo in Estonia e quello in Francia?
"Le differenze sono enormi:in Estonia non abbiamo un campionato che possa essere considerato professionale.
Di solito le ragazze vanno a scuola o al lavoro e ci si allena solo alla sera e senza essere pagate.
Questo non significa che le cose non siano prese seriamente,ad esempio la settimana scorsa la mia ex squadra dell'Università di Tartu ha vinto la Baltic League dove sono presenti i migliori team di Estonia,Lettonia e Lituania.
Da noi abbiamo pochissime giocatrici straniere mentre invece in Francia ce ne sono tante.
Per quanto riguarda la nazionale credo che stiamo migliorando e la cosa è confermata dal fatto che gran parte di noi giocano in squadre in giro per l'Europa.
Sono esperienze che ci stanno aiutando a crescere."

Finlandia/Francia,credo siano due nazioni diverse anche per stile di vita...
"Ho vissuto 2 anni vicino al Circolo Polare Artico dove a volte ci sono stati -30 gradi.
Mi ricordo che quando uscivo al mattino per allenarmi mi si congelavano anche le ciglia degli occhi.
Quindi adesso sono felice di vivere vicino al mar Meditteraneo e di potermi godere il sole ed il calore del clima.
Sai,l'Estonia è un paese piuttosto freddo e quindi puoi immaginare quanto siano gelosi i miei parenti di dove vivo io adesso.
Sono in un luogo dove molte persone vengono a trascorrere le vacanze e credo che per il lato mentale sia importante poter godere di questo bel clima e di questi posti meravigliosi che mi circondano.
Tutto questo mi trasmette voglia ed energia come mai mi era successo prima."

Sei un bel personaggio sai?
Cosa mi racconti di te come ragazza??
"Kristiine alias Krissu è una biondina ragazza dell'Estonia da sempre indipendente e con tanta voglia di divertirsi.
Mi piace tantissimo ridere!
Amo la fotografia viaggiare e scoprire nuovi luoghi.
Ad esempio mi piace curiosare sulla storia di edifici e monumenti in giro per il mondo,non solo quelli famosi.
Mi piacciono i films e se posso vado al cinema.
Anche il teatro e i festival musicali mi attirano molto.
Amo il buon cibo e andare per ristoranti...
Gli animali occupano un gran posto nel mio cuore e sicuramente dopo la mia carriera nel volley riprenderò a cavalcare e altrettanto sicuramente prenderò un cane.
Come altri sports mi piace correre e mi piace il beach volley.
Vorrei imparare a giocare a tennis."
Quante cose!!!
Per fare tutto questo non basta mica una vita sola!
"Io riesco a essere così grazie all'infinito sostegno e supporto che ho dalla mia famiglia.
Loro mi seguono da sempre in tutto quello che faccio ogni giorno."

A proposito,ma la tua giornata tipo com'è?
"Il primo allenamento al mattino è alle 9,quindi diciamo che mi sveglio alle 7.40/7.45 e che esco di casa per le 8.30.
Di solito si tratta di sollevamento pesi ma anche mi capita di allenare fondamentali come servizio e ricezione.
Tra una sessione e l'altra c'è sempre un buon pranzetto e il successivo pisolino pomeridiano,che è anche tra gli aspetti che più preferisco nella vita di atleta professionista.
Dopo di questo ho ancora 2/3 ore di preparazione e poi si va a casa che è già sera.
Mi preparo solitamente una deliziosa cenetta e poi mi rilasso guardando qualche serie tv o chiacchierando con gli amici.
Poi vado a dormire.
Solitamente ho circa 8 ore di sonno ma non è un problema per me dormire anche 10/11 ore."
Deliziosa cenetta,dormire per 10/11 ore.....
Aspetto il tuo invito.

