martedì 17 marzo 2020

Sara Orazzo

Sara Orazzo

Continuo ad alimentare la mia passione per lo sport attraverso interviste realizzate con splendide persone.
Sara,l'ospite di oggi,è una vera perla.
Giocatrice di basket,ottima cantante ma soprattutto brava ragazza.
Si è raccontata a me...

Ciao!
Non conoscendoti se non attraverso il mondo social inizio dal chiederti come si diventa giocatrice di pallacanestro.
Ho visto il tuo profilo sul sito della lega e ho potuto notare che è già da qualche annetto che giochi,nonostante la tua giovane età.
Come nasce e come si sviluppa nel tempo questa tua passione?
"La passione per il basket me l’hanno trasmessa i miei famigliari.
Sia mia madre che mio zio giocavano, ma più di tutti è stato influente mio fratello maggiore.
Anche lui ha amato questo sport fin da piccolo e mi piaceva vederlo giocare, per cui dopo aver provato tanti altri sport ho scelto di provare appunto la pallacanestro, e da lì non me ne sono più distaccata.
 È nato un grande amore."

In quali clubs hai giocato?
"Ho iniziato a 9 anni nella Matilde Basket a Bondeno, il paese in cui vivo, ma ero l’unica femmina in squadra per cui ho accettato successivamente la proposta di trasferirmi a Vigarano, e ho continuato a giocare lì fino ad oggi.
Con Basket Academy abbiamo raggiunto grandi obiettivi a livello regionale e nazionale, ed è senza dubbio una società molto valida.
 I vari allenatori che si sono succeduti negli anni mi hanno dato tanto, e nonostante io abbia cominciato più tardi rispetto a molte altre ho sempre cercato di impegnarmi il più possibile per migliorarmi anno dopo anno, ottenendo sempre maggiori risultati."
Qual è la tua posizione in campo e quali sono le tue maggiori qualità come atleta?
"Io gioco nel ruolo di ala, anche se non essendo diventata particolarmente alta penso che in futuro cercherò di lavorare da esterna.
Non mi piace molto pregiarmi, ma penso di fare bei passaggi, solitamente porto vari assist a referto, e inoltre nell’ultimo anno ho cercato di lavorare di più per muovermi meglio sotto canestro.
D’altra parte ci sono ancora tantissime cose su cui sono consapevole di dover lavorare duramente."

Se ti guardi indietro c'è un ricordo sportivo al quale sei maggiormente legata?
"Un ricordo a cui sono molto legata, proprio con Basket Academy, è quello delle finali nazionali del 2016 a Battipaglia.
Siamo arrivate none, quindi non particolarmente avanti rispetto ad altri anni, ma in quel contesto mi sono accorta di quanto sia stupendo essere parte di una squadra, che anche nelle disfatte sia in grado di supportarsi e ritrovare comunque la voglia di sorridere, insieme."

Oltre al mondo dello sport ho visto che eccelli anche in altri campi,quali sono le tue passioni ed i tuoi hobbies??
"Oltre al basket, che rimane sempre la mia più grande passione, mi piace sperimentare e fare diverse cose.Innanzitutto adoro cantare, ma anche se a causa del grande impegno che dedico al basket e allo studio ho dovuto smettere di prendere lezioni, questo non mi ha costretta ad abbandonare il canto e cerco di migliorarmi da me, ascoltando anche i consigli delle persone che mi ascoltano, e cercando di esprimere sempre qualcosa a queste persone."
Vi assicuro che Sara è bravissima e che la sua voce trasmette brividi ed emozioni.
"Adoro poi la fotografia.
 Mi piace sia essere il soggetto delle foto sia scattarle, il mondo è talmente pieno di meraviglia che è un peccato immagazzinarlo semplicemente nella nostra memoria.
Proprio l’altro giorno ho ordinato un album dove metterò le foto più belle di quest’anno, chi non ama la gioia di rivedere stampati i propri momenti felici?
In questa situazione poi, in cui siamo costretti a stare in casa, per passare il tempo sto riscoprendo attività che purtroppo nel quotidiano non si ha sempre tempo di praticare, come cucinare o disegnare.
Per finire, ovviamente anche la scuola occupa molto spazio nella mia vita.
Sono al quinto anno del Liceo Roiti di Ferrara, di indirizzo scientifico tradizionale, un percorso duro ma che finora ha portato buoni frutti e che sicuramente mi renderà più facile il percorso universitario."

