martedì 8 ottobre 2019

Federica Gasbarro

Federica Gasbarro

Inizio questa nuova intervista con un caro saluto ai voi lettori che da tanti anni seguite con affetto questo blog.
Ovviamente il mio benvenuto va anche a chi diventerà dei nostri.
Oggi vi propongo una super ragazza che tanto mi ha colpito e che moltissimo sta realizzando per il bene dell'umanità.
Non esagero,si,non esagero e non voglio fare paragoni ma la mia ospite è tra le persone più influenti a livello nazionale(per ora).
Intervistando Federica mi sono reso conto di aver avuto la fortuna ed il privilegio di interagire con chi utilizza il proprio tempo per cercare un futuro migliore.
Oggi entriamo assieme nel mondo di Fridays For Future.

Inizio da qui con le domande:seguendoti sui social ho visto che ogni tua immagine è un viaggio,viaggio più che fisico direi mentale nel senso che metti in moto il cervello delle persone che vedono quante belle iniziative fai.
Hai 24 anni,è sempre stato così o hai scoperto solo recentemente di avere tutto questo grande e bel carisma?
"In realtà è una scoperta solo recente ma poi non è che so se veramente ho tutto questo carisma.
Molto semplicemente un paio di anni fa ho deciso di curare meglio il mio profilo Instagram e da lì poi è piano piano nato tutto nonostante io penso che il boom dei social sia antecedente.
Anche se non è stato facile ho deciso di mettermi in gioco e vedere cosa poteva succedere.
Per fortuna è capitato che tanta gente ha deciso di seguirmi dandomi la possibilità di farmi conoscere e soprattutto negli ultimi sei mesi di lasciare qualcosa in più come valore aggiunto,a scopo formativo e di divulgazione scientifica."
Sei la rappresentante italiana di tutto questo meraviglioso movimento di ragazze e ragazzi che hanno capito che non abbiamo più tempo da perdere.
Come è nato tutto questo?
Senti particolari responsabilità o tutto viene svolto da te,da voi,con assoluta naturalezza?
"E' nato semplicemente quando ho scoperto dell'esistenza di Fridays For Future,arrivato nella mia città tipo da un paio di venerdì.
Partecipando ho dato la mia disponibilità e così con tanto lavoro,giorno dopo giorno è nato tutto.
Responsabilità:forse sai all'inizio era tutto più complesso perchè eravamo in meno mentre adesso il lavoro si è distribuito tra i ragazzi,tra i vari gruppi e quindi tutto è molto più semplice.
La responsabilità si sente sempre nel momento in cui si ha tutto questo clamore mediatico,non parlo solo di me parlo in generale,e quindi noi ragazzi abbiamo il dovere di lasciare qualcosa altrimenti tutto è sterile,fine a se stesso."



Sei stata l'unica rappresentante italiana allo Youth Climate Summit svoltosi nella sede dell'Onu di New York,com'è andata negli States?
"E' andata alla grande,trovarsi alla sede delle Nazioni Unite insieme con il fatto che era la mia prima volta negli U.S.A. è stato emozionante.
E' comunque un luogo destinato a persone importanti come possono essere i capi di stato e quindi ero anche un poco spaventata.
Nonostante questo sono riuscita a dare del mio meglio e quindi dico che è necessario uscire dalla propria "comfort zone"."

Davvero secondo te possiamo sperare che i grandi della Terra vi diano ascolto?
"Penso che possiamo credere che faranno qualcosa perchè comunque non ci resta molto,cioè o agiscono o non sarà la fine della Terra ma il mondo non sarà più come quello che conosciamo oggi."


Sei stata nei principali tg e sui quotidiani più letti in Italia ed anche in prestigiose trasmissioni televisive,penso che tantissime persone ti conoscano per quello che fai,io però vorrei scoprire come sei....
Come ti ho scritto nei giorni scorsi traspare sia il tuo gran cuore che anche la tua intelligenza.
Queste doti applicate alla tua sensibilità ti rendono meravigliosa.
"Grazie!
Che belle queste parole.
Non è prerogativa di molti riuscire a vedere la persona dietro a quello che si rappresenta al momento.
Io cerco sempre di parlare col cuore,con la pancia e se qualcuno sostiene che si poteva fare scelta di rappresentanza migliore io rispondo che amo sorridere e parlare con dolcezza ma che questo non significa che io non abbia carattere,non significa che io tolga importanza e serietà all'argomento.
Io più o meno mi vedo come tu mi hai descritta anche se rispondere a questi tuoi complimenti è un pò complesso.
Sicuramente penso di essere una persona molto sensibile e per le cose in cui credo ci metto la faccia e quindi mi considero anche coraggiosa.
Però questo che ti dico devono essere gli altri a vederlo."
Considerato che ti ascoltano platee importantissime,a livello globale e planetario,direi che le tue doti di cui abbiamo parlato e scritto poco fa sono considerate ed apprezzate sino in fondo.
State facendo un lavoro enorme,un percorso se vogliamo anche istruttivo per chi come me vi segue.
Ve ne saremo tutti quanti grati!


