venerdì 6 settembre 2019

Antonella Caglia Ferro

Antonella Caglia Ferro

Vi siete mai domandati come si partecipa ad un programma televisivo?
Quali sono le dinamiche di ingresso e che tipo di emozioni lascia in chi ne prende parte??
Colpito dall'avvenenza ma soprattutto dall'intelligenza di Antonella e dei suoi compagni di squadra le ho chiesto qualche giorno fa l'intervista trovando in lei tanta spontaneità e bontà d'animo.
Si è aperta moltissimo e mi ha raccontato alcuni frangenti della sua vita,aldilà del quiz televisivo di cui leggerete tra poco.

Ciao Antonella,essendo io abbastanza lontano dal mondo televisivo mi sono chiesto e quindi ti domando come nasce l'idea di prendere parte a un gioco come Reazione a catena...
"Sono sempre stata una grande fan di questo programma ma tutto è iniziato quando un anno e mezzo fa siamo andati a convivere io e Riccardo, e nella nostra prima estate vissuta sotto lo stesso tetto ci ha accompagnato ogni sera Reazione a Catena.
Da quel momento ci siamo appassionati così tanto che ha iniziato a baluginarci (parola che ai più attenti telespettatori ricorderà qualcosa) in mente l’idea di partecipare.
Ma ci mancava il terzo componente della squadra e questa estate, parlando con Andrea, con cui condividiamo la partecipazione settimanale ad un quiz in un bar della nostra zona, abbiamo scoperto in lui un grande fan del programma e così è nato il trio.
Dopo la prima sera in cui ci siamo trovati a provare l’intesa, visti i buoni risultati, abbiamo deciso di iscriverci e nei giorni seguenti ci è arrivata la chiamata per partecipare ai casting a Milano.
Avevamo una sola settimana di tempo per allenarci e ogni sera ci siamo trovati per provare e riprovare fino al giorno del casting, dove ci siamo presentati con tante speranze, ma senza pretesa alcuna.
E invece siamo andati molto bene, tanto che solo cinque giorni dopo ci siamo ritrovati negli studi RAI di Napoli a registrare la nostra prima puntata."

Sei preparatisssima su ogni argomento e anche molto spigliata,sei riuscita a far passare attraverso lo schermo quello che è il tuo carattere o hai in qualche modo tenuto il freno tirato?
"No, devo ammettere che, dopo i primi momenti di “imbarazzo” per la presenza delle telecamere, mi sono sentita subito a mio agio e per questo ho potuto esprimere pienamente la mia personalità, senza dover recitare, in qualche modo, una parte.
Il merito di questa sensazione di familiarità in studio è dovuto in particolar modo a tutto lo staff di Reazione a Catena e a Marco Liorni, che è stato un padrone di casa superlativo,mettendoci ogni giorno nelle migliori condizioni possibili e rendendo la spontaneità del programma una ovvia conseguenza."

A proposito di personalità,chi è la bella Antonella?
Raccontami di te,della tua famiglia,dei tuoi studi e hobbies.
Ovviamente voglio sapere anche di Riccardo,il tuo fidanzato con il quale ho qualche cosa in comune...
"Ti faccio un’autopresentazione canonica, scolastica oserei dire: sono una ragazza di 22 anni, studio Scienze della Formazione Primaria in Bicocca e lavoro come insegnante da ormai 4 anni.
Insegnare è certamente una delle mie passioni più grandi, e più in generale lavorare a contatto con i bambini è qualcosa che mi gratifica moltissimo e mi riempie di orgoglio.
È una passione che ho sempre coltivato, a partire da quando ero più piccola e facevo l’animatrice all’oratorio feriale, fino ad ora che lavoro a scuola mentre faccio anche la baby-sitter, do ripetizioni e faccio l’animatrice alle feste di compleanno insieme al mio ragazzo, Riccardo."

"Con lui sono legata sentimentalmente da 5 anni e mezzo e inoltre conviviamo da un anno e mezzo; ci siamo conosciuti al liceo scientifico di Melegnano.
Io all’epoca ero fidanzata e non gli davo molto retta a dire il vero, ma lui mi ha fatto la corte per un bel po’, senza mai essere invasivo, finché non ho ceduto!
Una delle cose che più mi piace del nostro rapporto è la capacità che abbiamo di divertirci insieme e di parlare di tutto, credo che siano due fattori importanti in una coppia, che donano grande serenità nell’affrontare ogni tipo di situazione.
Oltre alle feste di compleanno condividiamo anche un altro piccolo lavoretto… gestiamo insieme le serate karaoke in un pub nel nostro paese, il che è collegato con l’altra mia grande passione: il canto."

