mercoledì 16 ottobre 2019

Elis Albertini

Elis Albertini

Impegno,serietà,dedizione sono le principali doti caratteriali della mia ospite di oggi.
Doti che si aggiungono a un elevato tasso tecnico.
Questo è quanto emerso dall'intervista che state per leggere.
Ciao a tutti,oggi vi porterò nel mondo di Elis,splendida ragazza proveniente dalla vicina Svizzera.
Sono già pronto con le domande però ho ritenuto doveroso fare una premessa indicando il perchè di questa atleta qui da me.

Quando hai iniziato a giocare a pallavolo e quali sono state le ragioni che ti hanno convinta a cominciare?
"Ho cominciato per caso, fin da piccolina i miei han sempre voluto che facessi uno sport (a mia scelta) dopo la scuola, questo per rimanere in movimento e per fare nuove amicizie.
La pallavolo è arrivata per caso.
Avevo 12 anni (se mi ricordo bene) e una mia amica mi chiese di andare a provare ad allenarmi insieme a lei.
E da lì, non ho più smesso."

In quale ruolo giochi e quali sono le tue doti e qualità come atleta?
"Il mio ruolo è la palleggiatrice e posso dire che le mie qualità sono sicuramente quella di mai mollare, quella di essere sempre presente e rimanere tranquilla nei momenti giusti.
Non è sicuramente un ruolo semplice ma io metto il massimo impegno per guidare le compagne."
In quali clubs hai giocato sinora?
"Ho cominciato nel Giubiasco, facendo anche una stagione col Bellinzona (nel 2009 quando c’è stata la promozione in serie A e la finale di coppa svizzera).
Poi sono passata al Volero Zurich e successivamente ho giocato in Finlandia nel HPK Hämeelinna.
Questo prima di tornare in Svizzera al Dudingen."
Poi so che hai passato tre anni con il Vbc Aadorf...
"Si,sono state tre stagioni bellissime,loro sono come una seconda famiglia e chissà,forse un giorno tornerò."

Mentre continuiamo a vedere delle splendide immagini sportive di Elis le domando se è pronta alla sua nuova avventura pallavolistica.
"Era uno dei miei obiettivi tornare in serie A dopo Düdingen, chiaro, 3 anni in serie B non è la stessa cosa della serie A ma ho potuto fare parecchi progressi, sia dal punto di vista sportivo che umano. 
Avere l’opportunità di giocare in serie A quest’anno mi rende molto felice!
Direi che sono prontissima, mi piace fare nuove esperienze e ho solo da imparare!"
Quali sono i tuoi obiettivi per i mesi a venire?
"Bhé, sicuramente ritagliarmi uno spazio in campo, come detto in precedenza, mi piacciono le sfide e fare esperienze e chissà, magari un giorno diventare titolare.
Non ho niente da perdere e quindi sono molto tranquilla e so che posso giocarmela con tutti."
Sei molto determinata e sono certo che questo tuo modo di essere sarà sicuramente premiato durante la stagione.

Chi è la bella Elis?
"La bella Elis...
Grazie per il complimento! 
Non saprei, non amo tanto descrivermi, posso però dire che sono piuttosto tranquilla, mi piace ascoltare, fare nuove conoscenze, conoscere e imparare dagli altri.
Sono anche molto una sognatrice, spesso e volentieri sono con la testa tra le nuvole, una cosa che ho da sempre e non posso più cambiare…"
Raccontami di te,di cosa fai ma anche del tuo carattere e stile di vita.
"Oltre alla pallavolo, al momento lavoro al 40%, così da poter essere sempre presente a tutti gli allenamenti.
Caratterialmente sono una persona molto semplice, da quando ho 18 anni sono quasi “sempre” in giro e ho imparato ad adattarmi e ad apprezzare ogni posto in cui sono stata.
Sin da piccola son sempre stata molto indipendente e mi piace cavarmela da sola, anche se so che se ho bisogno, c’è sempre qualcuno pronto ad aiutarmi"

Ho visto che sei di Camorino,pensa che io ho abitato a Bellinzona e ne sono molto affezionato.
Non è inerente all'intervista forse,che dici?
"Bhé, Bellinzona è splendida.T
orno a casa raramente ma son sempre felice di farlo, anche se per pochi giorni."
Hobbies e passioni,come passi il tempo libero?
"Mi piace viaggiare (quando è possibile sia per il tempo che per i soldi ovviamente) con le mie due sorelline cerchiamo sempre di andare via 3-4 giorni via e ogni anno in un posto diverso!
Leggo molto,è una cosa che mi piace molto da fare.
Amo rivedere i miei amici e grazie alla pallavolo posso dire di averne sparsi un pò per tutta la Svizzera.
Quindi mi va anche bene che posso girare per il mio bellissimo paese."

Come ti vedi nel futuro?
"In futuro, pallavolisticamente spero di riuscire a ottenere sempre più spazio e chissà, un giorno andare anche all’estero:sognare non costa nulla!Ovviamente, a 25 anni è il caso di cominciare a guardare un po’ “oltre”, mi piacerebbe rimanere “fissa” in un posto anche perchè sarebbe una grande gioia per la mia famiglia.
Magari anche trovare qualcuno con cui avere dei progetti da costruire,tutto questo però sempre mantenendo intatta la mia indipendenza."
Hai sogni da realizzare?
"Sogni ne ho parecchi.
Come ho detto in precedenza mi piacerebbe tentare di nuovo di andare a giocare all'estero.
Sicuramente vorrei viaggiare in giro per il mondo e non sarebbe male trovare la persona giusta con cui vivere questa esperienza."
Va che sei un bel soggetto eh...
Sei limpida,trasparente.
Sei esattamente tutto quello che io cerco dalle persone che intervisto.

Raccontiamo Talenti
vi ha presentato
Elis Albertini.

Elis,davvero ancora tanti complimenti per la meravigliosa persona che sei.
Hai qualità atletiche eccellenti ma mi hai colpito soprattutto per come affronti la quotidianità,la vita.
Ti mando un grande abbraccio e ti aspetto qui in futuro per raccontarmi tutte le tue novità.
Novità che sono certo saranno dei successi sia nello sport che in ogni ambito del tuo vivere.

martedì 8 ottobre 2019

Federica Gasbarro

Federica Gasbarro

Inizio questa nuova intervista con un caro saluto ai voi lettori che da tanti anni seguite con affetto questo blog.
Ovviamente il mio benvenuto va anche a chi diventerà dei nostri.
Oggi vi propongo una super ragazza che tanto mi ha colpito e che moltissimo sta realizzando per il bene dell'umanità.
Non esagero,si,non esagero e non voglio fare paragoni ma la mia ospite è tra le persone più influenti a livello nazionale(per ora).
Intervistando Federica mi sono reso conto di aver avuto la fortuna ed il privilegio di interagire con chi utilizza il proprio tempo per cercare un futuro migliore.
Oggi entriamo assieme nel mondo di Fridays For Future.