Chi è la bella Federica?
Quale percorso di vita hai avuto sinora??
I tuoi studi,la tua famiglia...
Quali sono i tuoi hobbies e le tue passioni?
"Percorso molto tranquillo,ho vissuto in una famiglia molto unita.
Mi hanno seguita molto,mi hanno educata e anche un pò inquadrata in quello che è il rispetto per l'ambiente.
Avendo io radici abruzzesi è stato più facile stare attenta alla natura per il semplice fatto che passavo le mie estati in uno splendido contesto.
Lo studio:frequento scienze biologiche a Roma e come hobby e passioni ti dico che mi piace molto andare a cavallo ma anche leggere,suonare il pianoforte e fare sport,anche se ultimamente riesco a farne poco perchè non ho tempo."


In conclusione ti chiedo quali sono i tuoi progetti e i tuoi obiettivi sia per i mesi a venire che a lungo termine.
Hai sogni da vedere realizzati?
"Dunque...
Si,di sogni ne ho tanti.
Io parlo più di visioni che di sogni perchè appunto secondo me bisogna essere visionari nella vita come dico sempre.
Sicuramente nei miei progetti ho il continuare con gli studi e capire dove la mia vita mi indirizzerà.
Finora ho capito che si deve fare tanto,si deve studiare tanto e che bisogna farsi trovare sempre pronte.
Al tempo stesso però bisogna stare a vedere dove la corrente della vita ti porta,quindi cercherò di interpretare qualche segno e provare a capire quale potrà essere effettivamente la mia strada.
Nei mesi a venire ho tanti appuntamenti,tante conferenze,tanti progetti,insomma.... Ho un bel da fare.
Con il movimento ci sarà il Global Strike e moltissime altre cose.
Sogni più concreti diciamo possono essere finire l'Università e laurearmi dato che mi mancano quattro esami.
Voglio darci dentro in questo senso.
Mi piacerebbe,aldilà di quelli che possono essere i sogni di tutti.portare la conoscenza scientifica in sedi istituzionali:mi sono accorta che non tutti conoscono da un punto di vista tecnico e appunto scientifico le problematiche che affronto."
Bene,grazie per esserti raccontata a me!
Ho notato che ti sei piacevolmente aperta dal punto di vista umano.
Era esattamente quello che io volevo.

Raccontiamo Talenti
vi ha presentato
Federica Gasbarro.

Federica,grazie davvero di cuore per questa estemporanea e originalissima pagina del mio blog.
Sono fiero ed onoratissimo di averti potuta ospitare.
A te e a tutti i ragazzi di Fridays For Future va un abbraccio.
Siete una generazione magnifica.
In particolar modo mi sento in dovere di scrivere che tu sei davvero una ragazza speciale.
Speciale,unica e intelligentissima!

lunedì 7 ottobre 2019

Kendra Dahlke

Kendra Dahlke

E' qui con noi oggi una super atleta americana da poche settimane in Italia per dimostrare a tutti il suo grande valore come pallavolista.
Ingaggiata da Marsala,società sempre attenta nel portare nel nostro paese atlete di pregevole caratura,la bella Kendra mi ha raccontato molto di lei.
Grazie alla sua simpatia e disponibilità ora posso mettere online la sua presentazione ai suoi nuovi tifosi.
Cominciamo...

A che età hai iniziato a giocare a pallavolo e quali sono state le ragioni?
"Ho cominciato con il volley quando avevo 13 anni e grazie agli allenatori Cindy Lloyd e Garen Tomlinson.
All'interno della scuola che frequentavo mi hanno vista mentre andavo a lezione al campus e notando la mia altezza mi hanno proposto di andare a fare una prova in quanto ritenevano che io potessi avere un buon potenziale.
All'inizio avevo qualche dubbio e non ero interessata,ma poi con curiosità ho provato e sono stata inserita nel team della scuola.
Così l'anno successivo ho lasciato il basket per dedicarmi pienamente alla pallavolo."

