lunedì 19 marzo 2018

Andrea Maria Nucete

Andrea Maria Nucete
(31 Gennaio 1991)
La mitica Andrea!!!!!!
Voi non lo sapete(ma lo scoprirete),l'ospite di oggi è incredibilmente tante persone in una sola.
E' energia pura,ve lo garantisco!
Avendo in precedenza intervistato la sua compagna della nazionale italiana di beach volley mi è parso naturale pubblicare anche questa bellissima,intrigante e intelligente ragazza.
Seguiteci...


Come primo argomento di discussione entriamo in ambito sportivo,come sei diventata giocatrice di pallavolo prima e di beach volley adesso?
 "Ho iniziato a giocare un pallavolo perché mia madre, per vari motivi, non riusciva più a sostenere la mia carriera nel tennis.
Avevo 15 anni quando, camminando per le strade del paesino dove abitavo, un allenatore di pallavolo mi chiese se avessi mai provato a giocare a pallavolo.
Non avevo mai provato, ma l'idea di partecipare in uno sport di squadra mi allettava.
Quindi andai ad un paio di allenamenti e,devo essere sincera,non mi piacque immediatamente visto il cambio radicale da vestiti da tennis e perle alle orecchie a ginocchiere e pantaloncini.

Da sport dove sei tu la completa responsabile del risultato di un torneo/partita alla divisione di doveri che accade in una squadra.
La ragione per la quale continuai ad andare è da trovarsi nella sfida che diedi a me stessa; non riuscivo a battere, non riuscivo a schiacciare, o a giocare tutte le rotazioni.

Ero semplicemente molto atletica, ma non mi bastava. Da quel momento ho cercato di migliorare e di diventare il migliore atleta che posso essere.

Per il beach è un’altra storia. 
Dopo essermi trasferita negli States per motivi familiari, non avendo un circuito professionistico nel quale poter giocare, decisi di provare il beach partecipando a try-outs per HP USAbeachvolleyball.
Fui selezionata per andare in California ed allenarmi con molte giocatrici che, oggi, rappresentano gli Stati Uniti D’America nel circuito internazionale e nelle Olimpiadi.
Avevo 23 anni allora, età tarda per iniziare a familiarizzarmi con uno sport che, al contrario delle dicerie, richiede abilità completamente differenti da quelle richieste dalla pallavolo."




Se ti chiedo una ragione particolare per intraprendere una carriera sportiva come la tua,tu mi rispondi...
"Le ragioni per le quali mi sono innamorata della pallavolo e del beach volley possono essere riassunte in “amore per la sfida”.
Dove le doti atletiche naturali non sono sufficienti a formare un’atleta eccellente, il duro lavoro fa la differenza."
Nella pallavolo indoor in quali squadre hai giocato?
"In italia ho militato in serie C e B.
Per il Nola e Il Gricignano d’Aversa."


In quale posizione giochi e quali sono le tue migliori doti di atleta?
"Indoor ero centrale.
Sulla sabbia sono giocatrice destra di difesa.
Credo che le mie migliori qualità d’atleta siano la velocità, la dedizione, la forza mentale e fisica che mi rendono instancabile."
Mi fermo un secondo:ho letto sul web un tuo bellissimo pezzo nel quale racconti la tua vita di studentessa e tutto quello che ti è capitato da quando sei arrivata in Italia.
Colgo l'occasione di avere qui ospite una ragazza particolarmente intelligente,sensibile e anche coraggiosa e ti chiedo di raccontarmi le tue origini,come sei giunta in Italia e come mai ora vivi negli U.S.A.
"Sono nata nella capitale del Venezuela, Caracas.
I miei nonni materni sono entrambi di Nola,Napoli.
Emigrati in Venezuela dopo la Seconda Guerra Mondiale (questa storia è così lunga che richiederebbe un’altra intervista).
Lì hanno vissuto 52 anni della loro vita, arricchendo la loro famiglia di tre figli, tra cui mia madre.
I miei nonni paterni invece sono: uno italiano, anch’egli emigrato in Venezuela dopo la Seconda Guerra Mondiale; una di Ciudad Bolìvar, città in Amazzonia.
Quindi ciò faceva di mio padre 50% Italiano e 50% Amazzone.
Il che fa di me il 75% italiana e 25% amazzone."


"Io sono cresciuta con i miei nonni materni, i quali sono ritornati in Italia intorno agli anni 2000 per motivi di salute.
Nel 2002, mia madre ed io ci siamo trasferite con i miei nonni nell’entroterra campano.

