sabato 14 settembre 2019

Grano

Grano

Al termine di un'estate spettacolare dal punto di vista musicale ho deciso di pubblicare l'intervista con una giovane e talentuosissima cantante marchigiana.
Ascoltata qualche settimana fa,mi sono innamorato della sua voce e delle sue notevoli doti artistiche.
Particolare non da poco:la mia ospite di oggi è anche travolgente con la sua simpatia.
Abbiamo tanto da raccontare,non perdetevi nulla delle prossime righe.

Come è iniziato il tuo percorso artistico/musicale? Quale molla è scattata in te per spingerti in questa direzione?
"Il mio percorso artistico è un po’ insolito se così vogliamo dire.
Da bambina volevo fare la ballerina così mi sono iscritta a una scuola di danza dove facevano anche lezioni di recitazione, mia madre mi ha spinta verso quella direzione perché da piccola parlavo particolarmente veloce e voleva prendessi lezioni di dizione.
Da lì è nato il mio amore per il teatro e per i musical, essendomi approcciata per anni sia alla recitazione che alla danza non mi rimaneva che il canto e così ho iniziato a studiare e ho capito che quella era la mia strada: ho abbandonato tutte le altre attività per poter fare questo nella vita."
Che tipo di influenze hai avuto a livello di generi musicali?
"Beh, ho avuto diverse influenze un po’ a seconda delle mie fissazioni periodiche. Sin da ragazzina ascoltavo brani della Streisand e della Minelli, per poi passare a sonorità più blues come Etta James e Ella Fitzgerald o più rock come nel caso della Turner.
Adoro la musica italiana: Mina, Milva, la Ruggiero, anche se il mio grande amore è Elisa che ha caratterizzato in modo importante la mia infanzia (so tutte le sue canzoni, anche se da piccola le cantavo in inglese maccheronico).
Negli ultimi anni, invece, mi sono appassionata ad artisti come gli Afterhours e Baustelle.
È giusto che un cantante o musicista che sia, ascolti un po’ di tutto."
Quanto di questo si può ascoltare in ciò che proponi?
"In realtà poco.
Loro sono grandi icone, io sono (solo) Grano e Grano è solo Ilaria. Penso che la canzone italiana d’oggi sia una canzone “spoglia” nella sua accezione positiva, è lontana dal mondo americano dei virtuosismi, si basa sulle parole, sulla comunicazione.
Questo mi ha portata a lavorare sulla semplicità in modo da far uscire la parola attraverso la voce e non la voce attraverso la parola, o per lo meno questo è il mio intento."

Grano,perchè Grano??
"Perché prima ero un po’ cretina.
Qualche anno fa odiavo i miei capelli color rame e le mie lentiggini, volevo essere come tutte quante, rispecchiare un canone di bellezza più comune. 
Sin da piccola mi sono sempre sentita chiamare “Pippi Calzelunghe” o “Anna dai capelli rossi”, non me lo dicevano per prendermi in giro, era solo un modo buffo per appellarmi me ne rendevo conto, ma a me dava comunque fastidio, quindi rispondevo di non essere rossa ma “Bionda grano”, da qui il nome.
Oggi ho capito che tutto ciò che è diverso è interessante ed essere interessanti è meglio che essere perfetti ma comuni."
Ilaria sei stupenda!!!
Sei una ragazza meravigliosa oltre che essere una grande artista.
Colgo l'occasione per complimentarmi con Laura Broccolo fotografa autrice di questi primi due fantastici scatti.

