domenica 15 luglio 2018

Arianna Prins

Arianna Prins
(12 Marzo 2000)
Seguo oramai da un paio di anni i principali TalentTeam olandesi e come sicuramente sapete ho pubblicato molte atlete provenienti da queste interessanti scuole di volley.
Oggi entra a far parte del mio blog la bravissima Arianna.
Negli ultimi mesi ho avuto un occhio di riguardo per lei e ora è giunto il momento giusto per pubblicarla.
Talentuosa e tutta da scoprire,sempre gentile e disponibile le prime doti che si notano,assieme abbiamo realizzato quanto state per leggere.
Vi piacerà molto ne sono certo.

Ciao Arianna!!!!!!!!!
"Ciao Luca!"
Sono troppo contento di averti qui con me,ti ringrazio sin da subito per le tue risposte nel tuo bellissimo italiano,brava!
Primo quesito:quando hai capito che la pallavolo è lo sport perfetto per te?
"Io ho iniziato a giocarci quando avevo 12 anni:ero molto alta per la mia età e non sapevo come poter utilizzare questa mia dote.
Avevamo un club vicino a casa e così i miei genitori mi ci hanno iscritta.
Devo dirti che i primi tempi non mi piaceva per niente,poi ho cominciato a fare amicizia con le altre ragazze e tra allenamenti e partite ho iniziato a giocare con passione e a diventare fanatica di questo sport."

in che ruolo giochi e che tipo di atleta sei?
"Sono una schiacciatrice/ricevitrice.
Cosa dire di me:cerco di dare tanta positività durante allenamenti e gare ma la mia carica si sente anche fuori dal mondo della pallavolo.
In campo voglio che tutte le ragazze si sentano a loro agio con me in modo da poter dare il meglio di noi stesse."
In quale squadra giochi?
Ma soprattutto,come ti trovi con le ragazze di cui ho già scritto mesi fa?
"Per la prossima stagione giocherò in Compaen D3.
Oh,mi sono trovata benissimo!!!!!
Anouk e Dominique le conosco già da un pò di tempo quindi non è stata una novità per me:sono delle ragazze fantastiche e delle buonissime giocatrici.

Spero di avere altre occasioni per poter stare assieme a loro perchè assieme abbiamo vissuto un'esperienza fantastica e mi mancano di già."
Arianna sta raccontandoci di Anouk Brantjes e Dominique Split,sue compagne nel team che ha partecipato anche quest'anno alla Summer Cup.
Confermo anche io che sono persone eccezionali in campo e nella vita,a loro un grande saluto.

Summer Cup:raccontami tutto!
"La Summer Cuo è stata fantastica!!!!!!!!!
Non avevo mai giocato in una competizione così importante a livello internazionale.
La nostra squadra era composta da atlete davvero talentuose ed è stato per me un onore poter scendere in campo assieme a loro.
Abbiamo vinto tutte le partite e questa è una cosa che noi non ci aspettavamo:il livello delle avversarie incontrate era molto alto.
A dimostrazione di quanto dico ci sono le semifinali che sono state molto molto emozionanti.
Nessuna di noi credeva di poter disputare la finale e infatti quel giorno eravamo un pò nervose.
Abbiamo vinto 25-17 e 25-21 lasciando alle nostre rivali sportive solamente un set,vincendo poi il quarto 25-23.
E' stata una bellissima giornata che mai dimenticherò."
Sai di essere tenerissima con le tue parole vero?

"Posso fare un ringraziamento alla nostra squadra maschile olandese che ci ha incoraggiate tutta la partita??
Senza di loro sono certa che non ce l'avremmo fatta."
Credo sia facile sostenervi,mi ripeto ancora:tu,Dominique e Anouk siete meravigliose(come lo sono anche Michelle,Tamara e Fabienne del team dello scorso anno).

