giovedì 25 novembre 2021

Lisa Schulte


Lisa Schulte

In previsione di Pechino 2022,i prossimi venturi Giochi Olimpici,mi porto avanti pubblicando l'intervista a una meravigliosa atleta della nazionale austriaca di slittino.
Sono felice ed onorato di poter ospitare nel mio blog la fortissima Lisa.

Cara campionessa,come prima curiosità ti chiedo di raccontarmi quale è stato il tuo primo approccio con il mondo delle slitte.
"Ho iniziato con lo slittino quando avevo 10 anni:un amico della scuola elementare mi ha fatto conoscere questo sport."
A livello juniores il tuo palmares comprende un'eccezionale medaglia d'oro a squadre e un prestigioso terzo posto nel singolo...
"Si esatto.
La medaglia d'oro con la squadra ai Mondiali Juniores di Innsbruck significa molto per me perchè sono uscita nella gara singola.
Anche condividere il podio con mio fratello,con Juri e Riccardo è stata una bella esperienza."



"Invece il World Championship di Oberhof è stato un ottimo finale per la mia carriera da giovane.
Dopo essere stata in testa nella prima manche ho commesso un errore nella seconda e mi sono classificata al terzo posto.
Ero comunque molto felice per la medaglia di bronzo."
Successivamente a queste due belle imprese ne hai una terza anch'essa notevole da raccontarmi...
"Si,ai Mondiali under 23 ho vinto la medaglia d'argento,un podio che significa molto per me perchè arrivavo da un periodo dove faticavo molto in pista e questo risultato mi ha trasmesso molta fiducia in me stessa.
Inoltre Konigssee è una delle mie piste preferite ed è davvero triste che non gareggeremo lì per un pò."

E' proprio di pochissimi giorni fa la tua più recente impresa sportiva,tra l'altro ottenuta in Cina.
Mi racconti come è andata?
"La Cina è stata sicuramente un'esperienza nuova e diversa da ogni altro paese dove sono stata.
A causa del covid siamo dovute stare in quarantena per alcuni giorni,e anche dopo ci è stato permesso di stare solo in hotel e in pista.
Appunto pensando alla pista ho da dirti che è gigante e molto bella,sembra come se fosse un serpente.
Mi piace molto come forma e dopo buoni allenamenti sono riuscita a mettere a segno due buone manche ma mai mi sarei aspettata di concludere la gara sul podio.
Sono molto grata e felice per questo viaggio anche se la quarantena è stata molto dura."
Terzo posto su quella che sarà la pista olimpica,non aggiungo altro.
Mentre i lettori possono continuare a scorrere le foto che ho scelto(tra tante,una più bella dell'altra) ti chiedo qual è il tuo obiettivo per i prossimi mesi e per le gare che verranno.

"Sicuramente voglio ottenere come risultato quello di stabilirmi tra le prime sei slittiniste della Coppa del Mondo e voglio anche qualificarmi per i Giochi Olimpici."
Sei bellissima Lisa,e anche molto molto simpatica e solare.
Però io so che fai anche tante altre cose oltre all'ambito sportivo...
"Oltre allo slittino amo trascorrere del tempo con la mia famiglia,con i miei cani e anche con gli amici.
Mi piace andare in moto e provare cose nuove.
Un'altra mia passione è la pasticceria.
Inoltre dall'anno scorso sono entrata nella scuola di polizia."
Infatti nei profili social della mia ospite di oggi potete trovare le foto dei suoi prelibati dolci e anche di Lisa in divisa militare.
Vedendoti proiettata nel futuro,quali sono i tuoi sogni da vedere realizzati?
"Se rimaniamo in ambito sportivo sicuramente vorrei vincere una medaglia olimpica.
Invece se penso a quando sarò più grande mi piacerebbe avere una fattoria con i cavalli e con molti altri animali."
Quando sarai più grande,già perchè mi sono dimenticato di scrivere che sei del 2000 e che compirai 21 anni il prossimo 13 Dicembre.

Raccontiamo Talenti 
vi ha presentato 
Lisa  Schulte.

Nel ringraziare questa gentilissima ragazza le auguro grandi e notevoli successi sia nello sport che nella vita.
Lisa è sorprendente per semplicità ed umanità.
E' stato bello realizzare insieme questa pagina.
Come sarà bello per me nei prossimi mesi/anni tifare per lei e sognare di vederla trionfare nelle piste più importanti del pianeta.

giovedì 18 novembre 2021

Elena Baic

Elena Baic

Riprendo oggi a scrivere dopo qualche mese di assenza e lo faccio ospitando la palleggiatrice del futuro.
Sto seguendo da qualche tempo le gesta atletiche di questa giovanissima ragazza e ne sono rimasto stupito per doti tecniche ma anche e soprattutto per il carattere e la grinta che mette ogni volta che scende in campo.
Elena ha solamente 16 anni ma è la capitana della sua squadra.
Ma non voglio anticiparvi altro,vi lascio alle sue parole.