Grano,ma sai che a parte la tua musica non so praticamente nulla di te?
Presentati a me e a noi...
"Mi chiamo Ilaria e ho ventitré anni. Sono delle Marche, più precisamente di Civitanova Marche. Sono laureata in “Biosciences and Biotechnology”, quindi in Biologia e presto inizierà la magistrale.
La mia vita è 50% musica e 50% scienza, passo dai laboratori allo studio di registrazione e questa vita, sinceramente, mi piace da morire.
Non è sempre facile far coesistere le cose, però mi piace tenermi occupata in mille modi, la vita monotona non fa per me."
 Il tuo brano di qualche mese fa è una perla,come nascono i tuoi pezzi,a cosa ti ispiri?
"Mi ha aiutata moltissimo il mio amico e songwriter Gaetano Marinelli.
 Il brano nasce da dei miei pensieri che Gaetano ha reso più pungenti, più diretti.
 Le canzoni sono dei flussi, puoi fare musica parlando di tutto, magari un giorno ti senti particolarmente innamorato e scrivi d’amore, l’altro invece vieni svegliata da un cane che abbaia sotto casa e decidi di scrivere di quel cane.
Gaetano è molto bravo, mi sta aiutando moltissimo per il mio album.
Ho molto da imparare da lui, sono molto attenta alle parole che usa, ai temi che lo ispirano, spero di poter pubblicare presto una canzone interamente mia, che abbia lo stesso impatto e la stessa sincerità di quello che scrive lui o che scriviamo (e scriveremo) insieme."
Ora mi sembra giunto il momento di far sentire(e anche vedere considerato che il video è splendido)ai miei lettori tutta la tua bravura.
Cliccando qui avrete modo di ascoltare "Gennaio crudele" il super brano di Grano che mi ha fatto innamorare della sua voglia di musica.
Andiamo sul personale,descriviti e narrami delle tue passioni...
"Mi rimane un po’ difficile descrivermi in realtà ma ci proverò. Mi piace parlare, parlo di continuo, questo perché odio il silenzio anche se sento spesso l’esigenza di stare da sola.
Per combattere questo paradosso interiore, quando sto da sola, accendo sempre il mio giradischi e metto qualche canzone mentre leggo o dipingo.
Adoro gli animali, sono gli unici che riescono a farmi piangere quando guardo film.
Il sabato sera sono più una da birra dentro qualche pub o chalet, più che una da discoteca, se proprio devo dirla tutta le discoteche mi mettono tristezza.
Preferisco la musica dal vivo dei festival, mi piace sentire la verità degli artisti, quello che dicono tra una canzone e l’altra, come si muovono e perché no, mi piace anche sentire quando sbagliano qualcosa, gli errori rendono tutto più diretto e umano, danno dei brividi in più all’esibizione."

Nella mia playlist delle ultime settimane non c'è solo Grano...
Zebra Polare:presentamelo e raccontami come nasce questo progetto.
"Zebra Polare è una bellissima sfida.
Abbiamo già diverse canzoni in cantiere e non vediamo l’ora di poterle far sentire.
È un progetto di Gaetano, le canzoni parlano della sua adolescenza, che però è raccontata per essere l’adolescenza di tutti.
È un progetto indie-pop, a volte un po’ rock.
Un giorno, mentre stavamo lavorando per i miei brani, Gaetano mi dice di voler la mia voce nel suo progetto, cercava qualcosa di french-pop; ovviamente ho risposto prontamente di sì, soprattutto una volta che mi ha fatto leggere i testi che aveva pronti: stupendi!"
Ve lo state sicuramente chiedendo e infatti si,cliccando qui potete accedere al video di "interrail",pezzo stupendo di Zebra Polare nel quale canta anche Grano.

Live show??
Obiettivi da raggiungere per i prossimi mesi??
"Il mio primo obiettivo e quello del team di Gorilla Dischi con cui collaboro (formato dal citatissimo Gaetano e da Maurizio Diomedi che si occupa della produzione e dei video), è quello di finire il prima possibile l’album, per poi andare a presentarlo nei festival.
Già stiamo facendo qualche live in giro per le Marche, pur avendo ancora pochi brani (considera che lavoriamo insieme da nemmeno un anno); sono le nostre prove generali, stiamo un po’ studiando le reazioni del pubblico e stiamo affinando il feeling sul palco."
Quando avrai pronto l'album se ti andrà qui avrai sicuramente spazio per presentarlo e promuoverlo.