Inizio da qui con le domande:seguendoti sui social ho visto che ogni tua immagine è un viaggio,viaggio più che fisico direi mentale nel senso che metti in moto il cervello delle persone che vedono quante belle iniziative fai.
Hai 24 anni,è sempre stato così o hai scoperto solo recentemente di avere tutto questo grande e bel carisma?
"In realtà è una scoperta solo recente ma poi non è che so se veramente ho tutto questo carisma.
Molto semplicemente un paio di anni fa ho deciso di curare meglio il mio profilo Instagram e da lì poi è piano piano nato tutto nonostante io penso che il boom dei social sia antecedente.
Anche se non è stato facile ho deciso di mettermi in gioco e vedere cosa poteva succedere.
Per fortuna è capitato che tanta gente ha deciso di seguirmi dandomi la possibilità di farmi conoscere e soprattutto negli ultimi sei mesi di lasciare qualcosa in più come valore aggiunto,a scopo formativo e di divulgazione scientifica."
Sei la rappresentante italiana di tutto questo meraviglioso movimento di ragazze e ragazzi che hanno capito che non abbiamo più tempo da perdere.
Come è nato tutto questo?
Senti particolari responsabilità o tutto viene svolto da te,da voi,con assoluta naturalezza?
"E' nato semplicemente quando ho scoperto dell'esistenza di Fridays For Future,arrivato nella mia città tipo da un paio di venerdì.
Partecipando ho dato la mia disponibilità e così con tanto lavoro,giorno dopo giorno è nato tutto.
Responsabilità:forse sai all'inizio era tutto più complesso perchè eravamo in meno mentre adesso il lavoro si è distribuito tra i ragazzi,tra i vari gruppi e quindi tutto è molto più semplice.
La responsabilità si sente sempre nel momento in cui si ha tutto questo clamore mediatico,non parlo solo di me parlo in generale,e quindi noi ragazzi abbiamo il dovere di lasciare qualcosa altrimenti tutto è sterile,fine a se stesso."



Sei stata l'unica rappresentante italiana allo Youth Climate Summit svoltosi nella sede dell'Onu di New York,com'è andata negli States?
"E' andata alla grande,trovarsi alla sede delle Nazioni Unite insieme con il fatto che era la mia prima volta negli U.S.A. è stato emozionante.
E' comunque un luogo destinato a persone importanti come possono essere i capi di stato e quindi ero anche un poco spaventata.
Nonostante questo sono riuscita a dare del mio meglio e quindi dico che è necessario uscire dalla propria "comfort zone"."

Davvero secondo te possiamo sperare che i grandi della Terra vi diano ascolto?
"Penso che possiamo credere che faranno qualcosa perchè comunque non ci resta molto,cioè o agiscono o non sarà la fine della Terra ma il mondo non sarà più come quello che conosciamo oggi."


Sei stata nei principali tg e sui quotidiani più letti in Italia ed anche in prestigiose trasmissioni televisive,penso che tantissime persone ti conoscano per quello che fai,io però vorrei scoprire come sei....
Come ti ho scritto nei giorni scorsi traspare sia il tuo gran cuore che anche la tua intelligenza.
Queste doti applicate alla tua sensibilità ti rendono meravigliosa.
"Grazie!
Che belle queste parole.
Non è prerogativa di molti riuscire a vedere la persona dietro a quello che si rappresenta al momento.
Io cerco sempre di parlare col cuore,con la pancia e se qualcuno sostiene che si poteva fare scelta di rappresentanza migliore io rispondo che amo sorridere e parlare con dolcezza ma che questo non significa che io non abbia carattere,non significa che io tolga importanza e serietà all'argomento.
Io più o meno mi vedo come tu mi hai descritta anche se rispondere a questi tuoi complimenti è un pò complesso.
Sicuramente penso di essere una persona molto sensibile e per le cose in cui credo ci metto la faccia e quindi mi considero anche coraggiosa.
Però questo che ti dico devono essere gli altri a vederlo."
Considerato che ti ascoltano platee importantissime,a livello globale e planetario,direi che le tue doti di cui abbiamo parlato e scritto poco fa sono considerate ed apprezzate sino in fondo.
State facendo un lavoro enorme,un percorso se vogliamo anche istruttivo per chi come me vi segue.
Ve ne saremo tutti quanti grati!


Chi è la bella Federica?
Quale percorso di vita hai avuto sinora??
I tuoi studi,la tua famiglia...
Quali sono i tuoi hobbies e le tue passioni?
"Percorso molto tranquillo,ho vissuto in una famiglia molto unita.
Mi hanno seguita molto,mi hanno educata e anche un pò inquadrata in quello che è il rispetto per l'ambiente.
Avendo io radici abruzzesi è stato più facile stare attenta alla natura per il semplice fatto che passavo le mie estati in uno splendido contesto.
Lo studio:frequento scienze biologiche a Roma e come hobby e passioni ti dico che mi piace molto andare a cavallo ma anche leggere,suonare il pianoforte e fare sport,anche se ultimamente riesco a farne poco perchè non ho tempo."


In conclusione ti chiedo quali sono i tuoi progetti e i tuoi obiettivi sia per i mesi a venire che a lungo termine.
Hai sogni da vedere realizzati?
"Dunque...
Si,di sogni ne ho tanti.
Io parlo più di visioni che di sogni perchè appunto secondo me bisogna essere visionari nella vita come dico sempre.
Sicuramente nei miei progetti ho il continuare con gli studi e capire dove la mia vita mi indirizzerà.
Finora ho capito che si deve fare tanto,si deve studiare tanto e che bisogna farsi trovare sempre pronte.
Al tempo stesso però bisogna stare a vedere dove la corrente della vita ti porta,quindi cercherò di interpretare qualche segno e provare a capire quale potrà essere effettivamente la mia strada.
Nei mesi a venire ho tanti appuntamenti,tante conferenze,tanti progetti,insomma.... Ho un bel da fare.
Con il movimento ci sarà il Global Strike e moltissime altre cose.
Sogni più concreti diciamo possono essere finire l'Università e laurearmi dato che mi mancano quattro esami.
Voglio darci dentro in questo senso.
Mi piacerebbe,aldilà di quelli che possono essere i sogni di tutti.portare la conoscenza scientifica in sedi istituzionali:mi sono accorta che non tutti conoscono da un punto di vista tecnico e appunto scientifico le problematiche che affronto."
Bene,grazie per esserti raccontata a me!
Ho notato che ti sei piacevolmente aperta dal punto di vista umano.
Era esattamente quello che io volevo.

Raccontiamo Talenti
vi ha presentato
Federica Gasbarro.

Federica,grazie davvero di cuore per questa estemporanea e originalissima pagina del mio blog.
Sono fiero ed onoratissimo di averti potuta ospitare.
A te e a tutti i ragazzi di Fridays For Future va un abbraccio.
Siete una generazione magnifica.
In particolar modo mi sento in dovere di scrivere che tu sei davvero una ragazza speciale.
Speciale,unica e intelligentissima!

lunedì 7 ottobre 2019

Kendra Dahlke

Kendra Dahlke

E' qui con noi oggi una super atleta americana da poche settimane in Italia per dimostrare a tutti il suo grande valore come pallavolista.
Ingaggiata da Marsala,società sempre attenta nel portare nel nostro paese atlete di pregevole caratura,la bella Kendra mi ha raccontato molto di lei.
Grazie alla sua simpatia e disponibilità ora posso mettere online la sua presentazione ai suoi nuovi tifosi.
Cominciamo...