Ciao!
Com'è che si diventa così presto giocatrice di pallavolo?
"Ho iniziato con i primi allenamenti quando avevo 8 anni.
Sai,guardavo il volley a casa alla tv e subito ho avuto il sogno di poterlo fare il mio sport."
Di quale team fai parte?
"Sono nel roster dello Spartak Subotica e gioco nel ruolo di alzatrice."

16 anni,da due titolare nello Spartak Subotica e sei anche la capitana.
Direi tantissimo,alla tua età già giochi nel principale campionato della Serbia,con le senior tra l'altro.
Ma quali sono le tue caratteristiche di atleta?
"Sicuramente sono dotata di un buon servizio,ho una certa creatività nel distribuire il gioco e anche trasmetto energia al resto della squadra."
Giochi anche con le tue pari età della nazionale serba,mi racconti cos'è per te rappresentare il tuo paese?
"E' sempre un grande onore ricevere un invito per la squadra nazionale.
Siamo state in Messico ai Campionati del Mondo ed è stata un'esperienza fantastica:persone amichevoli,musica e buona energia.
Siamo arrivate al quarto posto,il che non è poco,ma penso che potevamo anche vincere una medaglia.
Siamo state in Messico un mese,i preparativi al mondiale sono stati difficili e abbiamo avuto un paio di infortuni.
Ma questo periodo è stato una grande scuola per me e per tutte le altre ragazze:abbiamo condiviso tutte insieme,da squadra,sia le lacrime che le risate."

La mia nuova palleggiatrice preferita che tipo di ragazza è?
"Come persona,come puoi vedere anche tu,sono sempre sorridente e ho la passione infuocata per tutto ciò che pratico.
Al di fuori della pallavolo vivo in un mondo tutto mio,quando sono ispirata scrivo testi.
Mi piace tanto questa cosa dello scrivere e anche un'altra cosa,ascolto musica tutto il giorno.
Sono circondata da affetto,sia da parte della mia famiglia che anche da parte degli amici."

Che obiettivi hai per la stagione in corso?
"Sicuramente voglio progredire molto,voglio allenarmi per migliorarmi come atleta per elevare il mio gioco a un livello superiore.
L'obiettivo dello Spartak Subotica è cercare di entrare nelle 6 migliori squadre della Serbia."

"Penso che progressi e miglioramenti non mancheranno perchè sono fortunata ad avere Predrag Zucovic come allenatore:lui ha una grandissima conoscenza della pallavolo."
Credo che anche lui si ritenga privilegiato dal poter far crescere una super alzatrice come sei tu!

Se invece ti chiedo cosa aspetti dal domani?
Ovvero come vedi il tuo futuro??
"Ho sogni ed aspettative molto alte.
Non voglio essere paragonata a nessun'altra palleggiatrice che adesso è campionessa perchè credo che ognuna sia speciale a modo suo.
Ogni alzatrice ha il proprio timbro nel gioco ed io ho il mio.
Anche se sono molto giovane io credo nel successo.
Ovviamente impegnandomi ed allenandomi per raggiungerlo.
Questo è il momento di credere in questo sogno,è il momento di credere in quello che un giorno diventerà la mia vita."

Sei sicura di avere 16 anni???
31 Agosto 2005 è la data di nascita di questa brava e bella ragazza.
Amici del volley di tutto il mondo,segnatevi il suo nome!

Raccontiamo Talenti 
vi ha presentato
Elena Baic.

Elena!!!!!!
Grazie davvero di cuore per l'intervista e per le belle,sane emozioni che mi hai trasmesso.
Da oggi hai un nuovo sostenitore e sicuramente chi leggerà non mancherà di apprezzarti per la splendida persona che sei.
Sei talmente giovane che ho la certezza che in futuro passerò da te per chiederti di aggiornarmi su quelle che nel frattempo saranno le tue vittorie nello sport e nella vita.

 

domenica 8 agosto 2021

Michaela Kànovà

Michaela Kànovà

Dall'Europeo 2021 u16 porto con me questa fantastica atleta.
La più giovane presente alla competizione continentale disputatasi qualche settimana fa ma anche un grandissimo talento già seguito ed attenzionato da dirigenti di ogni parte d'Europa.
Michaela è una classe 2007 ma gioca con le senior.
Michaela nonostante la sua giovanissima età sbalordisce per la grinta e per la qualità pregevole delle sue giocate.
E' un piacere enorme poter pubblicare la chiacchierata che ci siamo fatti qualche ora fa.

