domenica 24 novembre 2019

Maria Sole Barbagli

Maria Sole Barbagli

Conosco Maria Sole da meno di una settimana e sin dal primo momento sono presissimo da lei,dalla sua classe,dalla sua avvenenza ma anche e soprattutto da tante altre doti che scoprirete nel corso di questa bella intervista.
L'ospite di oggi si è davvero aperta a me raccontandomi molto della sua vita.
Buona lettura.

Quando è nata in te la passione per la moda e come hai fatto a muovere i primi passi?
"In realtà la mia passione è nata dalla fotografia. Da piccola mi piaceva fotografare ogni cosa, animata e non.
Ad un certo punto, credo per evitare che riempissi la memoria della fotocamera , mio padre ha cominciato a fotografare me.
È così che ho scoperto di essere fotogenica e che, oltre a farle le foto, potevo anche farmele fare.
Credo che sia per questo che con i fotografi con cui ho lavorato in questi anni ho sempre avuto un rapporto molto  positivo e collaborativo: in qualche modo io stavo di qui ma anche un po’ di la dall’obiettivo.
La moda?
La amo certo, ma preferisco ricercare uno stile più personale all’interno delle tendenze.
Quando lavoro mi diverte interpretare ciò che mi viene fatto indossare, è un po’ come calarsi in un personaggio diverso ogni volta.
È un lavoro e io lo affronto con serietà e professionalità, ma è anche un divertimento ed è con questo spirito che lo porto avanti!"

Fai parte di una prestigiosa agenzia,la Esprit Model Management,quale è stato il tuo percorso assieme a loro?
"Ho iniziato due anni fa a lavorare per la mia agenzia, avevo 16 anni, molto giovane per Firenze, la mia città.
A Milano le modelle “minorenni” sono molto diffuse, da queste parti meno.
Credo che sia stata la mia determinazione a colpire i clienti e la mia professionalità.
Voglio dire che di belle ragazze è pieno il mondo, ma di ragazze che affrontano con serietà ciò che in apparenza potrebbe sembrare un lavoro effimero ce ne sono poche.
E, dico davvero, io sono piena di difetti, ma grazie a questo lavoro ho imparato a trasformarli in punti di forza:particolarità che mi rendono unica, diversa dalle altre.
Le mie orecchie per esempio, una è leggermente più grande dell’altra e mi sembrava anche piuttosto in fuori, quasi a sventola. Invece sai che più di un fotografo mi ha scelta proprio per le mie orecchie particolari?
Ti dico tutto questo perché quando inizi così presto non c’è un lavoro più determinante dell’altro.
Ogni servizio che si fa è un esperienza che ti fa crescere, diventare più consapevole di te stessa. 
In particolar modo mi diverte lavorare con gli studenti delle scuole di design fiorentine, il Polimoda e la Marangoni, per esempio.
Spesso vengo chiamata per i progetti finali, che sono anche i più importanti.
Mi piacciono perché posso partecipare in modo più attivo, non fare la modella zitta e mosca!"
Se volete ammirare la pagina dedicata a Maria Sole nel sito della Esprit Model Management cliccate qui e vi si aprirà un qualcosa di davvero meraviglioso.

Dal tuo profilo Instagram si evince che porti avanti molteplici attività,raccontami tutto ma proprio tutto su ogni forma d'arte che ti appartiene...
"E' vero,ho qualche difficoltà nello stare ferma anche se in apparenza sembro una ragazza tranquilla.
Ho fatto danza classica dai tre ai dodici anni, poi danza contemporanea e moderna.Da qualche mese ho iniziato a fare pole dance,e questo mi comporta un allenamento fisico intenso e particolare.
La pole dance è una specie di ginnastica artistica danzata per aria intorno ad un palo,detto in parole semplici e non me ne voglia la mia fantastica insegnante, che è una campionessa mondiale di questa disciplina.
Poi canto, da ormai cinque anni.
Ho iniziato con il musical per poi fare corsi di canto individuali e d’insieme con le band."
Oh che bello,ho ospitato nel blog tante talentuose cantanti.
Qual è il tuo genere preferito?
" Il mio genere?
Allora, partendo dal presupposto che a me la musica piace tutta, ma proprio tutta, se devo cantarla io preferisco la musica pop italiana e straniera.
Solo un po’ di rock, ma perché la mia voce è più pop, non per altro.
Amo cantare i pezzi dei cantautori italiani, sopratutto degli uomini, in versione femminile,con le basi modificate e non per fare impazzire la mia maestra, che adoro, ma perché davvero ci sono pezzi che “cambiando sesso” diventano da brivido! I miei pezzi forti sono “Giudizi universali” di Samuele Bersani o  “ La donna cannone” di De Gregori, giusto per farti capire meglio il genere.
Dimenticavo,ho anche fatto teatro per cinque anni."



"L’ altro mio “vizio” è scrivere. Io prendo nota in continuazione di ciò che mi accade e che mi tocca particolarmente.
La cartella “note” del mio cellulare è un insieme di appunti  di pensieri liberi tra loro che ogni tanto metto insieme.Ho vinto un premio letterario dedicato ai giovani nel 2017, si chiama “I Colloqui Fiorentini” e ogni anno si ispira ad un autore italiano, quell’anno era Pirandello e io ho portato a casa  il primo premio per un testo narrativo, si intitola “La seconda volta che sono nata”.
Se vuoi leggerlo vai a cercare sul sito dei Colloqui Fiorentini i vincitori del 2017 e ci trovi il mio racconto."
Sono andato a cercarlo e a nutrirmi del tuo talento e ora dono il tuo testo anche ai miei lettori.
Cliccando qui si aprirà il pdf de "La seconda volta che sono nata" di Maria Sole Barbagli.

Sei giovanissima e scommetto che sei una brava studentessa,cosa studi e come concili la scuola con i tuoi impegni da modella,da pole dancer,da cantante e da scrittrice??
"Sto frequentando l’ultimo anno di liceo classico europeo, sì quest’anno ho la maturità e si, me la cavo benino.
Come faccio a conciliare tutto?
 Mi organizzo e ho comunque ben chiara la mia priorità che oggi è la scuola.
Dire di no a qualche proposta lavorativa è sempre un dispiacere, è successo poche volte, ma è successo."
Chi è la splendida Maria Sole?
Raccontami della tua famiglia,dei tuoi affetti...
Ma anche come sei caratterialmente.
"Innanzitutto grazie per la splendida, spero tu non abbia cambiato idea dopo avermi conosciuto meglio.
La famiglia...se ti parlo di loro ti intaso il blog.
Loro sono le radici che mi hanno permesso di crescere con i rami tesi verso il cielo.
Hanno sempre fatto il tifo per me, mi hanno sostenuta, motivata, hanno anche brontolato talvolta, ma sempre con il fine di fare che io potessi diventare la persona migliore secondo il mio modo di essere, non secondo il loro.
Mi hanno anche lasciato sbagliare perché io imparassi, per stimolare il mio senso critico, perché potessi trovare un equilibrio nel naturale squilibrio di questi anni turbolenti.
Non hanno mai chiuso il dialogo, anche quando era difficile non farlo.
E io li amo per questo, anzi di più li adoro!
Come sono di carattere sarebbe più corretto che lo dicessero gli altri. 
Di certo questo è un momento di grandi cambiamenti per me, come per tutti i ragazzi della mia età del resto.
Un periodo che sto affrontando con relativa serenità rispetto al più recente passato e questo mi fa credere di essere davvero più matura.
Sono una ragazza esplosiva ma tranquilla, mi dicono anche dolce e solare, poi certo anche io ho i miei giorni no. 
Determinata ma rispettosa degli altri, nel senso che non farei fuori nessuno per arrivare all’obiettivo, piuttosto mi fermo, aspetto e s’arriva insieme. 
Mi piace il lavoro di squadra, la solidarietà. 
L’amicizia per me ha un valore inestimabile e infatti ho amiche che lo sono da sempre.
Poi c'è l'amore...
“Mi ha bruciato quando ero piccola l’amore mi ha bruciato” come dice una canzone, ma le delusioni anticipano spesso gioie ancor più grandi e io sono ottimista, sopratutto perché casomai ho imparato a stare già molto bene così!"
Citazione musicale del grandissimo Tricarico e parole di Maria Sole che toccano il cuore per le semplici verità che raccontano.