"Nei momenti in cui non sono impegnata con la pallavolo faccio la turista in giro per la Costa Azzurra,ci sono tanti posti da poter visitare e tutti quanti magnifici.
Ad avere il tempo per farlo il mio prossimo obiettivo è andare in Corsica ma non sono sicura ancora di quando potrà capitare."
Anche in questo caso,invitami!!!!
Battuta a parte,ti faccio l'ultima domandina prima di chiudere questa bella intervista.

Kri Kri come si vede nel suo futuro?
Quali sono i tuoi sogni da realizzare??
"Per quanto riguarda lo sport vorrei poter giocare in campionati ancora più competitivi rispetto a dove sono ora.
Italia,Russia e Turchia sono quello che vorrei raggiungere.
Mi piacerebbe disputare la Champions League e mettermi alla prova con le atlete più forti del mondo.
Voglio anche essere un esempio da seguire per tutte le bambine e ragazze di Estonia.
Vorrei fare capire a loro quanto si può ottenere lavorando duramente.
Con l'impegno ed il lavoro ogni sogno è raggiungibile.
Anche come persona vorrei essere presa come esempio:rispetto sempre e comunque per tutti,dalle compagne agli allenatori e naturalmente per le avversarie.
Questo è quello che chiedo al mio futuro e che tutto possa avvenire rimanendo sempre in salute che è la cosa principale e più importante."
Brava,bella,travolgente e saggia la nostra Kristiina!

Con questa foto che ritrae la famiglia della mia amica campionessa saluto l'ospite di oggi.
La voglio anche io la foto con te!!!!!
A proposito di questo,voglio mandare un saluto a Deborah Lafalize autrice di alcune meravigliose immagini presenti nella pagina.

Raccontiamo Talenti
vi ha presentato
Kristiine Miilen.

Kri Kri
(oramai ti chiamo così!)
grazie davvero per tutto!!!!!
Grazie per le emozioni ma grazie soprattutto per le risate fatte durante questa intervista.
Sei già una giocatrice di altissimo livello,ora non ti resta che stupirmi ancora di più.

lunedì 19 marzo 2018

Andrea Maria Nucete

Andrea Maria Nucete
(31 Gennaio 1991)
La mitica Andrea!!!!!!
Voi non lo sapete(ma lo scoprirete),l'ospite di oggi è incredibilmente tante persone in una sola.
E' energia pura,ve lo garantisco!
Avendo in precedenza intervistato la sua compagna della nazionale italiana di beach volley mi è parso naturale pubblicare anche questa bellissima,intrigante e intelligente ragazza.
Seguiteci...


Come primo argomento di discussione entriamo in ambito sportivo,come sei diventata giocatrice di pallavolo prima e di beach volley adesso?
 "Ho iniziato a giocare un pallavolo perché mia madre, per vari motivi, non riusciva più a sostenere la mia carriera nel tennis.
Avevo 15 anni quando, camminando per le strade del paesino dove abitavo, un allenatore di pallavolo mi chiese se avessi mai provato a giocare a pallavolo.
Non avevo mai provato, ma l'idea di partecipare in uno sport di squadra mi allettava.
Quindi andai ad un paio di allenamenti e,devo essere sincera,non mi piacque immediatamente visto il cambio radicale da vestiti da tennis e perle alle orecchie a ginocchiere e pantaloncini.

Da sport dove sei tu la completa responsabile del risultato di un torneo/partita alla divisione di doveri che accade in una squadra.
La ragione per la quale continuai ad andare è da trovarsi nella sfida che diedi a me stessa; non riuscivo a battere, non riuscivo a schiacciare, o a giocare tutte le rotazioni.

Ero semplicemente molto atletica, ma non mi bastava. Da quel momento ho cercato di migliorare e di diventare il migliore atleta che posso essere.

Per il beach è un’altra storia. 
Dopo essermi trasferita negli States per motivi familiari, non avendo un circuito professionistico nel quale poter giocare, decisi di provare il beach partecipando a try-outs per HP USAbeachvolleyball.
Fui selezionata per andare in California ed allenarmi con molte giocatrici che, oggi, rappresentano gli Stati Uniti D’America nel circuito internazionale e nelle Olimpiadi.
Avevo 23 anni allora, età tarda per iniziare a familiarizzarmi con uno sport che, al contrario delle dicerie, richiede abilità completamente differenti da quelle richieste dalla pallavolo."