Ciao supergirl,comincio sempre le mie interviste chiedendo in che maniera si intraprende la carriera di pallavolista.
Ora,tu sei poco più di una bambina ma mi fa piacere sapere come e quando hai iniziato a giocare al nostro sport preferito.
"Avevo 10 anni quando sono entrata nel mondo del volley.
Però prima di questo devi sapere che ero abituata ad allenarmi assieme a mia madre e anche se non erano allenamenti professionali ho imparato molto da questo."
In quale squadra giochi?
"Faccio parte del roster del VK Pirane Brusno e mi fermo qui a giocare anche nella prossima stagione."

Ho imparato ad apprezzare le doti di attaccante di Michaela ma voglio sapere qualcosa di più di lei in campo...
"Bene!
Quello che faccio io in squadra è cercare di imparare il più possibile e se ho la possibilità di giocare la uso nel migliore dei modi."
Vi ricordo che la mia ospite di oggi è del 2007,ritengo che far parte di un gruppo di ragazze molto più grandi di lei sia già di per se una cosa eccezionale.
"Certamente.
In nazionale u16 è un pò diverso perchè abbiamo fondamentalmente la stessa esperienza,quindi cerchiamo di essere in campo l'una per l'altra e imparare ogni cosa,anche magari dai momenti brutti."

Come è stato per te il Campionato Europeo?
"Beh,per me è stato il primo grande torneo e quindi ero molto eccitata.
Anche se devo dire che non ero per niente nervosa,non ho sentito nessun tipo di pressione e ho potuto concentrarmi sul momento presente.
In alcuni momenti è stato fantastico e in altri meno bello.
Avrei potuto essere migliore è vero ma adesso il risultato non lo si può cambiare."
Rappresenti comunque un'eccezione:nonostante il risultato di squadra tu sei riuscita a farti notare e a far vedere davvero ottime cose.
Complimenti.

Mentre continuiamo a scorrere le tue immagini sportive mi incuriosisce sapere com'è la tua vita di ogni giorno...
"La mia vita è abbastanza semplice:nella mia giornata tipica vado a scuola poi ho gli allenamenti e la sera quando torno a casa mi riposo.
Mi piace essere attiva e amo tutti gli sport,non solo praticarli ma anche guardarli."

Che obiettivi hai per i mesi a venire?
"Sicuramente allenarmi bene e mettermi in forma per quando inizierà il campionato slovacco."
E se invece chiedo come ti vedi nel futuro?
Hai sogni da realizzare??

"Queste sono domande difficili...
Mi piacerebbe un giorno giocare nella nazionale maggiore femminile ma anche provarmi in qualche club straniero.
Vedremo cosa mi porterà la vita.
Posso aggiungere una cosa?"
Certo!
Con molto piacere.
"Voglio ringraziare tutte le mie compagne di squadra e gli allenatori.
Non è stato sempre facile ma siamo un team affiatato e quindi sono grata a loro per le possibilità che ho di giocare.
Sono orgogliosa di avere dimostrato tutta la mia passione ed il mio coraggio."

Raccontiamo Talenti 
vi ha presentato la giovanissima 
Michaela Kànovà.

Michaela grazie davvero per questa tua intervista.
Sei la più piccola presente nel blog ma le tue capacità tecniche e il tuo carisma sono già ora davvero notevoli.
Sono sicuro che avrai davanti a te tanti successi sportivi ma anche nella vita.
Ho capito sin da subito di trovarmi davanti una vera numero 1!

 

sabato 7 agosto 2021

Polina Kovaleva

Polina Kovaleva

Riprendo con oggi le pubblicazioni scusandomi sia per l'assenza.
Ho un notevole numero di interviste realizzate in questi mesi e non vedo l'ora di mettere online tutte le mie super ospiti.
Comincio dalla splendida e fortissima Polina.
Classe 2006,tra pochi giorni sarà il suo compleanno.
Nonostante i suoi soli 15 anni ha già dimostrato tante volte tutto il suo talento.
La foto di copertina è risalente a qualche settimana fa e racconta del premio individuale che la mia ospite di oggi ha ricevuto al termine dei Campionati Europei u16.
Vittoria della Russia e riconoscimento personale come migliore schiacciatrice per Polina autrice tra l'altro di una meravigliosa finale contro l'Italia.

Ma io la seguivo già da prima e grazie alla sua gentilezza e simpatia siamo riusciti a realizzare l'intervista.
Intervista che ovviamente ora vi propongo.

Carissima Polina mi racconti quando e perchè hai iniziato a giocare a pallavolo?
"Certo!
Ho cominciato con questo sport quando avevo solamente 7 anni.
I miei genitori cercavano di farmi fare attività che si adattassero alla mia altezza di allora e così sono entrata nel mondo del volley."
A proposito di questo vi segnalo che Polina è alta 186 cm e credo proprio che in considerazione della sua età possa crescere ulteriormente.