" Ho sempre cantato, da che ho memoria, i miei genitori (Francesco e Chiara) mi raccontano che fin da bimba ogni volta che sentivo una canzone mi mettevo a cantarla.
Non ho mai preso lezioni, anche se mi piacerebbe molto, ma mi diletto a cantare ogni tanto con un mio amico chitarrista con cui ho un duo acustico.
Mia mamma e mio papà hanno sempre assecondato le mie passioni, senza mai porgli un freno e di questo gliene sono molto grata.
In famiglia sono la più grande di tre figli: Mario, il mio fratellino-fratellone, e Mary, una piccola copia bionda di me. 
Un’altra mia grande passione, poi, è la danza, anche se da qualche anno ho accantonato per motivi di tempo ma che ho praticato per diversi anni, inoltre sono stata insegnante di danza per bambini dai 3 ai sei anni e anche coreografa di musical e spettacoli teatrali."
Hai fatto e fai tuttora un sacco di cose complimenti.
Poco fa ho scritto di avere qualcosa in comune con il tuo fidanzato,anche lui scrive su un blog e leggendolo mi sono reso conto di essere sulla sua stessa lunghezza d'onda.
Quindi....
Facciamo pubblicità a Riccardo!
"Si, volentieri.
Lui ha sempre avuto la passione di scrivere e raccontare storie, e dopo il liceo ha iniziato a farlo per diletto.
Poi con il tempo ha iniziato ad essere contattato per raccontare storie di atleti e personaggi legati allo sport, e così ha potuto fare esperienze che gli sono rimaste molto a cuore, come l’aver potuto conoscere e raccontare in una breve biografia la storia di Paolo Cecchetto, vincitore di due medaglie d’oro alle paralimpiadi di Rio de Janeiro.
Lui è stato un incontro davvero speciale per Riccardo, ma anche la conoscenza degli altri atleti è stato motivo di orgoglio e di crescita per lui.
Adesso sul suo blog tratta lo sport nel modo in cui lo intende lui, e cioè come un’epica moderna, la concezione americana dello sport per intenderci.
E vederlo felice quando scrive e riceve riscontri mi fa davvero molto piacere, e alla fine è ciò che più mi importa."
Cliccando qui 
avete l'accesso diretto al blog di Riccardo.

Tornando alla tua esperienza televisiva,come cambia l'approccio alle persone?
Immagino tu abbia un botto di nuovi fans...
"Si, è inutile negare che non ci sia un cambiamento o che l’apparizione televisiva passi del tutto inosservata. Allo stesso tempo, però, non sono un personaggio del calibro di attrici,presentatrici o donne dello spettacolo, ma sono stata campionessa (insieme a Riccardo e Andrea) in un quiz televisivo.
Lo scombussolamento più grande l’ho riscontrato sui social, dove mi sono ritrovata con molta più gente che mi seguiva e con un’attenzione sempre più crescente verso i miei post.Anche dal vivo però il cambiamento c’è stato, ci capita di essere fermati per strada da persone di ogni tipo, che ci riconosce come i campioni di Reazione a catena. 
Il filo rosso che unisce tutto è sicuramente l’affetto che ci viene riservato, sia via social che vis a vis. Noi però siamo ragazzi semplici e tutte queste attenzioni continuano a farci strano, e non ci sentiamo cambiati dopo questa esperienza, anche perché l’abbiamo vissuta rimanendo noi stessi in ogni momento."
Progetti e obiettivi?
Hai qualche sogno da realizzare??
"Il mio obiettivo primario è quello di finire l’università, in modo da poter esercitare in tutti gli effetti il lavoro dei miei sogni: la maestra.
Questa sarà l’attività che ricoprirà la maggior parte del mio tempo e delle mie energie nei prossimi mesi.
Il sogno mio (e, mi sento di dire, di Riccardo) più grande è quello di sposarci un giorno e mettere su famiglia, è un pensiero che ci emoziona ogni volta e che sentiamo in maniera profonda.
Poi siamo giovani e pieni di forza ed entusiasmo, quindi se questa esperienza televisiva ci dovesse aprire le porte a qualche altro tipo di avventura all’interno di questo mondo, saremmo pronti a coglierla con il sorriso, come sempre abbiamo fatto."
Io vi auguro ogni bene,specialmente per quanto riguarda il vostro desiderio di vivere e amarvi per tutta la vita.
Sei dolcissima Antonella!!

Ehm...
Tu mi hai scritto di sceglierle io le foto e niente,chiudo la pagina con questa meravigliosa immagine.
Raccontiamo Talenti
vi ha presentato
Antonella Caglia Ferro.
Rimaniamo in contatto eh,sei troppo ma troppo troppo in gamba per perderti di vista.
Inoltre,considerata la bravura e la bellezza di ciò che scrive,mi piacerebbe in futuro magari realizzare qualcosa assieme a Riccardo.
Sono certo che questa pagina incontrerà il gradimento dei miei sempre attenti lettori e che anche loro inizieranno a voler bene alla splendida persona che sei.

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