domenica 24 novembre 2019

Maria Sole Barbagli

Maria Sole Barbagli

Conosco Maria Sole da meno di una settimana e sin dal primo momento sono presissimo da lei,dalla sua classe,dalla sua avvenenza ma anche e soprattutto da tante altre doti che scoprirete nel corso di questa bella intervista.
L'ospite di oggi si è davvero aperta a me raccontandomi molto della sua vita.
Buona lettura.

Quando è nata in te la passione per la moda e come hai fatto a muovere i primi passi?
"In realtà la mia passione è nata dalla fotografia. Da piccola mi piaceva fotografare ogni cosa, animata e non.
Ad un certo punto, credo per evitare che riempissi la memoria della fotocamera , mio padre ha cominciato a fotografare me.
È così che ho scoperto di essere fotogenica e che, oltre a farle le foto, potevo anche farmele fare.
Credo che sia per questo che con i fotografi con cui ho lavorato in questi anni ho sempre avuto un rapporto molto  positivo e collaborativo: in qualche modo io stavo di qui ma anche un po’ di la dall’obiettivo.
La moda?
La amo certo, ma preferisco ricercare uno stile più personale all’interno delle tendenze.
Quando lavoro mi diverte interpretare ciò che mi viene fatto indossare, è un po’ come calarsi in un personaggio diverso ogni volta.
È un lavoro e io lo affronto con serietà e professionalità, ma è anche un divertimento ed è con questo spirito che lo porto avanti!"

Fai parte di una prestigiosa agenzia,la Esprit Model Management,quale è stato il tuo percorso assieme a loro?
"Ho iniziato due anni fa a lavorare per la mia agenzia, avevo 16 anni, molto giovane per Firenze, la mia città.
A Milano le modelle “minorenni” sono molto diffuse, da queste parti meno.
Credo che sia stata la mia determinazione a colpire i clienti e la mia professionalità.
Voglio dire che di belle ragazze è pieno il mondo, ma di ragazze che affrontano con serietà ciò che in apparenza potrebbe sembrare un lavoro effimero ce ne sono poche.
E, dico davvero, io sono piena di difetti, ma grazie a questo lavoro ho imparato a trasformarli in punti di forza:particolarità che mi rendono unica, diversa dalle altre.
Le mie orecchie per esempio, una è leggermente più grande dell’altra e mi sembrava anche piuttosto in fuori, quasi a sventola. Invece sai che più di un fotografo mi ha scelta proprio per le mie orecchie particolari?
Ti dico tutto questo perché quando inizi così presto non c’è un lavoro più determinante dell’altro.
Ogni servizio che si fa è un esperienza che ti fa crescere, diventare più consapevole di te stessa. 
In particolar modo mi diverte lavorare con gli studenti delle scuole di design fiorentine, il Polimoda e la Marangoni, per esempio.
Spesso vengo chiamata per i progetti finali, che sono anche i più importanti.
Mi piacciono perché posso partecipare in modo più attivo, non fare la modella zitta e mosca!"
Se volete ammirare la pagina dedicata a Maria Sole nel sito della Esprit Model Management cliccate qui e vi si aprirà un qualcosa di davvero meraviglioso.

Dal tuo profilo Instagram si evince che porti avanti molteplici attività,raccontami tutto ma proprio tutto su ogni forma d'arte che ti appartiene...
"E' vero,ho qualche difficoltà nello stare ferma anche se in apparenza sembro una ragazza tranquilla.
Ho fatto danza classica dai tre ai dodici anni, poi danza contemporanea e moderna.Da qualche mese ho iniziato a fare pole dance,e questo mi comporta un allenamento fisico intenso e particolare.
La pole dance è una specie di ginnastica artistica danzata per aria intorno ad un palo,detto in parole semplici e non me ne voglia la mia fantastica insegnante, che è una campionessa mondiale di questa disciplina.
Poi canto, da ormai cinque anni.
Ho iniziato con il musical per poi fare corsi di canto individuali e d’insieme con le band."
Oh che bello,ho ospitato nel blog tante talentuose cantanti.
Qual è il tuo genere preferito?
" Il mio genere?
Allora, partendo dal presupposto che a me la musica piace tutta, ma proprio tutta, se devo cantarla io preferisco la musica pop italiana e straniera.
Solo un po’ di rock, ma perché la mia voce è più pop, non per altro.
Amo cantare i pezzi dei cantautori italiani, sopratutto degli uomini, in versione femminile,con le basi modificate e non per fare impazzire la mia maestra, che adoro, ma perché davvero ci sono pezzi che “cambiando sesso” diventano da brivido! I miei pezzi forti sono “Giudizi universali” di Samuele Bersani o  “ La donna cannone” di De Gregori, giusto per farti capire meglio il genere.
Dimenticavo,ho anche fatto teatro per cinque anni."