Giochi nelle giovanili di un fortissimo e storico club:la Dinamo Mosca.
Hai avuto precedenti esperienze in altre società?
"Prima della Dinamo Mosca ho giocato nel Moscow Sports School ma già da tempo prendo parte al campionato russo u20.
C'è una novità:sto per trasferirmi in un club molto cool,però lo scoprirai dopo."

Va bene,resisterò alla curiosità di sapere della tua prossima avventura.
Però ti chiedo di raccontarmi com'è il livello di campionati e coppe giovanili in Russia.
"Il livello è sempre alto ma durante l'ultima stagione non abbiamo potuto esprimerci al meglio a causa dei continui mutamenti provocati dal coronavirus."
Nonostante questo però tu sei emersa come ottima attaccante e ho potuto apprezzare le tue ottime doti sia in attacco che per quanto riguarda la fase difensiva.
Sei brava!

Oltre al menzionato Campionato Europeo,vi ricordo vinto dalla Russia di Polina,ho seguito questa futura campionessa anche durante l'Eevza...
"La nazionale russa è la squadra che io amo di più.
Stare in questa squadra mi ha insegnato molto.
L'Eevza è stato il mio primo torneo internazionale e quindi è stato molto eccitante.
Mi è stato utile per preparare al meglio l'Europeo."
Se ti chiedo di definirti come atleta cosa mi rispondi?
"Rispondo che sono una schiacciatrice molto laboriosa e che ama essere propositiva."


Oltre che grande atleta sei anche una bellissima ragazza complimenti.
Mi parli di te,della tua famiglia,della scuola,degli hobbies...
"Ho una famiglia molto sportiva:papà è stato un campione di canottaggio e ora è capo allenatore della nazionale russa.
Però anche mia mamma è stata impegnata in questo sport.
Ho una sorella e un fratello entrambi più piccoli di me.
Riguardo alla scuola:io provo a studiare ma è difficile in quanto non frequento spesso le lezioni a causa dei miei costanti impegni nelle competizioni sportive."
Come sarà la Polina del futuro?
"Voglio impegnarmi per giocare ad alto livello.
Voglio imparare sempre di più per crescere giorno dopo giorno come giocatrice."

Raccontiamo Talenti 
vi ha presentato
Polina Kovaleva.

A questa campionessa del presente ma sicuramente dei prossimi anni va un grande grande ringraziamento e un abbraccio.
Sei stata molto disponibile e tanto simpatica.
A te e alla tua famiglia vanno i migliori auguri per il proseguio di una carriera che si annuncia già scintillante.



 

domenica 18 aprile 2021

Arianna Mortati

Arianna Mortati
Classe 2004,indicatami da uno dei più importanti dirigenti sportivi a livello mondiale.
Preso alla sprovvista,da qualche settimana sto seguendo Arianna e tutto il suo grande talento sportivo.
Oltre a questo sono rimasto colpito dalle sue maestose,meravigliose doti umane.
Determinata,timida,sensibile e umile,un bellissimo carattere al quale è difficile non volere bene.
Autocritica ma mentalmente fortissima ha fatto della pallavolo il suo percorso di vita.
Imparando a conoscerla non si può non essere felici e fieri della sua grande passione.
L'ho intervistata.
Facendolo sono riuscito a vincere la sua riservatezza ed ora ho il privilegio di poterla presentare a voi cari lettori.

Quando hai iniziato a giocare a pallavolo?
Quali sono state le ragioni?
"Ho cominciato all'età di 7 anni,un pò per caso.
Prima avevo praticato pattinaggio artistico,ginnastica e facevo hip hop.
Poi un giorno,assieme a una mia amica,sono andata a fare una prova in una manifestazione che si chiama Sportissima e così sin da subito mi sono affezionata al volley,sport che per me era del tutto nuovo.
Sai,da bambine spesso si sogna di diventare principesse,io invece sognavo di volare e guardando la pallavolo in tv pensavo che è il modo di giocare di uno sport che tende al cielo."

Qual è la tua posizione e quali sono le tue qualità come atleta?
"Nel settore giovanile gioco come banda.
Ma la mia statura non mi permetterà di avere grandi risultati in questo ruolo,infatti se penso al mio futuro mi vedo come un libero.
Penso che le caratteristiche che più mi appartengono siano l'impegno,la disciplina e la determinazione."
Di risultati tu ne hai già avuti:MVP nel giovanile alle finali nazionali di Svizzera  nel 2018.
Dopo il tuo esordio con la prima squadra del Lugano anche qui MVP come libero.
Sei proprio brava!

Tutti mi dicono grandi cose di te,come è andata questa stagione?
"All'inizio giocavo in Prima Lega e stavamo avendo dei buoni risultati.
Poi a causa del Covid hanno sospeso i campionati giovanili e io ho potuto allenarmi con la formazione che gioca in Serie A.
Questo è accaduto a causa di diversi infortuni e quindi loro avevano bisogno di aiuto.
Successivamente mi sono trovata a giocare titolare in diverse partite e ho trovato occasioni ed opportunità."