Come ti vedi nel tuo domani?
"Mi vedo ancora con i capelli lunghissimi e una chitarra in mano. 
Voglio andare in giro per l’Italia e cantare con il pubblico le mie canzoni.
Per un cantante il sogno più grande è vedere qualcuno che mette le tue canzoni tra i preferiti su Spotify, vedere che sanno le parole a memoria, che sono canzoni che fanno parte delle loro giornate."
Ecco appunto,stavo per chiederti se hai sogni da realizzare?
"Si certo,è banale dirti che voglio vivere di musica? 
Voglio cantare: ai festival, sui palchi grandi, con venti luci addosso e il chiasso delle persone sotto.
Mi piacerebbe che qualcuno mi guardasse come io guardo molti artisti di cui vado a sentire i concerti."
Sei di una semplicità che cattura,la tua passione contagia!

Raccontiamo Talenti
vi ha presentato
Grano!
A Grano/Ilaria va un grande grande ringraziamento e un abbraccio gigante.
Sei davvero super e spero ci sia modo di continuare ad interagire in futuro.
Grazie di cuore a te e tanti complimenti a tutte le persone citate da te in questo articolo.
Spero di aver fatto cosa gradite nel pubblicare i vostri links.
Chiudo qui la pagina ribadendo la grandezza di questa ragazza,Grano mi hai proprio colpito!

domenica 8 settembre 2019

Giorgia La Commare

Giorgia La Commare

Amiche e amici,lettori di questo blog,la prima parola che mi viene in mente per  descrivere la mia ospite di oggi è FENOMENO!!!
Si perchè la giovanissma Giorgia ha doti canore eccezionali alle quali aggiunge determinazione e carisma.
Doti che assieme alla sua infinita dolcezza ne fanno un'artista davvero unica.
Sono felice di poter scrivere di lei in quanto grazie alla sua Arte ho potuto assorbire tutto quanto di bello c'è in lei.
Seguiteci in questa nostra chiacchierata e anche voi entrerete nel mondo di Giorgia.

Seguendoti sui social e anche su YouTube ho scoperto che praticamente canti da sempre,da cosa nasce la tua passione per la musica?
"Sai che non lo so nemmeno io?
I miei genitori avrebbero voluto vedermi volteggiare magari assieme a un pallone,magari come Mila e Shiro,ma io sin da piccola ho insistito con il canto.
Poteva sembrare una cosa passeggera ed invece sono già 11 anni e ogni giorno che passa amo sempre di più la musica."
11 anni di canto su 16 di età sono l'avvallo alla mia domanda:canti proprio da sempre.
Raccontami delle tue prime volte su di un palco,quali emozioni ti hanno colpita?
"Se mi avessi chiesto cosa ho mangiato oggi a pranzo avrei avuto difficoltà nel risponderti,nel senso che sono una persona che dimentica davvero tutto.
Però la mia prima volta sul palco me la ricordo bene,avevo 5 anni e mi ero appena sbucciata un ginocchio...
Dolore a parte ricordo di avere sentito un mix di sensazioni,come se io avessi il fuoco dentro.
Questo fuoco che ti sto dicendo da allora non si è mai spento."

Come si arriva a The Voice of Italy?
Cosa avviene prima,come cambia la vita dopo??
"Se c'è una cosa che non avevo previsto è proprio quella di partecipare a questo programma televisivo,anche perchè sono consapevole di non essere la voce migliore...
E' nato quasi tutto per caso nel momento in cui ho inviato la mia candidatura.
Hai presente gli inizi dei film?
 Il mio percorso a The Voice è iniziato così, per caso.
Dopo la mia partecipazione è cambiato un po’ tutto, ma io sono la stessa, con un po’ di esperienza e qualche conoscenza in più."

Beh,a parere mio è iniziato un percorso bellissimo:canti meravigliosamente e suoni il basso da dio.
Lo scrivo io ma te lo ha detto anche Morgan...
Io ascoltando quanto pubblichi sui social posso affermare che puoi/devi continuare sulla tua strada perchè sei davvero un'artista unica nel panorama artistico italiano.