"L’ altro mio “vizio” è scrivere. Io prendo nota in continuazione di ciò che mi accade e che mi tocca particolarmente.
La cartella “note” del mio cellulare è un insieme di appunti  di pensieri liberi tra loro che ogni tanto metto insieme.Ho vinto un premio letterario dedicato ai giovani nel 2017, si chiama “I Colloqui Fiorentini” e ogni anno si ispira ad un autore italiano, quell’anno era Pirandello e io ho portato a casa  il primo premio per un testo narrativo, si intitola “La seconda volta che sono nata”.
Se vuoi leggerlo vai a cercare sul sito dei Colloqui Fiorentini i vincitori del 2017 e ci trovi il mio racconto."
Sono andato a cercarlo e a nutrirmi del tuo talento e ora dono il tuo testo anche ai miei lettori.
Cliccando qui si aprirà il pdf de "La seconda volta che sono nata" di Maria Sole Barbagli.

Sei giovanissima e scommetto che sei una brava studentessa,cosa studi e come concili la scuola con i tuoi impegni da modella,da pole dancer,da cantante e da scrittrice??
"Sto frequentando l’ultimo anno di liceo classico europeo, sì quest’anno ho la maturità e si, me la cavo benino.
Come faccio a conciliare tutto?
 Mi organizzo e ho comunque ben chiara la mia priorità che oggi è la scuola.
Dire di no a qualche proposta lavorativa è sempre un dispiacere, è successo poche volte, ma è successo."
Chi è la splendida Maria Sole?
Raccontami della tua famiglia,dei tuoi affetti...
Ma anche come sei caratterialmente.
"Innanzitutto grazie per la splendida, spero tu non abbia cambiato idea dopo avermi conosciuto meglio.
La famiglia...se ti parlo di loro ti intaso il blog.
Loro sono le radici che mi hanno permesso di crescere con i rami tesi verso il cielo.
Hanno sempre fatto il tifo per me, mi hanno sostenuta, motivata, hanno anche brontolato talvolta, ma sempre con il fine di fare che io potessi diventare la persona migliore secondo il mio modo di essere, non secondo il loro.
Mi hanno anche lasciato sbagliare perché io imparassi, per stimolare il mio senso critico, perché potessi trovare un equilibrio nel naturale squilibrio di questi anni turbolenti.
Non hanno mai chiuso il dialogo, anche quando era difficile non farlo.
E io li amo per questo, anzi di più li adoro!
Come sono di carattere sarebbe più corretto che lo dicessero gli altri. 
Di certo questo è un momento di grandi cambiamenti per me, come per tutti i ragazzi della mia età del resto.
Un periodo che sto affrontando con relativa serenità rispetto al più recente passato e questo mi fa credere di essere davvero più matura.
Sono una ragazza esplosiva ma tranquilla, mi dicono anche dolce e solare, poi certo anche io ho i miei giorni no. 
Determinata ma rispettosa degli altri, nel senso che non farei fuori nessuno per arrivare all’obiettivo, piuttosto mi fermo, aspetto e s’arriva insieme. 
Mi piace il lavoro di squadra, la solidarietà. 
L’amicizia per me ha un valore inestimabile e infatti ho amiche che lo sono da sempre.
Poi c'è l'amore...
“Mi ha bruciato quando ero piccola l’amore mi ha bruciato” come dice una canzone, ma le delusioni anticipano spesso gioie ancor più grandi e io sono ottimista, sopratutto perché casomai ho imparato a stare già molto bene così!"
Citazione musicale del grandissimo Tricarico e parole di Maria Sole che toccano il cuore per le semplici verità che raccontano.