Hobbies e passioni?
"Viaggiare!
Partirei  in continuazione e fare la valigia per me è estasi pura!
Sono curiosa e viaggiare nutre le mia fame di conoscere, di sapere.
Ho visitato già tanti paesi, città, culture e ho ancora infinite nuove mete da esplorare. Davvero, mi emoziono solo a parlarne!
Londra è come la mia  seconda città, ci sono stata tipo sei volte, qualche volta anche per un mese.
Ora sono in fissa con New York, ci sono stata da poco ma ci tornerei anche subito.
Ecco, quando trovo una città o un posto che mi piace cerco di tornarci e di viverlo come lo vivrebbe un suo abitante.
Mi piace la sensazione di sentirmi a casa anche in altri luoghi, non fare la vita della turista ma della residente.
Però al tempo stesso penso sia bello anche sapere di avere una casa e un paese dove tornare sempre e volentieri."
Come ti vedi nel futuro?
Hai sogni da realizzare?
"Certo che ho dei sogni e farò anche di tutto per realizzarli!
Il prossimo anno andrò a studiare a Milano e...
Per scaramanzia non ti aggiungo altro altrimenti lo sai che poi i sogni non si avverano.
Ma ti dico che vorrei lavorare nel mondo della comunicazione, non mi dispiacerebbe nell’ambito dei beni culturali.
Come mi vedo nel futuro?
Per quanto riguarda il lavoro, mi vedo dall’altra parte dell’obiettivo. 
Mi piacerebbe  far parte di quella macchina che è la comunicazione oggi, in cui i servizi fotografici che faccio oggi come modella non sono che una piccola parte.
Ma intanto comincio da questo, è comunque un percorso che ha senso!
Dal punto di vista personale, oltre ad augurarmi di avere genitori eterni, spero di coltivare intorno a me affetti veri, profondo, sinceri.Hai presente quelle persone che magari non le vedi da tanto ma che quando le rivedi è come se il tempo non fosse passato?
Ecco quelle..."
In conclusione ho chiesto alla mia nuova amica se avesse qualcosa da aggiungere alle mie domande e mi stupito nuovamente regalandomi questo intenso e significativo pensiero:
“I sogni meritano di uscire dalla testa per diventare vita, quindi non ti fare fermare dalle difficoltà, perché le cose che meritano sono difficili!”


Raccontiamo Talenti
vi ha presentato
Maria Sole Barbagli.
Sole,nome perfetto e assolutamente azzeccatissimo per la meravigliosa persona che sei.
Abbiamo scritto insieme un articolo che io considero sin da ora tra i miei migliori lavori realizzati in questi anni.
Per questo e per essere entrata nella mia vita ti ringrazio di cuore.
Sarò presente e disponibile in futuro per aggiornare i miei lettori ed i tuoi ammiratori su tutte le tue novità.

domenica 10 novembre 2019

Michaela Necasova

Michaela Necasova

Sono passati già 3 anni da quando ho pubblicato per la prima volta la bravissima atleta della Rep.Ceca Necasova.
Da allora è nato un gran bel rapporto di amicizia e grazie a questo ho potuto seguire nel tempo le gesta sportive di questa ragazza.
Ultimamente il suo profilo tecnico si è notevolmente sviluppato e accrescendosi mi sento di scrivere che Michaela è tra le più promettenti centrali in Europa.
I risultati e le statistiche parlano chiaro.
Ho così deciso di chiederle di aggiornarci ed è venuta fuori una bella chiacchierata che ora vi riporto.
Buona lettura a tutti.

Dopo tutto questo tempo,cosa è successo nella tua carriera pallavolistica,però non solo eh...
Mi piacerebbe sapere anche come procede il tuo percorso di studentessa.
"Due anni fa ho iniziato a giocare nella Extraliga con il Dukla Liberec e con la squadra junior abbiamo vinto la medaglia d'argento.
Contemporaneamente ho iniziato a far parte del roster della prima squadra sempre con questo club.
Dopo il diploma mi sono trasferita a Ostrava,città che dista 340 km da dove sono nata e da dove ho sempre vissuto.
Qui gioco nel TJ Ostrava.
In campo scolastico di recente mi sono iscritta al VSB Technical University appunto di Ostrava e il mio campo di studio è l'ingegneria biomedica presso la facoltà di ingegneria elettrica ed informatica.
Questo è il mio secondo anno in questa nuova città per me e sono molto felice del cambiamento."

Come dicevo prima ti sto seguendo molto e sono sbalordito dai tuoi notevoli miglioramenti.
Sono molto felice di questo perchè ti considero un grande talento oltre che una ragazza d'oro.
Nella scorsa stagione tra le mie atlete preferite c'era la nostra amica Vilte Makauskaite(un caro saluto per lei),quali sono le differenze tra quella squadra e quella attuale??
"Apprezzo che tu segua le nostre partite e sono davvero contenta dei risultati che stanno arrivando.
Penso che come team siamo molto coordinate non solo in campo ma anche nella vita.
Petra Koidova è tornata a giocare dopo una pausa e ha portato da noi tutta la sua esperienza.
E' il nostro grande capitano.
Abbiamo Anna Pospisilova di Brno che è la nuova palleggiatrice e Aleksandra Wanczik molto forte in attacco e anche Iva Kaluskova che mi da buoni consigli per quanto riguarda il mio ruolo di centrale.
Mi piace molto come squadra anche se devo dire che quando hai menzionato Vilte ho sentito dentro di me che mi manca molto,spero sia felice in Francia."
Quali sono gli obiettivi per i mesi a venire?
"Voglio avere successo nel mio secondo anno universitario e penso che nella pallavolo possiamo puntare a vincere una medaglia nella Extraliga."


In questo periodo ho parlato di te con qualche manager italiano ma non solo...
Tanti di loro prestano molta attenzione a ciò che pubblico e tu sei attualmente il mio talento preferito.
Cosa pensi della pallavolo italiana?
Ti piacerebbe venire a giocare da noi??
"Ogni giocatore sogna di venire a giocare da voi.
Il volley in Italia è di altissimo livello ma di voi mi piace molto anche il clima ed il cibo.
Però prima di ogni altra cosa priorità ai miei studi,motivo per cui non mi sento ancora pronta a un prossimo trasferimento."
Hai 20 anni compiuti da poco,hai tempo per portare a termine i tuoi progetti.
Intanto che ti vediamo in qualche bella immagine sportiva ti chiedo di raccontarmi com'è giocare in Rep.Ceca.
Il livello è buono?
"Si,il livello è ok e sono contenta di fare parte del nostro campionato.
Tuttavia non abbiamo tante squadre femminili in quanto molte ragazze sin da giovanissime partono e vanno a giocare all'estero.
Abbiamo buone giocatrici,ti nomino le mie preferite:Karyna Denysova,Simona Janeckova,Helena Kojdova e Daniela Cerna che è molto giovane e in prospettiva davvero forte.
Inoltre ammiro molto Sarka Kubinova per come fa fruttare il suo modo di stare in campo."