Sei un'eccellente giocatrice di beach volley,come ti poni rispetto a questo sport?
"La pallavolo ed il beach volley per quanto si somiglino per me sono diversi.
Mi piacciono in egual modo infatti quando mi chiedono cosa sceglierei tra indoor e sabbia non so mai rispondere.
Entrambi sono la mia passione e quello che vorrei fare per tutta la vita."
Ti ho fatto questa domanda perchè sono a conoscenza del fatto che anche nel beach volley ti sei da subito distinta con buoni risultati.
In molte vorrebbero avere il privilegio di giocare in coppia con te.

Chi è la bella e dolce Arianna?
Voglio sapere come sei caratterialmente,o meglio come definisci te stessa:io ammiro moltissimo quel mix di semplicità e determinazione che sono le tue doti che per prime ho potuto constatare.
"Di solito a questo tipo di domanda ci giro attorno perchè non mi piace stare al centro dell'attenzione e parlare tanto di me.
Ma oggi proverò a rispondere.
Penso di essere una ragazza solare,semplice e che non si prende mai troppo sul serio.
Nonostante il mio essere discreta sono appunto determinata.
Mi piacciono le persone felici ed entusiaste della vita,le persone che ti sorridono in strada senza motivo.
Sono generosa ed altruista e mi piace far sentire speciale chi mi sta vicino."

Studi,famiglia,hobbies e passioni?
Come spendi il tempo libero?
"Frequento la scuola cantonale di commercio a Bellinzona da due anni.
Devo dire che mi sto trovando molto bene.
I miei genitori e mia sorella sono i primi a credere in me,mi sostengono sempre e fanno tanti sacrifici per vedere i miei sogni realizzarsi.
Sia in ambito sportivo che studentesco.
Nella mia gerarchia la famiglia è l'unica cosa che viene prima della pallavolo.
Nel tempo libero mi piace stare con i miei amici,leggere,ascoltare della musica e anche disegnare.
Queste attività mi trasmettono tranquillità e pace."
Hai il doppio passaporto,ti piacerebbe,sportivamente parlando,restare in Svizzera o magari metterti alla prova in Italia?
"Credo che la pallavolo italiana sia qualcosa di unico e spettacolare,la vedo un pò come un mondo diverso nel quale mi piacerebbe giocare."
A questo proposito,hai progetti,obiettivi,sogni da vedere realizzati nel tuo futuro?
"Certo!
Ma non posso svelarteli perchè credo che parlarne porti un pò sfortuna.
Penso anche che parlandone ad alta voce si perda anche della magia."

Raccontiamo Talenti
ha presentato
Arianna Mortati.

Arianna grazie davvero dal cuore per come ti sei aperta a me.
Sei tutto quello che chi ti conosce mi ha detto di te.
Sei meravigliosa!
A te va oltre al ringraziamento anche un grande grande abbraccio.

Tra le persone a cui dire essere grato per avermi aiutato nella realizzazione di questa pagina di sicuro c'è Tania,la mamma di Arianna.
Ho percepito tanto sano e contagioso entusiasmo.
La giovanissima atleta di cui avete letto ha dalla sua una grande maturità interiore e questo è merito proprio della sua famiglia.
Ringrazio anche l'amico Paolo Bernasconi,Presidente del Volley Lugano per avermi segnalato Arianna portandomi di fatto nel suo mondo.

 

domenica 11 aprile 2021

Mara Stiglic

Mara Stiglic

21 Novembre 2005,si avete letto bene!
La protagonista dell'intervista odierna ha 15 anni.
Giovanissima ma già pronta per palcoscenici sportivi importanti.
Le ho chiesto di raccontarsi ed è venuto fuori un bel ritratto di una ragazzina predestinata al divenire futura campionessa.
Mi sbilancio:se consultate l'archivio di questo blog troverete top player assolute da me intervistate agli albori delle loro carriere.
Mara Stiglic è sicuramente promettente come loro.
Procediamo.

Ciao!
Considerata la tua età e quello che stai ottenendo mi viene da pensare che tu sia da sempre una giocatrice di pallavolo.
Quando hai iniziato a praticare il nostro sport preferito?
"Ho cominciato con la pallavolo quando avevo 11 anni.
Prima sono stata nuotatrice per 4 anni ma dopo questo periodo sono stata molto determinata nel decidere di cambiare sport passando al volley."

Dicevamo,15 anni per 184 cm...
In quale ruolo giochi?
"Sono una schiacciatrice,nei primi anni sono stata schierata anche come centrale ma poi sono emerse le mie qualità come attaccante."
In quale squadra giochi?
"La scorsa stagione ho fatto il mio esordio nella Superliga Croata con l'HAOK Rijeka.
Avevo 13 anni e sono entrata nella storia come la giocatrice più giovane di tutti i tempi del campionato croato.
Quest'anno sono nelle top 10 nella classifica dei punti messi a segno e con il mio team ho giocato la finale della Snjezane Usic Cup vincendo la medaglia d'argento.
La primissima finale della mia vita.
Per tutto questo sono molto soddisfatta della stagione in corso."