Parliamo di ambizioni,a cosa punta una giovane e splendida persona come sei te?
Che obiettivi hai?
"Per quanto riguarda i miei obiettivi, ovviamente mi piacerebbe continuare a giocare a basket, cercando di migliorarmi sempre di più, perchè è una delle cose che più mi rasserena.
E poi mi piacerebbe, perchè no, addentrarmi nel mondo della musica.
Al giorno d’oggi è difficile distinguersi con tutta la concorrenza, ma tentare non costa niente." 

Hai un sorriso che trasmette emozione,che parla di te.
Un sorriso che fa trasparire la tua serenità interiore.
Ti va di raccontarmi come sei caratterialmente?
Cosa c'è dentro di te?
" Grazie mille per il complimento!
Devo ammettere che punto molto sul mio sorriso, mi piace essere una persona solare e amo trasmettere gioia alle altre persone.
Sono inoltre tranquilla, serena e spensierata, ma allo stesso tempo consapevole dei miei doveri e ostinata se voglio raggiungere un obiettivo a cui tengo. 
Sono poi molto riflessiva, perdo così tanto tempo a cercare di comprendere le logica delle cose e delle persone che mi stanno intorno, e anche se non posso trovare le risposte che cerco, mi piace immaginarle.
E mi piace anche ascoltare, osservare, si possono imparare così tante cose tutti i giorni semplicemente stando in silenzio.
Cerco di sfruttare al meglio tutto ciò che mi si presenta davanti agli occhi, amo vivere a pieno.
Sono mille le sfaccettature che delineano le persone ma credo che queste siano quelle che più delineano la mia."
Ora ti chiedo di guardare più in là nel tempo:come immagini possa essere il tuo futuro?
Hai sogni da realizzare?
" Ora come ora il percorso che intraprenderò non mi è ancora molto chiaro, tra poco dovrò scegliere quale percorso di studi universitari seguire, per cui si aprono tante strade davanti a me e sono ancora molto indecisa su quale imboccare.
Per ora sono orientata su Medicina o su Matematica, poichè comprendono le materie che più mi interessano, ma chissà cosa serba per me il futuro.
 Mi auguro, in ogni caso, come auguro a tutti, di continuare sempre a fare ciò che più appassiona, e mi lascio trasportare giorno per giorno da ciò che sento essere il meglio in assoluto per me."

Grazie per tutto!!!

Raccontiamo Talenti
vi ha presentato Sara Orazzo.

Sara,sei stata meravigliosa con tutta la tua disponibilità,la tua simpatia ed il tuo bel carattere.
Benvenuta nel mio mondo.
Ti seguirò nelle tue avventure sportive ma anche continuerò ad assorbire tutto il talento vocale che ti appartiene.
Sono felicissimo di averti portata qui e devo anche dire che in molte cose che mi hai detto mi ci sono ritrovato.
Sei proprio una persona magica.

sabato 14 marzo 2020

Silvia Nativi

Silvia Nativi

Pubblico per la seconda volta nel blog la mia amica Silvia.
Giustamente:due campionati europei di basket vinti e due interviste qui da me.
Da un punto di vista legato ai risultati è certamente la mia numero 1,devo però aggiungere che sono molto legato a questa ragazza(e alla sua famiglia).
Da quando ci siamo incontrati per la prima volta è sempre stata presente nella mia vita e in tutte le sue problematiche gioie.
Per cui sono felicissimo di riavere qui per me e per voi questa giovane ma già grande campionessa.

Cominciamo....

Cara Silvia,come sta procedendo  la tua carriera nel mondo del basket?
"Prima di tutto voglio ringraziarti per questa nuova opportunità.
Cosa dire?
Fino a una settimana fa ero in palestra ad allenarmi mentre adesso mi trovo chiusa in casa a causa di questa pandemìa.
Per cui non ho più la possibilità di andare a fare ciò che più mi piace.