Se ti chiedo una ragione particolare per intraprendere una carriera sportiva come la tua,tu mi rispondi...
"Le ragioni per le quali mi sono innamorata della pallavolo e del beach volley possono essere riassunte in “amore per la sfida”.
Dove le doti atletiche naturali non sono sufficienti a formare un’atleta eccellente, il duro lavoro fa la differenza."
Nella pallavolo indoor in quali squadre hai giocato?
"In italia ho militato in serie C e B.
Per il Nola e Il Gricignano d’Aversa."


In quale posizione giochi e quali sono le tue migliori doti di atleta?
"Indoor ero centrale.
Sulla sabbia sono giocatrice destra di difesa.
Credo che le mie migliori qualità d’atleta siano la velocità, la dedizione, la forza mentale e fisica che mi rendono instancabile."
Mi fermo un secondo:ho letto sul web un tuo bellissimo pezzo nel quale racconti la tua vita di studentessa e tutto quello che ti è capitato da quando sei arrivata in Italia.
Colgo l'occasione di avere qui ospite una ragazza particolarmente intelligente,sensibile e anche coraggiosa e ti chiedo di raccontarmi le tue origini,come sei giunta in Italia e come mai ora vivi negli U.S.A.
"Sono nata nella capitale del Venezuela, Caracas.
I miei nonni materni sono entrambi di Nola,Napoli.
Emigrati in Venezuela dopo la Seconda Guerra Mondiale (questa storia è così lunga che richiederebbe un’altra intervista).
Lì hanno vissuto 52 anni della loro vita, arricchendo la loro famiglia di tre figli, tra cui mia madre.
I miei nonni paterni invece sono: uno italiano, anch’egli emigrato in Venezuela dopo la Seconda Guerra Mondiale; una di Ciudad Bolìvar, città in Amazzonia.
Quindi ciò faceva di mio padre 50% Italiano e 50% Amazzone.
Il che fa di me il 75% italiana e 25% amazzone."


"Io sono cresciuta con i miei nonni materni, i quali sono ritornati in Italia intorno agli anni 2000 per motivi di salute.
Nel 2002, mia madre ed io ci siamo trasferite con i miei nonni nell’entroterra campano.

I motivi per i quali mi sono trasferita negli Stati Uniti sono diversi. 
Principalmente la mancata ammissione alla facoltà di medicina e chirurgia,ma anche l'assenza di mio padre, il quale si era trasferito con la sua famiglia a Houston,Texas. 
Inoltre, la mancanza di risorse che avrebbero potuto permettermi di crescere come persona e come atleta hanno fatto sì che vedessi negli Stati Uniti una terra fertile per i miei sogni."
Quali sono le competizioni che ti hanno vista protagonista nel beach volley?
"Ho intrapreso seriamente la carriera del beach volley poco più di due anni e mezzo fa.
Mi ricordo che il 4 Gennaio 2016 ho iniziato ad allenarmi intensamente per riuscire a padroneggiare uno sport che richiede tempo ed esperienza per poter essere giocato al livello nel quale io voglio poter gareggiare.
Essendo molto diverso da indoor, nel senso che non c’è una squadra che organizza trasferte, tornei, sponsors, etc mi ci è voluto un po' di tempo per capire il sistema americano dei tornei.
Quindi nell’estate del 2016 ho giocato alcuni tornei (AVP next) locali, sempre con giocatrici diverse.
Nel 2017 ho iniziato a viaggiare un pò e ho preso parte ai tornei AVP a Austin,Seattle,San Francisco e anche allo storico Manhattan Beach Open ma sempre con compagne diverse."