Oltre che nel club ti sto seguendo nella tua esperienza con la nazionale croata,raccontami tutto!
"Ho iniziato a giocare per la Nazionale all'età di 12 anni.
Allora facevo parte della selezione U15 e ho potuto prendere parte al Campionato Europeo U16/U17 nel 2019.
Ora sono nell'U18 e come sempre sono la più giovane.
Per me è un grande onore essere convocata e far parte della Nazionale del mio paese.
Adoro quando ci riuniamo e facciamo la preparazione ed i tornei.
L'ultimo in ordine di tempo è stato il MEVZA 2020 disputato a Zara.
Qui abbiamo vinto la medaglia d'argento e io sono stata la capocannoniere della Croazia ma anche di tutto il campionato."

Un vero talento!!!
In effetti sei esplosiva!
Come ti stai organizzando le giornate?
Hai obiettivi nell'immediato?
"I miei obiettivi per i prossimi mesi...
Beh,abbiamo finito il campionato ma ci stiamo ancora allenando.
Spero che questa estate ci sia il raduno della Nazionale e che non venga cancellato a causa del Covid-19."

Ma la simpaticissima Mara com'è e cosa fa fuori dal campo di gioco?
"Mara è una studentessa del primo anno delle superiori.
Vado alla Prva Rijecka Hrvatska gimnazija.
Vivo con la mia famiglia e mio fratello minore è un giocatore di calcio.
Tutti noi amiamo lo sport!
Tra scuola e pallavolo non mi resta molto tempo libero,il volley è sicuramente la mia più grande passione però quando ho qualche momento mi piace uscire con i miei amici."
Cosa si può chiedere a una 15enne riguardo al suo futuro?
Hai già qualche progetto e qualche bel sogno da vedere realizzato?
"No,non ancora progetti per il futuro ma un giorno mi piacerebbe giocare a pallavolo professionalmente e magari nel campionato italiano o in quello russo.
Vedrò cosa mi riserverà il tempo."

Ecco appunto,staremo a vedere tutto quello che farai nei prossimi anni.
Ti seguirò e faro il tifo per te con molto piacere.

Raccontiamo Talenti
vi ha presentato 
Mara Stiglic.

Mara sei stata gentile,davvero tanto!
Sono felice di averti nel blog e mai come oggi sono certo di avere scoperto una nuova super campionessa.
Ti ringrazio di cuore per l'opportunità e ti invio un grande abbraccio virtuale.
Per te e per tutta la tua famiglia!!!!
A presto grande talento.

 

domenica 28 marzo 2021

Valeriya Shevchuk

Valeriya Shevchuk

Abituato a scrivere di giovani talenti oggi mi trovo al cospetto di una campionessa di pallavolo già affermata:ho intervistato per la prima volta Valeriya nel lontano 2017 e quattro anni dopo abbiamo deciso di comune accordo di fare il punto della situazione.
Mai come oggi vi invito a leggere cosa mi ha raccontato la super ospite odierna.
Apprenderete il suo modo di concepire lo sport e tutte le belle lezioni di vita che la pallavolo ci insegna.
 
Ciao Valeriya,come dicevo sono passati 4 anni da quando sei apparsa in questo blog,cosa è successo nella tua carriera in questo lungo periodo?

"In questi 4 anni sono successi molti eventi nella mia carriera sportiva,partiamo dall'inizio e da quello più memorabile:nel 2017 ho partecipato assieme alla nazionale russa ai Giochi Olimpici per ragazze e ragazzi e mi ricordo un'atmosfera straordinaria.
Ma la cosa più incredibile per me è stata essere stata scelta come portabandiera.
Ho portato la bandiera della Russia a capo dell'intera delegazione e questi sentimenti che ho provato non si possono esprimere a parole ma ricorderò le mie emozioni per il resto della mia vita.
Successivamente ho giocato il mio primo Campionato del Mondo in Argentina.
Qui abbiamo vinto la medaglia di bronzo e anche se ovviamente avremmo voluto di più eravamo felici di essere tra le squadre premiate.
Nel 2018 ho preso parte al Campionato Europeo giocato in Albania,qui ho imparato una grande lezione di vita che non dimenticherò mai:in finale abbiamo giocato contro la nazionale italiana e tutto era nelle nostre mani.
Avanti 2-0 e sul 23-19 per noi nel terzo set bastava segnare due punti per vincere l'Europeo.
Tutto però si è ribaltato e abbiamo perso la partita 2-3.
Ho così imparato che non importa quale sia il punteggio ma si deve combattere fino all'ultimo punto.
Eravamo sconvolte da quanto accaduto ma sicuramente questa esperienza mi ha cresciuta.
Voglio concludere questi memorabili eventi con il Campionato del Mondo svoltosi in Messico ovvero la mia ultima esperienza con le giovanili.
Qui abbiamo vinto di nuovo il bronzo battendo nel girone eliminatorio l'Italia dopo un'aspra lotta.
Eravamo sempre in bilico ma siamo riuscite a vincere 3-2.
Arrivate in semifinale abbiamo perso col Giappone laureatosi successivamente Campione del Mondo ma nella finale per il terzo posto abbiamo battuto la Turchia prendendoci la nostra meritata medaglia."