Ti sei trasferita a Ostrava,cosa è cambiato nel tuo vivere quotidiano?
"La differenza più grande è che adesso vivo senza la presenza dei miei genitori e questo è stato un grande cambiamento.
Mi sto godendo la mia indipendenza anche se le mie giornate sono piene tra sport e studio.
Non ho molto tempo libero.
Sono uscita per breve tempo con un ragazzo ma ora sono di nuovo single e quindi quando posso,circa una volta al mese.vado a incontrare i miei familiari."
Tutte cose molto semplici.
Personalmente io ammiro molto il tuo modo di essere,mi piaci tanto cara Michaela.

Foto scattata allo stadio S.Paolo di Napoli giusto?
"Si esatto.
La scorsa estate sono stata convocata ed ho partecipato alle Universiadi disputate nella città di Napoli."
Progetti per il futuro??
"Penso che continuerò a portare avanti la mia vita come ho fatto sinora.
La famiglia è importantissima per me così come lo sono i miei studi.
Voglio proseguire con la pallavolo perchè credo che potrei migliorarmi ulteriormente.
Quando sarà il momento vorrei avere la mia famiglia e i miei figli."

Raccontiamo Talenti
vi ha ri-presentato
Michaela Necasova.

Michaela!!!!!!!!!!!
Grazie di cuore per tutto,sei assolutamente stupenda e davvero è un grande piacere sostenerti come atleta ed averti come amica.
Mi raccomando continua a stupirmi come stai facendo in questo periodo.
Sei eccezionale in tutto quello che fai ed è un onore poterti avere nel mio blog.

domenica 20 ottobre 2019

Miriam Martinelli

Miriam Martinelli

Nei 17 anni della ragazza mia ospite di oggi si celano molteplici doti e un carattere forte come raramente mi è capitato di incontrare.
Ciao!
Nelle scorse settimane avevo affrontato per la prima volta qui nel blog la tematica Global Warming ricevendo migliaia di visitatori.
In considerazione di questo ho pensato fosse mio dovere ritornare sull'argomento e ho coinvolto Miriam,la quale mi ha illuminato ancora di più.
Intervista preziosa,tutta da leggere!

Da giovanissima che sei,come è nata la tua voglia di partecipazione?
"La mia è una partecipazione consapevole in quanto sin da quando avevo 7 anni ci sono stati degli adulti che mi hanno istruita parlandomi praticamente da sempre dei problemi ambientali,climatici ma anche socio politici.
Di conseguenza sino ad oggi sono sempre stata consapevolizzata su determinati argomenti,magari di più rispetto ad altri ragazzi della mia età.
La cosa che mi ha convinta a scendere in piazza è stato l'esempio di Greta Thunberg e anche l'esempio di altre persone che erano già partite in Italia.
Se una ragazza come lei,che ha un anno in meno di me ed è affetta da sindrome di Asperger,ha deciso di scendere in piazza da sola,io allora non ho più nessuna scusa."
Così nascono le prime volte di Miriam con i ragazzi del Fridays For Future.
Come sono andate le tue prime manifestazioni?
"La mia prima volta è stata il Primo Febbraio:siamo partiti al mattino che eravamo due ragazzi,anzi tre perchè successivamente si è aggiunta un'altra persona.
Nel corso della giornata,attorno alle 12/13 sono arrivati molti adulti ma di giovani siamo rimasti noi tre.
Questo il mio primo giorno.
Dopodichè sono riuscita ad ampliare il gruppo di giovani e siamo diventati sempre più numerosi e devo dire anche di età tra le più svariate:ci sono adulti,universitari e anche ragazzi(questo per quanto riguarda Fridays For Future Milano).
Il 15 Marzo è stato il nostro primo botto con oltre 100.000 persone.
Altre date sono il 24 Maggio  e il 27 Settembre,giorno nel quale in piazza a Milano eravamo in 220.000.
E' stata una cosa bellissima anche in considerazione del fatto che in Italia eravamo circa 1.000.000.
7.000.000 in tutto il mondo."
Ti fermo un attimo per una piccola riflessione::siete partiti in due/tre persone e nell'arco di pochissime settimane avete assunto proporzioni gigantesche con centinaia di migliaia di adesioni.
Miriam sei pazzesca!!!!
"Ci sono stati anche momenti di down sia del movimento che anche mio,ma anche situazioni di grande spinta.
Dopo il 24 Maggio considerando il fatto che a livello mediatico eravamo lasciati a noi stessi ed il numero di partecipanti cospicuo seppur in calo, ho capito che le persone che ci seguono veramente sono veramente arrabbiate.
I momenti di down invece sono quelli dove a volte mi capita di pensare che la gente non crede in noi.
Sensazioni smentite dall'ultima manifestazione di Settembre grazie alla quale mi sono detta:okay,potrò anche soffrire quanto voglio o avere l'entusiasmo a mille ma io continuerò a fare tutto questo perchè ci sto riuscendo,ci stiamo riuscendo e devo,dobbiamo crederci."

Miriam,come siamo messi?
Secondo il nostro Parlamento non sembrerebbero esserci problemi irreversibili.
Per me però conta di più la tua opinione visto che tu queste cose le stai vivendo.
Sono certo che tu sia molto più sensibile alla realtà.
"Come siamo messi?
Siamo messi veramente male:gli scienziati stanno continuamente dando allarmi,oramai da decine di anni.
Non sono semplicemente allarmi rivolti al futuro,riguardano anche il presente.
Ovvero cose che stanno già succedendo a livello climatico,le temperature che stanno impazzendo(tipo 30 gradi in Ottobre come a quanto pare sarà tra poco).
L'assurdità è che il Parlamento Italiano sostiene che non ci sono problemi e vuole convincerci di questo.
Però i problemi ci sono e i dati lo dimostrano,le cose che stanno succedendo lo dimostrano.
Ma i politici preferiscono avere il consenso elettorale e credo che fare qualche misura per salvaguardare il clima possa togliere loro voti.
Di conseguenza quando ne parlano ci danno il contentino ma alla fine non agiscono."
Il 5 Giugno 2019 il Senato ha respinto la Dichiarazione di Emergenza Climatica e Ambientale con 145 no.

Sei determinatissima e anche convincente,sono lati del tuo carattere o queste doti stanno emergendo solo ora?
"Io sono sempre stata determinata:quando ho una passione la porto avanti fino in fondo.
Quando,come in questo caso,ho un ideale che rappresenta la vita(perchè io voglio vivere!!!)sono ancora più convinta nel portare avanti quello in cui credo.
Informandomi!
In tutte le cose in cui sono stata coinvolta la prima cosa che facevo e che faccio ancora è informarmi.
La mia passione,il mio ideale mi prende totalmente e la mia testa è concentrata in ciò che voglio far capire."
Come ti ho detto ieri tu riesci ad emozionare.
Aldilà delle pregevoli idee hai un modo di esporti assolutamente meraviglioso.