A che età hai iniziato a giocare a pallavolo e quali sono state le ragioni?
"Ho cominciato con il volley quando avevo 13 anni e grazie agli allenatori Cindy Lloyd e Garen Tomlinson.
All'interno della scuola che frequentavo mi hanno vista mentre andavo a lezione al campus e notando la mia altezza mi hanno proposto di andare a fare una prova in quanto ritenevano che io potessi avere un buon potenziale.
All'inizio avevo qualche dubbio e non ero interessata,ma poi con curiosità ho provato e sono stata inserita nel team della scuola.
Così l'anno successivo ho lasciato il basket per dedicarmi pienamente alla pallavolo."

In quali squadre hai giocato?
"Ho finito il college dell'Università dell'Arizona lo scorso mese di Dicembre.
Qui ho studiato e giocato a pallavolo per 4 anni.
Dopo essermi laureata sono partita per iniziare la mia carriera professionale e mi sono trasferita nelle Filippine dove ho fatto parte del roster del PLDT Home Fibr."

Eccoti qui con la casacca del team asiatico.
Come è stata la tua prima esperienza lontana da casa?
"Giocare per me nelle Filippine è stata un'esperienza complessivamente positiva.
Era come hai detto tu la mia prima volta lontana da casa e quindi ho messo un pò di tempo ad adattarmi a nuovi stili di vita e a diverse culture.
Questo però mi è piaciuto e ho imparato davvero molto.
Tutti sono stati molto accoglienti con me e quindi hanno reso tutto più facile."
Quali sono le differenze tra volley U.S.A. e pallavolo filippina?
"Lo stile della pallavolo era solo un poco diverso da quello a cui ero abituata.
Il livello è buono,sanno difendere bene e con il fatto che ogni squadra poteva ingaggiare due atlete straniere la qualità del gioco si è alzata ancora di più.
La differenza più importante è l'altezza delle giocatrici:mentre negli Stati Uniti posso essere considerata non molto alta per il ruolo in cui gioco,sono 184 cm,nelle Filippine mi consideravano una gigante."

E ora sei qui da noi...
"Sono molto emozionata per la mia nuova avventura in Italia,è sempre stato un mio obiettivo giocare nel vostro paese e ora posso raggiungerlo qui a Marsala.
Sto imparando a essere competitiva e sto lavorando per raggiungere successi di squadra ma anche personali.
Ho già assorbito molto dallo staff e dalle mie compagne e cerco di migliorarmi giorno dopo giorno.
Sono convinta di essere nel posto giusto per farlo."
Talmente convinta da avere iniziato il campionato con grande piglio autoritario giocando meravigliosamente sia in attacco che nelle fasi difensive.
A questo proposito domando a Kendra di spiegarmi quali sono le sue caratteristiche di atleta...
"Sono una schiacciatrice/ricevitrice che ben si adatta in ogni posizione della rotazione.
La dote migliore che posso indicarti è la mia visione del gioco,sono brava a vedere gli spazi aperti dove colpire ma leggo bene il campo anche se devo difendere.
Penso di essere in grado di fare tutto:ricevere,colpire,murare e difendere ad alto livello."

Che obiettivo ti sei posta per i prossimi mesi?
"Voglio migliorarmi nei fondamentali di gioco dove ho ancora qualche debolezza.
Voglio vincere,ma ancora di più di questo voglio far parte di un gruppo di ragazze che lotta su ogni pallone,fino all'ultimo punto.
L'obiettivo societario è mantenere la categoria e magari inserirsi nella poule promozione per la serie A1.
Devo rimanere personalmente concentrata su questo e impegnarmi per diventare una giocatrice migliore con tanta voglia di successo."

Oltre ad essere un'ottima atleta sei anche una ragazza meravigliosa.
Mi racconti un pò di te lontana dai campi da gioco?
"Un pò di me è che la mia famiglia è molto importante.
Ho due sorelle minori,Kyra e Kadyn e anche un fratello che si chiama Deven.
Poi c'è anche Bane,il mio cane.
La mia famiglia ora vive a Phoenix in Arizona ma io sono cresciuta tra Minnesota e California.
La mia famiglia è fondamentale per me e mi hanno sempre spinta e sostenuta in ogni cosa che ho pensato di fare.
Senza i miei genitori Nicole e David non sarei arrivata qua dove sono ora."
Sei dolce Kendra!
"Altro di me è che lo sport è sempre stato un qualcosa di cui ho avuto passione.
Crescendo ho potuto giocare a basket,a tennis,nuoto,atletica leggera e anche mi piace andare a cavallo.
Quando ero al college ho studiato criminologia e psicologia,trovo che il concetto di crimine sia molto interessante:mi sono spesso chiesta cosa possa spingere le persone a commettere dei reati."
Sei davvero una persona particolare ed intrigante,complimenti.

Cosa vuoi fare da grande?
Come vedi il tuo futuro??
Hai qualche sogno da realizzare?
"Voglio giocare a pallavolo il più a lungo possibile.
Quando non potrò più farlo vorrei restare ancora in questo mondo e mi vedo magari nel ruolo di allenatrice.
Un giorno vorrò avere una famiglia tutta per me e come sogno magari vorrei poter lavorare nel mondo della tv ma legata sempre allo sport."
Secondo me puoi davvero portare avanti progetti e sogni,mi ha colpito molto la tua personalità.

Raccontiamo Talenti
vi ha presentato
Kendra Dahlke.
Kendraaaaaaaaaaaaaaa,
grazie davvero di cuore per tutta la tua disponibilità.
Ci vediamo prossimamente alle tue partite e sicuramente rimarremo in contatto.
Ti seguirò con tanto piacere e sono sicuro che lo faranno anche i miei,nostri lettori.
Ti abbraccio e mando un caro saluto a tutta la tua famiglia e anche al Marsala Volley.

domenica 6 ottobre 2019

Francesca Alupei

Francesca Alupei

Ciao!
Ho scritto di Francesca un paio di anni fa e nel corso di questo periodo di tempo non ho smesso un solo secondo di seguire le sue gesta sportive.
(Clicca qui per leggere l'intervista del 2017)
Rumena,classe 2003 per 190 cm di altezza la mia ospite di oggi è già ora considerata tra le migliori centrali del mondo.
Grazie alla sua prima pagina è nata una bella amicizia con lei ma anche con i suoi parenti che vivono in Italia.
Prima di dare la parola a Francesca consentitemi un saluto a tutte queste belle persone.