Hobbies e passioni?
"Viaggiare!
Partirei  in continuazione e fare la valigia per me è estasi pura!
Sono curiosa e viaggiare nutre le mia fame di conoscere, di sapere.
Ho visitato già tanti paesi, città, culture e ho ancora infinite nuove mete da esplorare. Davvero, mi emoziono solo a parlarne!
Londra è come la mia  seconda città, ci sono stata tipo sei volte, qualche volta anche per un mese.
Ora sono in fissa con New York, ci sono stata da poco ma ci tornerei anche subito.
Ecco, quando trovo una città o un posto che mi piace cerco di tornarci e di viverlo come lo vivrebbe un suo abitante.
Mi piace la sensazione di sentirmi a casa anche in altri luoghi, non fare la vita della turista ma della residente.
Però al tempo stesso penso sia bello anche sapere di avere una casa e un paese dove tornare sempre e volentieri."
Come ti vedi nel futuro?
Hai sogni da realizzare?
"Certo che ho dei sogni e farò anche di tutto per realizzarli!
Il prossimo anno andrò a studiare a Milano e...
Per scaramanzia non ti aggiungo altro altrimenti lo sai che poi i sogni non si avverano.
Ma ti dico che vorrei lavorare nel mondo della comunicazione, non mi dispiacerebbe nell’ambito dei beni culturali.
Come mi vedo nel futuro?
Per quanto riguarda il lavoro, mi vedo dall’altra parte dell’obiettivo. 
Mi piacerebbe  far parte di quella macchina che è la comunicazione oggi, in cui i servizi fotografici che faccio oggi come modella non sono che una piccola parte.
Ma intanto comincio da questo, è comunque un percorso che ha senso!
Dal punto di vista personale, oltre ad augurarmi di avere genitori eterni, spero di coltivare intorno a me affetti veri, profondo, sinceri.Hai presente quelle persone che magari non le vedi da tanto ma che quando le rivedi è come se il tempo non fosse passato?
Ecco quelle..."
In conclusione ho chiesto alla mia nuova amica se avesse qualcosa da aggiungere alle mie domande e mi stupito nuovamente regalandomi questo intenso e significativo pensiero:
“I sogni meritano di uscire dalla testa per diventare vita, quindi non ti fare fermare dalle difficoltà, perché le cose che meritano sono difficili!”


Raccontiamo Talenti
vi ha presentato
Maria Sole Barbagli.
Sole,nome perfetto e assolutamente azzeccatissimo per la meravigliosa persona che sei.
Abbiamo scritto insieme un articolo che io considero sin da ora tra i miei migliori lavori realizzati in questi anni.
Per questo e per essere entrata nella mia vita ti ringrazio di cuore.
Sarò presente e disponibile in futuro per aggiornare i miei lettori ed i tuoi ammiratori su tutte le tue novità.

domenica 10 novembre 2019

Michaela Necasova

Michaela Necasova

Sono passati già 3 anni da quando ho pubblicato per la prima volta la bravissima atleta della Rep.Ceca Necasova.
Da allora è nato un gran bel rapporto di amicizia e grazie a questo ho potuto seguire nel tempo le gesta sportive di questa ragazza.
Ultimamente il suo profilo tecnico si è notevolmente sviluppato e accrescendosi mi sento di scrivere che Michaela è tra le più promettenti centrali in Europa.
I risultati e le statistiche parlano chiaro.
Ho così deciso di chiederle di aggiornarci ed è venuta fuori una bella chiacchierata che ora vi riporto.
Buona lettura a tutti.

Dopo tutto questo tempo,cosa è successo nella tua carriera pallavolistica,però non solo eh...
Mi piacerebbe sapere anche come procede il tuo percorso di studentessa.
"Due anni fa ho iniziato a giocare nella Extraliga con il Dukla Liberec e con la squadra junior abbiamo vinto la medaglia d'argento.
Contemporaneamente ho iniziato a far parte del roster della prima squadra sempre con questo club.
Dopo il diploma mi sono trasferita a Ostrava,città che dista 340 km da dove sono nata e da dove ho sempre vissuto.
Qui gioco nel TJ Ostrava.
In campo scolastico di recente mi sono iscritta al VSB Technical University appunto di Ostrava e il mio campo di studio è l'ingegneria biomedica presso la facoltà di ingegneria elettrica ed informatica.
Questo è il mio secondo anno in questa nuova città per me e sono molto felice del cambiamento."

