sabato 14 marzo 2020

Silvia Nativi

Silvia Nativi

Pubblico per la seconda volta nel blog la mia amica Silvia.
Giustamente:due campionati europei di basket vinti e due interviste qui da me.
Da un punto di vista legato ai risultati è certamente la mia numero 1,devo però aggiungere che sono molto legato a questa ragazza(e alla sua famiglia).
Da quando ci siamo incontrati per la prima volta è sempre stata presente nella mia vita e in tutte le sue problematiche gioie.
Per cui sono felicissimo di riavere qui per me e per voi questa giovane ma già grande campionessa.

Cominciamo....

Cara Silvia,come sta procedendo  la tua carriera nel mondo del basket?
"Prima di tutto voglio ringraziarti per questa nuova opportunità.
Cosa dire?
Fino a una settimana fa ero in palestra ad allenarmi mentre adesso mi trovo chiusa in casa a causa di questa pandemìa.
Per cui non ho più la possibilità di andare a fare ciò che più mi piace.

Da quando ho iniziato a giocare a basket è la prima volta che mi vedo costretta a staccarmi dal pallone.
Questo sport mi ha insegnato tanto anche grazie ai suoi alti e bassi,situazioni che ci sono in tutte le cose della vita.
Ultimamente sono state molte le soddisfazioni ma nulla è mai facile se si vogliono raggiungere certi traguardi.
Le persone guardano sovente ai successi,ma io penso che a volte per crescere sia necessario avere anche qualche delusione.
Ricordo ad esempio quando dopo un breve raduno sono stata scartata e non ho potuto partecipare ad un torneo.
Proprio da questo dispiacere mi sono messa in testa che dovevo lavorare di più per raggiungere i miei obiettivi.
Questa stagione,come anche la precedente,è stata altalenante:con il club siamo riuscite a vincere contro squadre che puntano allo scudetto ma abbiamo anche subito pesanti sconfitte contro formazioni alla nostra portata.
Nonostante questo per me è sempre emozionante potermi confrontare ogni settimana con giocatrici davvero di alto livello,questo mi stimola e mi porta a dare sempre il meglio."

Due anni e due europei giovanili vinti,quali sono le tue sensazioni,i tuoi ricordi,le tue emozioni?
"Di ricordi ce ne sono davvero troppi.
Ogni singolo giorno a partire dal raduno sino agli europei stessi è un ricordo indelebile.
Le amicizie,i pianti collettivi,le risate di gruppo,i momenti di relax,quelli dedicati al filosofeggiare sulla vita...
Quelli che maggiormente mi mettono i brividi sono gli attimi legati ai festeggiamenti dopo ogni vittoria.
Pensa a quei secondi prima della fine della partita,quando guardi il cronometro e ti rendi conto che stai per vincere...
Guardando le mie compagne,non credendoci ci si butta nella mischia e si urla fino a perdere la voce.
Poi arriva il momento della premiazione,dove non ho guardato tanto a come fosse la forma della medaglia,l'importante è quel colore che stavo aspettando e che stavo sperando di vedere.
L'inno di Mameli cantato a squarciagola,sempre più forte...."
Mi ricordo perfettamente tutto pure io,ma questa tua descrizione mi riporta dentro alle tue magnifiche imprese sportive.
"Si!
Poi ci sono gli abbracci dei familiari,la festa con le ragazze delle altre nazioni e il giorno dopo la partenza per tornare a casa.
Tutti ricordi che mi resteranno per sempre.
Le emozioni poi sono infinite:gioia mista ad ansia fino ad arrivare a quella sensazione indescrivibile del momento della vittoria."

Come screensaver del mio smartphone ho questa vostra foto con la tua dedica per me.
Ci sono differenze,ci sono diverse consapevolezze tra il primo ed il secondo trionfo continentale?
"Ovviamente ogni anno il livello aumenta sempre di più.
Tutte le giocatrici migliorano sotto tanti aspetti e tante di loro riescono ad emergere.
Allenandosi costantemente i risultati sono evidenti per tutti.
Io stessa ogni tanto guardo foto e video dei due europei disputati e vinti e nonostante sia passato un solo anno mi sembrano davvero molto diversi tra di loro."
E adesso?
Corona virus permettendo,quali sono i tuoi obiettivi ed ambizioni per i mesi a venire?
"Eh,erano tanti sia nel campionato dove saremmo probabilmente arrivate ai play off che anche per quanto riguarda la coppa Italia.
Adesso non si sa se e quando tutto ricomincerà,siamo in balia del destino.
Un obiettivo è quello di entrare nel roster delle 12 atlete che giocheranno l'Europeo della prossima estate.
Non mi do per vinta e ho ancora dentro di me la speranza di riuscire a portare a termine tutto.
Vediamo come si evolverà la situazione."