Dove eravamo rimasti?
"Dopo la nostra prima intervista sono progredita molto e ho fatto passi importanti per la mia carriera.
Ho giocato con la prima squadra nel campionato nazionale rumeno e ho vinto due medaglie d'oro con il CSM Bucarest.
Sono stata selezionata dalla nazionale maggiore con la quale abbiamo vinto la Silver European League.
Successivamente a questo mi sono aggiudicata la medaglia d'argento agli Eyof di Baku ed il sesto posto al campionato del mondo juniores."
Avete letto?
Risultati eccezionali e storici per una nazione come la Romania:il trionfo in European League è il primo per la pallavolo in questa nazione.
La sedicenne Francesca ne è stata protagonista!

Dopo le tue esperienze con il CSM Bucarest sei una nuova giocatrice dell'Alba Blaj,forte ed ambizioso club,probabilmente il migliore in Romania.
Volley in forte crescita da voi,giusto?
"Il livello della pallavolo da noi è buono ma potrebbe essere anche meglio di come è adesso.
Personalmente sono cresciuta molto da quando gioco con le senior,la scorsa stagione ho partecipato anche alla Champions League e questo ha accresciuto il mio modo di vedere il volley."
Junior e Senior,quali sono le differenze e come ti approcci ad entrambe le selezioni?
"Le due categorie di nazionale sono molto diverse:mi piacciono le juniores perchè con loro mi sento sicura e posso aiutare le ragazze della mia squadra.
A livello senior amo molto il gioco anche se ho un pò di paura perchè non ho esperienza ma mi godo ogni secondo di quello che succede in campo."
Ho scritto che sei passata da poco all'Alba Blaj,quali sono i tuoi obiettivi per i prossimi mesi?
"Voglio vincere il campionato e raggiungere il miglior posto possibile in Champions League."

E' incredibile che tu mi stia dicendo tutte queste cose molto ambiziose nonostante i tuoi 16 anni...
"Non mi sento come se avessi 16 anni,sono molto matura e responsabile grazie allo sport.
Ho tanti allenamenti da fare e questo assieme alla scuola non mi lascia del tempo per altro in questo momento.
Sto cercando di mantenere i contatti con i miei amici ma adesso ho anche cambiato città e quindi credo sia molto difficile."
Eh già,lo sport è anche abnegazione e sacrificio.
Però tu cara Francesca sei solare e quindi credo non ci siano problemi con amicizie e affetti.
Ti vogliamo bene tutti.
Ai vertici del volley già a 16 anni,come lo vedi il tuo futuro?
"Non so cosa accadrà ma so perfettamente cosa voglio e farò di tutto per raggiungerlo.
Ho avuto un ottimo inizio e credo che tutto continuerà a essere fantastico.
Mi piacerebbe avere la possibilità di viaggiare per il mondo grazie alla pallavolo."
Sono certo che lo farai!

Non è solo un grande talento,è anche una bellissima ragazza la nostra Franceschina(come la chiamo io nonostante il suo metro e novanta).

Raccontiamo Talenti
ha intervistato e aggiornato i lettori sulla carriera di
Francesca Alupei.

Francesca,super abbraccio per te che sei sempre gentile e disponibile e augurissimi per la stagione appena cominciata.
Nel ringraziarti per le tue risposte ho la certezza e consapevolezza di avere portato qui di nuovo una grande grande campionessa e anche e soprattutto persona fantastica.
A presto amica!!!

sabato 14 settembre 2019

Grano

Grano

Al termine di un'estate spettacolare dal punto di vista musicale ho deciso di pubblicare l'intervista con una giovane e talentuosissima cantante marchigiana.
Ascoltata qualche settimana fa,mi sono innamorato della sua voce e delle sue notevoli doti artistiche.
Particolare non da poco:la mia ospite di oggi è anche travolgente con la sua simpatia.
Abbiamo tanto da raccontare,non perdetevi nulla delle prossime righe.

Come è iniziato il tuo percorso artistico/musicale? Quale molla è scattata in te per spingerti in questa direzione?
"Il mio percorso artistico è un po’ insolito se così vogliamo dire.
Da bambina volevo fare la ballerina così mi sono iscritta a una scuola di danza dove facevano anche lezioni di recitazione, mia madre mi ha spinta verso quella direzione perché da piccola parlavo particolarmente veloce e voleva prendessi lezioni di dizione.
Da lì è nato il mio amore per il teatro e per i musical, essendomi approcciata per anni sia alla recitazione che alla danza non mi rimaneva che il canto e così ho iniziato a studiare e ho capito che quella era la mia strada: ho abbandonato tutte le altre attività per poter fare questo nella vita."
Che tipo di influenze hai avuto a livello di generi musicali?
"Beh, ho avuto diverse influenze un po’ a seconda delle mie fissazioni periodiche. Sin da ragazzina ascoltavo brani della Streisand e della Minelli, per poi passare a sonorità più blues come Etta James e Ella Fitzgerald o più rock come nel caso della Turner.
Adoro la musica italiana: Mina, Milva, la Ruggiero, anche se il mio grande amore è Elisa che ha caratterizzato in modo importante la mia infanzia (so tutte le sue canzoni, anche se da piccola le cantavo in inglese maccheronico).
Negli ultimi anni, invece, mi sono appassionata ad artisti come gli Afterhours e Baustelle.
È giusto che un cantante o musicista che sia, ascolti un po’ di tutto."
Quanto di questo si può ascoltare in ciò che proponi?
"In realtà poco.
Loro sono grandi icone, io sono (solo) Grano e Grano è solo Ilaria. Penso che la canzone italiana d’oggi sia una canzone “spoglia” nella sua accezione positiva, è lontana dal mondo americano dei virtuosismi, si basa sulle parole, sulla comunicazione.
Questo mi ha portata a lavorare sulla semplicità in modo da far uscire la parola attraverso la voce e non la voce attraverso la parola, o per lo meno questo è il mio intento."

Grano,perchè Grano??
"Perché prima ero un po’ cretina.
Qualche anno fa odiavo i miei capelli color rame e le mie lentiggini, volevo essere come tutte quante, rispecchiare un canone di bellezza più comune. 
Sin da piccola mi sono sempre sentita chiamare “Pippi Calzelunghe” o “Anna dai capelli rossi”, non me lo dicevano per prendermi in giro, era solo un modo buffo per appellarmi me ne rendevo conto, ma a me dava comunque fastidio, quindi rispondevo di non essere rossa ma “Bionda grano”, da qui il nome.
Oggi ho capito che tutto ciò che è diverso è interessante ed essere interessanti è meglio che essere perfetti ma comuni."
Ilaria sei stupenda!!!
Sei una ragazza meravigliosa oltre che essere una grande artista.
Colgo l'occasione per complimentarmi con Laura Broccolo fotografa autrice di questi primi due fantastici scatti.