Guardandoti e leggendoti sui social traspare la tua intelligenza e la tua dolcezza.
Ieri ho avuto anche il privilegio di sentire la tua voce e come ti esprimi e mi sembri anche molto decisa.
Che tipo di persona sei?
Studi??
"Si,studio in un istituto tecnico agrario e il motivo che dico ai giornalisti è che lo faccio perchè sono innamorata di tutto ciò che mi ricollega alla vita.
Quindi il terreno,la natura,l'acqua,gli animali ed in generale ogni cosa che vive e che permette a noi di vivere.
Penso che sia una scuola veramente importante come è anche un settore importantissimo considerando che è la prima fonte che ci fornisce cibo,che ci fornisce vita.
Tra tutti sarà anche il primo settore ad avere riscontri negativi anche a livello lavorativo.
Per queste ragioni sto portando le attività del movimento anche all'interno della mia scuola."
Hobbies??
"Una volta avevo la passione del pugilato,lo facevo a livello agonistico.
Per vari motivi ho smesso e ora mi dedico pienamente al movimento.
Per il resto esco con amici.
Ho un cavallo che ho salvato dal macello,tra le altre cose non ti ho ancora detto che sono vegana."

Quali obiettivi ti sei posta per i mesi a venire?
"Ovviamente voglio continuare a lavorare con Fridays For Future,aumentando il numero delle persone coinvolte facendo anche rete tra gli studenti,una rete che sia ancora più forte rispetto ad ora.
Questo lo si fa attraverso le assemblee e attraverso i presìdi del venerdì:siamo un bel numero ma potremmo essere ancora di più se lavorassimo ancora meglio.
Un'altra cosa che vorrei fare è dare una mano a Extincion Rebellion,ovvero un movimento parallelo a Fridays For Future.
Extincion Rebellion ha le stesse richieste ma una modalità di azione differente.
Fridays For Future fa grandi manifestazioni pacifiche,con notevole afflusso di partecipanti, mentre Extincion Rebellion fa azioni di disobbedienza civile non violenta:blocca le strade,fa occupazioni tutto in metodo non violento sia nella comunicazione  che nel rapporto con le persone.
E' una cosa che mi piace molto.
I fondatori di Extincion Rebellion hanno studiato anni un algoritmo per la riuscita dei movimenti e delle loro azioni,di conseguenza mi piacerebbe portare anche da noi queste loro potenzialità.
Occupandomi di Fridays For Future Italia a livello nazionale penso che potrò collaborare con Extincion Rebellion per quanto riguarda Milano che è la città dove vivo."
Noi adulti possiamo sperare che la vostra generazione riesca a correggere i nostri errori?
"Io penso che non dobbiamo tanto stare qui a sperare ma dobbiamo agire.
Perchè noi dobbiamo correggere i vostri errori??
Siete ancora vivi?
Ciò significa che anche gli adulti sono ancora in tempo per correggere i loro sbagli.
E' inutile sperare che lo faremo noi,piuttosto fatelo assieme a noi.
Vi stiamo dando l'esempio,unitevi!"

Una splendida ragazza come te come vede il proprio futuro?
Hai dei sogni da realizzare??
"Ho il brutto difetto di pensare spesso in negativo.
Ma anche questo pensare in negativo è la forza e la paura che poi mi porta a combattere più che posso.
Ho un sacco di eco ansia e quando penso al mio futuro spesso mi deprimo per la paura di non avere un domani.
Studiando in una scuola agraria mi piacerebbe proseguire con l'Università Agraria per poi insegnare un tipo di agricoltura rigenerativa ovvero un sistema che possa portare al recupero dei terreni sterili,inquinati.
Questo tipo di agricoltura mi piacerebbe portarlo in tutto il mondo,specialmente nei paesi in via di sviluppo dove spesso le tecniche sono ancora molto blande.
Vorrei fare questo in modo tale da poter insegnare loro un modo di coltivare non inquinante ed evitare che compiano i nostri stessi errori.
Un passaggio da tecniche che non inquinano ma che producono poco a un sistema puro ma che produca molto.
Oltretutto uno studio in questo settore mi consentirebbe di viaggiare per il mondo,di conoscere tantissime persone e farei veramente molte esperienze.
Questo è quello che auspico e sarebbe davvero bello riuscirci."
Grandi progetti nella tua attualità,ma bellissimi i tuoi desideri per il futuro.
Complimenti!

Raccontiamo Talenti
vi ha presentato
Miriam Martinelli!!

Miriam,grazie di cuore per l'impegno che stai portando avanti e grazie anche per essere passata da me a narrarmi che ragazza atipica ma fantastica sei.
Mi leggono in migliaia e spero questo possa aiutare a diffondere ancora di più tutte le pregevoli attività che conduci.
Sei tra qualche tempo sentirai il bisogno di raccontarti come hai fatto in questa bella ed esauriente intervista,sarà un grande piacere pubblicarti di nuovo.

mercoledì 16 ottobre 2019

Elis Albertini

Elis Albertini

Impegno,serietà,dedizione sono le principali doti caratteriali della mia ospite di oggi.
Doti che si aggiungono a un elevato tasso tecnico.
Questo è quanto emerso dall'intervista che state per leggere.
Ciao a tutti,oggi vi porterò nel mondo di Elis,splendida ragazza proveniente dalla vicina Svizzera.
Sono già pronto con le domande però ho ritenuto doveroso fare una premessa indicando il perchè di questa atleta qui da me.

Quando hai iniziato a giocare a pallavolo e quali sono state le ragioni che ti hanno convinta a cominciare?
"Ho cominciato per caso, fin da piccolina i miei han sempre voluto che facessi uno sport (a mia scelta) dopo la scuola, questo per rimanere in movimento e per fare nuove amicizie.
La pallavolo è arrivata per caso.
Avevo 12 anni (se mi ricordo bene) e una mia amica mi chiese di andare a provare ad allenarmi insieme a lei.
E da lì, non ho più smesso."

In quale ruolo giochi e quali sono le tue doti e qualità come atleta?
"Il mio ruolo è la palleggiatrice e posso dire che le mie qualità sono sicuramente quella di mai mollare, quella di essere sempre presente e rimanere tranquilla nei momenti giusti.
Non è sicuramente un ruolo semplice ma io metto il massimo impegno per guidare le compagne."
In quali clubs hai giocato sinora?
"Ho cominciato nel Giubiasco, facendo anche una stagione col Bellinzona (nel 2009 quando c’è stata la promozione in serie A e la finale di coppa svizzera).
Poi sono passata al Volero Zurich e successivamente ho giocato in Finlandia nel HPK Hämeelinna.
Questo prima di tornare in Svizzera al Dudingen."
Poi so che hai passato tre anni con il Vbc Aadorf...
"Si,sono state tre stagioni bellissime,loro sono come una seconda famiglia e chissà,forse un giorno tornerò."

Mentre continuiamo a vedere delle splendide immagini sportive di Elis le domando se è pronta alla sua nuova avventura pallavolistica.
"Era uno dei miei obiettivi tornare in serie A dopo Düdingen, chiaro, 3 anni in serie B non è la stessa cosa della serie A ma ho potuto fare parecchi progressi, sia dal punto di vista sportivo che umano. 
Avere l’opportunità di giocare in serie A quest’anno mi rende molto felice!
Direi che sono prontissima, mi piace fare nuove esperienze e ho solo da imparare!"
Quali sono i tuoi obiettivi per i mesi a venire?
"Bhé, sicuramente ritagliarmi uno spazio in campo, come detto in precedenza, mi piacciono le sfide e fare esperienze e chissà, magari un giorno diventare titolare.
Non ho niente da perdere e quindi sono molto tranquilla e so che posso giocarmela con tutti."
Sei molto determinata e sono certo che questo tuo modo di essere sarà sicuramente premiato durante la stagione.