Sei di Trapani,credo non sia facile portare avanti il tuo talento nel luogo in cui tu vivi,nonostante questo io vedo che sei sempre impegnata tra Accademia e band.
Insomma,ti dai sempre molto da fare...
"Trapani è la mia citta ed io sono siciliana.
Di conseguenza sono molto passionale e proprio questo mi porta ad amare molto la mia terra.
Quindi è vero che ad esempio la città dove vivo non ha un teatro e che non è facile fare Arte qui...
Però ci sono luoghi come l'Accademia Origami o anche il Conservatorio di Trapani che assieme ad altre attività ci permettono di suonare e cantare.
Io per quel che posso cerco di dare il massimo di me stessa."

A me impressiona,ovviamente positivamente,il fatto che tu hai solamente 16 anni.
Io percepisco un 50% di ragazza dolce esattamente come vedo un altro 50% di pura sana grinta.
Ecco,sono molto curioso di scoprirti caratterialmente.
Sei anche bellissima...
"Ti ringrazio per il complimento,io non me lo dico mai:non sono il mio tipo!
Ho un carattere dalla mille sfaccettature, ma riesco a trovare un accordo tra la mia parte aggressiva e la mia parte dolce. penso che nella vita ci voglia un po’ di pepe perché non può essere tutto rosa e fiori, altrimenti la gente cattiva se ne approfitta.
In passato ho sofferto tanto, sono stata vittima di bullismo e forse proprio questo ha dato quel pepe alla mia vita. dopo The Voice la situazione si è ripetuta, ma ormai non mi interessa niente delle malelingue, quando ti esponi è inevitabile attirare  l’attenzione delle persone. mi ritengo fortunata perché sono più le persone che mi sostengono e mi vogliono bene. cerco di circondarmi d’amore eliminando le bad vibes...
Chi sparge odio non mi scalfisce più."
Gli odiatori,soprattutto nell'epoca dei social,sono solo degli insoddisfatti...
Non ottenendo nulla dalla propria vita tentano di distruggere quella altrui.

Considerata la tua età mi viene spontaneo chiederti come va con la scuola.
Riesci a far convivere i bei voti da studentessa con la tua voglia di musica??
"Io frequento il quarto anno del liceo classico, quindi non é proprio una scuola facilissima. per fortuna riesco a far coincidere tutto ottenendo una buona media e avendo il supporto dalla maggior parte dei miei docenti e dei miei compagni."

"Vivendo in Sicilia molto spesso capita di dover prendere l’aereo e partire per provini o masterclass, ed è successo di sentire i discorsi di qualche professore  che cerca di “spiegarmi “che la musica è una cosa che non garantisce un futuro lavoro"
Per fortuna queste persone non hanno valutato che ci sono anche altri tipologie di insegnamento,ad esempio ci sono i professori che spiegano la musica e l'arte."
Io credo che se da una parte è bello che tu sia predisposta all'apprendimento è altrettanto vero che io ti trovo splendida nella tua naturalezza.
Quando ti esibisci emozioni perciò non so sai,magari dovresti essere tu a insegnare a chi ha vite vuote e piatte che cosa provi e fai provare quando canti e suoni il basso.

Come vedi il tuo futuro?
Hai dei sogni da realizzare??
Ho visto che sei la vocalist di una band pop/indie che si chiama Scaramà...
"Gli Scaramà è un bel progetto che nasce dalla necessità di esibirci nei locali della zona.
E'sempre bello fare esperienza diretta con il pubblico.
Nel futuro mi vedo felice,non è importante cosa starò facendo ma sicuramente voglio portare avanti le mie scelte,le mie decisioni.
Mi auguro di vivere di musica,di migliorarmi sempre più e di mantenere l'umiltà.
Bisogna sempre ammettere gli errori se si vuole imparare e se si vuole crescere.
Il mio sogno è proprio questo:essere felice.
Felice all'Arena di Verona come protagonista di un musical.
Felice in una scuola ad insegnare musica ai bambini.
Felice in uno stadio dove il pubblico canta le mie canzoni.
Felice nel locale sotto casa nel suonare con la mia band.
Non importa dove sarò,se ci sarà la musica nella mia vita io sarò contenta e soddisfatta di me stessa."