Oltre a Silvia sono molto legato ai genitori di questa fantastica atleta.
Ho quindi chiesto a mamma Antonella e papà Sergio di descrivermi in una frase la loro meravigliosa figlia.
Antonella:
"Silvia è vitalità,è un vulcano attivo,è testarda.
Insegue i suoi sogni con determinazione.
E' solare,giocherellona ma con un gran cuore."
Sergio:
"Silvia può essere definita giovane professionista.
Questo perchè nonostante l'età è una ragazza che si cimenta nello sport con una passione,una dedizione ed una determinazione ammirevoli.
Appunto come i migliori professionisti.
Il basket è la sua ragione di vita,la sua priorità assoluta e non come imposizione ma proprio perchè lo ama."

Oltre che da un punto di vista atletico stai crescendo molto come ragazza.
Sei assolutamente bella e quello che colpisce di te è la tua semplicità.
Appunto a proposito di crescita,come stai vivendo questi tuoi anni?
Famiglia,scuola,basket...
Perchè no,ragazzi...
Cosa sta cambiando nella tua vita?
"Una cosa di cui sono orgogliosa è la consapevolezza di stare crescendo passo dopo passo mentalmente.
Mi reputo una ragazza semplice che cerca di mostrare sempre la sua spontaneità.
Mi piace farmi conoscere per come sono realmente,senza nascondere i miei difetti.
Non stanno cambiando molte cose in questo periodo,la routine è la medesima e mi reputo fortunata nel poter ancora vivere a casa coi miei genitori e mio fratello.
Sono molto attaccata alla famiglia.
Ciò non significa che io non riesca ad avere una certa indipendenza:sin da piccola per lo sport che pratico ho dovuto spesso separarmi da loro.
Però mi piace tantissimo trascorrere del tempo con loro magari facendo qualche gioco di società o anche condividendo l'emozione del guardare un bel film tutti assieme.
In questo periodo di quarantena sto cercando di stare con loro il più possibile dato che normalmente ci si vede poco.
A scuola è dura,molto spesso faccio nottata sui libri perchè odio il fatto di essere impreparata.
Il fatto di essere così maniacalmente precisa e quello di volere ottenere sempre il massimo sono i miei difetti peggiori.
O forse sono i miei pregi??
Per quanto riguarda i ragazzi,qui mi viene da ridere...
A volte penso che non sarebbe per niente male averne uno ma poi arrivo alla conclusione che non avrei abbastanza tempo da dedicargli.
Dico così perchè probabilmente non ho ancora trovato quello giusto per me.
Anche in questo senso sono molto puntigliosa."
La tua dolcezza è rimasta immutata o qualcosa si è modificato dentro di te?
"Non sono una ragazza semplice e molto spesso i miei genitori dicono che sono lunatica.
Sto cercando di migliorarmi in questo,consapevole che per un adolescente è l'aspetto più critico e delicato.
Penso infatti di non essere dolce con tutti ma solo con chi ritengo giusto esserlo.
Purtroppo o per fortuna cerco sempre di capire quali sono le persone di cui posso fidarmi e alle quali mostrare il mio lato migliore anche se,non è che io sia questa grande fan della dolcezza."
Dopo i trionfi degli scorsi anni cosa ti aspetti dallo sport che pratichi?
E...
Invece se parliamo di vita privata come saranno i tuoi anni a venire?
Come li vedi se chiudi gli occhi e sogni??
"Come penso ogni ragazza/o della mia età,le mie speranze sono tantissime.
I sogni invece sono pochi e molto chiari.
In pochi sanno quali sono i miei sogni principali perchè non mi piace parlarne troppo.
Io tengo molto a tenere vivo il fuoco e la voglia di realizzarli.
Spero che il magnifico basket possa riservarmi altre soddisfazioni e che possa gratificare il mio lavoro giornaliero.
Per quanto riguarda i miei prossimi anni se chiudo gli occhi è finita....
Preferisco vivere la vita ad occhi aperti e godermi ogni aspetto,anche se ho imparato piano piano a concedermi qualche momento di riflessione in più."

Raccontiamo Talenti
vi ha presentato
Silvia Nativi!

A Silvietta va un grandissimo ringraziamento ed un abbraccio virtuale(quelli ce li possiamo ancora scambiare...)
Sei una grande atleta ma sei anche una giovanissima amica su cui io so perfettamente che posso contare sempre.
Un grande saluto e un gigantesco GRAZIE va a Sergio e Antonella:se Silvia è una perla ovviamente il merito è loro.
Grazie anche per tutti i meravigliosi messaggi e gli attestati di stima nei miei confronti ricevuti in questi anni.
Vi voglio bene!!!!

2 commenti:

Sergio ha detto...

Grazie Luca, sei un grande!!!

Luca Cabrini ha detto...

Sergio!!!!!
Grazie grazie,ma è tua figlia che è immensa!