Come sei arrivata a far parte della nazionale italiana nella quale giocherai in coppia con Becky Perry??
(Ciao Becky!!!!!!!)
"Ho contattato Andrea Raffaelli dopo aver conosciuto Becky qui ad Austin mentre  recuperava il suo ginocchio dopo un infortunio.
Becky ed io non abbiamo ancora giocato alcun torneo insieme, ma da oltre 1 anno abbiamo avuto modo di conoscerci e di instaurare un rapporto di forte amicizia che di sicuro aiuterà la chimica in campo."
Che bello:avrò la mia coppia preferita per cui fare un grande tifo la prossima estate!!!


A proposito,quali sono i tuoi obiettivi per i mesi che verranno?
"Fino ad ora mi sono allenata con la nostra allenatrice, Ashley Ivy Swift, la quale ha rappresentato gli Stati uniti per circa 7 anni prima di annunciare il suo addio alle gare internazionali.
Insieme abbiamo attaccato le parti meno forti del mio gioco in preparazione del ritorno di Becky e delle gare di questa stagione.
I miei obiettivi dei prossimi mesi sono quelli di riuscire a competere nel main draw del campionato nazionale AVP e poter familiarizzarmi con il tour internazionale FIVB.Oltre che poter riuscire a divertirmi facendo lo sport che amo assieme a una compagna che stimo."


Oltre che splendida atleta con uno splendido cervello sei anche un'importante modella.
Cosa mi dici riguardo la tua esperienza come finalista di Miss Universo?
"Esatto!
Nel 2012 sono stata finalista di Miss Universo Italia.È stata un'esperienza che inizialmente ho accettato perché volevo fare felice mia madre, ma che in fondo ho goduto fino all'ultimo, che mi ha insegnato tanto su di me, che mi ha fatto capire quanto amo essere un'atleta."
In tutte queste cose che fai come ci si trova Andrea?
Cioè caratterialmente come sei?
"Credo di essere una persona molto allegra, maldestra da morire, dunque goffa, autocritica, con disciplina da vendere, determinata e con gioia di vivere che mi sprizza da tutti i pori.
Adoro poter aiutare gli altri in qualunque occasione, e molti dicono che sono anche divertente!"


Come passi il tuo tempo libero??
Hobbies?
Passioni?
"Il mio tempo libero lo passo dedicandomi alla mia azienda, (ho un’azienda di codini Tie It Yourself, molte atlete olimpiche e italiane amano il mio prodotto) cercando di far sì che riesca ad essere un successo.
Molte volte vado a fare public speaking per gruppi che sono interessati nel miglioramento di sé stessi e di come riuscire ad avere una vita bilanciata!
Amo la fotografia,la cucina ed il ballo.
Credo che praticare queste attività mi riempia di gioia e di energia nonostante sembrino cose elementari."
Pazzesco!
Hai anche un'azienda tutta tua!!!
Se ti serve farti pubblicità conta pure su di me.

Cosa c'è nel tuo futuro??
"Ho due sogni egualmente importanti.
Sicuramente voglio poter fare della mia azienda un successo mondiale ma vorrei anche partecipare ai Giochi Olimpici ovviamente nel beach volley."
Ti auguro di realizzare entrambi i tuoi progetti!!



Ho scelto quest'ultima foto perchè è perfetta per chiudere l'intervista a una meravigliosa persona che segue i propri sogni.
E che molto spesso li trasforma in realtà!

Raccontiamo Talenti
vi ha presentato
Andrea Maria Nucete!
Andrea,sei stata carinissima e davvero molto gentile nel descrivere gran parte della tua vita.
Sei immensa,davvero fantastica!
Spero di incontrarti presto sulla sabbia e sono certo che tu e Becky avrete modo di farci divertire ed emozionare.
Alla vostra prima vittoria assieme voglio un'intervista in coppia!!!!!