Chi è la bella Elis?
"La bella Elis...
Grazie per il complimento! 
Non saprei, non amo tanto descrivermi, posso però dire che sono piuttosto tranquilla, mi piace ascoltare, fare nuove conoscenze, conoscere e imparare dagli altri.
Sono anche molto una sognatrice, spesso e volentieri sono con la testa tra le nuvole, una cosa che ho da sempre e non posso più cambiare…"
Raccontami di te,di cosa fai ma anche del tuo carattere e stile di vita.
"Oltre alla pallavolo, al momento lavoro al 40%, così da poter essere sempre presente a tutti gli allenamenti.
Caratterialmente sono una persona molto semplice, da quando ho 18 anni sono quasi “sempre” in giro e ho imparato ad adattarmi e ad apprezzare ogni posto in cui sono stata.
Sin da piccola son sempre stata molto indipendente e mi piace cavarmela da sola, anche se so che se ho bisogno, c’è sempre qualcuno pronto ad aiutarmi"

Ho visto che sei di Camorino,pensa che io ho abitato a Bellinzona e ne sono molto affezionato.
Non è inerente all'intervista forse,che dici?
"Bhé, Bellinzona è splendida.T
orno a casa raramente ma son sempre felice di farlo, anche se per pochi giorni."
Hobbies e passioni,come passi il tempo libero?
"Mi piace viaggiare (quando è possibile sia per il tempo che per i soldi ovviamente) con le mie due sorelline cerchiamo sempre di andare via 3-4 giorni via e ogni anno in un posto diverso!
Leggo molto,è una cosa che mi piace molto da fare.
Amo rivedere i miei amici e grazie alla pallavolo posso dire di averne sparsi un pò per tutta la Svizzera.
Quindi mi va anche bene che posso girare per il mio bellissimo paese."

Come ti vedi nel futuro?
"In futuro, pallavolisticamente spero di riuscire a ottenere sempre più spazio e chissà, un giorno andare anche all’estero:sognare non costa nulla!Ovviamente, a 25 anni è il caso di cominciare a guardare un po’ “oltre”, mi piacerebbe rimanere “fissa” in un posto anche perchè sarebbe una grande gioia per la mia famiglia.
Magari anche trovare qualcuno con cui avere dei progetti da costruire,tutto questo però sempre mantenendo intatta la mia indipendenza."
Hai sogni da realizzare?
"Sogni ne ho parecchi.
Come ho detto in precedenza mi piacerebbe tentare di nuovo di andare a giocare all'estero.
Sicuramente vorrei viaggiare in giro per il mondo e non sarebbe male trovare la persona giusta con cui vivere questa esperienza."
Va che sei un bel soggetto eh...
Sei limpida,trasparente.
Sei esattamente tutto quello che io cerco dalle persone che intervisto.

Raccontiamo Talenti
vi ha presentato
Elis Albertini.

Elis,davvero ancora tanti complimenti per la meravigliosa persona che sei.
Hai qualità atletiche eccellenti ma mi hai colpito soprattutto per come affronti la quotidianità,la vita.
Ti mando un grande abbraccio e ti aspetto qui in futuro per raccontarmi tutte le tue novità.
Novità che sono certo saranno dei successi sia nello sport che in ogni ambito del tuo vivere.

martedì 8 ottobre 2019

Federica Gasbarro

Federica Gasbarro

Inizio questa nuova intervista con un caro saluto ai voi lettori che da tanti anni seguite con affetto questo blog.
Ovviamente il mio benvenuto va anche a chi diventerà dei nostri.
Oggi vi propongo una super ragazza che tanto mi ha colpito e che moltissimo sta realizzando per il bene dell'umanità.
Non esagero,si,non esagero e non voglio fare paragoni ma la mia ospite è tra le persone più influenti a livello nazionale(per ora).
Intervistando Federica mi sono reso conto di aver avuto la fortuna ed il privilegio di interagire con chi utilizza il proprio tempo per cercare un futuro migliore.
Oggi entriamo assieme nel mondo di Fridays For Future.

Inizio da qui con le domande:seguendoti sui social ho visto che ogni tua immagine è un viaggio,viaggio più che fisico direi mentale nel senso che metti in moto il cervello delle persone che vedono quante belle iniziative fai.
Hai 24 anni,è sempre stato così o hai scoperto solo recentemente di avere tutto questo grande e bel carisma?
"In realtà è una scoperta solo recente ma poi non è che so se veramente ho tutto questo carisma.
Molto semplicemente un paio di anni fa ho deciso di curare meglio il mio profilo Instagram e da lì poi è piano piano nato tutto nonostante io penso che il boom dei social sia antecedente.
Anche se non è stato facile ho deciso di mettermi in gioco e vedere cosa poteva succedere.
Per fortuna è capitato che tanta gente ha deciso di seguirmi dandomi la possibilità di farmi conoscere e soprattutto negli ultimi sei mesi di lasciare qualcosa in più come valore aggiunto,a scopo formativo e di divulgazione scientifica."
Sei la rappresentante italiana di tutto questo meraviglioso movimento di ragazze e ragazzi che hanno capito che non abbiamo più tempo da perdere.
Come è nato tutto questo?
Senti particolari responsabilità o tutto viene svolto da te,da voi,con assoluta naturalezza?
"E' nato semplicemente quando ho scoperto dell'esistenza di Fridays For Future,arrivato nella mia città tipo da un paio di venerdì.
Partecipando ho dato la mia disponibilità e così con tanto lavoro,giorno dopo giorno è nato tutto.
Responsabilità:forse sai all'inizio era tutto più complesso perchè eravamo in meno mentre adesso il lavoro si è distribuito tra i ragazzi,tra i vari gruppi e quindi tutto è molto più semplice.
La responsabilità si sente sempre nel momento in cui si ha tutto questo clamore mediatico,non parlo solo di me parlo in generale,e quindi noi ragazzi abbiamo il dovere di lasciare qualcosa altrimenti tutto è sterile,fine a se stesso."



Sei stata l'unica rappresentante italiana allo Youth Climate Summit svoltosi nella sede dell'Onu di New York,com'è andata negli States?
"E' andata alla grande,trovarsi alla sede delle Nazioni Unite insieme con il fatto che era la mia prima volta negli U.S.A. è stato emozionante.
E' comunque un luogo destinato a persone importanti come possono essere i capi di stato e quindi ero anche un poco spaventata.
Nonostante questo sono riuscita a dare del mio meglio e quindi dico che è necessario uscire dalla propria "comfort zone"."

Davvero secondo te possiamo sperare che i grandi della Terra vi diano ascolto?
"Penso che possiamo credere che faranno qualcosa perchè comunque non ci resta molto,cioè o agiscono o non sarà la fine della Terra ma il mondo non sarà più come quello che conosciamo oggi."


Sei stata nei principali tg e sui quotidiani più letti in Italia ed anche in prestigiose trasmissioni televisive,penso che tantissime persone ti conoscano per quello che fai,io però vorrei scoprire come sei....
Come ti ho scritto nei giorni scorsi traspare sia il tuo gran cuore che anche la tua intelligenza.
Queste doti applicate alla tua sensibilità ti rendono meravigliosa.
"Grazie!
Che belle queste parole.
Non è prerogativa di molti riuscire a vedere la persona dietro a quello che si rappresenta al momento.
Io cerco sempre di parlare col cuore,con la pancia e se qualcuno sostiene che si poteva fare scelta di rappresentanza migliore io rispondo che amo sorridere e parlare con dolcezza ma che questo non significa che io non abbia carattere,non significa che io tolga importanza e serietà all'argomento.
Io più o meno mi vedo come tu mi hai descritta anche se rispondere a questi tuoi complimenti è un pò complesso.
Sicuramente penso di essere una persona molto sensibile e per le cose in cui credo ci metto la faccia e quindi mi considero anche coraggiosa.
Però questo che ti dico devono essere gli altri a vederlo."
Considerato che ti ascoltano platee importantissime,a livello globale e planetario,direi che le tue doti di cui abbiamo parlato e scritto poco fa sono considerate ed apprezzate sino in fondo.
State facendo un lavoro enorme,un percorso se vogliamo anche istruttivo per chi come me vi segue.
Ve ne saremo tutti quanti grati!