Quanto mi hai appena detto è inerente la tua esperienza con le selezioni giovanili della nazionale russa,ora ti chiedo di raccontarmi di te nei clubs dove hai giocato sinora.
"Nel campionato russo sono stata nella Superleague nel club del Kaliningrad Lokomotiv.
Questo team è nuovo essendo nato nella stagione 2018/2019.
Nel primo anno di esistenza però abbiamo vinto la medaglia d'argento.
In questa stagione mi sono trasferita nel Chelyabinsk Dynamo Metar e sebbene i risultati non siano dei migliori ho ricevuto un'enorme quantità di nuove esperienze."
Sei un'ottima banda,conoscendoti da tanti anni so perfettamente quanto sei forte e determinata.
Come vedi le tue doti di atleta?
"Onestamente non posso valutarmi e dirti come sono,preferisco siano gli altri a farlo.
Molti allenatori mi dicono che sono una combattente e giocatrice affidabile su cui si può sempre contare.
Ecco perchè sono stata nominata capitano della nazionale russa.
Non mi piace perdere e faccio di tutto per la squadra cercando di aiutare in ogni modo possibile le mie compagne."





Come è stata questa ultima stagione?
"Come dicevo prima in termini di risultato non è stato il massimo,ma ci sono sempre dei riscontri positivi.
Il campionato sta volgendo al termine,le vacanze inizieranno presto e il prossimo obiettivo è non perdere la forma per preparare al meglio i mesi che verranno."

Seguendoti sui social ho notato che ti distingui molto non solo per immagini inerenti lo sport.
Hai intenzioni di intraprendere una carriera parallela a quella di campionessa?
"No no,ho queste foto solo per me stessa,non perseguirò nessun altro obiettivo.
Non farò la carriera da modella:amo troppo la pallavolo."

Chi è Valeriya fuori dal campo di gioco?
"Nel 2019 mi sono diplomata e adesso frequento l'Università di Kaliningrad.
Al momento studio da remoto causa pandemia.
La mia famiglia vive a Belgorod e li vedo in vacanza o quando è possibile.
Ho una sorella che gioca a pallavolo in Francia e per questo virus non la vedo dal capodanno 2020.
Mi manca molto ed è triste che a causa di questa situazione lei non è potuta venire in Russia.
Spero davvero che ci incontreremo presto."
Lo spero anche io e colgo l'occasione per inviare un abbraccio a tua sorella Yana.
"Non voglio toccare l'argomento amore in quanto lo considero personale per raccontarlo in un'intervista.
Nel tempo libero mi dedico alla cura della mia persona,mi piace studiare altre lingue e viaggiare quando sarà di nuovo possibile."
Ti sei descritta molto bene,grazie!
Ora come ultima curiosità ti chiedo di dirmi come vedi il tuo domani.
Quali sono le tue ambizioni,i progetti e i sogni.
"Nei prossimi anni vedo la mia vita in maniera positiva.
Solo il tempo dirà come sarà in lontananza ma farò tutto il necessario e anche l'impossibile per far funzionare tutto come voglio.
I progetti,i sogni,gli obiettivi sono un must:se non ti poni traguardi allora tutto è privo di significato.
Ovviamente voglio crescere come atleta,migliorarmi sia dal punto di vista sportivo che anche come persona.
Non ti dico tutto,sugli obiettivi più importanti preferisco tacere ma di sicuro il mio sogno più grande è quello di giocare in Italia.
Spero che questo un giorno possa avverarsi."

Raccontiamo Talenti
vi ha presentato la super campionessa di pallavolo 
Valeriya Shevchuk.

A Valeriya va un gigantesco ringraziamento per la sua immensa gentilezza e disponibilità.
Questa ragazza è fortissima in campo ma è anche e soprattutto una persona meravigliosa nella vita di ogni giorno.

 

domenica 21 marzo 2021

Fabiana Mottis

Fabiana Mottis

Seguo la protagonista dell'intervista di oggi da qualche mese,è un'atleta straordinaria oltre ad essere una persona con tante doti rare.
E' un onore ed un piacere per me poterla pubblicare nel mio blog.
Prima di cominciare consentitemi di fare i complimenti al Volley Lugano,team nel quale milita Fabiana.
La squadra ticinese ha fatto esordire nella LNA 2020/2021 ben 6 ragazze del settore giovanile.
Tra cui appunto la giovanissima campionessa di cui sto per raccontarvi.