Vera Bondarenko

Vera Bondarenko
(9 Ottobre 2002)
Vera,giovanissima ma già molto apprezzata atleta.
Sono felice di poter pubblicare la sua intervista ed è mia premura come prima cosa ringraziare la madre per la cortese concessione dell'autorizzazione.
Già,la madre.
Sorpresa delle sorprese,la splendida ospite di oggi è la figlia di Tatyana Voronina,super campionessa che tanto ha giocato e vinto nel campionato italiano di pallavolo femminile.
Personalmente me la ricordo nella leggendaria Bergamo ma non solo...
Fatta questa premessa ora torno a concentrare l'attenzione su Vera e su tutta la sua determinazione e bravura.

Considerato quanto scritto nell'introduzione credo sia stato del tutto naturale per te iniziare a giocare al nostro meraviglioso sport,è così??
"Ciao!
Io ho cominciato con la pallavolo quando avevo 7 anni.
Ho sempre visto mia madre che è stata giocatrice di grande successo e io da sempre voglio essere come lei.
Perciò sono contenta che i miei genitori mi hanno dato la possibilità di realizzare i miei sogni mandandomi in Italia."
Le origini di Vera e della sua famiglia sono ucraine.
Famiglia di sportivi eh...
"Si,mia mamma ha giocato a pallavolo e mio padre a basket."

In quale squadra giochi?
"Faccio parte del roster di un team che si chiama VolleyPoolPiave e con questo club voglio provare a vincere le finali regionali."
La tenerezza,ma anche la convinzione.
Durante la creazione e la stesura di questa intervista ho scoperto una ragazza davvero eccezionale.

Vera quali sono le tue principali qualità come atleta?
"Grazie alla mia altezza sono brava a fare il muro e ho anche buone doti in attacco.
Non ho detto che sono una schiacciatrice/ricevitrice."
Non abbiamo detto anche che sei alta 187 cm.
187 centimetri di pura classe e potenza.

Domanda secca:che cos'è per te la pallavolo?
"Mi piace innanzitutto perchè è uno sport di squadra e nel mio team tutte ci aiutiamo a vicenda.
Mi piace a tal punto che quando gioco posso dimenticare per un pò tutti i problemi che mi circondano."
Sei di una semplicità pazzesca,pero hai anche detto una grande verità:lo sport in primis deve essere considerato una passione,un qualcosa che ci permetta di sfogarci e tenere sgombra la mente.
Brava Vera!

Data la tua giovanissima età sei anche studentessa,come riesci a conciliare la scuola con le attività sportive?
"E' molto difficile anche a causa del fatto che non sono italiana.
Però cerco di impegnarmi ogni giorno più che posso studiando circa 4 ore al giorno e facendo allenamenti che durano tre ore."

Sono curioso:da come mi hai risposto credo tu sia un poco timida,quindi ti chiedo,come sei caratterialmente?
"Si è vero,sono timida e non ho un carattere facile.
Sono un poco egoista ma al giorno d'oggi lo si deve anche essere un pò.
Mi piace poter dire la mia su tutto e su tutti."

Diciamo che mi ero accorto anche di questa tua particolarità.
Il talento c'è,la spigliatezza e la convizione di essere una numero 1 anche.
Tutto questo ti porta ad essere un punto di riferimento per tante persone,non vedo nulla di sbagliato.
Anzi complimenti per il caratterino.

Consentitemi una parentesi:ringraziamento speciale per Jeanpol Sarr autore di molti dei bellissimi scatti di Vera presenti in questa intervista.

Come si domanda a una 15enne come vede il suo futuro?
"A me al momento piace vivere il presente senza pensare a come sarà il mio domani.
Ovviamente resta in me il sogno di diventare anche io una grande pallavolista come è stata mia mamma."


Raccontiamo Talenti
vi ha presentato
Vera Bondarenko.