Di te aldilà del mondo del volley cosa mi dici?
"Io sono Arianna Prins e ho 18 anni.
Sono nata a Amsterdam il 12 Marzo del 2000."
Ah si?
Anche io sono nato il 12 Marzo ma qualche anno prima...
"Ho un fratellino di 13 anni e vivo con mio padre e mia madre.
Mia mamma è italiana.
Ho appena finito il mio primo anno di studio come Sport Management.
Viviamo a Amsterdam e accanto alla pallavolo mi piace lo sport in generale:trovo che riesca sempre ad unire le persone.
Lo sport non solo fa bene al corpo e alla salute fisica ma ad esempio nel mio caso mi aiuta sempre a essere me stessa:quando pratico qualche attività mi rilasso completamente e non penso più alle cose negative."



Sei impegnatissima,riesci a ritagliarti dello spazio per i tuoi hobbies e le tue passioni?
"Certo!
Nel mio tempo libero mi piace stare con le mie amiche,con loro parlo molto e faccio tante cose in giro per Amsterdam come ad esempio fare shopping o anche bere qualcosa assieme."
Prossimo giro in Olanda ti invito he he.

Come vedi il tuo futuro?
"Sicuramente per adesso voglio arrivare a giocare a pallavolo al livello più alto possibile assieme al mio club.
Voglio anche contemporaneamente portare avanti il mio percorso di studentessa.
Fatto questo mi guarderò attorno e vedrò dove sarò arrivata.
In base a questo programmerò gli anni a venire."
Giusto!
Tu hai le qualità per emergere in tutto ciò che fai!
Con questa tua risposta si conclude la tua intervista.
"Un grande saluto a tutti."
Raccontiamo Talenti
vi ha presentato
Arianna Prins.
Arianna grazie davvero di tutto,adoro la tua semplicità e il tuo modo di fare.
Sei davvero una persona speciale e sono strafelice di aver potuto scrivere di te.
Colgo l'occasione per inviare un saluto alla tua famiglia e,ne sono sicuro,ti aspetto qui tra qualche tempo per raccontarmi i tuoi nuovi successi sportivi e nella vita di ogni giorno.


venerdì 6 luglio 2018

Jola Dakaj

Jola Dakaj
(17 Ottobre 1992)
Ciao a tutti,dopo un'assenza di un mese e mezzo riprendo a pubblicare e lo faccio con una bella intervista a una persona che molto mi ha colpito nel corso dei giorni scorsi.
Non conoscevo Jola ma sin da subito è riuscita a conquistarmi per tecnica carattere e grinta.
Da oggi anche voi diventerete inevitabilmente suoi tifosi.
Buona lettura.

Ciao Jola,grazie per la tua disponibilità.
Generalmente inizio le pagine chiedendo quale è la molla che fa diventare le persone giocatrici del nostro meraviglioso sport,faccio lo stesso anche con te.
"Ciao Luca,ciao a tutti.
La prima volta che ho toccato un pallone avevo all'incirca 8/9 anni.

Ricordo ancora quando con la mia amica volevamo intraprendere qualche disciplina,provandone tantissime...
Ballo,basket... 
Abbiamo anche tentato di cantare in chiesa assieme ma in nessuna di queste attività siamo durate per più di 2 giorni.
Fino alla nostra iscrizione a pallavolo.
In seguito a questo lei poi qualche tempo dopo ha abbandonato il volley mentre io invece sono tuttora qua ad amare questo sport."

A proposito di esperienza,in quali teams hai militato?
"Ho avuto la fortuna di iniziare nel Palma Campania,società della provincia di Napoli.
Qui sin da piccola ho avuto modo di misurare le mie capacità in campionati competitivi.
Ho giocato nelle giovanili in molti posti della Campania e a 14 anni ho preso parte al mio primo campionato di serie C.
Successivamente sono stata a Isernia,Minturno,Cave,Sant'Elia e la scorsa stagione a Castellana Grotte.
Quindi come puoi vedere nonostante i miei 25 anni mi reputo una vecchietta del mondo del volley."
Sai già dove giocherai nei prossimi mesi?
"Ora mi godo un pò di relax estivo prima di decidere quale avventura affrontare.
Siamo nei giorni caldi del mercato e quindi a breve dovrò prendere una decisione ma ho bisogno che la società dove giocherò mi dia i giusti stimoli."