Grano,ma sai che a parte la tua musica non so praticamente nulla di te?
Presentati a me e a noi...
"Mi chiamo Ilaria e ho ventitré anni. Sono delle Marche, più precisamente di Civitanova Marche. Sono laureata in “Biosciences and Biotechnology”, quindi in Biologia e presto inizierà la magistrale.
La mia vita è 50% musica e 50% scienza, passo dai laboratori allo studio di registrazione e questa vita, sinceramente, mi piace da morire.
Non è sempre facile far coesistere le cose, però mi piace tenermi occupata in mille modi, la vita monotona non fa per me."
 Il tuo brano di qualche mese fa è una perla,come nascono i tuoi pezzi,a cosa ti ispiri?
"Mi ha aiutata moltissimo il mio amico e songwriter Gaetano Marinelli.
 Il brano nasce da dei miei pensieri che Gaetano ha reso più pungenti, più diretti.
 Le canzoni sono dei flussi, puoi fare musica parlando di tutto, magari un giorno ti senti particolarmente innamorato e scrivi d’amore, l’altro invece vieni svegliata da un cane che abbaia sotto casa e decidi di scrivere di quel cane.
Gaetano è molto bravo, mi sta aiutando moltissimo per il mio album.
Ho molto da imparare da lui, sono molto attenta alle parole che usa, ai temi che lo ispirano, spero di poter pubblicare presto una canzone interamente mia, che abbia lo stesso impatto e la stessa sincerità di quello che scrive lui o che scriviamo (e scriveremo) insieme."
Ora mi sembra giunto il momento di far sentire(e anche vedere considerato che il video è splendido)ai miei lettori tutta la tua bravura.
Cliccando qui avrete modo di ascoltare "Gennaio crudele" il super brano di Grano che mi ha fatto innamorare della sua voglia di musica.
Andiamo sul personale,descriviti e narrami delle tue passioni...
"Mi rimane un po’ difficile descrivermi in realtà ma ci proverò. Mi piace parlare, parlo di continuo, questo perché odio il silenzio anche se sento spesso l’esigenza di stare da sola.
Per combattere questo paradosso interiore, quando sto da sola, accendo sempre il mio giradischi e metto qualche canzone mentre leggo o dipingo.
Adoro gli animali, sono gli unici che riescono a farmi piangere quando guardo film.
Il sabato sera sono più una da birra dentro qualche pub o chalet, più che una da discoteca, se proprio devo dirla tutta le discoteche mi mettono tristezza.
Preferisco la musica dal vivo dei festival, mi piace sentire la verità degli artisti, quello che dicono tra una canzone e l’altra, come si muovono e perché no, mi piace anche sentire quando sbagliano qualcosa, gli errori rendono tutto più diretto e umano, danno dei brividi in più all’esibizione."

Nella mia playlist delle ultime settimane non c'è solo Grano...
Zebra Polare:presentamelo e raccontami come nasce questo progetto.
"Zebra Polare è una bellissima sfida.
Abbiamo già diverse canzoni in cantiere e non vediamo l’ora di poterle far sentire.
È un progetto di Gaetano, le canzoni parlano della sua adolescenza, che però è raccontata per essere l’adolescenza di tutti.
È un progetto indie-pop, a volte un po’ rock.
Un giorno, mentre stavamo lavorando per i miei brani, Gaetano mi dice di voler la mia voce nel suo progetto, cercava qualcosa di french-pop; ovviamente ho risposto prontamente di sì, soprattutto una volta che mi ha fatto leggere i testi che aveva pronti: stupendi!"
Ve lo state sicuramente chiedendo e infatti si,cliccando qui potete accedere al video di "interrail",pezzo stupendo di Zebra Polare nel quale canta anche Grano.

Live show??
Obiettivi da raggiungere per i prossimi mesi??
"Il mio primo obiettivo e quello del team di Gorilla Dischi con cui collaboro (formato dal citatissimo Gaetano e da Maurizio Diomedi che si occupa della produzione e dei video), è quello di finire il prima possibile l’album, per poi andare a presentarlo nei festival.
Già stiamo facendo qualche live in giro per le Marche, pur avendo ancora pochi brani (considera che lavoriamo insieme da nemmeno un anno); sono le nostre prove generali, stiamo un po’ studiando le reazioni del pubblico e stiamo affinando il feeling sul palco."
Quando avrai pronto l'album se ti andrà qui avrai sicuramente spazio per presentarlo e promuoverlo.

Come ti vedi nel tuo domani?
"Mi vedo ancora con i capelli lunghissimi e una chitarra in mano. 
Voglio andare in giro per l’Italia e cantare con il pubblico le mie canzoni.
Per un cantante il sogno più grande è vedere qualcuno che mette le tue canzoni tra i preferiti su Spotify, vedere che sanno le parole a memoria, che sono canzoni che fanno parte delle loro giornate."
Ecco appunto,stavo per chiederti se hai sogni da realizzare?
"Si certo,è banale dirti che voglio vivere di musica? 
Voglio cantare: ai festival, sui palchi grandi, con venti luci addosso e il chiasso delle persone sotto.
Mi piacerebbe che qualcuno mi guardasse come io guardo molti artisti di cui vado a sentire i concerti."
Sei di una semplicità che cattura,la tua passione contagia!

Raccontiamo Talenti
vi ha presentato
Grano!
A Grano/Ilaria va un grande grande ringraziamento e un abbraccio gigante.
Sei davvero super e spero ci sia modo di continuare ad interagire in futuro.
Grazie di cuore a te e tanti complimenti a tutte le persone citate da te in questo articolo.
Spero di aver fatto cosa gradite nel pubblicare i vostri links.
Chiudo qui la pagina ribadendo la grandezza di questa ragazza,Grano mi hai proprio colpito!

domenica 8 settembre 2019

Giorgia La Commare

Giorgia La Commare

Amiche e amici,lettori di questo blog,la prima parola che mi viene in mente per  descrivere la mia ospite di oggi è FENOMENO!!!
Si perchè la giovanissma Giorgia ha doti canore eccezionali alle quali aggiunge determinazione e carisma.
Doti che assieme alla sua infinita dolcezza ne fanno un'artista davvero unica.
Sono felice di poter scrivere di lei in quanto grazie alla sua Arte ho potuto assorbire tutto quanto di bello c'è in lei.
Seguiteci in questa nostra chiacchierata e anche voi entrerete nel mondo di Giorgia.

Seguendoti sui social e anche su YouTube ho scoperto che praticamente canti da sempre,da cosa nasce la tua passione per la musica?
"Sai che non lo so nemmeno io?
I miei genitori avrebbero voluto vedermi volteggiare magari assieme a un pallone,magari come Mila e Shiro,ma io sin da piccola ho insistito con il canto.
Poteva sembrare una cosa passeggera ed invece sono già 11 anni e ogni giorno che passa amo sempre di più la musica."
11 anni di canto su 16 di età sono l'avvallo alla mia domanda:canti proprio da sempre.
Raccontami delle tue prime volte su di un palco,quali emozioni ti hanno colpita?
"Se mi avessi chiesto cosa ho mangiato oggi a pranzo avrei avuto difficoltà nel risponderti,nel senso che sono una persona che dimentica davvero tutto.
Però la mia prima volta sul palco me la ricordo bene,avevo 5 anni e mi ero appena sbucciata un ginocchio...
Dolore a parte ricordo di avere sentito un mix di sensazioni,come se io avessi il fuoco dentro.
Questo fuoco che ti sto dicendo da allora non si è mai spento."