Da quando ho iniziato a giocare a basket è la prima volta che mi vedo costretta a staccarmi dal pallone.
Questo sport mi ha insegnato tanto anche grazie ai suoi alti e bassi,situazioni che ci sono in tutte le cose della vita.
Ultimamente sono state molte le soddisfazioni ma nulla è mai facile se si vogliono raggiungere certi traguardi.
Le persone guardano sovente ai successi,ma io penso che a volte per crescere sia necessario avere anche qualche delusione.
Ricordo ad esempio quando dopo un breve raduno sono stata scartata e non ho potuto partecipare ad un torneo.
Proprio da questo dispiacere mi sono messa in testa che dovevo lavorare di più per raggiungere i miei obiettivi.
Questa stagione,come anche la precedente,è stata altalenante:con il club siamo riuscite a vincere contro squadre che puntano allo scudetto ma abbiamo anche subito pesanti sconfitte contro formazioni alla nostra portata.
Nonostante questo per me è sempre emozionante potermi confrontare ogni settimana con giocatrici davvero di alto livello,questo mi stimola e mi porta a dare sempre il meglio."

Due anni e due europei giovanili vinti,quali sono le tue sensazioni,i tuoi ricordi,le tue emozioni?
"Di ricordi ce ne sono davvero troppi.
Ogni singolo giorno a partire dal raduno sino agli europei stessi è un ricordo indelebile.
Le amicizie,i pianti collettivi,le risate di gruppo,i momenti di relax,quelli dedicati al filosofeggiare sulla vita...
Quelli che maggiormente mi mettono i brividi sono gli attimi legati ai festeggiamenti dopo ogni vittoria.
Pensa a quei secondi prima della fine della partita,quando guardi il cronometro e ti rendi conto che stai per vincere...
Guardando le mie compagne,non credendoci ci si butta nella mischia e si urla fino a perdere la voce.
Poi arriva il momento della premiazione,dove non ho guardato tanto a come fosse la forma della medaglia,l'importante è quel colore che stavo aspettando e che stavo sperando di vedere.
L'inno di Mameli cantato a squarciagola,sempre più forte...."
Mi ricordo perfettamente tutto pure io,ma questa tua descrizione mi riporta dentro alle tue magnifiche imprese sportive.
"Si!
Poi ci sono gli abbracci dei familiari,la festa con le ragazze delle altre nazioni e il giorno dopo la partenza per tornare a casa.
Tutti ricordi che mi resteranno per sempre.
Le emozioni poi sono infinite:gioia mista ad ansia fino ad arrivare a quella sensazione indescrivibile del momento della vittoria."

Come screensaver del mio smartphone ho questa vostra foto con la tua dedica per me.
Ci sono differenze,ci sono diverse consapevolezze tra il primo ed il secondo trionfo continentale?
"Ovviamente ogni anno il livello aumenta sempre di più.
Tutte le giocatrici migliorano sotto tanti aspetti e tante di loro riescono ad emergere.
Allenandosi costantemente i risultati sono evidenti per tutti.
Io stessa ogni tanto guardo foto e video dei due europei disputati e vinti e nonostante sia passato un solo anno mi sembrano davvero molto diversi tra di loro."
E adesso?
Corona virus permettendo,quali sono i tuoi obiettivi ed ambizioni per i mesi a venire?
"Eh,erano tanti sia nel campionato dove saremmo probabilmente arrivate ai play off che anche per quanto riguarda la coppa Italia.
Adesso non si sa se e quando tutto ricomincerà,siamo in balia del destino.
Un obiettivo è quello di entrare nel roster delle 12 atlete che giocheranno l'Europeo della prossima estate.
Non mi do per vinta e ho ancora dentro di me la speranza di riuscire a portare a termine tutto.
Vediamo come si evolverà la situazione."

Oltre a Silvia sono molto legato ai genitori di questa fantastica atleta.
Ho quindi chiesto a mamma Antonella e papà Sergio di descrivermi in una frase la loro meravigliosa figlia.
Antonella:
"Silvia è vitalità,è un vulcano attivo,è testarda.
Insegue i suoi sogni con determinazione.
E' solare,giocherellona ma con un gran cuore."
Sergio:
"Silvia può essere definita giovane professionista.
Questo perchè nonostante l'età è una ragazza che si cimenta nello sport con una passione,una dedizione ed una determinazione ammirevoli.
Appunto come i migliori professionisti.
Il basket è la sua ragione di vita,la sua priorità assoluta e non come imposizione ma proprio perchè lo ama."