Tutti mi parlano benissimo di te come palleggiatrice e ovviamente come persona,quali sono le tue principali caratteristiche in cabina di regia?
"Difficile dirlo.
Sicuramente è una certezza il fatto di non essere un'alzatrice da palla alta.
Sono amante del gioco-spettacolo e della tecnica.
Si,la tecnica per me è veramente tutto.
Credo che da qualche parte esista ancora la voglia di gioco pulito e preciso,formato nel tempo da piccoli dettagli.
Inoltre per il mio ruolo sembra strano ma uno dei miei punti di forza è la difesa."

Oltre ad eccellere nella pallavolo so che sei molto brava anche sulla sabbia...
"Il beach volley è capitato in maniera casuale:dal non fare nulla per 3 mesi in estate sono arrivata ad accettare di disputare un torneo con la mia migliore amica.
Ero già sicura di fare una figuraccia e invece...."
E invece???

"Non solo siamo andate bene,abbiamo addirittura vinto il torneo.
Da quel giorno,appena finisce il campionato di pallavolo,cambio pallone e metto i piedi sulla sabbia.
Il beach volley è la mia valvola di sfogo,mi libera da tutti i pensieri anche di più rispetto alla pallavolo indoor.
Ti dico però che non saprei vedermi senza questi 2 meravigliosi sport,entrambi per me sono essenziali."

Jola,nome molto bello,mi fa pensare che tu abbia origini straniere.
Mi racconti qualcosa di te in quest'ambito?
"Sono nata a Fier,una città dell'Albania.
Ho vissuto in questo luogo fino a 7 anni,età nella quale i miei genitori decisero di venire in Italia per dare a me e a mia sorella la possibilità di una vita migliore.Resto comunque legata all'Albania dove torno a incontrare i miei parenti ogni volta che posso."
Un caro saluto ai tanti lettori di questa parte d'Europa e un abbraccio alla tua famiglia.
Jola chi è?
"Jola è un caos!
Ero una bambina pazza che fortunatamente è maturata nel corso degli anni.
Sono piena di difetti ma sono anche simpatica e socievole.
Mi definisco anche orgogliosa e testarda,un insieme di controsensi.
Ma più di tutto posso dire di essere una persona di cuore:scelgo con cura le mie amicizie,sono una che fatica a dimostrare affetto.
Ma se ti chiamo amica stai sicura che è per sempre."

Oltre alla pallavolo cosa fai nella vita?
"La mia passione per il volley non è tutto:sono all'Università all'ultimo anno di scienze motorie,poi vorrei continuare il mio percorso facendo fisioterapia.
Sai,per me non è facile vivere lontana da casa,fare allenamento tutti i giorni,studiare,trovare il tempo per stare con il fidanzato e tornare a casa a trovare la famiglia.Però con un pò di sacrificio riesco a fare tutto.
Mia madre,dopo 9 anni che vivo fuori casa,ancora cerca di corrompermi coi suoi pranzetti per farmi tornare a giocare vicino a lei.Anche se cucina in maniera deliziosa e i suoi piatti mi fanno impazzire,ancora non è riuscita a convincermi."

Ultimissima curiosità:come vedi il tuo futuro?
Hai qualche sogno da vedere realizzato?
"Se me lo chiedevi qualche anno fa ti avrei risposto che il mio sogno era quello di diventare Presidente della Repubblica.
Ora le mie ambizioni si sono ridimensionate e sono diventate più realistiche.
Mi vedo mamma,mi vedo anche come fisioterapista.
Nel tempo libero vorrei diventare allenatrice di pallavolo per le ragazzine e perchè no,allenare anche mia figlia.
Quindi come puoi vedere non credo che la pallavolo si allontanerà mai dalla mia vita."



Raccontiamo Talenti
vi ha presentato Jola Dakaj!
Jola,grazie dal cuore davvero per tutto:mi sono divertito nel realizzare la tua intervista ma,onestamente,mi sono anche molto emozionato.
Sei una ragazza semplice ma allo stesso tempo determinata.
Da oggi ti tocca sopportarmi come tuo nuovo tifoso.
Vedrai che oltre a me saranno tanti i lettori del blog che vorranno conoscere le tue ottimissime doti umane e di atleta.
Verrà un giorno,tra qualche mese,nel quale ti chiederò di aggiornarci sui tuoi sicuri successi nello sport e nella vita.