Chi è la bella Federica?
Quale percorso di vita hai avuto sinora??
I tuoi studi,la tua famiglia...
Quali sono i tuoi hobbies e le tue passioni?
"Percorso molto tranquillo,ho vissuto in una famiglia molto unita.
Mi hanno seguita molto,mi hanno educata e anche un pò inquadrata in quello che è il rispetto per l'ambiente.
Avendo io radici abruzzesi è stato più facile stare attenta alla natura per il semplice fatto che passavo le mie estati in uno splendido contesto.
Lo studio:frequento scienze biologiche a Roma e come hobby e passioni ti dico che mi piace molto andare a cavallo ma anche leggere,suonare il pianoforte e fare sport,anche se ultimamente riesco a farne poco perchè non ho tempo."


In conclusione ti chiedo quali sono i tuoi progetti e i tuoi obiettivi sia per i mesi a venire che a lungo termine.
Hai sogni da vedere realizzati?
"Dunque...
Si,di sogni ne ho tanti.
Io parlo più di visioni che di sogni perchè appunto secondo me bisogna essere visionari nella vita come dico sempre.
Sicuramente nei miei progetti ho il continuare con gli studi e capire dove la mia vita mi indirizzerà.
Finora ho capito che si deve fare tanto,si deve studiare tanto e che bisogna farsi trovare sempre pronte.
Al tempo stesso però bisogna stare a vedere dove la corrente della vita ti porta,quindi cercherò di interpretare qualche segno e provare a capire quale potrà essere effettivamente la mia strada.
Nei mesi a venire ho tanti appuntamenti,tante conferenze,tanti progetti,insomma.... Ho un bel da fare.
Con il movimento ci sarà il Global Strike e moltissime altre cose.
Sogni più concreti diciamo possono essere finire l'Università e laurearmi dato che mi mancano quattro esami.
Voglio darci dentro in questo senso.
Mi piacerebbe,aldilà di quelli che possono essere i sogni di tutti.portare la conoscenza scientifica in sedi istituzionali:mi sono accorta che non tutti conoscono da un punto di vista tecnico e appunto scientifico le problematiche che affronto."
Bene,grazie per esserti raccontata a me!
Ho notato che ti sei piacevolmente aperta dal punto di vista umano.
Era esattamente quello che io volevo.

Raccontiamo Talenti
vi ha presentato
Federica Gasbarro.

Federica,grazie davvero di cuore per questa estemporanea e originalissima pagina del mio blog.
Sono fiero ed onoratissimo di averti potuta ospitare.
A te e a tutti i ragazzi di Fridays For Future va un abbraccio.
Siete una generazione magnifica.
In particolar modo mi sento in dovere di scrivere che tu sei davvero una ragazza speciale.
Speciale,unica e intelligentissima!

lunedì 7 ottobre 2019

Kendra Dahlke

Kendra Dahlke

E' qui con noi oggi una super atleta americana da poche settimane in Italia per dimostrare a tutti il suo grande valore come pallavolista.
Ingaggiata da Marsala,società sempre attenta nel portare nel nostro paese atlete di pregevole caratura,la bella Kendra mi ha raccontato molto di lei.
Grazie alla sua simpatia e disponibilità ora posso mettere online la sua presentazione ai suoi nuovi tifosi.
Cominciamo...

A che età hai iniziato a giocare a pallavolo e quali sono state le ragioni?
"Ho cominciato con il volley quando avevo 13 anni e grazie agli allenatori Cindy Lloyd e Garen Tomlinson.
All'interno della scuola che frequentavo mi hanno vista mentre andavo a lezione al campus e notando la mia altezza mi hanno proposto di andare a fare una prova in quanto ritenevano che io potessi avere un buon potenziale.
All'inizio avevo qualche dubbio e non ero interessata,ma poi con curiosità ho provato e sono stata inserita nel team della scuola.
Così l'anno successivo ho lasciato il basket per dedicarmi pienamente alla pallavolo."

In quali squadre hai giocato?
"Ho finito il college dell'Università dell'Arizona lo scorso mese di Dicembre.
Qui ho studiato e giocato a pallavolo per 4 anni.
Dopo essermi laureata sono partita per iniziare la mia carriera professionale e mi sono trasferita nelle Filippine dove ho fatto parte del roster del PLDT Home Fibr."

Eccoti qui con la casacca del team asiatico.
Come è stata la tua prima esperienza lontana da casa?
"Giocare per me nelle Filippine è stata un'esperienza complessivamente positiva.
Era come hai detto tu la mia prima volta lontana da casa e quindi ho messo un pò di tempo ad adattarmi a nuovi stili di vita e a diverse culture.
Questo però mi è piaciuto e ho imparato davvero molto.
Tutti sono stati molto accoglienti con me e quindi hanno reso tutto più facile."
Quali sono le differenze tra volley U.S.A. e pallavolo filippina?
"Lo stile della pallavolo era solo un poco diverso da quello a cui ero abituata.
Il livello è buono,sanno difendere bene e con il fatto che ogni squadra poteva ingaggiare due atlete straniere la qualità del gioco si è alzata ancora di più.
La differenza più importante è l'altezza delle giocatrici:mentre negli Stati Uniti posso essere considerata non molto alta per il ruolo in cui gioco,sono 184 cm,nelle Filippine mi consideravano una gigante."

E ora sei qui da noi...
"Sono molto emozionata per la mia nuova avventura in Italia,è sempre stato un mio obiettivo giocare nel vostro paese e ora posso raggiungerlo qui a Marsala.
Sto imparando a essere competitiva e sto lavorando per raggiungere successi di squadra ma anche personali.
Ho già assorbito molto dallo staff e dalle mie compagne e cerco di migliorarmi giorno dopo giorno.
Sono convinta di essere nel posto giusto per farlo."
Talmente convinta da avere iniziato il campionato con grande piglio autoritario giocando meravigliosamente sia in attacco che nelle fasi difensive.
A questo proposito domando a Kendra di spiegarmi quali sono le sue caratteristiche di atleta...
"Sono una schiacciatrice/ricevitrice che ben si adatta in ogni posizione della rotazione.
La dote migliore che posso indicarti è la mia visione del gioco,sono brava a vedere gli spazi aperti dove colpire ma leggo bene il campo anche se devo difendere.
Penso di essere in grado di fare tutto:ricevere,colpire,murare e difendere ad alto livello."

Che obiettivo ti sei posta per i prossimi mesi?
"Voglio migliorarmi nei fondamentali di gioco dove ho ancora qualche debolezza.
Voglio vincere,ma ancora di più di questo voglio far parte di un gruppo di ragazze che lotta su ogni pallone,fino all'ultimo punto.
L'obiettivo societario è mantenere la categoria e magari inserirsi nella poule promozione per la serie A1.
Devo rimanere personalmente concentrata su questo e impegnarmi per diventare una giocatrice migliore con tanta voglia di successo."