Come si arriva a The Voice of Italy?
Cosa avviene prima,come cambia la vita dopo??
"Se c'è una cosa che non avevo previsto è proprio quella di partecipare a questo programma televisivo,anche perchè sono consapevole di non essere la voce migliore...
E' nato quasi tutto per caso nel momento in cui ho inviato la mia candidatura.
Hai presente gli inizi dei film?
 Il mio percorso a The Voice è iniziato così, per caso.
Dopo la mia partecipazione è cambiato un po’ tutto, ma io sono la stessa, con un po’ di esperienza e qualche conoscenza in più."

Beh,a parere mio è iniziato un percorso bellissimo:canti meravigliosamente e suoni il basso da dio.
Lo scrivo io ma te lo ha detto anche Morgan...
Io ascoltando quanto pubblichi sui social posso affermare che puoi/devi continuare sulla tua strada perchè sei davvero un'artista unica nel panorama artistico italiano.

Sei di Trapani,credo non sia facile portare avanti il tuo talento nel luogo in cui tu vivi,nonostante questo io vedo che sei sempre impegnata tra Accademia e band.
Insomma,ti dai sempre molto da fare...
"Trapani è la mia citta ed io sono siciliana.
Di conseguenza sono molto passionale e proprio questo mi porta ad amare molto la mia terra.
Quindi è vero che ad esempio la città dove vivo non ha un teatro e che non è facile fare Arte qui...
Però ci sono luoghi come l'Accademia Origami o anche il Conservatorio di Trapani che assieme ad altre attività ci permettono di suonare e cantare.
Io per quel che posso cerco di dare il massimo di me stessa."

A me impressiona,ovviamente positivamente,il fatto che tu hai solamente 16 anni.
Io percepisco un 50% di ragazza dolce esattamente come vedo un altro 50% di pura sana grinta.
Ecco,sono molto curioso di scoprirti caratterialmente.
Sei anche bellissima...
"Ti ringrazio per il complimento,io non me lo dico mai:non sono il mio tipo!
Ho un carattere dalla mille sfaccettature, ma riesco a trovare un accordo tra la mia parte aggressiva e la mia parte dolce. penso che nella vita ci voglia un po’ di pepe perché non può essere tutto rosa e fiori, altrimenti la gente cattiva se ne approfitta.
In passato ho sofferto tanto, sono stata vittima di bullismo e forse proprio questo ha dato quel pepe alla mia vita. dopo The Voice la situazione si è ripetuta, ma ormai non mi interessa niente delle malelingue, quando ti esponi è inevitabile attirare  l’attenzione delle persone. mi ritengo fortunata perché sono più le persone che mi sostengono e mi vogliono bene. cerco di circondarmi d’amore eliminando le bad vibes...
Chi sparge odio non mi scalfisce più."
Gli odiatori,soprattutto nell'epoca dei social,sono solo degli insoddisfatti...
Non ottenendo nulla dalla propria vita tentano di distruggere quella altrui.

Considerata la tua età mi viene spontaneo chiederti come va con la scuola.
Riesci a far convivere i bei voti da studentessa con la tua voglia di musica??
"Io frequento il quarto anno del liceo classico, quindi non é proprio una scuola facilissima. per fortuna riesco a far coincidere tutto ottenendo una buona media e avendo il supporto dalla maggior parte dei miei docenti e dei miei compagni."

"Vivendo in Sicilia molto spesso capita di dover prendere l’aereo e partire per provini o masterclass, ed è successo di sentire i discorsi di qualche professore  che cerca di “spiegarmi “che la musica è una cosa che non garantisce un futuro lavoro"
Per fortuna queste persone non hanno valutato che ci sono anche altri tipologie di insegnamento,ad esempio ci sono i professori che spiegano la musica e l'arte."
Io credo che se da una parte è bello che tu sia predisposta all'apprendimento è altrettanto vero che io ti trovo splendida nella tua naturalezza.
Quando ti esibisci emozioni perciò non so sai,magari dovresti essere tu a insegnare a chi ha vite vuote e piatte che cosa provi e fai provare quando canti e suoni il basso.

Come vedi il tuo futuro?
Hai dei sogni da realizzare??
Ho visto che sei la vocalist di una band pop/indie che si chiama Scaramà...
"Gli Scaramà è un bel progetto che nasce dalla necessità di esibirci nei locali della zona.
E'sempre bello fare esperienza diretta con il pubblico.
Nel futuro mi vedo felice,non è importante cosa starò facendo ma sicuramente voglio portare avanti le mie scelte,le mie decisioni.
Mi auguro di vivere di musica,di migliorarmi sempre più e di mantenere l'umiltà.
Bisogna sempre ammettere gli errori se si vuole imparare e se si vuole crescere.
Il mio sogno è proprio questo:essere felice.
Felice all'Arena di Verona come protagonista di un musical.
Felice in una scuola ad insegnare musica ai bambini.
Felice in uno stadio dove il pubblico canta le mie canzoni.
Felice nel locale sotto casa nel suonare con la mia band.
Non importa dove sarò,se ci sarà la musica nella mia vita io sarò contenta e soddisfatta di me stessa."

Raccontiamo Talenti
vi ha presentato
Giorgia La Commare.

Caspita che belle cose che mi hai raccontato,sono colpitissimo dalle tue parole.
Emozioni con la voce,suoni il basso divinamente e sei molto matura per l'età che hai.
Sono felice di averti qui e ti seguirò passo dopo passo.
Ai miei lettori consiglio di cercarti sui social:il tuo profilo instagram comunica molto di te.
Ma con me ti sei superata facendo emergere la tua splendida,notevole personalità.
Grazie di cuore per tutto Giorgia!
Quando avrai da dirmi altro a da darmi nuove emozioni sarò felice di aggiornare il tuo pubblico.

sabato 7 settembre 2019

Clara Rosini

Clara Rosini

Torno a scrivere di basket e lo faccio con l'intervista a una delle protagoniste del Campionato Europeo under 18 disputatosi qualche mese fa.
Ho il piacere e l'onore di ospitare oggi la campionessa Clara Rosini.
Oltre ad essere un'ottima atleta di lei mi piace molto la semplicità e la naturalezza con la quale ad esempio si è approcciata a me.
Vi consiglio di non perdervi nulla di questa bella pagina.