Quando nasce in te la passione per la pallavolo e quali sono stati i motivi per i quali hai iniziato a giocare?
"La passione per la pallavolo mi è stata tramandata dalla mia famiglia.
I miei genitori sono sempre stati affezionati a questo sport, e inoltre mio fratello lo praticava da piccolo. 
Lo accompagnavo sempre ai tornei in giro per la Svizzera, diventando così sempre più legata a questo sport.
Sin da piccola giocavo con lui in giardino, mi divertivo un sacco.
Poco tempo dopo mi sono decisa a voler iniziare questo sport, all’età di 6 anni."
Sei giovanissima,hai 17 anni,sicuramente però hai dei bei ricordi legati alla pallavolo,raccontami qualche bel momento vissuto grazie a questo sport.
"Ci sono stati moltissimi momenti entusiasmanti che ricordo, inerenti alla pallavolo: uno di quelli che ricordo con maggior piacere sono i campionati svizzeri con la SAR (selezione ticinese di pallavolo) nel 2016, dove ho vinto la mia prima medaglia d’oro.
Con il Volley Lugano ho vissuti molti momenti felici, poiché abbiamo vinto 3 medaglie d’oro ai campionati svizzeri giovanili, che mi hanno trasmesso varie emozioni diverse.
Oltre alla pallavolo, sicuramente ho magnifici ricordi sulla sabbia, con il beachvolley."
Sei stata recentemente premiata come Rookie of the Year,ovvero come migliore giocatrice giovane del campionato svizzero.
Colgo l'occasione per farti i complimenti,sei un talento straordinario.

In quali squadre hai giocato sino ad ora?
Ma,considerati gli ultimi mesi,come è stato esordire con la maglia del Lugano?
"I miei primi 5 anni di pallavolo li ho trascorsi nel Moesa Volley, squadra molto vicina a casa mia, dopodiché ho giocato un anno a Giubiasco, infine ho giocato nel Lugano, dove gioco tutt’ora, da 5 anni.
Disputare l'LNA é stata un’emozione indescrivibile:potersi confrontare con giocatrici che fanno della loro passione il proprio lavoro è un'occasione unica, che riesce a farti crescere non solo tecnicamente, ma anche mentalmente."

Come ho scritto prima ti seguo da qualche mese e sei già diventata il mio libero numero uno.
Sei anche un'eccellente beacher,quali sono le tue doti di atleta sia nell'indoor che anche sulla sabbia?
"Alcune qualità che mi caratterizzano e mi aiutano in entrambe le discipline sono sicuramente la velocità, l’agilità, la furbizia e soprattutto la lettura di gioco.
Per una giocatrice di difesa come me queste caratteristiche sono fondamentali se si vuole giocare a livelli più alti, anche perché sono piccola di statura, quindi mi aiutano a compensare l’altezza."
Considerato che sei super simpatica,chi è la bella Fabiana?
Cosa studi e come ami passare le giornate?
Raccontami dei tuoi hobbies e delle tue passioni.
"Frequento il liceo di Coira da quasi due anni poichè la lingua tedesca mi ha sempre attratta molto. 
Nel mio tempo libero mi diverte fare sudoku, ascoltare musica (essenziale), passare tempo con i miei amici e adoro i riposini pomeridiani, poiché mi aiutano a rigenerarmi.
Spesso le passeggiate serali mi aiutano a riflettere e a rilassarmi."
Parliamo del premio come migliore pallavolista giovane della Svizzera,quali sono state le emozioni che hai provato?
"Sono emozioni molto particolari, poiché finalmente dopo molti anni di sacrifici, vieni ripagata.
Penso che premi del genere aiutino ad incoraggiare le giovani, le fa sentire apprezzate, nonostante l’inferiore età rispetto alle altre giocatrici professioniste."



Quali sono i tuoi obiettivi per i mesi a venire?
Hai sogni da realizzare?
"Uno dei miei sogni è quello di proseguire con la carriera ed arrivare a giocare a livelli davvero alti,dove potermi confrontare con atlete provenienti da ogni parte del mondo.
Un altro sogno nel cassetto è quello di poter partecipare a tornei internazionali con la maglia della nazionale svizzera."

Realizzerai sicuramente tutti i tuoi progetti ed i tuoi sogni.
Era da tempo che non incontravo una persona determinata e decisa come sei tu.
Sei il libero del futuro!!!

Raccontiamo talenti vi ha presentato Fabiana Mottis.
A Fabi,alla sua famiglia e allo staff del Volley Lugano va un grande abbraccio e il ringraziamento per avere reso possibile la realizzazione di questa pagina.