Oltre ad essere un'ottima atleta sei anche una ragazza meravigliosa.
Mi racconti un pò di te lontana dai campi da gioco?
"Un pò di me è che la mia famiglia è molto importante.
Ho due sorelle minori,Kyra e Kadyn e anche un fratello che si chiama Deven.
Poi c'è anche Bane,il mio cane.
La mia famiglia ora vive a Phoenix in Arizona ma io sono cresciuta tra Minnesota e California.
La mia famiglia è fondamentale per me e mi hanno sempre spinta e sostenuta in ogni cosa che ho pensato di fare.
Senza i miei genitori Nicole e David non sarei arrivata qua dove sono ora."
Sei dolce Kendra!
"Altro di me è che lo sport è sempre stato un qualcosa di cui ho avuto passione.
Crescendo ho potuto giocare a basket,a tennis,nuoto,atletica leggera e anche mi piace andare a cavallo.
Quando ero al college ho studiato criminologia e psicologia,trovo che il concetto di crimine sia molto interessante:mi sono spesso chiesta cosa possa spingere le persone a commettere dei reati."
Sei davvero una persona particolare ed intrigante,complimenti.

Cosa vuoi fare da grande?
Come vedi il tuo futuro??
Hai qualche sogno da realizzare?
"Voglio giocare a pallavolo il più a lungo possibile.
Quando non potrò più farlo vorrei restare ancora in questo mondo e mi vedo magari nel ruolo di allenatrice.
Un giorno vorrò avere una famiglia tutta per me e come sogno magari vorrei poter lavorare nel mondo della tv ma legata sempre allo sport."
Secondo me puoi davvero portare avanti progetti e sogni,mi ha colpito molto la tua personalità.

Raccontiamo Talenti
vi ha presentato
Kendra Dahlke.
Kendraaaaaaaaaaaaaaa,
grazie davvero di cuore per tutta la tua disponibilità.
Ci vediamo prossimamente alle tue partite e sicuramente rimarremo in contatto.
Ti seguirò con tanto piacere e sono sicuro che lo faranno anche i miei,nostri lettori.
Ti abbraccio e mando un caro saluto a tutta la tua famiglia e anche al Marsala Volley.

domenica 6 ottobre 2019

Francesca Alupei

Francesca Alupei

Ciao!
Ho scritto di Francesca un paio di anni fa e nel corso di questo periodo di tempo non ho smesso un solo secondo di seguire le sue gesta sportive.
(Clicca qui per leggere l'intervista del 2017)
Rumena,classe 2003 per 190 cm di altezza la mia ospite di oggi è già ora considerata tra le migliori centrali del mondo.
Grazie alla sua prima pagina è nata una bella amicizia con lei ma anche con i suoi parenti che vivono in Italia.
Prima di dare la parola a Francesca consentitemi un saluto a tutte queste belle persone.

Dove eravamo rimasti?
"Dopo la nostra prima intervista sono progredita molto e ho fatto passi importanti per la mia carriera.
Ho giocato con la prima squadra nel campionato nazionale rumeno e ho vinto due medaglie d'oro con il CSM Bucarest.
Sono stata selezionata dalla nazionale maggiore con la quale abbiamo vinto la Silver European League.
Successivamente a questo mi sono aggiudicata la medaglia d'argento agli Eyof di Baku ed il sesto posto al campionato del mondo juniores."
Avete letto?
Risultati eccezionali e storici per una nazione come la Romania:il trionfo in European League è il primo per la pallavolo in questa nazione.
La sedicenne Francesca ne è stata protagonista!

Dopo le tue esperienze con il CSM Bucarest sei una nuova giocatrice dell'Alba Blaj,forte ed ambizioso club,probabilmente il migliore in Romania.
Volley in forte crescita da voi,giusto?
"Il livello della pallavolo da noi è buono ma potrebbe essere anche meglio di come è adesso.
Personalmente sono cresciuta molto da quando gioco con le senior,la scorsa stagione ho partecipato anche alla Champions League e questo ha accresciuto il mio modo di vedere il volley."
Junior e Senior,quali sono le differenze e come ti approcci ad entrambe le selezioni?
"Le due categorie di nazionale sono molto diverse:mi piacciono le juniores perchè con loro mi sento sicura e posso aiutare le ragazze della mia squadra.
A livello senior amo molto il gioco anche se ho un pò di paura perchè non ho esperienza ma mi godo ogni secondo di quello che succede in campo."
Ho scritto che sei passata da poco all'Alba Blaj,quali sono i tuoi obiettivi per i prossimi mesi?
"Voglio vincere il campionato e raggiungere il miglior posto possibile in Champions League."

E' incredibile che tu mi stia dicendo tutte queste cose molto ambiziose nonostante i tuoi 16 anni...
"Non mi sento come se avessi 16 anni,sono molto matura e responsabile grazie allo sport.
Ho tanti allenamenti da fare e questo assieme alla scuola non mi lascia del tempo per altro in questo momento.
Sto cercando di mantenere i contatti con i miei amici ma adesso ho anche cambiato città e quindi credo sia molto difficile."
Eh già,lo sport è anche abnegazione e sacrificio.
Però tu cara Francesca sei solare e quindi credo non ci siano problemi con amicizie e affetti.
Ti vogliamo bene tutti.
Ai vertici del volley già a 16 anni,come lo vedi il tuo futuro?
"Non so cosa accadrà ma so perfettamente cosa voglio e farò di tutto per raggiungerlo.
Ho avuto un ottimo inizio e credo che tutto continuerà a essere fantastico.
Mi piacerebbe avere la possibilità di viaggiare per il mondo grazie alla pallavolo."
Sono certo che lo farai!

Non è solo un grande talento,è anche una bellissima ragazza la nostra Franceschina(come la chiamo io nonostante il suo metro e novanta).

Raccontiamo Talenti
ha intervistato e aggiornato i lettori sulla carriera di
Francesca Alupei.

Francesca,super abbraccio per te che sei sempre gentile e disponibile e augurissimi per la stagione appena cominciata.
Nel ringraziarti per le tue risposte ho la certezza e consapevolezza di avere portato qui di nuovo una grande grande campionessa e anche e soprattutto persona fantastica.
A presto amica!!!

sabato 14 settembre 2019

Grano

Grano

Al termine di un'estate spettacolare dal punto di vista musicale ho deciso di pubblicare l'intervista con una giovane e talentuosissima cantante marchigiana.
Ascoltata qualche settimana fa,mi sono innamorato della sua voce e delle sue notevoli doti artistiche.
Particolare non da poco:la mia ospite di oggi è anche travolgente con la sua simpatia.
Abbiamo tanto da raccontare,non perdetevi nulla delle prossime righe.

Come è iniziato il tuo percorso artistico/musicale? Quale molla è scattata in te per spingerti in questa direzione?
"Il mio percorso artistico è un po’ insolito se così vogliamo dire.
Da bambina volevo fare la ballerina così mi sono iscritta a una scuola di danza dove facevano anche lezioni di recitazione, mia madre mi ha spinta verso quella direzione perché da piccola parlavo particolarmente veloce e voleva prendessi lezioni di dizione.
Da lì è nato il mio amore per il teatro e per i musical, essendomi approcciata per anni sia alla recitazione che alla danza non mi rimaneva che il canto e così ho iniziato a studiare e ho capito che quella era la mia strada: ho abbandonato tutte le altre attività per poter fare questo nella vita."
Che tipo di influenze hai avuto a livello di generi musicali?
"Beh, ho avuto diverse influenze un po’ a seconda delle mie fissazioni periodiche. Sin da ragazzina ascoltavo brani della Streisand e della Minelli, per poi passare a sonorità più blues come Etta James e Ella Fitzgerald o più rock come nel caso della Turner.
Adoro la musica italiana: Mina, Milva, la Ruggiero, anche se il mio grande amore è Elisa che ha caratterizzato in modo importante la mia infanzia (so tutte le sue canzoni, anche se da piccola le cantavo in inglese maccheronico).
Negli ultimi anni, invece, mi sono appassionata ad artisti come gli Afterhours e Baustelle.
È giusto che un cantante o musicista che sia, ascolti un po’ di tutto."
Quanto di questo si può ascoltare in ciò che proponi?
"In realtà poco.
Loro sono grandi icone, io sono (solo) Grano e Grano è solo Ilaria. Penso che la canzone italiana d’oggi sia una canzone “spoglia” nella sua accezione positiva, è lontana dal mondo americano dei virtuosismi, si basa sulle parole, sulla comunicazione.
Questo mi ha portata a lavorare sulla semplicità in modo da far uscire la parola attraverso la voce e non la voce attraverso la parola, o per lo meno questo è il mio intento."