Come sei arrivata al mondo del basket?
Quali ragioni ti hanno spinta ad iniziare con questo meraviglioso sport?
"Nella mia famiglia il basket è sempre stato di casa, sia mia mamma che mio papà e mia sorella lo hanno praticato da ragazzi. 
Ma la scelta di approcciarmi a questo sport è stata solo mia. 
Un giorno uscendo dalla palestra dove praticavo pattinaggio a rotelle al tempo, ho visto alcuni bambini giocare a basket e subito me ne sono innamorata."
In quali clubs hai militato e a quali campionati hai preso parte?
"Ho iniziato a giocare a basket che avevo quasi 5 anni e per i primi anni sono passata da un club all’altro perché essendo l’unica ragazza non mi trovavo molto bene.
La svolta è arrivata nel 2009/10 quando sono entrata a far parte del club Futurosa Basket Trieste, una società tutta al femminile.
Da allora non ho mai cambiato e ho iniziato il vero percorso di crescita. Ho partecipato solo nei campionati giovanili, fino ai 15/16 anni quando ho esordito nel campionato senior di serie C.
Lo stesso anno ci siamo guadagnate la promozione in serie B, campionato che ho affrontato questa ultima stagione sempre in parallelo al campionato U18.."

In che ruolo giochi e quali sono le tue caratteristiche di atleta?
"Io sono una guardia ma all’occorrenza ho un ruolo abbastanza flessibile. Credo che le mie doti come atleta siano la velocità e reattività nel gioco."
A quando risale la tua prima convocazione con la nazionale italiana?
"Avevo ricevuto una convocazione come riserva a casa nella stagione 2016/17 per la nazionale U15.
La mia vera prima volta con la Nazionale italiana risale alla stagione 2017/18 quando ho preso parte al raduno di un mese di preparazione per l’europeo U16, al quale purtroppo non ho partecipato.
Quella che mi ha dato però maggiore orgoglio è stata la convocazione di questa estate con la nazionale U18 che mi ha permesso di prendere parte, dopo 25 giorni di raduno, al Campionato Europeo U18 in cui ci siamo guadagnate il titolo di campionesse europee.
Successivamente sempre questa estate  ho preso parte alla Coppa di qualificazione europea con la nazionale italiana U18 del 3x3."

Ecco appunto,hai detto di essere campionessa d'Europa,risultato prestigioso e davvero notevole Clara!
Complimenti!!!
Ora però voglio sapere del gruppo di ragazze e di tutte le tue sensazioni/emozioni.
" Il 14 luglio ci siamo conquistate il titolo di campionesse europee.
È stato probabilmente il giorno più bello della mia vita, perché ha ripagato tutte le fatiche e i sacrifici fatti sino ad ora.
Ciò che ha reso questa esperienza ancora più meravigliosa sono state le persone che ho conosciuto, dal staff alle compagne di squadra, con molte delle quali ho instaurato una bella amicizia che porteremo avanti al di fuori del contesto della nazionale.
Ma non solo, il bello di queste competizioni internazionali è quello di poter conoscere persone che provengono da diversi paesi e con culture diverse."

E' difficile la vita di atleta?
Riesci a conciliare bene lo sport con lo studio e con il tuo essere splendida adolescente??
"La vita da atleta certo non è semplice, ma è questo a renderla ancora più bella, ti porta a sfidare te stesso per riuscire a conciliare tutti gli aspetti della vita, scuola, basket, amici e famiglia.
Personalmente sono sempre riuscita ad incastrare tutto assieme perché do molto interesse anche alla scuola che riveste dal mio punto di vista un ruolo molto importante."
Sei giovanissima ma sei molto saggia,brava!

Chissà come sarà caratterialmente la bella Clara,me lo racconti?
Mi dici anche quali sono i tuoi hobbies e le tue passioni??
"Caratterialmente direi che sono impaziente, sensibile ma determinata.
Nella mia vita non c’è molto spazio per il tempo libero ma se me ne rimane un po’ mi piace leggere, guardare film o uscire con gli amici."
Molto bene!
Come ultime curiosità ti chiedo come vedi il tuo domani e se hai dei sogni da realizzare...
"Quando guardo al futuro, il basket è un punto fisso. Il mio sono più grande è quello di arrivare un giorno a far parte della nazionale maggiore.
Non so se sarò in grado di raggiungerlo mai, ma continuerò ad allenarmi duramente e dare tutto per questo sport che è ormai diventato la mia vita."

Raccontiamo Talenti
vi ha portato nella vita di Clara Rosini.
Claraaaaaaaa,grazie mille per tutto,sei stata fantastica!
Grazie per le tue parole,per la disponibilità e per i sorrisi che mi fai fare quando ci incrociamo sui social.
Sei una bravissima atleta ma sei anche e soprattutto tra le mie giocatrici preferiti per il tuo carattere e per le sensazioni positive che trasmetti.
Ho scritto di te oggi ma lo vorrò fare anche in futuro,con la certezza di poter narrare ancora dei tuoi trionfi nello sport e nella vita.

venerdì 6 settembre 2019

Antonella Caglia Ferro

Antonella Caglia Ferro

Vi siete mai domandati come si partecipa ad un programma televisivo?
Quali sono le dinamiche di ingresso e che tipo di emozioni lascia in chi ne prende parte??
Colpito dall'avvenenza ma soprattutto dall'intelligenza di Antonella e dei suoi compagni di squadra le ho chiesto qualche giorno fa l'intervista trovando in lei tanta spontaneità e bontà d'animo.
Si è aperta moltissimo e mi ha raccontato alcuni frangenti della sua vita,aldilà del quiz televisivo di cui leggerete tra poco.

Ciao Antonella,essendo io abbastanza lontano dal mondo televisivo mi sono chiesto e quindi ti domando come nasce l'idea di prendere parte a un gioco come Reazione a catena...
"Sono sempre stata una grande fan di questo programma ma tutto è iniziato quando un anno e mezzo fa siamo andati a convivere io e Riccardo, e nella nostra prima estate vissuta sotto lo stesso tetto ci ha accompagnato ogni sera Reazione a Catena.
Da quel momento ci siamo appassionati così tanto che ha iniziato a baluginarci (parola che ai più attenti telespettatori ricorderà qualcosa) in mente l’idea di partecipare.
Ma ci mancava il terzo componente della squadra e questa estate, parlando con Andrea, con cui condividiamo la partecipazione settimanale ad un quiz in un bar della nostra zona, abbiamo scoperto in lui un grande fan del programma e così è nato il trio.
Dopo la prima sera in cui ci siamo trovati a provare l’intesa, visti i buoni risultati, abbiamo deciso di iscriverci e nei giorni seguenti ci è arrivata la chiamata per partecipare ai casting a Milano.
Avevamo una sola settimana di tempo per allenarci e ogni sera ci siamo trovati per provare e riprovare fino al giorno del casting, dove ci siamo presentati con tante speranze, ma senza pretesa alcuna.
E invece siamo andati molto bene, tanto che solo cinque giorni dopo ci siamo ritrovati negli studi RAI di Napoli a registrare la nostra prima puntata."

Sei preparatisssima su ogni argomento e anche molto spigliata,sei riuscita a far passare attraverso lo schermo quello che è il tuo carattere o hai in qualche modo tenuto il freno tirato?
"No, devo ammettere che, dopo i primi momenti di “imbarazzo” per la presenza delle telecamere, mi sono sentita subito a mio agio e per questo ho potuto esprimere pienamente la mia personalità, senza dover recitare, in qualche modo, una parte.
Il merito di questa sensazione di familiarità in studio è dovuto in particolar modo a tutto lo staff di Reazione a Catena e a Marco Liorni, che è stato un padrone di casa superlativo,mettendoci ogni giorno nelle migliori condizioni possibili e rendendo la spontaneità del programma una ovvia conseguenza."