Raccontiamo Talenti
vi ha presentato
Giorgia La Commare.

Caspita che belle cose che mi hai raccontato,sono colpitissimo dalle tue parole.
Emozioni con la voce,suoni il basso divinamente e sei molto matura per l'età che hai.
Sono felice di averti qui e ti seguirò passo dopo passo.
Ai miei lettori consiglio di cercarti sui social:il tuo profilo instagram comunica molto di te.
Ma con me ti sei superata facendo emergere la tua splendida,notevole personalità.
Grazie di cuore per tutto Giorgia!
Quando avrai da dirmi altro a da darmi nuove emozioni sarò felice di aggiornare il tuo pubblico.

sabato 7 settembre 2019

Clara Rosini

Clara Rosini

Torno a scrivere di basket e lo faccio con l'intervista a una delle protagoniste del Campionato Europeo under 18 disputatosi qualche mese fa.
Ho il piacere e l'onore di ospitare oggi la campionessa Clara Rosini.
Oltre ad essere un'ottima atleta di lei mi piace molto la semplicità e la naturalezza con la quale ad esempio si è approcciata a me.
Vi consiglio di non perdervi nulla di questa bella pagina.

Come sei arrivata al mondo del basket?
Quali ragioni ti hanno spinta ad iniziare con questo meraviglioso sport?
"Nella mia famiglia il basket è sempre stato di casa, sia mia mamma che mio papà e mia sorella lo hanno praticato da ragazzi. 
Ma la scelta di approcciarmi a questo sport è stata solo mia. 
Un giorno uscendo dalla palestra dove praticavo pattinaggio a rotelle al tempo, ho visto alcuni bambini giocare a basket e subito me ne sono innamorata."
In quali clubs hai militato e a quali campionati hai preso parte?
"Ho iniziato a giocare a basket che avevo quasi 5 anni e per i primi anni sono passata da un club all’altro perché essendo l’unica ragazza non mi trovavo molto bene.
La svolta è arrivata nel 2009/10 quando sono entrata a far parte del club Futurosa Basket Trieste, una società tutta al femminile.
Da allora non ho mai cambiato e ho iniziato il vero percorso di crescita. Ho partecipato solo nei campionati giovanili, fino ai 15/16 anni quando ho esordito nel campionato senior di serie C.
Lo stesso anno ci siamo guadagnate la promozione in serie B, campionato che ho affrontato questa ultima stagione sempre in parallelo al campionato U18.."

In che ruolo giochi e quali sono le tue caratteristiche di atleta?
"Io sono una guardia ma all’occorrenza ho un ruolo abbastanza flessibile. Credo che le mie doti come atleta siano la velocità e reattività nel gioco."
A quando risale la tua prima convocazione con la nazionale italiana?
"Avevo ricevuto una convocazione come riserva a casa nella stagione 2016/17 per la nazionale U15.
La mia vera prima volta con la Nazionale italiana risale alla stagione 2017/18 quando ho preso parte al raduno di un mese di preparazione per l’europeo U16, al quale purtroppo non ho partecipato.
Quella che mi ha dato però maggiore orgoglio è stata la convocazione di questa estate con la nazionale U18 che mi ha permesso di prendere parte, dopo 25 giorni di raduno, al Campionato Europeo U18 in cui ci siamo guadagnate il titolo di campionesse europee.
Successivamente sempre questa estate  ho preso parte alla Coppa di qualificazione europea con la nazionale italiana U18 del 3x3."