In quali squadre hai giocato?
"Ho finito il college dell'Università dell'Arizona lo scorso mese di Dicembre.
Qui ho studiato e giocato a pallavolo per 4 anni.
Dopo essermi laureata sono partita per iniziare la mia carriera professionale e mi sono trasferita nelle Filippine dove ho fatto parte del roster del PLDT Home Fibr."

Eccoti qui con la casacca del team asiatico.
Come è stata la tua prima esperienza lontana da casa?
"Giocare per me nelle Filippine è stata un'esperienza complessivamente positiva.
Era come hai detto tu la mia prima volta lontana da casa e quindi ho messo un pò di tempo ad adattarmi a nuovi stili di vita e a diverse culture.
Questo però mi è piaciuto e ho imparato davvero molto.
Tutti sono stati molto accoglienti con me e quindi hanno reso tutto più facile."
Quali sono le differenze tra volley U.S.A. e pallavolo filippina?
"Lo stile della pallavolo era solo un poco diverso da quello a cui ero abituata.
Il livello è buono,sanno difendere bene e con il fatto che ogni squadra poteva ingaggiare due atlete straniere la qualità del gioco si è alzata ancora di più.
La differenza più importante è l'altezza delle giocatrici:mentre negli Stati Uniti posso essere considerata non molto alta per il ruolo in cui gioco,sono 184 cm,nelle Filippine mi consideravano una gigante."

E ora sei qui da noi...
"Sono molto emozionata per la mia nuova avventura in Italia,è sempre stato un mio obiettivo giocare nel vostro paese e ora posso raggiungerlo qui a Marsala.
Sto imparando a essere competitiva e sto lavorando per raggiungere successi di squadra ma anche personali.
Ho già assorbito molto dallo staff e dalle mie compagne e cerco di migliorarmi giorno dopo giorno.
Sono convinta di essere nel posto giusto per farlo."
Talmente convinta da avere iniziato il campionato con grande piglio autoritario giocando meravigliosamente sia in attacco che nelle fasi difensive.
A questo proposito domando a Kendra di spiegarmi quali sono le sue caratteristiche di atleta...
"Sono una schiacciatrice/ricevitrice che ben si adatta in ogni posizione della rotazione.
La dote migliore che posso indicarti è la mia visione del gioco,sono brava a vedere gli spazi aperti dove colpire ma leggo bene il campo anche se devo difendere.
Penso di essere in grado di fare tutto:ricevere,colpire,murare e difendere ad alto livello."

Che obiettivo ti sei posta per i prossimi mesi?
"Voglio migliorarmi nei fondamentali di gioco dove ho ancora qualche debolezza.
Voglio vincere,ma ancora di più di questo voglio far parte di un gruppo di ragazze che lotta su ogni pallone,fino all'ultimo punto.
L'obiettivo societario è mantenere la categoria e magari inserirsi nella poule promozione per la serie A1.
Devo rimanere personalmente concentrata su questo e impegnarmi per diventare una giocatrice migliore con tanta voglia di successo."

Oltre ad essere un'ottima atleta sei anche una ragazza meravigliosa.
Mi racconti un pò di te lontana dai campi da gioco?
"Un pò di me è che la mia famiglia è molto importante.
Ho due sorelle minori,Kyra e Kadyn e anche un fratello che si chiama Deven.
Poi c'è anche Bane,il mio cane.
La mia famiglia ora vive a Phoenix in Arizona ma io sono cresciuta tra Minnesota e California.
La mia famiglia è fondamentale per me e mi hanno sempre spinta e sostenuta in ogni cosa che ho pensato di fare.
Senza i miei genitori Nicole e David non sarei arrivata qua dove sono ora."
Sei dolce Kendra!
"Altro di me è che lo sport è sempre stato un qualcosa di cui ho avuto passione.
Crescendo ho potuto giocare a basket,a tennis,nuoto,atletica leggera e anche mi piace andare a cavallo.
Quando ero al college ho studiato criminologia e psicologia,trovo che il concetto di crimine sia molto interessante:mi sono spesso chiesta cosa possa spingere le persone a commettere dei reati."
Sei davvero una persona particolare ed intrigante,complimenti.

Cosa vuoi fare da grande?
Come vedi il tuo futuro??
Hai qualche sogno da realizzare?
"Voglio giocare a pallavolo il più a lungo possibile.
Quando non potrò più farlo vorrei restare ancora in questo mondo e mi vedo magari nel ruolo di allenatrice.
Un giorno vorrò avere una famiglia tutta per me e come sogno magari vorrei poter lavorare nel mondo della tv ma legata sempre allo sport."
Secondo me puoi davvero portare avanti progetti e sogni,mi ha colpito molto la tua personalità.

