domenica 26 maggio 2019

Marta Scolè

Marta Scolè

La mia amica Marta!!!!
Sono tanto felice oggi per potervi regalare l'intervista da me realizzata con una ragazza davvero d'oro.
Ho l'onore,il privilegio e la fortuna di avere fatto amicizia con la super modella Marta Scolè:oltre a essere bellissima e molto sensuale ha anche notevoli e rare doti umane.
Scoprirete tutto seguendoci nelle prossime righe.

Come prima curiosità,ti chiedo come hai fatto ad entrare a far parte della Elite Milano,agenzia di moda tra le più importanti a livello mondiale.
"Sono entrata in Elite Milano dopo aver partecipato ad un concorso per volti nuovi che si chiamo Elite Model Look.
Tutto è nato un pò per caso:mentre stavo facendo l'animatrice in un parco divertimenti nella città in cui vivo una mamma mi ha consigliato di prendere parte a questo contest e da lì mi sono incuriosita.
Tornata a casa mi sono documentata e dato che avevo i requisiti richiesti ho deciso pur titubante di tentare.
Il resto è fortuna e oggi sono grata alla mia agenzia per la fiducia e per l'aiuto che mi da nel crescere giorno dopo giorno."
Come stai vivendo questa bella occasione che ti è capitata?
Qual è il tuo approccio con questo mondo che credo sia comunque difficile e non adatto a tutte le persone?
"Vivo questa occasione come tutte le mie altre esperienze,ovvero cercando di coglierne e apprezzarne ogni minimo aspetto.
Mi rendo conto che entrare nel mondo della moda oltre all'aspetto lavorativo sia estremamente formativo anche sul piano personale in quanto mi consente di sviluppare capacità trasversali,di relazionarmi con persone di ogni età e anche di saper lavorare in gruppo.
Credo che la sintonia di un team sia la base essenziale per la riuscita di ogni lavoro.
Tutto è affascinante,è un mondo che produce bellezza.
Gli stilisti producono arte,ogni volta che mi capita di vedere gli abbozzi dei vestiti,delle loro creazioni rimango incantata.
In generale mi piace osservare le diverse figure professionali di questo mondo:il fotografo quando si ferma a pensare a come concretizzare l'idea che ha in mente;la stylist quando sceglie e decide i look e così via.
Da parte mia vedere la passione che queste persone mettono nel loro lavoro è qualcosa di estremamente stimolante."
Interagendo con te oltre a vedere nascere e a coltivare questa nostra amicizia,nel corso dei mesi ho scoperto che sei tante belle persone racchiuse in una sola.
Cito come primo esempio che ti piace la scrittura,mi racconti che esperienze hai avuto?
"Innanzitutto ti ringrazio per questa domanda perché mi hai fatto ricordare una delle esperienze più formative e arricchenti a cui abbia mai partecipato, ovvero il COLORcampus.
Devi sapere che tutto nasce grazie a Wiliam Salice (ideatore dell’ovetto kinder) il quale, con i soldi della sua liquidazione, ha fondato COLOR YOUR LIFE, per permettere ai giovani di scoprire i propri talenti e inseguire i propri sogni.
Ho avuto la fortuna di partecipare per due anni al COLORcampus, ovvero un soggiorno di circa 10 giorni, a Loano, in cui i ragazzi vincitori avevano l’opportunità di incontrare esperti di diversi settori, ma tutti accomunati da una caratteristica: avevano un sogno e grazie all’impegno e alla dedizione sono riusciti realizzarlo.
Oltre a incontrare COLOResperti, eravamo chiamati a svolgere anche altre attività, tra queste il COLORpress, nato da un’idea di Renata Crotti, che è sempre stata a fianco di Wiliam: ogni sera venivano scelti 5 COLOR(così ci chiamavamo noi ragazzi) che il mattino seguente avrebbero dovuto scegliere un articolo da uno dei principali quotidiani per poi riassumerlo e commentarlo davanti a tutti gli altri e inoltre, nel corso della giornata, erano tenuti a scrivere una poesia, un articolo o fare un’ intervista per raccontare la vita al campus.
Devo ammettere che questa era la mia attività preferita, in quanto mi consentiva di essere “giornalista per un giorno”, ovvero di esercitarmi e potenziare le capacità di sintesi, di stesura di un testo e soprattutto di affrontare una cosa che mi imbarazza molto: il parlare in pubblico.
Potrei andare avanti ore a parlarti di COLOR YOUR LIFE e a quanto sia stato fondamentale non solo dal punto di vista conoscitivo ma anche personale: mi ha insegnato che io devo essere la prma ad avere fiducia in me stessa e a credere nei miei sogni e Wiliam è stata la viva testimonianza che con il lavoro, lo studio, la costanza, la determinazione e l’umiltà niente è irrangiungibile."
Non mi dimentico di certo che sei anche musicista(batterista) e arbitro di calcio,come mai queste passioni?
Da dove nascono e come si sono sviluppate nel corso degli anni?
" Si, diciamo che mi piace cimentarmii in esperienze in cui “non mi ci vedo”, in quanto ritengo possano aiutarmi a superare i miei limiti.
 Anche per questo motivo due anni fa ho deciso di diventare arbitro, non sono mai stata un’appassionata di calcio però mi piaceva l’idea di “tutelare” i ragazzi e di insegnar loro l’importanza del rispetto delle regole.
Ritengo che il mondo del calcio rivesta un grande ruolo educativo, in quanto è lo sport più amato nel nostro paese da persone di tutte le età e i bambini spesso guardano calciatori come dei “miti”; per questo penso debba progredire ancora molto.
Banalmente, è un mondo ancora estremamente maschilista e vedere che ancora oggi, nel 2019, ci siano ragazzi di 16, 17 e 18 anni, che ridono non appena vedono arrivare un arbitro donna perché convinti che “il calcio è uno sport per uomini”(ovviamente perché ci sono allenatori e genitori che insegnano loro questa mentalità ottusa e misogina) è per me un qualcosa di inconcepibile.  
Fornire, attraverso un testimonianza silenziosa e concreta, una dimostrazione di come noi donne siamo arbitri esattamente come i nostri colleghi maschi, è il principale motivo che mi fa scendere in campo ogni weekend da ormai tre stagioni."