Ecco appunto,hai detto di essere campionessa d'Europa,risultato prestigioso e davvero notevole Clara!
Complimenti!!!
Ora però voglio sapere del gruppo di ragazze e di tutte le tue sensazioni/emozioni.
" Il 14 luglio ci siamo conquistate il titolo di campionesse europee.
È stato probabilmente il giorno più bello della mia vita, perché ha ripagato tutte le fatiche e i sacrifici fatti sino ad ora.
Ciò che ha reso questa esperienza ancora più meravigliosa sono state le persone che ho conosciuto, dal staff alle compagne di squadra, con molte delle quali ho instaurato una bella amicizia che porteremo avanti al di fuori del contesto della nazionale.
Ma non solo, il bello di queste competizioni internazionali è quello di poter conoscere persone che provengono da diversi paesi e con culture diverse."

E' difficile la vita di atleta?
Riesci a conciliare bene lo sport con lo studio e con il tuo essere splendida adolescente??
"La vita da atleta certo non è semplice, ma è questo a renderla ancora più bella, ti porta a sfidare te stesso per riuscire a conciliare tutti gli aspetti della vita, scuola, basket, amici e famiglia.
Personalmente sono sempre riuscita ad incastrare tutto assieme perché do molto interesse anche alla scuola che riveste dal mio punto di vista un ruolo molto importante."
Sei giovanissima ma sei molto saggia,brava!

Chissà come sarà caratterialmente la bella Clara,me lo racconti?
Mi dici anche quali sono i tuoi hobbies e le tue passioni??
"Caratterialmente direi che sono impaziente, sensibile ma determinata.
Nella mia vita non c’è molto spazio per il tempo libero ma se me ne rimane un po’ mi piace leggere, guardare film o uscire con gli amici."
Molto bene!
Come ultime curiosità ti chiedo come vedi il tuo domani e se hai dei sogni da realizzare...
"Quando guardo al futuro, il basket è un punto fisso. Il mio sono più grande è quello di arrivare un giorno a far parte della nazionale maggiore.
Non so se sarò in grado di raggiungerlo mai, ma continuerò ad allenarmi duramente e dare tutto per questo sport che è ormai diventato la mia vita."

Raccontiamo Talenti
vi ha portato nella vita di Clara Rosini.
Claraaaaaaaa,grazie mille per tutto,sei stata fantastica!
Grazie per le tue parole,per la disponibilità e per i sorrisi che mi fai fare quando ci incrociamo sui social.
Sei una bravissima atleta ma sei anche e soprattutto tra le mie giocatrici preferiti per il tuo carattere e per le sensazioni positive che trasmetti.
Ho scritto di te oggi ma lo vorrò fare anche in futuro,con la certezza di poter narrare ancora dei tuoi trionfi nello sport e nella vita.

venerdì 6 settembre 2019

Antonella Caglia Ferro

Antonella Caglia Ferro

Vi siete mai domandati come si partecipa ad un programma televisivo?
Quali sono le dinamiche di ingresso e che tipo di emozioni lascia in chi ne prende parte??
Colpito dall'avvenenza ma soprattutto dall'intelligenza di Antonella e dei suoi compagni di squadra le ho chiesto qualche giorno fa l'intervista trovando in lei tanta spontaneità e bontà d'animo.
Si è aperta moltissimo e mi ha raccontato alcuni frangenti della sua vita,aldilà del quiz televisivo di cui leggerete tra poco.

Ciao Antonella,essendo io abbastanza lontano dal mondo televisivo mi sono chiesto e quindi ti domando come nasce l'idea di prendere parte a un gioco come Reazione a catena...
"Sono sempre stata una grande fan di questo programma ma tutto è iniziato quando un anno e mezzo fa siamo andati a convivere io e Riccardo, e nella nostra prima estate vissuta sotto lo stesso tetto ci ha accompagnato ogni sera Reazione a Catena.
Da quel momento ci siamo appassionati così tanto che ha iniziato a baluginarci (parola che ai più attenti telespettatori ricorderà qualcosa) in mente l’idea di partecipare.
Ma ci mancava il terzo componente della squadra e questa estate, parlando con Andrea, con cui condividiamo la partecipazione settimanale ad un quiz in un bar della nostra zona, abbiamo scoperto in lui un grande fan del programma e così è nato il trio.
Dopo la prima sera in cui ci siamo trovati a provare l’intesa, visti i buoni risultati, abbiamo deciso di iscriverci e nei giorni seguenti ci è arrivata la chiamata per partecipare ai casting a Milano.
Avevamo una sola settimana di tempo per allenarci e ogni sera ci siamo trovati per provare e riprovare fino al giorno del casting, dove ci siamo presentati con tante speranze, ma senza pretesa alcuna.
E invece siamo andati molto bene, tanto che solo cinque giorni dopo ci siamo ritrovati negli studi RAI di Napoli a registrare la nostra prima puntata."