Raccontiamo Talenti
vi ha presentato
Kendra Dahlke.
Kendraaaaaaaaaaaaaaa,
grazie davvero di cuore per tutta la tua disponibilità.
Ci vediamo prossimamente alle tue partite e sicuramente rimarremo in contatto.
Ti seguirò con tanto piacere e sono sicuro che lo faranno anche i miei,nostri lettori.
Ti abbraccio e mando un caro saluto a tutta la tua famiglia e anche al Marsala Volley.

domenica 6 ottobre 2019

Francesca Alupei

Francesca Alupei

Ciao!
Ho scritto di Francesca un paio di anni fa e nel corso di questo periodo di tempo non ho smesso un solo secondo di seguire le sue gesta sportive.
(Clicca qui per leggere l'intervista del 2017)
Rumena,classe 2003 per 190 cm di altezza la mia ospite di oggi è già ora considerata tra le migliori centrali del mondo.
Grazie alla sua prima pagina è nata una bella amicizia con lei ma anche con i suoi parenti che vivono in Italia.
Prima di dare la parola a Francesca consentitemi un saluto a tutte queste belle persone.

Dove eravamo rimasti?
"Dopo la nostra prima intervista sono progredita molto e ho fatto passi importanti per la mia carriera.
Ho giocato con la prima squadra nel campionato nazionale rumeno e ho vinto due medaglie d'oro con il CSM Bucarest.
Sono stata selezionata dalla nazionale maggiore con la quale abbiamo vinto la Silver European League.
Successivamente a questo mi sono aggiudicata la medaglia d'argento agli Eyof di Baku ed il sesto posto al campionato del mondo juniores."
Avete letto?
Risultati eccezionali e storici per una nazione come la Romania:il trionfo in European League è il primo per la pallavolo in questa nazione.
La sedicenne Francesca ne è stata protagonista!

Dopo le tue esperienze con il CSM Bucarest sei una nuova giocatrice dell'Alba Blaj,forte ed ambizioso club,probabilmente il migliore in Romania.
Volley in forte crescita da voi,giusto?
"Il livello della pallavolo da noi è buono ma potrebbe essere anche meglio di come è adesso.
Personalmente sono cresciuta molto da quando gioco con le senior,la scorsa stagione ho partecipato anche alla Champions League e questo ha accresciuto il mio modo di vedere il volley."
Junior e Senior,quali sono le differenze e come ti approcci ad entrambe le selezioni?
"Le due categorie di nazionale sono molto diverse:mi piacciono le juniores perchè con loro mi sento sicura e posso aiutare le ragazze della mia squadra.
A livello senior amo molto il gioco anche se ho un pò di paura perchè non ho esperienza ma mi godo ogni secondo di quello che succede in campo."
Ho scritto che sei passata da poco all'Alba Blaj,quali sono i tuoi obiettivi per i prossimi mesi?
"Voglio vincere il campionato e raggiungere il miglior posto possibile in Champions League."

E' incredibile che tu mi stia dicendo tutte queste cose molto ambiziose nonostante i tuoi 16 anni...
"Non mi sento come se avessi 16 anni,sono molto matura e responsabile grazie allo sport.
Ho tanti allenamenti da fare e questo assieme alla scuola non mi lascia del tempo per altro in questo momento.
Sto cercando di mantenere i contatti con i miei amici ma adesso ho anche cambiato città e quindi credo sia molto difficile."
Eh già,lo sport è anche abnegazione e sacrificio.
Però tu cara Francesca sei solare e quindi credo non ci siano problemi con amicizie e affetti.
Ti vogliamo bene tutti.
Ai vertici del volley già a 16 anni,come lo vedi il tuo futuro?
"Non so cosa accadrà ma so perfettamente cosa voglio e farò di tutto per raggiungerlo.
Ho avuto un ottimo inizio e credo che tutto continuerà a essere fantastico.
Mi piacerebbe avere la possibilità di viaggiare per il mondo grazie alla pallavolo."
Sono certo che lo farai!

Non è solo un grande talento,è anche una bellissima ragazza la nostra Franceschina(come la chiamo io nonostante il suo metro e novanta).

Raccontiamo Talenti
ha intervistato e aggiornato i lettori sulla carriera di
Francesca Alupei.

Francesca,super abbraccio per te che sei sempre gentile e disponibile e augurissimi per la stagione appena cominciata.
Nel ringraziarti per le tue risposte ho la certezza e consapevolezza di avere portato qui di nuovo una grande grande campionessa e anche e soprattutto persona fantastica.
A presto amica!!!