Grano,perchè Grano??
"Perché prima ero un po’ cretina.
Qualche anno fa odiavo i miei capelli color rame e le mie lentiggini, volevo essere come tutte quante, rispecchiare un canone di bellezza più comune. 
Sin da piccola mi sono sempre sentita chiamare “Pippi Calzelunghe” o “Anna dai capelli rossi”, non me lo dicevano per prendermi in giro, era solo un modo buffo per appellarmi me ne rendevo conto, ma a me dava comunque fastidio, quindi rispondevo di non essere rossa ma “Bionda grano”, da qui il nome.
Oggi ho capito che tutto ciò che è diverso è interessante ed essere interessanti è meglio che essere perfetti ma comuni."
Ilaria sei stupenda!!!
Sei una ragazza meravigliosa oltre che essere una grande artista.
Colgo l'occasione per complimentarmi con Laura Broccolo fotografa autrice di questi primi due fantastici scatti.

Grano,ma sai che a parte la tua musica non so praticamente nulla di te?
Presentati a me e a noi...
"Mi chiamo Ilaria e ho ventitré anni. Sono delle Marche, più precisamente di Civitanova Marche. Sono laureata in “Biosciences and Biotechnology”, quindi in Biologia e presto inizierà la magistrale.
La mia vita è 50% musica e 50% scienza, passo dai laboratori allo studio di registrazione e questa vita, sinceramente, mi piace da morire.
Non è sempre facile far coesistere le cose, però mi piace tenermi occupata in mille modi, la vita monotona non fa per me."
 Il tuo brano di qualche mese fa è una perla,come nascono i tuoi pezzi,a cosa ti ispiri?
"Mi ha aiutata moltissimo il mio amico e songwriter Gaetano Marinelli.
 Il brano nasce da dei miei pensieri che Gaetano ha reso più pungenti, più diretti.
 Le canzoni sono dei flussi, puoi fare musica parlando di tutto, magari un giorno ti senti particolarmente innamorato e scrivi d’amore, l’altro invece vieni svegliata da un cane che abbaia sotto casa e decidi di scrivere di quel cane.
Gaetano è molto bravo, mi sta aiutando moltissimo per il mio album.
Ho molto da imparare da lui, sono molto attenta alle parole che usa, ai temi che lo ispirano, spero di poter pubblicare presto una canzone interamente mia, che abbia lo stesso impatto e la stessa sincerità di quello che scrive lui o che scriviamo (e scriveremo) insieme."
Ora mi sembra giunto il momento di far sentire(e anche vedere considerato che il video è splendido)ai miei lettori tutta la tua bravura.
Cliccando qui avrete modo di ascoltare "Gennaio crudele" il super brano di Grano che mi ha fatto innamorare della sua voglia di musica.
Andiamo sul personale,descriviti e narrami delle tue passioni...
"Mi rimane un po’ difficile descrivermi in realtà ma ci proverò. Mi piace parlare, parlo di continuo, questo perché odio il silenzio anche se sento spesso l’esigenza di stare da sola.
Per combattere questo paradosso interiore, quando sto da sola, accendo sempre il mio giradischi e metto qualche canzone mentre leggo o dipingo.
Adoro gli animali, sono gli unici che riescono a farmi piangere quando guardo film.
Il sabato sera sono più una da birra dentro qualche pub o chalet, più che una da discoteca, se proprio devo dirla tutta le discoteche mi mettono tristezza.
Preferisco la musica dal vivo dei festival, mi piace sentire la verità degli artisti, quello che dicono tra una canzone e l’altra, come si muovono e perché no, mi piace anche sentire quando sbagliano qualcosa, gli errori rendono tutto più diretto e umano, danno dei brividi in più all’esibizione."

Nella mia playlist delle ultime settimane non c'è solo Grano...
Zebra Polare:presentamelo e raccontami come nasce questo progetto.
"Zebra Polare è una bellissima sfida.
Abbiamo già diverse canzoni in cantiere e non vediamo l’ora di poterle far sentire.
È un progetto di Gaetano, le canzoni parlano della sua adolescenza, che però è raccontata per essere l’adolescenza di tutti.
È un progetto indie-pop, a volte un po’ rock.
Un giorno, mentre stavamo lavorando per i miei brani, Gaetano mi dice di voler la mia voce nel suo progetto, cercava qualcosa di french-pop; ovviamente ho risposto prontamente di sì, soprattutto una volta che mi ha fatto leggere i testi che aveva pronti: stupendi!"
Ve lo state sicuramente chiedendo e infatti si,cliccando qui potete accedere al video di "interrail",pezzo stupendo di Zebra Polare nel quale canta anche Grano.

Live show??
Obiettivi da raggiungere per i prossimi mesi??
"Il mio primo obiettivo e quello del team di Gorilla Dischi con cui collaboro (formato dal citatissimo Gaetano e da Maurizio Diomedi che si occupa della produzione e dei video), è quello di finire il prima possibile l’album, per poi andare a presentarlo nei festival.
Già stiamo facendo qualche live in giro per le Marche, pur avendo ancora pochi brani (considera che lavoriamo insieme da nemmeno un anno); sono le nostre prove generali, stiamo un po’ studiando le reazioni del pubblico e stiamo affinando il feeling sul palco."
Quando avrai pronto l'album se ti andrà qui avrai sicuramente spazio per presentarlo e promuoverlo.

Come ti vedi nel tuo domani?
"Mi vedo ancora con i capelli lunghissimi e una chitarra in mano. 
Voglio andare in giro per l’Italia e cantare con il pubblico le mie canzoni.
Per un cantante il sogno più grande è vedere qualcuno che mette le tue canzoni tra i preferiti su Spotify, vedere che sanno le parole a memoria, che sono canzoni che fanno parte delle loro giornate."
Ecco appunto,stavo per chiederti se hai sogni da realizzare?
"Si certo,è banale dirti che voglio vivere di musica? 
Voglio cantare: ai festival, sui palchi grandi, con venti luci addosso e il chiasso delle persone sotto.
Mi piacerebbe che qualcuno mi guardasse come io guardo molti artisti di cui vado a sentire i concerti."
Sei di una semplicità che cattura,la tua passione contagia!

Raccontiamo Talenti
vi ha presentato
Grano!
A Grano/Ilaria va un grande grande ringraziamento e un abbraccio gigante.
Sei davvero super e spero ci sia modo di continuare ad interagire in futuro.
Grazie di cuore a te e tanti complimenti a tutte le persone citate da te in questo articolo.
Spero di aver fatto cosa gradite nel pubblicare i vostri links.
Chiudo qui la pagina ribadendo la grandezza di questa ragazza,Grano mi hai proprio colpito!