Sei preparatisssima su ogni argomento e anche molto spigliata,sei riuscita a far passare attraverso lo schermo quello che è il tuo carattere o hai in qualche modo tenuto il freno tirato?
"No, devo ammettere che, dopo i primi momenti di “imbarazzo” per la presenza delle telecamere, mi sono sentita subito a mio agio e per questo ho potuto esprimere pienamente la mia personalità, senza dover recitare, in qualche modo, una parte.
Il merito di questa sensazione di familiarità in studio è dovuto in particolar modo a tutto lo staff di Reazione a Catena e a Marco Liorni, che è stato un padrone di casa superlativo,mettendoci ogni giorno nelle migliori condizioni possibili e rendendo la spontaneità del programma una ovvia conseguenza."

A proposito di personalità,chi è la bella Antonella?
Raccontami di te,della tua famiglia,dei tuoi studi e hobbies.
Ovviamente voglio sapere anche di Riccardo,il tuo fidanzato con il quale ho qualche cosa in comune...
"Ti faccio un’autopresentazione canonica, scolastica oserei dire: sono una ragazza di 22 anni, studio Scienze della Formazione Primaria in Bicocca e lavoro come insegnante da ormai 4 anni.
Insegnare è certamente una delle mie passioni più grandi, e più in generale lavorare a contatto con i bambini è qualcosa che mi gratifica moltissimo e mi riempie di orgoglio.
È una passione che ho sempre coltivato, a partire da quando ero più piccola e facevo l’animatrice all’oratorio feriale, fino ad ora che lavoro a scuola mentre faccio anche la baby-sitter, do ripetizioni e faccio l’animatrice alle feste di compleanno insieme al mio ragazzo, Riccardo."

"Con lui sono legata sentimentalmente da 5 anni e mezzo e inoltre conviviamo da un anno e mezzo; ci siamo conosciuti al liceo scientifico di Melegnano.
Io all’epoca ero fidanzata e non gli davo molto retta a dire il vero, ma lui mi ha fatto la corte per un bel po’, senza mai essere invasivo, finché non ho ceduto!
Una delle cose che più mi piace del nostro rapporto è la capacità che abbiamo di divertirci insieme e di parlare di tutto, credo che siano due fattori importanti in una coppia, che donano grande serenità nell’affrontare ogni tipo di situazione.
Oltre alle feste di compleanno condividiamo anche un altro piccolo lavoretto… gestiamo insieme le serate karaoke in un pub nel nostro paese, il che è collegato con l’altra mia grande passione: il canto."