Come dicevo prima ti sto seguendo molto e sono sbalordito dai tuoi notevoli miglioramenti.
Sono molto felice di questo perchè ti considero un grande talento oltre che una ragazza d'oro.
Nella scorsa stagione tra le mie atlete preferite c'era la nostra amica Vilte Makauskaite(un caro saluto per lei),quali sono le differenze tra quella squadra e quella attuale??
"Apprezzo che tu segua le nostre partite e sono davvero contenta dei risultati che stanno arrivando.
Penso che come team siamo molto coordinate non solo in campo ma anche nella vita.
Petra Koidova è tornata a giocare dopo una pausa e ha portato da noi tutta la sua esperienza.
E' il nostro grande capitano.
Abbiamo Anna Pospisilova di Brno che è la nuova palleggiatrice e Aleksandra Wanczik molto forte in attacco e anche Iva Kaluskova che mi da buoni consigli per quanto riguarda il mio ruolo di centrale.
Mi piace molto come squadra anche se devo dire che quando hai menzionato Vilte ho sentito dentro di me che mi manca molto,spero sia felice in Francia."
Quali sono gli obiettivi per i mesi a venire?
"Voglio avere successo nel mio secondo anno universitario e penso che nella pallavolo possiamo puntare a vincere una medaglia nella Extraliga."


In questo periodo ho parlato di te con qualche manager italiano ma non solo...
Tanti di loro prestano molta attenzione a ciò che pubblico e tu sei attualmente il mio talento preferito.
Cosa pensi della pallavolo italiana?
Ti piacerebbe venire a giocare da noi??
"Ogni giocatore sogna di venire a giocare da voi.
Il volley in Italia è di altissimo livello ma di voi mi piace molto anche il clima ed il cibo.
Però prima di ogni altra cosa priorità ai miei studi,motivo per cui non mi sento ancora pronta a un prossimo trasferimento."
Hai 20 anni compiuti da poco,hai tempo per portare a termine i tuoi progetti.
Intanto che ti vediamo in qualche bella immagine sportiva ti chiedo di raccontarmi com'è giocare in Rep.Ceca.
Il livello è buono?
"Si,il livello è ok e sono contenta di fare parte del nostro campionato.
Tuttavia non abbiamo tante squadre femminili in quanto molte ragazze sin da giovanissime partono e vanno a giocare all'estero.
Abbiamo buone giocatrici,ti nomino le mie preferite:Karyna Denysova,Simona Janeckova,Helena Kojdova e Daniela Cerna che è molto giovane e in prospettiva davvero forte.
Inoltre ammiro molto Sarka Kubinova per come fa fruttare il suo modo di stare in campo."

Ti sei trasferita a Ostrava,cosa è cambiato nel tuo vivere quotidiano?
"La differenza più grande è che adesso vivo senza la presenza dei miei genitori e questo è stato un grande cambiamento.
Mi sto godendo la mia indipendenza anche se le mie giornate sono piene tra sport e studio.
Non ho molto tempo libero.
Sono uscita per breve tempo con un ragazzo ma ora sono di nuovo single e quindi quando posso,circa una volta al mese.vado a incontrare i miei familiari."
Tutte cose molto semplici.
Personalmente io ammiro molto il tuo modo di essere,mi piaci tanto cara Michaela.

Foto scattata allo stadio S.Paolo di Napoli giusto?
"Si esatto.
La scorsa estate sono stata convocata ed ho partecipato alle Universiadi disputate nella città di Napoli."
Progetti per il futuro??
"Penso che continuerò a portare avanti la mia vita come ho fatto sinora.
La famiglia è importantissima per me così come lo sono i miei studi.
Voglio proseguire con la pallavolo perchè credo che potrei migliorarmi ulteriormente.
Quando sarà il momento vorrei avere la mia famiglia e i miei figli."

Raccontiamo Talenti
vi ha ri-presentato
Michaela Necasova.

Michaela!!!!!!!!!!!
Grazie di cuore per tutto,sei assolutamente stupenda e davvero è un grande piacere sostenerti come atleta ed averti come amica.
Mi raccomando continua a stupirmi come stai facendo in questo periodo.
Sei eccezionale in tutto quello che fai ed è un onore poterti avere nel mio blog.