A proposito di personalità,chi è la bella Antonella?
Raccontami di te,della tua famiglia,dei tuoi studi e hobbies.
Ovviamente voglio sapere anche di Riccardo,il tuo fidanzato con il quale ho qualche cosa in comune...
"Ti faccio un’autopresentazione canonica, scolastica oserei dire: sono una ragazza di 22 anni, studio Scienze della Formazione Primaria in Bicocca e lavoro come insegnante da ormai 4 anni.
Insegnare è certamente una delle mie passioni più grandi, e più in generale lavorare a contatto con i bambini è qualcosa che mi gratifica moltissimo e mi riempie di orgoglio.
È una passione che ho sempre coltivato, a partire da quando ero più piccola e facevo l’animatrice all’oratorio feriale, fino ad ora che lavoro a scuola mentre faccio anche la baby-sitter, do ripetizioni e faccio l’animatrice alle feste di compleanno insieme al mio ragazzo, Riccardo."

"Con lui sono legata sentimentalmente da 5 anni e mezzo e inoltre conviviamo da un anno e mezzo; ci siamo conosciuti al liceo scientifico di Melegnano.
Io all’epoca ero fidanzata e non gli davo molto retta a dire il vero, ma lui mi ha fatto la corte per un bel po’, senza mai essere invasivo, finché non ho ceduto!
Una delle cose che più mi piace del nostro rapporto è la capacità che abbiamo di divertirci insieme e di parlare di tutto, credo che siano due fattori importanti in una coppia, che donano grande serenità nell’affrontare ogni tipo di situazione.
Oltre alle feste di compleanno condividiamo anche un altro piccolo lavoretto… gestiamo insieme le serate karaoke in un pub nel nostro paese, il che è collegato con l’altra mia grande passione: il canto."

" Ho sempre cantato, da che ho memoria, i miei genitori (Francesco e Chiara) mi raccontano che fin da bimba ogni volta che sentivo una canzone mi mettevo a cantarla.
Non ho mai preso lezioni, anche se mi piacerebbe molto, ma mi diletto a cantare ogni tanto con un mio amico chitarrista con cui ho un duo acustico.
Mia mamma e mio papà hanno sempre assecondato le mie passioni, senza mai porgli un freno e di questo gliene sono molto grata.
In famiglia sono la più grande di tre figli: Mario, il mio fratellino-fratellone, e Mary, una piccola copia bionda di me. 
Un’altra mia grande passione, poi, è la danza, anche se da qualche anno ho accantonato per motivi di tempo ma che ho praticato per diversi anni, inoltre sono stata insegnante di danza per bambini dai 3 ai sei anni e anche coreografa di musical e spettacoli teatrali."
Hai fatto e fai tuttora un sacco di cose complimenti.
Poco fa ho scritto di avere qualcosa in comune con il tuo fidanzato,anche lui scrive su un blog e leggendolo mi sono reso conto di essere sulla sua stessa lunghezza d'onda.
Quindi....
Facciamo pubblicità a Riccardo!
"Si, volentieri.
Lui ha sempre avuto la passione di scrivere e raccontare storie, e dopo il liceo ha iniziato a farlo per diletto.
Poi con il tempo ha iniziato ad essere contattato per raccontare storie di atleti e personaggi legati allo sport, e così ha potuto fare esperienze che gli sono rimaste molto a cuore, come l’aver potuto conoscere e raccontare in una breve biografia la storia di Paolo Cecchetto, vincitore di due medaglie d’oro alle paralimpiadi di Rio de Janeiro.
Lui è stato un incontro davvero speciale per Riccardo, ma anche la conoscenza degli altri atleti è stato motivo di orgoglio e di crescita per lui.
Adesso sul suo blog tratta lo sport nel modo in cui lo intende lui, e cioè come un’epica moderna, la concezione americana dello sport per intenderci.
E vederlo felice quando scrive e riceve riscontri mi fa davvero molto piacere, e alla fine è ciò che più mi importa."
Cliccando qui 
avete l'accesso diretto al blog di Riccardo.

Tornando alla tua esperienza televisiva,come cambia l'approccio alle persone?
Immagino tu abbia un botto di nuovi fans...
"Si, è inutile negare che non ci sia un cambiamento o che l’apparizione televisiva passi del tutto inosservata. Allo stesso tempo, però, non sono un personaggio del calibro di attrici,presentatrici o donne dello spettacolo, ma sono stata campionessa (insieme a Riccardo e Andrea) in un quiz televisivo.
Lo scombussolamento più grande l’ho riscontrato sui social, dove mi sono ritrovata con molta più gente che mi seguiva e con un’attenzione sempre più crescente verso i miei post.Anche dal vivo però il cambiamento c’è stato, ci capita di essere fermati per strada da persone di ogni tipo, che ci riconosce come i campioni di Reazione a catena. 
Il filo rosso che unisce tutto è sicuramente l’affetto che ci viene riservato, sia via social che vis a vis. Noi però siamo ragazzi semplici e tutte queste attenzioni continuano a farci strano, e non ci sentiamo cambiati dopo questa esperienza, anche perché l’abbiamo vissuta rimanendo noi stessi in ogni momento."
Progetti e obiettivi?
Hai qualche sogno da realizzare??
"Il mio obiettivo primario è quello di finire l’università, in modo da poter esercitare in tutti gli effetti il lavoro dei miei sogni: la maestra.
Questa sarà l’attività che ricoprirà la maggior parte del mio tempo e delle mie energie nei prossimi mesi.
Il sogno mio (e, mi sento di dire, di Riccardo) più grande è quello di sposarci un giorno e mettere su famiglia, è un pensiero che ci emoziona ogni volta e che sentiamo in maniera profonda.
Poi siamo giovani e pieni di forza ed entusiasmo, quindi se questa esperienza televisiva ci dovesse aprire le porte a qualche altro tipo di avventura all’interno di questo mondo, saremmo pronti a coglierla con il sorriso, come sempre abbiamo fatto."
Io vi auguro ogni bene,specialmente per quanto riguarda il vostro desiderio di vivere e amarvi per tutta la vita.
Sei dolcissima Antonella!!

Ehm...
Tu mi hai scritto di sceglierle io le foto e niente,chiudo la pagina con questa meravigliosa immagine.
Raccontiamo Talenti
vi ha presentato
Antonella Caglia Ferro.
Rimaniamo in contatto eh,sei troppo ma troppo troppo in gamba per perderti di vista.
Inoltre,considerata la bravura e la bellezza di ciò che scrive,mi piacerebbe in futuro magari realizzare qualcosa assieme a Riccardo.
Sono certo che questa pagina incontrerà il gradimento dei miei sempre attenti lettori e che anche loro inizieranno a voler bene alla splendida persona che sei.