" Ho sempre cantato, da che ho memoria, i miei genitori (Francesco e Chiara) mi raccontano che fin da bimba ogni volta che sentivo una canzone mi mettevo a cantarla.
Non ho mai preso lezioni, anche se mi piacerebbe molto, ma mi diletto a cantare ogni tanto con un mio amico chitarrista con cui ho un duo acustico.
Mia mamma e mio papà hanno sempre assecondato le mie passioni, senza mai porgli un freno e di questo gliene sono molto grata.
In famiglia sono la più grande di tre figli: Mario, il mio fratellino-fratellone, e Mary, una piccola copia bionda di me. 
Un’altra mia grande passione, poi, è la danza, anche se da qualche anno ho accantonato per motivi di tempo ma che ho praticato per diversi anni, inoltre sono stata insegnante di danza per bambini dai 3 ai sei anni e anche coreografa di musical e spettacoli teatrali."
Hai fatto e fai tuttora un sacco di cose complimenti.
Poco fa ho scritto di avere qualcosa in comune con il tuo fidanzato,anche lui scrive su un blog e leggendolo mi sono reso conto di essere sulla sua stessa lunghezza d'onda.
Quindi....
Facciamo pubblicità a Riccardo!
"Si, volentieri.
Lui ha sempre avuto la passione di scrivere e raccontare storie, e dopo il liceo ha iniziato a farlo per diletto.
Poi con il tempo ha iniziato ad essere contattato per raccontare storie di atleti e personaggi legati allo sport, e così ha potuto fare esperienze che gli sono rimaste molto a cuore, come l’aver potuto conoscere e raccontare in una breve biografia la storia di Paolo Cecchetto, vincitore di due medaglie d’oro alle paralimpiadi di Rio de Janeiro.
Lui è stato un incontro davvero speciale per Riccardo, ma anche la conoscenza degli altri atleti è stato motivo di orgoglio e di crescita per lui.
Adesso sul suo blog tratta lo sport nel modo in cui lo intende lui, e cioè come un’epica moderna, la concezione americana dello sport per intenderci.
E vederlo felice quando scrive e riceve riscontri mi fa davvero molto piacere, e alla fine è ciò che più mi importa."
Cliccando qui 
avete l'accesso diretto al blog di Riccardo.

Tornando alla tua esperienza televisiva,come cambia l'approccio alle persone?
Immagino tu abbia un botto di nuovi fans...
"Si, è inutile negare che non ci sia un cambiamento o che l’apparizione televisiva passi del tutto inosservata. Allo stesso tempo, però, non sono un personaggio del calibro di attrici,presentatrici o donne dello spettacolo, ma sono stata campionessa (insieme a Riccardo e Andrea) in un quiz televisivo.
Lo scombussolamento più grande l’ho riscontrato sui social, dove mi sono ritrovata con molta più gente che mi seguiva e con un’attenzione sempre più crescente verso i miei post.Anche dal vivo però il cambiamento c’è stato, ci capita di essere fermati per strada da persone di ogni tipo, che ci riconosce come i campioni di Reazione a catena. 
Il filo rosso che unisce tutto è sicuramente l’affetto che ci viene riservato, sia via social che vis a vis. Noi però siamo ragazzi semplici e tutte queste attenzioni continuano a farci strano, e non ci sentiamo cambiati dopo questa esperienza, anche perché l’abbiamo vissuta rimanendo noi stessi in ogni momento."
Progetti e obiettivi?
Hai qualche sogno da realizzare??
"Il mio obiettivo primario è quello di finire l’università, in modo da poter esercitare in tutti gli effetti il lavoro dei miei sogni: la maestra.
Questa sarà l’attività che ricoprirà la maggior parte del mio tempo e delle mie energie nei prossimi mesi.
Il sogno mio (e, mi sento di dire, di Riccardo) più grande è quello di sposarci un giorno e mettere su famiglia, è un pensiero che ci emoziona ogni volta e che sentiamo in maniera profonda.
Poi siamo giovani e pieni di forza ed entusiasmo, quindi se questa esperienza televisiva ci dovesse aprire le porte a qualche altro tipo di avventura all’interno di questo mondo, saremmo pronti a coglierla con il sorriso, come sempre abbiamo fatto."
Io vi auguro ogni bene,specialmente per quanto riguarda il vostro desiderio di vivere e amarvi per tutta la vita.
Sei dolcissima Antonella!!

Ehm...
Tu mi hai scritto di sceglierle io le foto e niente,chiudo la pagina con questa meravigliosa immagine.
Raccontiamo Talenti
vi ha presentato
Antonella Caglia Ferro.
Rimaniamo in contatto eh,sei troppo ma troppo troppo in gamba per perderti di vista.
Inoltre,considerata la bravura e la bellezza di ciò che scrive,mi piacerebbe in futuro magari realizzare qualcosa assieme a Riccardo.
Sono certo che questa pagina incontrerà il gradimento dei miei sempre attenti lettori e che anche loro inizieranno a voler bene alla splendida persona che sei.