Oltre che da un punto di vista atletico stai crescendo molto come ragazza.
Sei assolutamente bella e quello che colpisce di te è la tua semplicità.
Appunto a proposito di crescita,come stai vivendo questi tuoi anni?
Famiglia,scuola,basket...
Perchè no,ragazzi...
Cosa sta cambiando nella tua vita?
"Una cosa di cui sono orgogliosa è la consapevolezza di stare crescendo passo dopo passo mentalmente.
Mi reputo una ragazza semplice che cerca di mostrare sempre la sua spontaneità.
Mi piace farmi conoscere per come sono realmente,senza nascondere i miei difetti.
Non stanno cambiando molte cose in questo periodo,la routine è la medesima e mi reputo fortunata nel poter ancora vivere a casa coi miei genitori e mio fratello.
Sono molto attaccata alla famiglia.
Ciò non significa che io non riesca ad avere una certa indipendenza:sin da piccola per lo sport che pratico ho dovuto spesso separarmi da loro.
Però mi piace tantissimo trascorrere del tempo con loro magari facendo qualche gioco di società o anche condividendo l'emozione del guardare un bel film tutti assieme.
In questo periodo di quarantena sto cercando di stare con loro il più possibile dato che normalmente ci si vede poco.
A scuola è dura,molto spesso faccio nottata sui libri perchè odio il fatto di essere impreparata.
Il fatto di essere così maniacalmente precisa e quello di volere ottenere sempre il massimo sono i miei difetti peggiori.
O forse sono i miei pregi??
Per quanto riguarda i ragazzi,qui mi viene da ridere...
A volte penso che non sarebbe per niente male averne uno ma poi arrivo alla conclusione che non avrei abbastanza tempo da dedicargli.
Dico così perchè probabilmente non ho ancora trovato quello giusto per me.
Anche in questo senso sono molto puntigliosa."
La tua dolcezza è rimasta immutata o qualcosa si è modificato dentro di te?
"Non sono una ragazza semplice e molto spesso i miei genitori dicono che sono lunatica.
Sto cercando di migliorarmi in questo,consapevole che per un adolescente è l'aspetto più critico e delicato.
Penso infatti di non essere dolce con tutti ma solo con chi ritengo giusto esserlo.
Purtroppo o per fortuna cerco sempre di capire quali sono le persone di cui posso fidarmi e alle quali mostrare il mio lato migliore anche se,non è che io sia questa grande fan della dolcezza."
Dopo i trionfi degli scorsi anni cosa ti aspetti dallo sport che pratichi?
E...
Invece se parliamo di vita privata come saranno i tuoi anni a venire?
Come li vedi se chiudi gli occhi e sogni??
"Come penso ogni ragazza/o della mia età,le mie speranze sono tantissime.
I sogni invece sono pochi e molto chiari.
In pochi sanno quali sono i miei sogni principali perchè non mi piace parlarne troppo.
Io tengo molto a tenere vivo il fuoco e la voglia di realizzarli.
Spero che il magnifico basket possa riservarmi altre soddisfazioni e che possa gratificare il mio lavoro giornaliero.
Per quanto riguarda i miei prossimi anni se chiudo gli occhi è finita....
Preferisco vivere la vita ad occhi aperti e godermi ogni aspetto,anche se ho imparato piano piano a concedermi qualche momento di riflessione in più."

Raccontiamo Talenti
vi ha presentato
Silvia Nativi!

A Silvietta va un grandissimo ringraziamento ed un abbraccio virtuale(quelli ce li possiamo ancora scambiare...)
Sei una grande atleta ma sei anche una giovanissima amica su cui io so perfettamente che posso contare sempre.
Un grande saluto e un gigantesco GRAZIE va a Sergio e Antonella:se Silvia è una perla ovviamente il merito è loro.
Grazie anche per tutti i meravigliosi messaggi e gli attestati di stima nei miei confronti ricevuti in questi anni.
Vi voglio bene!!!!