Fin qua le cose che già sapevo in quanto ce le siamo scritte nelle nostre lunghe e belle sessioni di chat.
Ora,a cosa è dovuto il mistero che ti circonda?
Ad esempio su Instagram hai pochissime foto,sei timida o proprio vuoi evitare di mostrarti sui social?
"Mi definisco una persona riservata, come hai potuto constatare dal fatto che non pubblico molto su Instagram.
Sono timida ma allo stesso tempo non ho difficoltà a relazionarmi con persone di ogni età e questo grazi alle varie esperienze che ho avuto.
Penso che la definizione più giusta mi sia stata data da un mio amico, che mi ha fatto conoscere il termine “ambiverso”, ovvero una persona che ha caratteristiche simili sia ad un introverso che a un estroverso: si relaziona bene in gruppo ma ha momenti in cui predilige la solitudine.
Mi piace cogliere ogni opportunità che mi si presenta, in quanto ritengo che “tutta l’acqua fa brodo”, cioè che tutto sia formativo e molte esperienze si presentano una volta sola nella vita.
 Sono indubbiamente una persona ottimista, vedo sempre il bello, l’aspetto positivo delle cose; se c’è una cosa che non sopporto è la mentalità fatalista e vittimista, a mio avviso tipica di quelle persone che, rendendosi conto che ottenere qualche risultato richieda fatica, preferiscono ritenersi vittime impotenti.
Un’altra mia caratteristca è la determinazione e la costanza; se voglio fare una cosa mi impegno con tutta me stessa per raggiungerla."
Come ti vedi nel futuro?
Quali sono i sogni e le aspirazioni che vuoi vedere realizzati/e?
"Il mio sogno è diventare medico. Non so ancora in che specializzazione ma ho capito che è quello che voglio essere nella vita.
Da quando avevo 16 anni ho iniziato a fare volontariato; prima pensavo che mi sarebbe “bastato” aiutare gli altri in questo modo, infatti la mia intenzione era di fare una laurea in campo economico legato soprattutto al marketing, forse proprio per il segno che mi ha lasciato Wiliam Salice
.L’anno scorso però, in seguito a una vicenda familiare, ho capito che desidero dedicare il maggior tempo possibile e quindi il mio studio, il mio lavoro e la mia vita per cercar di alleviare il dolore e le sofferenze delle persone, per quanto possibile. 
So che è un percorso lungo e difficile ma sono dell’idea che “le cose belle hanno il passo lento” e che per raggiungere grandi obbiettivi sia necessario fare grandi sacrifici."

La redazione di Raccontiamo Talenti vi ha presentato Marta Scolè.
Presente e futuro radioso per questa meravigliosa modella sia per quanto riguarda il suo attuale lavoro che anche per tutto quello che Marta riuscirà a realizzare negli anni a venire.
E' stupendo ed incredibile averti ospitata,la nostra amicizia è bella e sarà duratura nel corso del tempo.
Hai tanto tanto cervello e sai anche utilizzarlo al meglio.
Questo aldilà delle tue infinite doti estetiche.
Sei una persona meravigliosa!







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