venerdì 6 luglio 2018

Jola Dakaj

Jola Dakaj
(17 Ottobre 1992)
Ciao a tutti,dopo un'assenza di un mese e mezzo riprendo a pubblicare e lo faccio con una bella intervista a una persona che molto mi ha colpito nel corso dei giorni scorsi.
Non conoscevo Jola ma sin da subito è riuscita a conquistarmi per tecnica carattere e grinta.
Da oggi anche voi diventerete inevitabilmente suoi tifosi.
Buona lettura.

Ciao Jola,grazie per la tua disponibilità.
Generalmente inizio le pagine chiedendo quale è la molla che fa diventare le persone giocatrici del nostro meraviglioso sport,faccio lo stesso anche con te.
"Ciao Luca,ciao a tutti.
La prima volta che ho toccato un pallone avevo all'incirca 8/9 anni.

Ricordo ancora quando con la mia amica volevamo intraprendere qualche disciplina,provandone tantissime...
Ballo,basket... 
Abbiamo anche tentato di cantare in chiesa assieme ma in nessuna di queste attività siamo durate per più di 2 giorni.
Fino alla nostra iscrizione a pallavolo.
In seguito a questo lei poi qualche tempo dopo ha abbandonato il volley mentre io invece sono tuttora qua ad amare questo sport."

A proposito di esperienza,in quali teams hai militato?
"Ho avuto la fortuna di iniziare nel Palma Campania,società della provincia di Napoli.
Qui sin da piccola ho avuto modo di misurare le mie capacità in campionati competitivi.
Ho giocato nelle giovanili in molti posti della Campania e a 14 anni ho preso parte al mio primo campionato di serie C.
Successivamente sono stata a Isernia,Minturno,Cave,Sant'Elia e la scorsa stagione a Castellana Grotte.
Quindi come puoi vedere nonostante i miei 25 anni mi reputo una vecchietta del mondo del volley."
Sai già dove giocherai nei prossimi mesi?
"Ora mi godo un pò di relax estivo prima di decidere quale avventura affrontare.
Siamo nei giorni caldi del mercato e quindi a breve dovrò prendere una decisione ma ho bisogno che la società dove giocherò mi dia i giusti stimoli."

Tutti mi parlano benissimo di te come palleggiatrice e ovviamente come persona,quali sono le tue principali caratteristiche in cabina di regia?
"Difficile dirlo.
Sicuramente è una certezza il fatto di non essere un'alzatrice da palla alta.
Sono amante del gioco-spettacolo e della tecnica.
Si,la tecnica per me è veramente tutto.
Credo che da qualche parte esista ancora la voglia di gioco pulito e preciso,formato nel tempo da piccoli dettagli.
Inoltre per il mio ruolo sembra strano ma uno dei miei punti di forza è la difesa."

Oltre ad eccellere nella pallavolo so che sei molto brava anche sulla sabbia...
"Il beach volley è capitato in maniera casuale:dal non fare nulla per 3 mesi in estate sono arrivata ad accettare di disputare un torneo con la mia migliore amica.
Ero già sicura di fare una figuraccia e invece...."
E invece???

"Non solo siamo andate bene,abbiamo addirittura vinto il torneo.
Da quel giorno,appena finisce il campionato di pallavolo,cambio pallone e metto i piedi sulla sabbia.
Il beach volley è la mia valvola di sfogo,mi libera da tutti i pensieri anche di più rispetto alla pallavolo indoor.
Ti dico però che non saprei vedermi senza questi 2 meravigliosi sport,entrambi per me sono essenziali."

Jola,nome molto bello,mi fa pensare che tu abbia origini straniere.
Mi racconti qualcosa di te in quest'ambito?
"Sono nata a Fier,una città dell'Albania.
Ho vissuto in questo luogo fino a 7 anni,età nella quale i miei genitori decisero di venire in Italia per dare a me e a mia sorella la possibilità di una vita migliore.Resto comunque legata all'Albania dove torno a incontrare i miei parenti ogni volta che posso."
Un caro saluto ai tanti lettori di questa parte d'Europa e un abbraccio alla tua famiglia.
Jola chi è?
"Jola è un caos!
Ero una bambina pazza che fortunatamente è maturata nel corso degli anni.
Sono piena di difetti ma sono anche simpatica e socievole.
Mi definisco anche orgogliosa e testarda,un insieme di controsensi.
Ma più di tutto posso dire di essere una persona di cuore:scelgo con cura le mie amicizie,sono una che fatica a dimostrare affetto.
Ma se ti chiamo amica stai sicura che è per sempre."

Oltre alla pallavolo cosa fai nella vita?
"La mia passione per il volley non è tutto:sono all'Università all'ultimo anno di scienze motorie,poi vorrei continuare il mio percorso facendo fisioterapia.
Sai,per me non è facile vivere lontana da casa,fare allenamento tutti i giorni,studiare,trovare il tempo per stare con il fidanzato e tornare a casa a trovare la famiglia.Però con un pò di sacrificio riesco a fare tutto.
Mia madre,dopo 9 anni che vivo fuori casa,ancora cerca di corrompermi coi suoi pranzetti per farmi tornare a giocare vicino a lei.Anche se cucina in maniera deliziosa e i suoi piatti mi fanno impazzire,ancora non è riuscita a convincermi."

Ultimissima curiosità:come vedi il tuo futuro?
Hai qualche sogno da vedere realizzato?
"Se me lo chiedevi qualche anno fa ti avrei risposto che il mio sogno era quello di diventare Presidente della Repubblica.
Ora le mie ambizioni si sono ridimensionate e sono diventate più realistiche.
Mi vedo mamma,mi vedo anche come fisioterapista.
Nel tempo libero vorrei diventare allenatrice di pallavolo per le ragazzine e perchè no,allenare anche mia figlia.
Quindi come puoi vedere non credo che la pallavolo si allontanerà mai dalla mia vita."



Raccontiamo Talenti
vi ha presentato Jola Dakaj!
Jola,grazie dal cuore davvero per tutto:mi sono divertito nel realizzare la tua intervista ma,onestamente,mi sono anche molto emozionato.
Sei una ragazza semplice ma allo stesso tempo determinata.
Da oggi ti tocca sopportarmi come tuo nuovo tifoso.
Vedrai che oltre a me saranno tanti i lettori del blog che vorranno conoscere le tue ottimissime doti umane e di atleta.
Verrà un giorno,tra qualche mese,nel quale ti chiederò di aggiornarci sui tuoi sicuri successi nello sport e nella vita.

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