Vera,Tatiana
GRAZIE DI CUORE PER TUTTO!!!!!
Mi sono divertito e mi sono anche molto emozionato:è bellissimo vedere come cresce bene una ragazza come la mia ospite di oggi.
Gran carattere,Vera mi piace come giocatrice ma da oggi posso dire di essere un suo tifoso ed ammiratore anche per la meravigliosa persona che è.
Ne sentiremo parlare  lungo,ne sono certo!
Intanto sono super felice di averla portata qui da me!!!

domenica 18 marzo 2018

Michaela Jurcikova

Michaela Jurcikova
(9 Febbraio 1991)
Attendevo questo momento da mesi oramai,ho seguito a lungo la ragazza ospite di oggi del blog e fortemente ho voluto questa sua intervista.
Michaela Jurcikova,Misa per tutti è una persona straordinaria ed è un'atleta con grandissime doti.
Abbiamo provato assieme a riassumere in poche righe le sue qualità,seguiteci!
Buona lettura!!!

Ciao Misa,è abitudine del blog cominciare le nostre pagine domandando come si diventa campionessa nel proprio sport preferito.
Nel tuo caso specifico,come hai iniziato a giocare a pallavolo?
"Avevo 7 anni ed ero particolarmente alta per quell'età e così i miei genitori vollero farmi provare con il volley incoraggiandomi a intraprendere questa passione."
In quali clubs sei stata sinora?
"Sono cresciuta giocando nella squadra locale che si chiama NH Ostrava.
Qui ho giocato fino a quando sono riuscita ad ottenere il diploma,cioè fino ai miei 19 anni."

E poi?
"Dopo di questo sono stata nel TJ Sokol Frydek-Mistek.
Qui mi sono fermata per ben 3 anni.
Contemporaneamente a questo ho studiato lingua russa alla Palacky University di Olomouc specializzandomi in economia e turismo.
Durante questo periodo  ho naturalmente continuato a giocare a pallavolo nel TJ Sokol Sternberg e anche nel VK UP Olomouc.
Principalmente sono stata nel primo team ma durante i mesi passati nell'Olomouc ho avuto modo di disputare sia la Cev Cup che anche la Challenge Cup.
Bellissima esperienza e qualità del volley davvero altissima."

"La seconda parte della stagione 2014/2015 ha visto il mio ritorno al TJ Sokol Sternberg che però nel frattempo aveva un nuovo allenatore:Martin Hroch.
Lui è la persona che maggiormente mi ha influenzata e provo grandissimo rispetto per lui sia come tecnico che anche come persona.
Hroch è stato il migliore coach della mia carriera forse anche per il fatto che lui è stato un centrale come sono anche io e quindi ho potuto apprendere dalla sua lunga esperienza in Francia.
Sotto la sua guida sono diventata una vera giocatrice e quindi ricordo tutto con positività."
Siamo quasi arrivati ad oggi.
"Si,la scorsa stagione sono rientrata a casa e ho ottenuto un anno di contratto con il Tj Sokol Frydek Mistek.
Durante l'estate del 2017 ho accettato la sfida che mi è stata proposta dal Charleroi e adesso sono a giocare in Belgio."
Molto bene!
Pensa che io seguo tutti i clubs che hai nominato.
Consentimi un saluto a tutto il Charleroi,ai suoi tifosi ed in maniera particolare a Sylvain Renna.


Me lo hai accennato prima,mi spieghi meglio in che posizione giochi e quali sono le tue qualità come atleta?
"Io sono da sempre una centrale e amo molto questo ruolo.
Se devo dire in cosa sono brava sicuramente è il servizio il fondamentale in cui sono migliorata tanto negli anni.
I miei amici dicono che ho una battuta incredibile.
In questo periodo ho anche ottenuto maggiore fiducia e a volte capita di essere schierata anche come posto 2."