I motivi per i quali mi sono trasferita negli Stati Uniti sono diversi. 
Principalmente la mancata ammissione alla facoltà di medicina e chirurgia,ma anche l'assenza di mio padre, il quale si era trasferito con la sua famiglia a Houston,Texas. 
Inoltre, la mancanza di risorse che avrebbero potuto permettermi di crescere come persona e come atleta hanno fatto sì che vedessi negli Stati Uniti una terra fertile per i miei sogni."
Quali sono le competizioni che ti hanno vista protagonista nel beach volley?
"Ho intrapreso seriamente la carriera del beach volley poco più di due anni e mezzo fa.
Mi ricordo che il 4 Gennaio 2016 ho iniziato ad allenarmi intensamente per riuscire a padroneggiare uno sport che richiede tempo ed esperienza per poter essere giocato al livello nel quale io voglio poter gareggiare.
Essendo molto diverso da indoor, nel senso che non c’è una squadra che organizza trasferte, tornei, sponsors, etc mi ci è voluto un po' di tempo per capire il sistema americano dei tornei.
Quindi nell’estate del 2016 ho giocato alcuni tornei (AVP next) locali, sempre con giocatrici diverse.
Nel 2017 ho iniziato a viaggiare un pò e ho preso parte ai tornei AVP a Austin,Seattle,San Francisco e anche allo storico Manhattan Beach Open ma sempre con compagne diverse."




Come sei arrivata a far parte della nazionale italiana nella quale giocherai in coppia con Becky Perry??
(Ciao Becky!!!!!!!)
"Ho contattato Andrea Raffaelli dopo aver conosciuto Becky qui ad Austin mentre  recuperava il suo ginocchio dopo un infortunio.
Becky ed io non abbiamo ancora giocato alcun torneo insieme, ma da oltre 1 anno abbiamo avuto modo di conoscerci e di instaurare un rapporto di forte amicizia che di sicuro aiuterà la chimica in campo."
Che bello:avrò la mia coppia preferita per cui fare un grande tifo la prossima estate!!!


A proposito,quali sono i tuoi obiettivi per i mesi che verranno?
"Fino ad ora mi sono allenata con la nostra allenatrice, Ashley Ivy Swift, la quale ha rappresentato gli Stati uniti per circa 7 anni prima di annunciare il suo addio alle gare internazionali.
Insieme abbiamo attaccato le parti meno forti del mio gioco in preparazione del ritorno di Becky e delle gare di questa stagione.
I miei obiettivi dei prossimi mesi sono quelli di riuscire a competere nel main draw del campionato nazionale AVP e poter familiarizzarmi con il tour internazionale FIVB.Oltre che poter riuscire a divertirmi facendo lo sport che amo assieme a una compagna che stimo."


Oltre che splendida atleta con uno splendido cervello sei anche un'importante modella.
Cosa mi dici riguardo la tua esperienza come finalista di Miss Universo?
"Esatto!
Nel 2012 sono stata finalista di Miss Universo Italia.È stata un'esperienza che inizialmente ho accettato perché volevo fare felice mia madre, ma che in fondo ho goduto fino all'ultimo, che mi ha insegnato tanto su di me, che mi ha fatto capire quanto amo essere un'atleta."
In tutte queste cose che fai come ci si trova Andrea?
Cioè caratterialmente come sei?
"Credo di essere una persona molto allegra, maldestra da morire, dunque goffa, autocritica, con disciplina da vendere, determinata e con gioia di vivere che mi sprizza da tutti i pori.
Adoro poter aiutare gli altri in qualunque occasione, e molti dicono che sono anche divertente!"


Come passi il tuo tempo libero??
Hobbies?
Passioni?
"Il mio tempo libero lo passo dedicandomi alla mia azienda, (ho un’azienda di codini Tie It Yourself, molte atlete olimpiche e italiane amano il mio prodotto) cercando di far sì che riesca ad essere un successo.
Molte volte vado a fare public speaking per gruppi che sono interessati nel miglioramento di sé stessi e di come riuscire ad avere una vita bilanciata!
Amo la fotografia,la cucina ed il ballo.
Credo che praticare queste attività mi riempia di gioia e di energia nonostante sembrino cose elementari."
Pazzesco!
Hai anche un'azienda tutta tua!!!
Se ti serve farti pubblicità conta pure su di me.

Cosa c'è nel tuo futuro??
"Ho due sogni egualmente importanti.
Sicuramente voglio poter fare della mia azienda un successo mondiale ma vorrei anche partecipare ai Giochi Olimpici ovviamente nel beach volley."
Ti auguro di realizzare entrambi i tuoi progetti!!



Ho scelto quest'ultima foto perchè è perfetta per chiudere l'intervista a una meravigliosa persona che segue i propri sogni.
E che molto spesso li trasforma in realtà!

Raccontiamo Talenti
vi ha presentato
Andrea Maria Nucete!
Andrea,sei stata carinissima e davvero molto gentile nel descrivere gran parte della tua vita.
Sei immensa,davvero fantastica!
Spero di incontrarti presto sulla sabbia e sono certo che tu e Becky avrete modo di farci divertire ed emozionare.
Alla vostra prima vittoria assieme voglio un'intervista in coppia!!!!!

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