Parlami della tua esperienza al Charleroi,com'è il livello della pallavolo in Belgio?
"Come ti ho detto questa è la mia prima esperienza lontana dalla Repubblica Ceca.
Qui trovo che tutto sia diverso:vivo da sola,ho solo la pallavolo e tanto tempo libero.
La cultura è diversa,la lingua anche.
E mi affascina al punto da volerla imparare per poi provare a parlare.
Per quanto riguarda il livello posso dire che è paragonabile alla nazione da cui provengo.
Puoi giudicare meglio se ti dico che in Challenge abbiamo battuto un club della Finlandia e poi uno spagnolo.
Siamo state eliminate solamente dalle forti turche del Bursa."

"Sicuramente questo è stato un percorso notevole ed un risultato prestigioso per Charleroi."
Ho visto qualche tua immagine sul web con la nazionale u23 della Rep.Ceca,come mai hai fatto parte di questo roster?
"Ah si si,era la squadra per le Universiadi che si sono svolte a Taipei."

"Ho potuto prendere parte a questa selezione perchè nonostante io avessi già 26 anni ero ancora studentessa universitaria.
Ti racconto un aneddoto,siccome erano mesi estivi molte di noi erano in vacanza quando abbiamo ricevuto l'invito per partecipare ad un torneo a Pola in Croazia.
Io ho deciso di andare e di arricchire anche la mia esperienza con questa nazionale."

"Al termine di questa manifestazione ho resettato il tutto e mi sono aggiunta alle ragazze del Charleroi iniziando da zero la preparazione con loro."
Siamo arrivati ai giorni nostri.
La stagione del team belga è stata buona in Europa ma solamente discreta in campionato.
Ho però potuto continuare ad ammirare la bravura di Misa e vi dico anche che a parere mio merita la chance di provare a misurare le sue capacità in qualche lega competitiva.
A me ovviamente viene in mente l'Italia.

Ma la splendida Michaela che tipo di persona è??
Qui ti ammiriamo assieme al tuo amato cane,protagonista di tantissime foto presenti sui tuoi profili social.
Su su raccontami di te!
"La mia vita non ha niente di avventuroso da dirti.
Prima era solamente scuola/college/pallavolo/università,ora addirittura mi è rimasto solamente lo sport."

"A questo proposito:certamente sono molto attenta alla cura del mio corpo e ogni giorno vado in palestra per tenermi in forma.
La mia famiglia e anche il mio fidanzato vivono tutti in Repubblica Ceca e solo una mia sorella vive in Gran Bretagna con suo marito.
Comunque sempre lontana da me.
Quando ho tempo libero mi piace rilassarmi in qualche spa,gioco a badmiston e a squash,amo il pattinaggio a rotelle e anche fare escursioni nella natura.
A volte mi diverto anche solo passeggiando con il mio cane.
Quando sono a Charleroi magari mi capita di distrarmi andando a vedere le partite della squadra di basket locale,ma mi piace anch il futsal e naturalmente la pallavolo.
Ultima cosa da farti scrivere:viaggio molto e adesso sto scoprendo le bellezze dell'Europa occidentale."
Anche io ho l'ultima domanda per te:come vedi il tuo futuro??
"Questo è davvero un capitolo aperto per me:effettivamente non ho ancora un piano per me nella pallavolo ma anche per la vita di ogni giorno.
Vorrei continuare a giocare ancora qualche anno per poi ritirarmi e iniziare a viaggiare e a programmare con il mio fidanzato."
Io sono certo che otterrai dalla vita ogni cosa che vorrai.
Il tuo impegno è sempre notevole e quindi meritevole di particolari attenzioni dagli addetti ai lavori.

Raccontiamo Talenti
vi ha presentato
Michaela Jurcikova.
Prima di salutare la mia amica voglio mandare un grande ringraziamento ed apprezzamento a Chris Lalmand autore di gran parte delle splendide immagini di Misa che avete visto in questa pagina.
Misaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!
Grazie davvero di cuore per tutto!!
Vieni a giocare in Italia dai,io credo tu saresti perfetta per molti dei nostri team.
Spero di portarti fortuna e sono certo che tra qualche mese ci capiterà di dover aggiornare i tuoi numerosi fans.